PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
2000/2001

Linee essenziali 

Sinnai, ottobre 2000

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Il piano che la Scuola Media di Sinnai intende offrire è così articolato:

1) Individuazione degli elementi che hanno portato alla definizione del P.O.F.

    1. Situazione interna all’istituto relativamente alle caratteristiche e ai bisogni degli studenti, delle risorse umane, professionali e a quelle strutturali
    2. Definizione degli obiettivi
    3. Illustrazione degli elementi essenziali dell’offerta formativa

2) Strumenti per realizzare il P.O.F.

    1. Organizzazione
    2. Contenuti dell’offerta formativa
    3. Collaborazioni e rapporti con il territorio
    4. Figure professionali strumentali alla realizzazione del P.O.F.
    5. Formazione

3) Documentazione e valutazione

  1. Documentazione
  2. Valutazione e autovalutazione

4) Descrizione schematica dei segmenti dell'offerta formativa

  1. Le nuove tecnologie nell’attività didattica
  2. Laboratorio di cucina sarda
  3. L'attività motoria e sportiva
  4. Laboratorio di ceramica
  5. Il giornale della scuola
  6. Laboratorio di cucina
  7. Introduzione allo studio del francese nella 2°B
  8. Educazione alla lettura
  9. Educazione alla pace
  10. Progetto volto all’integrazione e per limitare la dispersione scolastica "Gli aquiloni"
  11. I nonni raccontano: "Memoria e territorio"
  12. Progetto volto all’integrazione e al superamento del disagio scolastico "Su strexiu de fenu e is scattedus"
  13. Laboratorio di lingua "Conversiamo in inglese"
  14. Tradizioni popolari
  15. Laboratorio di intaglio e scultura del legno
  16. Sinnai da salvare
  17. Un depliant per la mia città
  18. Falegnameria e decoupage
  19. Usi e tradizioni nella Comunità Europea
  20. Progetto volto all’educazione alla salute "Il gioco degli scacchi"
  21. Il censimento a scuola
  22. Prevaricatori e vittime sui banchi di scuola
    1.  

5) Indicazione dei fondi per il finanziamento dei progetti

    1. Tabelle indicative i fondi di finanziamento per i progetti

 

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1) Individuazione degli elementi che hanno portato alla definizione del P.O.F

    1. Situazione interna all’istituto relativamente alle caratteristiche e ai bisogni degli studenti, delle risorse umane, professionali e a quelle strutturali.
    2.  

      Gli studenti  Torna all'indice

      Il livello di preparazione culturale e di stimoli all’apprendimento è mediobasso. Le classi prime si presentano per un 50% almeno con carenze nelle abilità di base, difficoltà di attenzione, scarso rispetto delle regole. Frequente è la presenza di ragazzi con ritardi cognitivi o portatori di handicap; (nel presente anno scolastico i portatori di handicap sono 15).La scuola presso la famiglia è vista molto spesso come il luogo dell’adempimento di un male necessario come l’obbligo scolastico. E’ difficile trovare i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e tutte le iniziative in cui sarebbe necessario il coinvolgimento della famiglia cadono nel vuoto.

      Le ripetenze sono frequenti, anche se nel passato anno scolastico hanno fatto registrare un sensibile calo.

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      Docenti e personale A.T.A  Torna all'indice

      Gli insegnanti della scuola hanno mediamente una discreta esperienza lavorativa, si mostrano disponibili all’inserimento di nuove tecnologie didattiche, di nuovi contenuti disciplinari e sono disponibili sfruttando la flessibilità oraria per lo svolgimento di laboratori pluridisciplinari e per realizzare i progetti volti all'integrazione e al superamento del disagio.

      Inoltre, come risulta dall'illustrazione schematica delle attività, un buon numero di insegnanti è disponibile a fare ore aggiuntive di insegnamento o funzionali all'insegnamento per ampliare l'offerta formativa con attività da svolgersi al mattino, come l'introduzione delle nuove tecnologie, e al pomeriggio come attività integrative per stabilire un legame più stretto tra i ragazzi e la scuola.

      Il personale A.T.A si è mostrato e si mostra disponibile ad una flessibilità oraria che consenta l’apertura della scuola tutti i giorni della settimana anche nel pomeriggio per le attività aggiuntive di attività motorie, per l’insegnamento della 2° lingua comunitaria e per i laboratori.

      La soglia di sopportabilità e che comporterebbe o un orario aggiuntivo retribuito o l’aumento degli organici, viene individuata nella gestione dei locali qualora tutte le classi dovessero essere impegnate in attività didattiche anche il pomeriggio con conseguente pulitura di tutte le aule .

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      Le strutture  Torna all'indice

      La scuola media divide la sua attività fra due edifici, uno dei quali, la sede staccata, è dotata esclusivamente di aule dove si può svolgere l’attività curricolare mentre la sede centrale è fornita di spazi e attrezzature per poter gestire vari laboratori; inoltre si è aperta al territorio sia per le attività sportive, concedendo le palestre alle varie associazioni sportive sia per ospitare il circolo scacchistico i cui componenti offrono in cambio un supporto tecnico per l’introduzione nel curricolo del gioco degli scacchi.

      Grossa carenza della sede centrale è la mancanza di una mensa che rappresenta un vincolo per l’introduzione del tempo pieno.

      Le due sedi sono molto lontane fra di loro e non è possibile far utilizzare i laboratori dagli alunni della sede staccata.

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    3. Definizione degli obiettivi.  Torna all'indice

Per rispondere ai bisogni formativi degli alunni che si evincono dall’analisi della situazione di ingresso degli alunni, il piano si propone di mettere in atto tutti gli strumenti e le risorse di cui dispone per far raggiungere i seguenti obiettivi:

Nel campo dell’area socio-affettiva:

  1. conoscenza di sé e delle proprie abilità per essere in grado di fare scelte consapevoli;
  2. autocontrollo nei comportamenti e acquisizione del senso del dovere;
  3. accettazione degli altri e integrazione.

Nel campo cognitivo:

  1. acquisizione di capacità di comunicazione e di espressione personale nelle varie situazioni;
  2. conoscenza dei contenuti proposti dalle singole discipline indispensabili per l’acquisizione di nuove competenze;
  3. acquisizioni di strumenti per saper interpretare i vari aspetti della realtà anche in funzione dell’orientamento.

Il Piano, inoltre, si pone come obiettivo di creare legami più forti con le realtà del territorio cercando così di coinvolgere maggiormente nella vita della scuola, attraverso diversi canali, i genitori degli alunni.

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    1. Illustrazione degli elementi essenziali dell’offerta formativa  Torna all'indice

Per innalzare il livello di apprendimento e raccordare la realtà scolastica con la realtà esterna e attività della scuola prevederanno i seguenti interventi:

introduzione dell’informatica nel maggior numero di classi possibile con interventi modulari;
introduzione di attività di orientamento;
introduzione anche nel curricolo dell’insegnamento della lingua inglese nella classe di lingua francese presente nella sede centrale;
coinvolgimento di classi e gruppi classe in progetti volti all’integrazione e al superamento della dispersione scolastica;
introduzione di iniziative di recupero o di potenziamento per gruppi;
attivazione di laboratori pluridisciplinari al mattino;
approfondimento dello studio della lingua inglese;
offerta di attività integrative al pomeriggio con libera adesione dei ragazzi.

 

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2) Strumenti per realizzare il P.O. F.

    1. Organizzazione   Torna all'indice

Per attuare l’offerta formativa all’interno del curricolo si sfrutterà:

La compensazione oraria così intesa: le lezioni curricolari avranno una durata di 60 minuti, ma si utilizzerà fino al 15 per cento del monte ore delle varie discipline per portare avanti i laboratori o le attività trasversali illustrate dalle schede riassuntive;
l’utilizzo delle risorse orarie di completamento degli insegnanti del tempo prolungato;
la disponibilità di personale docente a fornire ore aggiuntive di insegnamento , da retribuire con i fondi messi a disposizione sia dal Fondo per l’Autonomia che dal Fondo d’Istituto,
la collaborazione di soggetti esterni, di associazioni culturali e degli Enti Locali.

Come offerta aggiuntiva si darà ai ragazzi che lo vogliano la possibilità di frequentare al pomeriggio, secondo la formula già collaudata negli anni precedenti, una serie di attività quali l’insegnamento della seconda lingua comunitaria, attività che favoriscano il superamento del disagio scolastico o ambientale e della dispersione (laboratorio di espressione corporea), attività motorie e sportive, laboratorio di cucina tradizionale, attività di drammatizzazione, gioco degli scacchi, attività di rinforzo culturale in vista del passaggio alle scuole superiori, laboratorio di informatica di II livello, laboratori di attività pratico-operative (aquiloni, decoupage, corniceria, ceramica) e ogni altra attività dovesse venir progettata in corso d'anno e compatibilmente con le risorse finanziarie. Vista la carenza di risorse economiche proprie, la scuola si attiverà per ottenere finanziamenti per ampliare e qualificare ulteriormente gli interventi proposti.

 

  1. Contenuti dell’offerta educativa  Torna all'indice

 

I contenuti dell'offerta formativa si concretizzeranno in un due direzioni: da un lato si assicurerà il perseguimento dei saperi essenziali delle varie discipline per il raggiungimento di livelli standard, dall'altro lato l'offerta verrà arricchita da una serie di attività che consentiranno ai ragazzi una maggiore consapevolezza delle proprie capacità ed attitudini e un ampliamento dei loro orizzonti culturali.

In quest'ottica verranno attivati:

L'insegnamento delle lingue comunitarie inglese (classi seconde e terze) e spagnolo (classi terze) e, compatibilmente con l’approvazione delle richieste contenute nel progetto "Lingua 2000", inglese nelle prime classi.
L'introduzione delle nuove tecnologie finalizzate all’utilizzazione consapevole dei nuovi strumenti e delle nuove realtà della comunicazione affinché gli alunni si impossessino delle abilità e delle conoscenze linguistiche, tecnologiche e strumentali indispensabili ai futuri cittadini.
L'inserimento di tematiche educative trasversali: educazione alla salute, educazione stradale, studio delle risorse culturali e lavorative del territorio.
L'inserimento di attività espressive quali la ceramica, il decoupage, il teatro, il linguaggio corporeo, la musica attraverso le quali si possano non solo veicolare conoscenze disciplinari che non riescono a "passare" per via curricolare tradizionale, ma soprattutto favorire il recupero e l'inserimento dei ragazzi a rischio di dispersione.
L'inserimento di attività di pratica sportiva quali il tennis tavolo, il gioco degli scacchi, il calcio femminile, il nuoto.

 

    1. Collaborazioni e rapporti con il territorio  Torna all'indice

La scuola intende collaborare con gli Enti Pubblici e le varie associazioni che operano nel territorio.

Hanno dato la loro disponibilità per realizzare gli interventi sperimentali oltre che il Comune di Sinnai, la 24° Comunità Montana e la A.S.L., le seguenti associazioni:

la Fraternità di Misericordia per attività riguardanti l’educazione alla salute;
il Ma.Si.Se per attività di educazione alla protezione ambientale;
la Pro loco e il centro I.S.O.L.A per la conoscenza delle realtà turistiche e artigianali del territorio;
l’Associazione culturale "Archistoria" e i due gruppi folcloristici di Sinnai per attività riguardanti la storia e le tradizioni popolari locali;
l’Associazione musicale "Giuseppe Verdi" per la sensibilizzazione alla cultura musicale e in supporto all’eventuale progetto da portare avanti insieme con la scuola elementare;
il circolo culturale "Su Zinnibiri" per attività relative all’educazione ecologica;
il circolo scacchistico "L. Amat" come supporto tecnico all’introduzione del gioco degli scacchi nel curricolo;
il club Sub Sinnai per l’approfondimento della conoscenza del mondo marino con particolare riguardo ai Parchi Geomarini;
l’Autoscuola "Santa Barbara" come supporto tecnico all’Educazione Stradale;
il "Consiglio dei Giovani" come raccordo tra le esigenze del Mondo Giovanile e l’Amministrazione comunale.
Il Centro Territoriale Permanente n° 024, per l’offerta formativa rivolta agli adulti nell’ambito della formazione permanente e per il reinserimento nella formazione scolastica dei giovani in situazione di disagio.

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    1. Figure professionali strumentali alla realizzazione del P.O.F  Torna all'indice

 

  1. Funzione del vicario.
  2. Funzione di coordinamento delle attività volte a combattere la dispersione scolastica e mirate all'integrazione dei ragazzi portatori di handicap o con difficoltà di apprendimento, (area della gestione dell'offerta formativa).
  3. Funzione di coordinamento delle attività di continuità didattica e orientamento, (area degli interventi e servizi per gli studenti).
  4. Funzione di coordinamento dell'introduzione delle nuove tecnologie e archiviazione delle esperienze, (area del sostegno al lavoro dei docenti).
  5. Funzione di coordinamento delle attività e dei progetti volti a facilitare il proseguimento degli studi. (area del sostegno al lavoro dei docenti e servizi per gli studenti)

Tali funzioni, avranno comportamenti e produzioni verificabili; pertanto si sono individuati per le funzioni nn° 2, 3, 4 e 5 le seguenti prestazioni:

Funzione n° 2 (coordinamento delle attività del piano dell'offerta formativa):

  1. monitoraggio dello svolgimento delle attività del P.O.F.;
  2. coordinamento dei progetti per l’integrazione, inteso come punto di riferimento all’operare dei consigli di classe, raccordo tra i vari segmenti ed aiuto nell’individuazione di percorsi per i ragazzi in difficoltà;
  3. elaborazione di strumenti per la valutazione dei risultati in funzione degli obiettivi;
  4. valutazione complessiva del progetto (punti di forza e di debolezza) anche in prospettiva della ripetizione delle esperienze.

 

Funzione n° 3 (coordinamento delle attività di continuità e orientamento):

  1. predisposizione di momenti d'incontro costanti con le scuole elementari per una collaborazione concreta anche nel mettere a punto i prerequisiti fondamentali per far raggiungere ai ragazzi quei saperi irrinunciabili che li mettano in condizione di affrontare positivamente i successivi gradi di istruzione;
  2. disponibilità ad essere punto di riferimento per i docenti sulle tematiche dell’orientamento;
  3. cura dei contatti con enti culturali, sportivi, ricreativi, enti locali, amministrazione pubblica, associazioni di volontariato, e quante altre istituzioni presenti nel territorio e utili per la conoscenza del mondo lavorativo e per l'orientamento dei ragazzi.

 

Funzione n° 4 (coordinamento dell'introduzione delle nuove tecnologie):

  1. collaborazione con i docenti per promuovere l’introduzione di tecnologie informatiche nelle varie discipline;
  2. sostegno tecnico ai docenti che vogliono utilizzare nella didattica le tecnologie informatiche ed al personale A.T.A. per le necessità del servizio;
  3. raccolta della documentazione relativa alle varie esperienze didattiche e coordinamento della loro pubblicazione sul sito scolastico.

 

                            Funzione n° 5 (coordinamento delle attività di continuità verso la scuola superiore):

  1. reperimento materiale relativo all'obbligo scolastico e alla continuità degli studi;
  2. presa di contatto con le scuole superiori e con i centri di addestramento professionale per stabilire un raccordo fra scuola dell'obbligo e gradi successivi dell'istruzione;
  3. coordinamento dei progetti che abbiano maggiore valenza orientativa.

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    1. Formazione  Torna all'indice

La scuola media intende portare avanti una serie di iniziative di formazione che riguardano sia la preparazione del personale docente che di quello A.T.A. allo svolgimento dei nuovi compiti creati dall’autonomia.

Specificatamente per il personale docente si attiveranno i seguenti corsi di aggiornamento:

Acquisizione delle tecniche d’uso del computer per lavorare in rete didattica.
Acquisizione di competenze per l'uso didattico della multimedialità.
Acquisizione di modalità di intervento per l’orientamento scolastico: corso da svolgersi in autoaggiornamento.
Come realizzare la continuità didattica fra scuola media, elementare e superiore anche in previsione del riordino dei cicli e dell’obbligo scolastico.

 

Per il personale A.T.A. si ipotizza la realizzazione di corsi di aggiornamento, in eventuale consorzio con altre scuole, data la limitatezza dei fondi a disposizione, sulle seguenti tematiche:

Ridefinizione delle competenze con destinatari i collaboratori scolastici.
Autonomia organizzativa, amministrativa e contabile, nuove tecnologie informatiche, con destinatari gli assistenti amministrativi.
Come operare al meglio alla luce delle nuove disposizioni e dei nuovi carichi amministrativi, con destinatari i direttori amministrativi.

I tempi ed i modi di attuazione dei corsi saranno da definire in corso d'anno.

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3) Come si documenterà e valuterà l’intervento

 

    1. Documentazione  Torna all'indice
    2. Le attività saranno documentate con relazioni da raccogliere ed inserire in archivio informatico e verranno rese visibili da elaborati prodotti dagli allievi sia con materiale cartaceo sia con prodotti informatici o manufatti di laboratorio. Per alcune attività sono previsti dei saggi finali e mostre di fine anno.

      Si dovrà puntare molto sulla visibilità dei risultati raggiunti dagli alunni per rafforzare le motivazioni ad operare al meglio sia da parte degli alunni che da parte degli insegnanti, nonché per coinvolgere nel successo scolastico i genitori.

       

    3. Valutazione e autovalutazione  Torna all'indice

 

Come strumenti per la valutazione dell’efficacia delle attività e delle metodologie utilizzate si predisporranno, già nella fase di progettazione, degli indicatori per il controllo del raggiungimento degli obiettivi e si stabiliranno dei momenti di incontro periodici fra i docenti per riferire le esperienze, individuare i punti di forza e quelli di debolezza, per apportare aggiustamenti in corso d’opera.

A conclusione delle diverse attività, sempre con il coordinamento delle funzioni obiettivo, si valuterà la possibilità di una riproposizione delle esperienze, con gli eventuali correttivi che emergessero dall’analisi dei risultati raggiunti.

Per valutare l’efficienza dell’organizzazione scolastica nei suoi vari aspetti verranno predisposti degli specifici strumenti (questionari, analisi delle strumentazioni, delle attività e dell’efficacia delle comunicazioni fra i vari componenti della scuola), che consentano la rilevazione degli eventuali inconvenienti riscontrati per apportare gli opportuni correttivi.

 

 

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4) Descrizione schematica dei segmenti del progetto educativo

 

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Tematica: Le nuove tecnologie informatiche nell’attività didattica

Attivita’

Utilizzo del computer nelle attività didattiche come supporto alle discipline.

Obiettivi

Ogni C. d. C. stabilirà gli obiettivi strumentali in funzione delle competenze rilevate tra i ragazzi che nella loro gradualità potrebbero essere i seguenti :

saper utilizzare l'elaboratore nelle sue funzioni di base;
saper scrivere/rielaborare testi;
saper dare forma grafica adeguata ai propri testi;
saper ricavare informazioni da opere multimediali;
saper utilizzare dei programmi per documentare ed esporre i propri lavori;
saper creare un semplice ipertesto;
saper utilizzare la posta elettronica;
saper condurre semplici ricerche su Internet.
Contenuti

Programmi di videoscrittura semplici e complessi, programmi di acquisizione e essenziale elaborazione di immagini e suoni, programmi di presentazione multimediale, programmi di navigazione su Internet, facili programmi di costruzione di ipertesti.

Organizzazione

Alcune attività verranno svolte in momenti e modalità individuati dai Consigli di Classe all'interno delle ore curriculari, altre attività potranno svolgersi in orario extracurricolare, come offerta integrativa, in funzione delle disponibilità dei docenti e compatibilmente con le risorse economiche.

Docenti interessati

Sarà cura di un gruppo di docenti, coordinati dall’insegnante che riveste la funzione obiettivo individuata nel P.O.F., realizzare i lavori programmati all'interno dei C. d. C.

Classi coinvolte

Tutte le classi interessate.

Risorse strutturali

Il laboratorio di informatica nonché le postazioni singole distribuite nei diversi locali secondo uno specifico calendario di utilizzo.

Risorse necessarie

Finanziamenti da attingere dal fondo per l’autonomia e da quello d’istituto per retribuire circa 250 ore aggiuntive di insegnamento e 30 ore per l’intensificazione dell’orario del personale ATA, nonché una somma da definire per l’acquisto dei materiali di facile consumo necessari.

Controllo e verifica

Ogni C. d. C. in funzione degli obiettivi strumentali posti verificherà con prove oggettive il grado delle abilità raggiunte che presumibilmente potrebbero essere le seguenti: capacità , in autonomia, di scrivere un testo, formattarlo, stamparlo, trasferirlo su floppy disk, preparare una semplice presentazione multimediale, creare un semplice ipertesto, fare ricerche su Internet, saper utilizzare un’opera multimediale per documentarsi.

 

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Tematica: Laboratorio di cucina sarda

Attività

Laboratorio di cucina sarda

Obiettivi
Acquisizione di conoscenze sulle abitudini alimentari della nostra regione.
Riscoperta della genuinità delle cose "fatte in casa".
Orientamento degli alunni verso scelte concrete per una possibilità d'inserimento nel mondo del lavoro.
Contenuti
Studio delle abitudini alimentari della società sarda passata e attuale.
Acquisizione delle tecniche di lavorazione e di conservazione degli alimenti.
Produzione di pasta e di dolci.
Organizzazione

L'attività si svolgerà di pomeriggio in orario extracurricolare per due ore la settimana.

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

Le professoresse Porcu Lucia e Frau A. Maria, un esperto esterno.

Classi coinvolte

Un gruppo di 10 alunni per volta, che scelgano di fare l'attività.

Risorse strutturali

Il laboratorio di cucina.

Risorse necessarie

Pagamento di 60 ore aggiuntive funzionali all'insegnamento per le insegnanti, 20 per l'esperto (fondo d'istituto e legge31) e 6 ore per il personale ATA.

£ 500.000 per l'acquisto di materiale alimentare.

Controllo e verifica

Preparazione di un pranzo tipico sardo con degustazione per genitori, personale della scuola e rappresentanti del comune.

 

 

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Tematica: L'attività motoria e sportiva

Attività

Attività motoria e sportiva

Obiettivi
Favorire lo star bene a scuola
Favorire l'integrazione di soggetti difficili nel gruppo
Promuovere l'autostima e la conoscenza delle proprie attitudini
Migliorare le capacità motorie
Acquisire le elementari tecniche di base degli sport praticati
Sviluppare la prontezza di riflessi e la capacità coordinativa
Avvicinare i ragazzi alla pratica sportiva
Acquisire comportamenti positivi durante le varie attività anche competitive
Contenuti

Giochi ludici e presportivi codificati e non: atletica, pallavolo, pallamano, calcio, rugby, tennis tavolo, nuoto

Organizzazione

In orario extra curricolare, per un massimo di 6 ore settimanali per ciascun insegnante di Educazione Fisica a partire dal mese di ottobre fino al mese di maggio; 2 ore settimanali per complessive 60 ore per il tennis tavolo.

Docenti interessati

I professori: Setzu, Podda, Pusceddu e Dentoni.

Classi coinvolte

A tutti gli alunni delle due sedi sarà data la possibilità di partecipare alle diverse attività.

Risorse strutturali

Le palestre, i campi interni ed esterni alla scuola, la piscina comunale (quando sarà disponibile).

Risorse necessarie

650 ore di retribuzione extracurricolare saranno finanziate con i fondi previsti dal Provveditorato per l'attività sportiva, 60 ore di retribuzione per il tennis tavolo (fondo d'istituto).

£ 5.000.000 circa per il noleggio dei pullman per le uscite (circa quindici) nell'ambito della provincia (Fondi comunali o L.R.31)

Controllo e verifica

Il livello di apprendimento sarà verificato bimestralmente attraverso: prove individuali, di gruppo (anche in situazioni facilitate), prove globali di gioco o di gara.

L'interesse verso l'attività sarà testato dal livello di coinvolgimento della popolazione scolastica nelle varie proposte.

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Tematica: Laboratorio di ceramica

Attività

Attività di recupero e di rafforzamento dell'autostima attraverso la manipolazione e la produzione di manufatti in ceramica

Obiettivi
Conoscere tecniche di lavorazione dell'argilla;
Modellare la creta per produrre forme astratte e oggetti di facile fattura
Saper utilizzare le attrezzature di base
Saper portare a compimento un lavoro assegnato.
Saper collaborare con gli altri per la gestione del laboratorio: pulizia, riordino degli oggetti e degli attrezzi
Contenuti

Produzione di manufatti con caratteristiche sempre più complesse.

Organizzazione

Un giorno alla settimana in un'ora di materie letterarie per la classe a tempo normale, in due ore alla settimana nelle ore di compresenza per le classi a tempo prolungato

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

I professori Vargiu Giuseppe Mariano come esperto tecnico interno e Mereu Angela come esperta tecnica esterna , i professori Anzani Bruna, Meloni Angela Piras Luciana, Lorai Franca, Ghiani Annalisa come collaboratrici nella gestione delle classi

Classi coinvolte

La classe 1a G, 1 a M e 3 a M.

Risorse strutturali

L’aula di ceramica.

Risorse necessarie

Acquisto di materiale per circa £ 500.000 necessari per lo svolgimento delle attività

Controllo e verifica

Gli obiettivi si intenderanno raggiunti se ciascun alunno riuscirà:

a portare a termine il lavoro che si è assunto;
a collaborare fattivamente per il raggiungimento dello scopo comune;
ad utilizzare gli strumenti necessari;
a produrre oggetti in ceramica con le caratteristiche indicate nell'assegnazione del compito

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Tematica: Il giornale della scuola

Attività

Attività di potenziamento e di recupero attraverso la produzione di un giornale scolastico.

Obiettivi
Conoscere il linguaggio dei giornali.
Strutturare testi con lo scopo di comunicare in maniera sintetica e significativa.
Fare composizioni di testi ed immagini.
Utilizzare il computer per scrivere testi, digitalizzare immagini, creare pagine composite.
Raggiungere una buona autonomia operativa per la preparazione di un articolo.
Imparare a lavorare in gruppo.
Acquisire senso di responsabilità per portare a compimento un lavoro assegnato.
Contenuti

Elaborazione di un giornale periodico con contenuti legati alle esperienze dei ragazzi, all’attualità, a temi specifici.

Organizzazione

Verranno dedicate all'attività due ore del pomeriggio, un giorno alla settimana.

Docenti interessati

Guideranno il comitato di redazione gli insegnanti di lettere Anzani e Soru. L’insegnante Cogoni guiderà il gruppo dei ragazzi che si occuperanno della pubblicazione del giornale sul sito web della scuola.

Classi coinvolte

Trattandosi per un settore di un’attività di potenziamento trasversale alle classi: alunni delle seconde e terze, che abbiano desiderio di partecipare al comitato di redazione.

La composizione della redazione avrà come base dodici alunni che potranno avvalersi della collaborazione di altri studenti in caso di necessità. Della pubblicazione su Internet si incaricherà invece un gruppo di ragazzi scelti fra quelli che necessitino di forti motivazioni per un tentativo di recupero.

Risorse strutturali

L’aula di redazione e il laboratorio di informatica.

Risorse necessarie

Finanziamenti da attingere dal fondo di istituto per retribuire circa 130 ore integrative degli insegnanti, nonché una somma da definire per l’acquisto dei materiali di facile consumo necessari.

controllo e verifica

Gli obiettivi si intenderanno raggiunti se ciascun componente la redazione riuscirà:

a portare a termine il lavoro che si è assunto;
a collaborare fattivamente per il raggiungimento dello scopo comune;
ad utilizzare gli strumenti necessari;
ad agire in maniera autonoma essendo capace di operare delle scelte.

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Tematica: Laboratorio di cucina

Attività

Utilizzazione del laboratorio di cucina per produrre cibi tradizionali del paese

Obiettivi
Acquisire conoscenze semplici, ma specifiche sul problema alimentare e sulla nutrizione
Saper usare correttamente gli strumenti specifici
Imparare a rispettare le regole del comportamento a tavola
Imparare le diverse tecniche di cottura degli alimenti
Conoscere le antiche tradizioni alimentari
Saper preparare dolci del proprio paese
Contenuti
Ricerche sull'alimentazione dell'antica civiltà contadina
Ricerche sull'alimentazione dei genitori nella loro infanzia e confronto con quella attuale
Preparazione di piatti tipici con particolare riguardo a quelli tradizionali delle ricorrenze festive
Organizzazione

L'attività si svolgerà il mattino, il martedì nella terza e quarta ora.

Docenti interessati

Docenti curricolari e di sostegno delle classi 3° F, 3° M, 2° D, 2°M

Classi coinvolte

Gruppi paralleli delle classi su indicate che svolgeranno l'attività per moduli

Risorse strutturali

Il laboratorio di cucina

Risorse necessarie

£ 1.000.000 per l'acquisto di utensili per il funzionamento del laboratorio (L. R. 31), £ 1.000.000 per l'acquisto di alimenti per realizzare i piatti tradizionali (fondi della L. R. 31 del passato a.s.)

Controllo e verifica

Produzione di materiale in cui verrà raccolto sotto forma di diario e di relazione tutto il lavoro di ricerca e di documentazione delle cose imparate, dimostrazioni pratiche valutabili in maniera oggettiva.

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scheda riassuntiva n° 7  Torna all'indice

Tematica: Introduzione allo studio del francese nella 2°B

Attività

Inserimento di elementi essenziali di lingua francese nel curricolo della 2° B.

Obiettivi
Raggiungere un minimo di competenze linguistiche in francese
Ampliare l'offerta formativa rispondendo ad un bisogno manifestato dai ragazzi
Contenuti
Facili conversazioni in situazione di vita quotidiana
Comprensione di semplici testi scritti
Comunicazione di esperienze personali
Presa di contatto con usi e costumi della Francia
Organizzazione

Uso delle ore di compresenza Inglese Italiano

Docenti interessati

Le insegnanti di lingua Inglese e di Italiano della 2 a B

Classi coinvolte

Un gruppo motivato della 2 a B (12 alunni)

Risorse strutturali

L'aula della classe e l'auletta destinata al recupero

Risorse necessarie

Un libro di testo, audiocassette e un vocabolario per un totale di £ 150.000 (L.R. 31)

Controllo e verifica

Controllo e verifica attraverso test scritti ed orali.

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scheda riassuntiva n° 8  Torna all'indice

Tematica: Educazione alla lettura

Attività

Laboratorio di educazione alla lettura e alla scrittura.

Obiettivi
Sviluppare negli alunni le capacità di attenzione e di comunicazione di immagini ed emozioni.
Collegare la lettura al gioco e alla scrittura.
Formare alunni capaci di ascoltare e differenziare le scelte.
Favorire l'accesso alle biblioteche scolastica e comunale.
Contenuti

Lettura di vari testi, esercizi di composizione, visite ad alcune librerie e biblioteche, incontri con autori, concorso di scrittura per gli alunni.

Organizzazione

All'interno dell'orario disciplinare si organizzeranno le attività laboratoriali per complessive 50 ore, da novembre a maggio.

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

L'insegnante di materie letterarie della 1 a B ed esperti dell'associazione culturale "Palazzo d'inverno".

Classi coinvolte

La classe 1 a B.

Risorse strutturali

La propria aula, altri spazi interni ed esterni alla scuola da individuare.

Risorse necessarie

Pagamento di 50 ore agli attori/animatori dell'attività (£ 3.000.000, fondi comunali o/e contributi privati). Materiale per il concorso (£  1.000.000 L.R. 31)

Controllo e verifica

Attraverso gli elaborati prodotti dai ragazzi.

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Tematica: Educazione alla pace

Attività

Attività integrativa di drammatizzazione teatrale di poesie, brani e musiche sul tema della pace.

Obiettivi
Favorire la comunicazione nelle diverse forme;
favorire la socialità e l'autovalutazione (consapevolezza dei propri limiti in relazione agli altri);
favorire lo spirito di collaborazione e solidarietà necessari per il conferimento di un fine comune;
educare all'espressività del testo poetico e riflettere sulle funzioni della lingua.
Contenuti

Poesie e brani musicali che verranno individuati dai docenti e dagli alunni in funzione della tematica.

Organizzazione

Essendo una attività integrativa si svolgerà al pomeriggio, un giorno alla settimana per complessive 50 ore.

Docenti interessati

I docenti A. M. Corrias, A. Meloni e A. M. Murgia in orario ex cattedra.

Classi coinvolte

Si prevede un gruppo di lavoro non superiore a 20 alunni provenienti dalle varie classi e che siano motivati a portare avanti l'attività.

Risorse strutturali

L'aula magna grazie alla presenza del palcoscenico e del pianoforte.

Risorse necessarie

Risorse da attingere dal fondo per l’autonomia e da quello d’istituto per retribuire le ore aggiuntive funzionali all'insegnamento per un totale di 100 nonché £ 200.000 per materiali di facile consumo.

Controllo e verifica

Attraverso la rappresentazione finale e durante le fasi preparatorie si valuterà l'impegno e il coinvolgimento nelle tematiche trattate.

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scheda riassuntiva n° 10  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’integrazione e per limitare la dispersione scolastica "Gli aquiloni"

Attività Costruzione di aquiloni
Obiettivi
Sviluppare abilità manuali;
stimolare la creatività;
apprendere l’utilizzo corretto di tecniche e strumenti specifici;
far sentire la scuola amica.
Contenuti
Osservazione e analisi delle strutture di un aquilone.
Cenni sulla storia degli aquiloni.
Progettazione, realizzazione e montaggio di modelli.
Dimostrazioni pratiche di diversi tipi di costruzione.
Organizzazione L’attività si svolgerà al pomeriggio per complessive 20 ore con gruppi composti da 20/25 ragazzi.
Docenti interessati e eventuali esperti esterni Due docenti di sostegno e tre esperti esterni del club affiliato AICS-CONI
Classi o gruppi classe coinvolti Due gruppi di delle diverse classi che vogliano frequentare più i ragazzi in situazione di handicap.
Risorse strutturali L’attività si svolgerà nell’aula della terza M e nell’ambiente destinato al laboratorio di cucina.
Risorse finanziarie necessarie Per le spese degli esperti e per i materiali £ 1.500.000 già accantonati nel passato anno scolastico per questa attività (L.R. 31). 40 ore aggiuntive per gli insegnanti (fondo d'Istituto).
Controllo e verifica
Messa in atto della funzionalità dei modelli creati in una giornata dedicata agli "Aquiloni",
Produzione di filmati, diapositive, cartelloni.

 

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scheda riassuntiva n° 11  Torna all'indice

Tematica: I nonni raccontano: "Memoria e territorio"

Attività Raccolta e sistematizzazione di materiali documentali ed interviste riguardanti il vissuto dei nonni dei ragazzi.
Obiettivi
rafforzare il senso di appartenenza e il legame con la cultura del territorio;
saper analizzare e descrivere materiale iconografico;
acquisire conoscenze nell'ambito del patrimonio culturale locale;
conoscere ed apprezzare i differenti modi con cui l’uomo ha affrontato i vari problemi;
acquisire senso di responsabilità per portare a compimento un lavoro assegnato.
capacità di strutturare, opportunamente guidati, domande o quesiti finalizzati ad ottenere specifiche informazioni;
imparare a rapportarsi in modo corretto agli anziani;
suscitare il senso di rispetto verso gli anziani;
saper usare per l'osservazione, l'indagine e la produzione, a diversi livelli di complessità, delle strumentazioni da utilizzare nel corso dell’attività;
raggiungere una buona autonomia operativa.
Contenuti

Nell’arco del triennio si raccoglierà e strutturerà il materiale all’interno di un percorso storico che dia conto di alcune trasformazioni a Sinnai e in Italia dal dopoguerra ad oggi in alcuni campi della vita.

Organizzazione

Il lavoro che avrà scansione triennale si svolgerà in orario curricolare e per alcune fasi, compatibilmente alle risorse disponibili, in orario extracurriculare. I contenuti si differenzieranno in base alla classe di riferimento.

Docenti interessati B. Anzani, T. Zanda, G. Cogoni e altri docenti interessati nei rispettivi consigli di classe.
Classi o gruppi classe coinvolti Le attuali classi 1a H e G ed un eventuale gruppo motivato di studenti dei corsi EDA.
Risorse strutturali Le aule delle classi e del corso EDA nonché il laboratorio di informatica.
Risorse finanziarie necessarie Risorse da attingere dal fondo per l’autonomia e da quello d’istituto per retribuire le ore aggiuntive di insegnamento o funzionali per un numero di 50.
Controllo e verifica Per verificare il raggiungimento degli obiettivi si individuano le seguenti modalità:
conversazioni in classe attinenti i lavori svolti;
verifica della competenza nei compiti assegnati;
riflessioni scritte e orali sul grado di consapevolezza raggiunto di stima e rispetto verso l’anziano;
controllo della padronanza d’uso delle strumentazioni tecniche utilizzate.

Prodotto finale sarà la raccolta sistematizzata dei dati e delle interviste che verrà diffusa in forma multimediale e cartacea.

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scheda riassuntiva n° 12 Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’integrazione e al superamento del disagio scolastico "Su strexiu de fenu e is scattedus"

Attività Conoscenza e realizzazione di prodotti tipici dell’artigianato locale: i cestini di fieno e giunco e i cestini in canna ed olivastro.
Obiettivi
Portare gli alunni ad un lavoro individuale, ma allo stesso tempo collaborativo
Educare al rispetto delle diversità delle persone
Conoscere aspetti della realtà lavorativa artigianale
Valorizzare le tradizioni tipiche sinnaesi
Favorire l’integrazione
Acquisire termini specifici e tecniche di lavorazione dei materiali
Saper relazionare su quanto appreso
Contenuti
Lezioni teoriche e pratiche per la preparazione dei cestini,
Ricerca della storia del territorio con particolare riguardo alle arti e mestieri del passato.
Organizzazione L’attività verrà svolta sfruttando le ore di compresenza del tempo prolungato per un numero di ore 30, con cadenza settimanale
Docenti interessati e eventuali esperti esterni Saranno interessati gli insegnanti di lettere e matematica della 3° M più gli insegnanti di sostegno della scuola. Gli esperti esterni di Sinnai sono a la sig.ra Ligas Rina per "su strexiu de fenu" e Giovanni Cardia per "is cattedus".
Classi o gruppi classe coinvolti Ci sarà una classe d’appoggio, la 3° M. più 15 alunni in situazione di handicap della scuola. Le ragazze apprenderanno la tecnica di fabbricazione dei cestini di fieno, mentre i ragazzi quella dei cestini di canna.
Risorse strutturali L’attività si svolgerà nell'aula di psicomotricità e nel laboratorio di ceramica e utilizzerà come materiali giunco, fieno, panno, broccato, punteruoli, canne, rami di olivastro.
Risorse finanziarie necessarie Per pagamento degli esperti £ 1.800.000 più i contributi di legge, per i materiali £ 200.000 (L. R. 31).
Controllo e verifica La produzione di cartelloni, la realizzazione di fotografie e disegni e di manufatti, le relazioni finali dimostreranno il raggiungimento degli obiettivi.

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scheda riassuntiva n°13  Torna all'indice

Tematica: Laboratorio di lingua "Conversiamo in inglese"

Attività

Conversazioni in situazione reale con un madrelingua inglese

Obiettivi

Saper usare la lingua inglese orale per chiedere e/o convogliare informazioni e richieste:

Contenuti

Creare situazioni di necessità e stimolare la curiosità, l'interesse e il confronto diretto e concreto con una realtà diversa da quella propria.

Organizzazione

Durante le ore curricolari un incontro ogni 15 giorni per ciascuna classe coinvolta (per un totale di 16 ore per classe).

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

Gli insegnanti di lingua inglese Siddu, Ghiani, Gaviano, Cannas, Ciancilla e un docente di madrelingua con esperienza di insegnamento a studenti italiani.

Classi coinvolte

Tutte le classi terze della centrale e succursale.

Risorse strutturali

La propria aula.

Risorse necessarie

Retribuzione di 112 ore per l'esperto esterno (£ 4.614.000) (fondi comunali per il 50% e quota a carico dei genitori).

Controllo e verifica

Gli obiettivi si intenderanno raggiunti se ciascun alunno riuscirà a conversare sugli argomenti trattati.

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Tematica: Tradizioni popolari

Attività

Studio, ricerca e valorizzazione di tradizioni tipiche sinnaesi: canti, danze, filastrocche

Obiettivi
Conoscenza degli aspetti culturali della tradizione sinnaese
Riscoperta dei modi di vivere nel passato
Capacità di confrontare il passato con il presente
Contenuti

Analisi dei mutamenti avvenuti a Sinnai negli ultimi 50 anni, sotto l'aspetto agricolo, artigianale e di costume; in particolare verranno analizzati gli usi legati alla nascita, al Battesimo, ai giochi, al lavoro, al Natale, alla Pasqua, al Carnevale, al matrimonio, al cibo, alla morte.

Organizzazione

Nelle ultime ore del venerdì a cadenza quindicinale per un totale di 20 h

Docenti interessati e eventuali esperti esterni
Gli insegnanti di materie letterarie, musicali e di sostegno delle classi coinvolte
Un docente della scuola elementare, già esperto nella conduzione di un simile laboratorio
Classi coinvolte

Le classi 1 a L e 1 a M

Risorse strutturali

Aula magna della scuola

Risorse necessarie

£ 1.000.000 per la retribuzione dell'esperto, £ 2.000.000 per l'acquisto di materiale vario, registratore stereo, un vocabolario di lingua sarda. (L.R.31 o Fondi comunali)

Controllo e verifica

Gli alunni dimostreranno di aver raggiunto gli obiettivi attraverso la documentazione di tutte le fasi del lavoro e una rappresentazione di fine anno

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scheda riassuntiva n 15 Torna all'indice

Tematica: Laboratorio di intaglio e scultura del legno

Attività

Realizzazione di sculture di piccolo formato, maschere tipiche, lavori di intaglio e di ebanisteria.

Obiettivi
Conoscenza del patrimonio figurativo dell'artigianato sardo
Conoscenza dei materiali e degli strumenti da lavoro
Conoscenza dei procedimenti operativi della produzione artigianale di oggetti di legno
Contenuti

Studio delle forme e dei motivi tradizionali della decorazione lignea sarda.

Realizzazione di animali stilizzati, motivi ornamentali e bassorilievi decorativi, maschere tipiche del carnevale sardo, cofanetti con semplici incastri e decorazioni ad intaglio

Organizzazione

30 ore di attività, di pomeriggio, al di fuori dell'orario scolastico, un giorno alla settimana.

Docenti interessati

Giuseppe Zanda docente di Educazione Artistica

Classi coinvolte

Un gruppo di ragazzi tra i 12 e i 15 anni già motivati .

Risorse strutturali

L'aula di falegnameria della sede centrale.

Risorse necessarie

£ 3.500.000 per materiali, attrezzature e retribuzione del docente. (fondi comunali)

Controllo e verifica

Gli alunni dimostreranno l'apprendimento corretto degli strumenti, delle tecniche esecutive e delle caratteristiche del materiale utilizzato attraverso la produzione di oggetti che saranno esposti in una mostra finale.

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scheda riassuntiva n 16 Torna all'indice

Tematica: Sinnai da salvare

Attività

Documentazione fotografica delle facciate delle abitazioni del Centro Storico con particolare riferimento ai portali, alle finestre, ai balconi, alle modanature

Obiettivi
Conoscenza della storia locale
Conoscenza della struttura viaria del Centro Storico
Conoscenza della struttura abitativa del Centro Storico
Conoscenza della struttura architettonica della casa campidanese
Recupero della terminologia relativa alla casa campidanese
Comprensione ed uso della cartografia relativa

Per:

il recupero della memoria storica
la salvaguardia del patrimonio architettonico del Centro Storico
la valorizzazione del Centro Storico
Contenuti
Notizie generali di storia locale
Nozioni fondamentali di urbanistica
Conoscenza e uso della macchina fotografica
Conoscenza e uso delle carte topografiche e della pianta del Centro Storico
Conoscenza e uso della simbologia
Uso della carta lucida
Raccolta dei dati
Organizzazione Fase operativa: Verranno effettuate 5 uscite di due ore in giro per il Centro Storico per raccogliere la documentazionefotografica e verificare il lavoro fatto in classe.

Fase conclusiva: Verrà allestita a fine anno una mostra fotografica del lavoro.

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

Per portare avanti il lavoro sono necessari il docente di Materie Letterarie, quello di Educazione Artistica ed un esperto esterno (architetto) per la consulenza tecnica e l'approfondimento degli aspetti più significativi del lavoro da svolgere, il tutto per n° 30 ore complessive.

Classi coinvolte La classe 2a M a Tempo Prolungato
Risorse strutturali
Macchina fotografica con obiettivo normale e grandangolo
Materiale di cancelleria
Materiale cartografico
Sviluppo e ingrandimento delle foto
Risorse necessarie

£ 1.990.500 per i docenti e l'esperto esterno(fondi comunali), £ 200.000 per il materiale di cancelleria, per la cartografia per lo sviluppo delle foto e per l'allestimento della mostra (L.R.31)

Controllo e verifica

Osservazioni sistematiche, verifiche scritte su schede prestampate e l'allestimento della mostra costituiranno il controllo e la verifica del lavoro svolto.

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Tematica: Un depliant per la mia città

Attività

Produzione di un depliant illustrativo di Sinnai e del suo territorio in inglese e in italiano

Obiettivi
Saper raccogliere e selezionare il materiale utile allo scopo
Saper tradurre in lingua inglese un testo informativo con scopo turistico
Contenuti
Conoscenza degli aspetti naturalistici, storici, monumentali e del costume del territorio
Illustrazione degli stessi con testi descrittivi in lingua italiana e inglese
Organizzazione

Durante le ore di compresenza all'interno dell'orario scolastico, la classe verrà divisa in gruppi per la ricerca, lo studio e la produzione di materiali

Docenti interessati

I docenti della 2° H: Senes, Siddu, Montis, Nissardi, Saba, Zanda Giuseppe

Classi coinvolte

La 2 a H

Risorse strutturali

La propria aula

Risorse necessarie

Spesa per la realizzazione di un depliant a 3 ante 21 x 30 in versione italiana e inglese. £ 1.500.000 (Fondi comunali)

Controllo e verifica

Si verificherà il raggiungimento degli obiettivi attraverso la realizzazione del prodotto finito

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Tematica: Falegnameria e decoupage

Attività

Produzione e ristrutturazione di utensili ed arredi per il laboratorio di cucina

Obiettivi

? Valorizzare il lavoro manuale

? Mettere in connessione il lavoro manuale con quello intellettuale

? Realizzare un prodotto

Contenuti
Fare un progetto del lavoro
Studiare i materiali e le loro caratteristiche, attrezzi e la loro funzione
Tecnica del decoupage
Organizzazione

Di pomeriggio, per due ore la settimana, fino ad un massimo di 30 h. complessive: 20 per la progettazione e la produzione, 10 per la decorazione.

Docenti interessati

Docenti interni alla scuola: Guidetti, Corgiolu, Ardau.

Classi coinvolte

Un gruppo di 10 alunni delle terze classi

Risorse strutturali

Il laboratorio di falegnameria ed il box al primo piano adibito a laboratorio di decoupage

Risorse necessarie

Retribuzione delle 60 ore aggiuntive funzionali all'insegnamento (fondo d'istituto); £ 1.000.000 per il materiale occorrente (L. R. 31, fondi del passato anno scolastico)

Controllo e verifica
Verifiche sistematiche della capacità di utilizzo degli strumenti
Esposizione dei lavori prodotti
Relazioni scritte sul lavoro svolto

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scheda riassuntiva n° 19 Torna all'indice

Tematica: Usi e tradizioni nella Comunità Europea

Attività

Studio degli usi e tradizioni di alcuni paesi della Comunità Europea; nazioni prescelte: Irlanda, Spagna, Grecia, Sardegna.

Obiettivi

Conoscere per essere in grado di fare un confronto tra i Paesi oggetto di studio.

Contenuti

Verranno studiati gli aspetti geografici, storici, economici con particolare riguardo a quelli musicali e di costume.

Organizzazione

Nelle ore curricolari i docenti delle diverse materie cureranno aspetti del laboratorio inerenti alla propria disciplina.

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

I docenti dei C.d.C della 2° D e della 2°H, esperti esterni che cureranno le danze, le famiglie che collaboreranno per i costumi.

Classi coinvolte

2 a D e 2 a H.

Risorse strutturali

Palestra della succursale, le proprie aule, l'aula di musica, eventuali altri spazi da individuare.

Risorse necessarie

E' prevista la retribuzione di 170 ore aggiuntive funzionali all'insegnamento così ripartite: 120 per gli esperti di danza (L.R. 31); 50 ore complessive per gli insegnanti interessati Ulgheri, Siddu, Sorrentino, Murgia, Podda (fondo d'Istituto)

Controllo e verifica

La rappresentazione di fine d'anno, la documentazione del lavoro svolto attraverso diapositive, filmati, libro, CD, costituiranno la verifica del lavoro svolto.

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Tematica: Progetto volto all’educazione alla salute "Il gioco degli scacchi"

Attività

Il gioco degli scacchi a scuola

Obiettivi
Compiere scelte motivate e consapevoli
Lavorare in silenzio
Avere consapevolezza delle proprie capacità e accettare i propri limiti
Capire che ogni individuo è degno di rispetto e può insegnare qualcosa.
Contenuti

Conoscenza delle regole, tornei tra alunni e tra scuole che praticano la stessa attività.

Organizzazione

Facendo parte delle attività da inserire nel curricolo, i Consigli delle classi interessate programmeranno i momenti in cui questa avverrà, le lezioni-gioco avranno cadenza quindicinale e interesseranno gruppi di 12/14 alunni.

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

I docenti dei corsi F, L, D più tre esperti del circolo scacchistico "L. Amat".

Classi coinvolte

Le classi prime delle sezioni F, L, D, per un apprendimento di base, le classi seconde delle sezioni F, L, per un approfondimento delle tecniche già imparate nel passato anno scolastico.

Risorse strutturali

Aula scacchi e materiale didattico già in possesso della scuola.

Risorse necessarie

Spese per eventuale trasporto degli alunni da sostenere con fondi comunali e/o con autofinanziamento da parte delle famiglie degli alunni interessati ai tornei .

Controllo e verifica

Partite tra alunni, tra alunni e istruttori, tra alunni di scuole diverse.

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scheda riassuntiva n° 21 Torna all'indice

Tematica: Il censimento a scuola

Attività

Simulazione di censimento a scuola proposto dal MPI e dall’ISTAT per avvicinare gli insegnanti ed i ragazzi alla statistica e alle modalità di esecuzione di un censimento della popolazione.

Obiettivi

Conoscere gli scopi , le modalità e gli strumenti di esecuzione di un censimento.

Contenuti

Le strumentazioni tecniche e metodologiche necessarie per la comprensione di un censimento.

Organizzazione

Le classi coinvolte si avvarranno delle indicazioni e dei materiali appositamente forniti dall’ISTAT anche attraverso canali telematici.

Docenti interessati e eventuali esperti esterni

Le insegnanti di matematica delle classi coinvolte: M. Tosciri (referente), I. Talana, G. Cubeddu, G. Cogoni (per gli aspetti telematici della simulazione).

Classi coinvolte

2a L, 2 a D, 2 a E

Risorse strutturali

Aula di informatica con possibilità di accesso al sito ISTAT.

Risorse necessarie

Kit appositamente predisposti dall’ISTAT, materiali di facile consumo, fotocopie.

Controllo e verifica

La puntuale esecuzione delle attività richieste, sia da parte dei singoli alunni che delle classi, confermerà la riuscita dell’iniziativa.

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scheda riassuntiva n° 22 Torna all'indice

Tematica: Educazione alla salute "Prevaricatori e vittime sui banchi di scuola"

Attività Esercitazioni in piccolo gruppo strutturate. Attività di drammatizzazione. Attività di role-playing. Stimoli audiovisivi, letterari.
Obiettivi
Prendere coscienza del proprio sé
Saper riconoscere ed esprimere i propri bisogni
Saper riconoscere e valorizzare le proprie risorse
Saper affrontare e gestire i propri limiti
Riconoscere e tollerare le diversità
Saper leggere i bisogni altrui e saperli mediare con i propri
Saper vivere nel gruppo
Sviluppare modalità comunicative efficaci
Contenuti Verrà offerto ai ragazzi in maniera graduale un percorso di ricerca della personale identità e di esperienza nel gruppo, finalizzato alla promozione delle relazioni cooperative e di una reciproca dipendenza positiva tra i membri del gruppo.
Organizzazione Il progetto avrà una scansione triennale e si svolgerà in orario curricolare, con incontri di due ore, per un totale annuale di 16 ore.
Docenti interessati e eventuali esperti esterni L. Piras (lettere) ed I. Talana (scienze matematiche) con il coinvolgimento dell'intero C.d. C. della 1° M. Due psicologhe del gruppo di progetto della società Insight che fa capo al dott. Colombo.
Classi coinvolte L'attuale classe 1° M a T.P.
Risorse strutturali L'aula della classe.
Risorse necessarie Finanziamento specifico del Provveditore agli Studi di Cagliari per complessivi £ 5.000.000
Controllo e verifica Attraverso discussioni e relazioni conclusive delle attività verranno verificate l'efficacia dell'intervento e il grado di coinvolgimento ottenuto.

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5) Indicazione dei fondi per il finanziamento dei progetti  Torna all'indice

Fondi a disposizione per il P.O.F
(Circ. n° 194 03.08.00).
£ 4.300.000 così calcolati:

 

Quota fissa £. 1.500.000
£. 2.500 x n° 580 alunni £. 1.450.000
£. 74.500 x n° 54 docenti £. 1.350.000 =
Totale £. 4.300.000

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Fondi della dotazione d’Istituto
£ 37.422.000 così calcolati
(artt. 28 e seguenti C.C.N.L. integrativo):

 

£. 693.000 x n° 54 posti docente

£.37.422.000

a cui attingere per il:

sostegno economico delle attività precedentemente illustrate;
pagamento delle ore aggiuntive funzionali all’elaborazione e alla stesura del POF. n°30

pagamento delle ore aggiuntive di insegnamento per l’introduzione delle nuove tecnologie da quantificare in funzione della variabile inserimento o meno delle classi della sede staccata, si ipotizzano n° 250 ore funzionali all'insegnamento da distribuire fra tutti gli insegnanti impegnati;

pagamento di una somma forfettaria corrispondente a circa 20 ore aggiuntive per il compenso da assegnare al personale ATA per l’intensificazione delle prestazioni lavorative relative ai progetti dell’intervento educativo.

I costi di eventuali materiali necessari ai diversi progetti potranno gravare sui fondi della ex legge regionale n°31.

Per il pagamento delle ore aggiuntive di insegnamento o funzionali all’insegnamento che non saranno coperte dal fondo per l’autonomia si ricorrerà al fondo d’Istituto nei limiti della disponibilità e secondo le priorità indicate dal Collegio.

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Fondo per la formazione
(circ. 194
del 4.8.99)

Quota fissa £. 750.000
£. 12.000 x n° 54 docenti £. 648.000 =
Totale £. 1.398.000

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