Presentazione del lavoro
 

Lo studio delle chiese romaniche in Sardegna scaturisce dalla verifica di una situazione estremamente diffusa tra gli alunni: generalmente hanno una conoscenza molto limitata delle caratteristiche del loro territorio e sono all’oscuro delle vicende storiche che hanno interessato la nostra isola nel corso dei millenni. Poiché solo la conoscenza può ingenerare l’amore ed il rispetto dei beni ambientali ed artistici, è insostituibile il confronto diretto, da parte di tutti i ragazzi, con le testimonianze storico-architettoniche presenti in Sardegna e di quelle a cui si sono ispirate.
Si è fatto notare l’adeguamento dello stile importato al nostro territorio e alle nostre esigenze, l’uso dei materiali impiegati a seconda delle disponibilità immediate o meno, le maestranze locali e di importazione, ordini religiosi promotori, la mancanza di mecenati in Sardegna o di famiglie potenti che per prestigio personale facessero affrescare le cappelle (come i Peruzzi, Bardi et.).
Per questo motivo abbiamo voluto mettere in relazione la scuola con il territorio e promosso negli alunni la formazione di una coscienza civica oltre l’orientamento per la tutela, la fruizione, la conservazione ed il rispetto del patrimonio architettonico della nostra regione.
Si sono esaminate le strutture interessate, individuati gli elementi da analizzare, verificate le diverse tipologie esistenti, segnalate le stesse nella mappa. Gli alunni hanno curato la documentazione su vari testi che fornivano le informazioni relative alla datazione, alla costruzione degli edifici etc.
I dati raccolti e le descrizioni costituiscono la scheda di presentazione che accompagna ogni fabbrica.
Sul piano educativo, il lavoro ha favorito la socializzazione, la collaborazione, il senso di responsabilità ed il coinvolgimento degli alunni demotivati, l’acquisizione di un metodo di lavoro, lo sviluppo delle capacità di osservazione, di analisi, di riproduzione.
Ci piacerebbe che i nostri alunni fossero fieri ed orgogliosi delle conoscenze e competenze acquisite perché questo sentimento denoterebbe una conquista di consapevolezza e la maturazione di un forte senso di identità ed appartenenza.

 

 

Ines Ruggeri