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Dal territorio, alla storia alle tradizioni...

ARTIGIANATO

Quando si parla di Sardegna, viene spontaneo parlare di artigianato. L’artigianato artistico di Sinnai nelle sue forme più tipiche, nasce all’interno delle case, come artigianato  usuale quotidiano, nelle mani di esperte donne. Sinnai è uno dei maggiori centri  di produzione di cesti di giunco colorati secondo una tecnica particolare e talvolta intrecciati con piccole strisce di panno di lana. Le cestinaie  prima di iniziare il lavoro, preparano con grande cura i materiali necessari alla lavorazione; sono materiali vegetali, come giunco, grano e strisce di lana nera o rossa. Con tali strisce si formano le decorazioni. Per rivestire il cerchio centrale si usano  i broccati. Il giunco viene prima messo nell’acqua per togliere il midollo spugnoso e talvolta colorato di nero con un’erba chiamata “Su Trisu “, e con buccia di melagrana. Per questo lavoro servono  degli appositi strumenti : un recipiente di terracotta pieno di acqua per bagnare le dita e le punte del giunco; una forbicina  per tagliare le punte del giunco troppo lunghe; un punteruolo, che  è uno strumento a forma di croce con un manico di legno.

 

Per iniziare si prende  del giunco grezzo, lo si intreccia con il giunco lavorato poi si procede col fare dei cerchi, chiamati “ sa Corona”, che vengono lavorati con il punteruolo e un giunco fino al termine, vengono poi lavorati i lati (sa costa) fino al  rinforzo  (su pusceddu). I disegni più usati sono: i cervi, il ballo sardo, l’edera e la spiga di grano. I tipi di cestini sardi più antichi sono: ”su canisteddu “, fatto con panno lenci e usato per  portare  il pranzo  ai vicini  nel periodo di lutto; “su cofineddu“ colorato di rosso usato per riporvi i doni dei suoceri alla futura sposa in occasione  del fidanzamento; “su canisteddu mannu po sa farra” (canestro grande per la farina).     

 

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Scuola Media Statale "L. Amat" © 1998 Sinnai (CA)
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