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Una caratteristica peculiare di alcune chiese
medievali sarde sono le scale a sbalzo, fatte da semplici gradini o pietre
incassate direttamente nei muri portanti esterni, come abbiamo visto a
Villaspeciosa nella chiesa di San Platano che sul lato sinistro presenta
una scala che si arrampica fino al tetto. La decorazione pių frequente
nelle chiese sarde č il fregio ad archetti, semplici ed incrociati, che
orna la parte superiore dei muri esterni, le absidi ed i frontoni,
seguendo la pendenza delle falde del tetto. In altre chiese, come in Santa
Giusta ad Oristano, le fiancate e le absidi sono spartite da lunghe lesene
che si alternano con mensole per reggere gli archetti. In altre, gli
spartiti tra le lesene comprendono un certo numero di archetti, di solito
tre o quattro. Ad ogni serie di archetti corrisponde una lunga lesena che
scende fino allo zoccolo. Gli archetti assumono forme diverse, secondo i
periodi e le maestranze operanti: sagomati, romanici (a tutto arco),
trilobati, a sesto acuto.
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