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Questa dispensa sul romanico in Sardegna prende l’avvio durante un corso
di aggiornamento sulla ceramica, seguito da un gruppo di insegnanti della
nostra scuola, presso il laboratorio artistico del professor Francesco
Farci.
Una parte dei manufatti prodotti comprendeva, infatti, formelle che
riproducevano alcune chiese romaniche o qualche particolare architettonico
delle stesse.
Successivamente, durante il laboratorio di ceramica organizzato in classe
all’interno del tempo prolungato, alcuni alunni del corso A e C seguiti
dall’insegnante Ines Ruggeri, sono stati coinvolti in attività operative
per la realizzazione di esemplari in argilla di alcune chiese risalenti
allo stesso periodo.
Per illustrare le schede sul romanico abbiamo quindi scelto di utilizzare
la parte della produzione delle corsiste, che è stato possibile
recuperare, unitamente alla produzione degli alunni.
Nel corso di quest’anno scolastico, la stessa insegnante ha coinvolto
nella realizzazione del lavoro gli alunni della 3^F che hanno elaborato e
prodotto al computer la scheda di presentazione di ciascun esemplare,
eseguito i disegni schematici per l’individuazione degli elementi
architettonici che le caratterizzano, curato un glossario sui termini
tecnici utilizzati.
Gli alunni Nicola Vacca e Matteo Murenu hanno eseguito le foto dei
manufatti; nella scannerizzazione delle immagini e in tutte le varie fasi
di lavoro al computer, i ragazzi sono stati guidati dal professor Pietro
Fadda; la realizzazione degli esemplari in argilla, la cottura e gli
smalti, le fasi che riguardano l’esecuzione degli schemi, la compilazione
delle schede di presentazione sono stati seguiti dalla docente di lettere
Ines Ruggeri.
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