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qualche tempo nella nostra classe ogni martedì studiamo per un'ora l'inglese con Tim, un
insegnante di madrelingua che vive da tempo in Sardegna.

Nonostante parlasse solo in inglese, con rare espressioni in italiano,
riuscivamo a comprenderlo più o meno tutti, più che per una nostra eccelsa conoscenza
della lingua, grazie a lui che, un po' con i gesti, un po' con sporadiche espressioni in
italiano, riusciva a farsi capire.
Il programma di Tim ha puntato principalmente sulle regole di pronuncia
e sugli accenti, oltre che sulle altre regole grammaticali. Oltre al lavoro fatto
dialogando con lui, abbiamo lavorato molto in gruppi, utilizzando le fotocopie che
regolarmente ci consegnava. Questo perché, a detta di Tim, lavorando senza professori che
ci stessero dietro per correggerci la pronuncia, avremmo potuto testare il nostro inglese
senza inibizioni, seppure, ovviamente c'era chi parlava in italiano. 
Oltretutto, Tim si è dimostrato da subito molto simpatico, e siamo presto
entrati in confidenza, anche grazie alla sua giovane età.
Quella del madrelingua è stata un'iniziativa molto interessante e
utile, perché ci permette di incrementare ancora la nostra conoscenza della lingua; Tim,
inoltre, prendeva ogni lezione quasi come un gioco, rendendo l'apprendimento più
piacevole e meno noioso. Se anche in futuro questa attività verrà mantenuta, auguro a
tutti che sia ancora Tim a tenere le lezioni.
Giancarlo Corda III E