Origini di Sinnai
Home

 

 

 

 

Precedente
Home

SINNAI: BREVE STORIA

foto2.gif (260947 byte)
1937: preparazione della farina per il pane

Come spesso accade con i centri che vantano antiche origini, la nascita di Sinnai è sospesa tra storia e leggenda. Due le tesi: la prima vuole che sotto l'imperatore Tiberio, fosse stata mandata in Sardegna una colonia d'ebrei per estrarre minerali dalle montagne nella zona di "Correxerbu". Le miniere di cui esiste tutt'oggi qualche traccia, si trovano alle pendici del monte Serpeddì, che pare abbia una certa somiglianza con il monte Sinai. Da qui la fondazione di un primo nucleo abitato da ebrei con nome di Sinai, poi trasformatosi in Sinnai. La tradizione popolare tende a fornire un'altra ipotesi, legata alla marchiatura del bestiame.

Grazie al suo clima mite, l'area di Sinnai era meta abituale di molti pastori che vi si davano appuntamento per marchiare i propri animali. Durante questi raduni si procedeva alla marchiatura del bestiame, operazione che in sardo campidanese si esprime col verbo "sinnài", cioè "marchiare " o "segnare". Qualunque sia la versione esatta, è certo che ben prima della conquista romana l'area doveva essere abitata, come testimoniano i ritrovamenti risalenti al prenuragico (domus de janas in località di Santu Basileddu) e al nuragico (Santa Itroxia e il complesso a più torri di Ferrici fra Torre delle Stelle e Solanas ), mentre rilevanti sono le presenze fenicio-puniche. La prima documentazione attestante l'esistenza di Sinnai, risale al 1089 ed è contenuta nella "Carta sarda dell'abbazia di San Vittore di Marsiglia".

I Vittorini che giunsero in Sardegna intorno al 1080, ricevettero infatti in dono, dall'allora giudice di Cagliari Costantino Salusio III, alcuni beni terrieri.

Grazie soprattutto alla caparbietà dei sinnaesi, attivissimi nei campi, il paese fu quasi l'unico centro della zona a sopravvivere alle terribili epidemie e carestie, mentre sparivano per sempre centri come Corongiu, Seraidde, Bidda Noa e altri.

Così, Sinnai finì per inglobare il vicinissimo abitato di Segossini d'oro che Berengario Carroz, potentissimo signore di Quirra e proprietario di Sinnai, vinse in una disputa con il duca Pietro di San Clemente, che aveva in feudo Segossini.

Il nome del piccolo centro indica tutt'oggi il cuore storico di Sinnai.

vai all'indice principale
home page della scuola