“Non voglio stare
a galla” è uno dei segmenti di un più ampio progetto facente capo
all’IPSIA “A. Meucci” di Cagliari, formato da dieci moduli, al quale la
nostra scuola ha aderito dallo scorso anno. L’azione 3.2 b prevista
nell’ambito del PON finanziato dall’Unione Europea prevede una una rete
di scuole diffuse nel territorio facenti riferimento ad un capofila con
funzioni di centro risorse, identificata, nel nostro caso, con
l’istituto Meucci.

L’attrattiva verso
lo sport e il mondo subacqueo tipica di molti dei nostri giovani, ci ha
convinto ad utilizzare tale ambito per far compiere ai ragazzi delle
attività gratificanti e sollecitanti le proprie abilità, il
potenziamento del sé e della propria autostima.

Gli scopi
educativi tesi al recupero sono veicolati da un obiettivo allettante per
i ragazzi: “il brevetto di subacqueo di primo grado (1 stella) secondo
le norme FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività
Subacquee) / CMAS (Confédération Mondial des Activitès Subacquatiques)”,

unico riconosciuto
dal CONI, che abilita ad immersioni in coppia con un sommozzatore
esperto (3 stelle), entro la curva di sicurezza, fino alla profondità di
18 metri.
Per
il perseguimento degli obiettivi previsti nel progetto è stata
individuata l'Associazione ONLUS Sub Sinnai che già in passato ha
collaborato con la nostra
scuola. L'Associazione ha voluto coinvolgere nel progetto tutta la
sua struttura dotata di istruttori di attrezzature e, soprattutto di
grande esperienza, disponibilità e capacità.

La formazione
subacquea è caratterizzata da una esigenza di disciplina e precisione
chiaramente finalizzate al raggiungimento di una elevata sicurezza al
momento della immersione che, più facilmente di altre attività, può
convincere anche giovani “difficili”, sulle necessità di non rifiutare
aprioristicamente tutto ciò che è organizzazione, norma o precetto.
L’attività
proposta ha, inoltre, il pregio di evidenziare anche ogg