PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
1999/2000

Linee essenziali 

Sinnai, ottobre 1999

 

Il piano che la Scuola Media di Sinnai intende offrire è così articolato:

1) Individuazione degli elementi che hanno portato alla definizione del P.O.F.

    1. Situazione interna all’istituto relativamente alle caratteristiche e ai bisogni degli studenti, delle risorse umane, professionali e a quelle strutturali
    2. Definizione degli obiettivi
    3. Illustrazione degli elementi essenziali dell’intervento sperimentale

2) Strumenti per realizzare il P.O.F.

    1. Organizzazione
    2. Contenuti dell’intervento sperimentale
    3. Collaborazioni e rapporti con il territorio
    4. Figure professionali strumentali alla realizzazione del P.O.F.
    5. Formazione

3) Come si documenterà e valuterà l’intervento sperimentale

  1. Documentazione
  2. Valutazione e autovalutazione

4) Descrizione schematica dei segmenti del progetto sperimentale

    1. Introduzione delle nuove tecnologie nell’attività didattica
    2. Orientamento nelle classi prime
    3. Introduzione dello studio della lingua inglese nella 1a D
    4. Progetto volto all’integrazione e al superamento del disagio scolastico "Su strexiu de fenu"
    5. Progetto volto all’integrazione ed al superamento del disagio scolastico "Su solittu de canna"
    6. Progetto volto all’integrazione "Gli aquiloni"
    7. Progetto volto all’integrazione "Ippoterapia"
    8. Progetto volto all’educazione alla salute "Il gioco degli scacchi"
    9. Progetto volto alla prevenzione della dispersione "Sinnai, un paese nel mondo"
    10. Progetto volto all’educazione alla salute e alla prevenzione della dispersione "Perseus"
    11. Progetto volto all’educazione alla salute e alla prevenzione della dispersione "Io e gli altri"

5) Indicazione dei fondi per il finanziamento dei progetti

    1. Tabella indicativa i fondi di finanziamento per l’autonomia

 

 

 

 

1) Individuazione degli elementi che hanno portato alla definizione del P.O.F

    1. Situazione interna all’istituto relativamente alle caratteristiche e ai bisogni degli studenti, delle risorse umane, professionali e a quelle strutturali.
    2.  

      Gli studenti  Torna all'indice

      Il livello di preparazione culturale e di stimoli all’apprendimento è mediobasso. Le classi prime si presentano per un 50% almeno con carenze nelle abilità di base, difficoltà di attenzione, scarso rispetto delle regole. Frequente è la presenza di ragazzi con ritardi cognitivi o portatori di handicap; (nel presente anno scolastico i portatori di handicap sono 9 nelle classi prime).La scuola presso la famiglia è vista molto spesso come il luogo dell’adempimento di un male necessario come l’obbligo scolastico. E’ difficile trovare i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e tutte le iniziative in cui sarebbe necessario il coinvolgimento della famiglia cadono nel vuoto.

      Le ripetenze e gli abbandoni sono alti: nelle prime classi in questi ultimi anni, si è toccata anche una percentuale del 19% .

       

      Docenti e personale A.T.A  Torna all'indice

      Gli insegnanti della scuola hanno mediamente una discreta esperienza lavorativa, si mostrano disponibili all’inserimento di nuove tecnologie didattiche, di nuovi contenuti disciplinari e sono disponibili a lavorare all’interno dell’unità oraria di 60 minuti, ma sfruttando la compensazione fra discipline e la divisione in gruppi classe per lo svolgimento modulare delle varie attività programmate.

      Il personale A.T.A si è mostrato e si mostra disponibile ad una flessibilità oraria che consenta l’apertura della scuola tutti i giorni della settimana anche nel pomeriggio per le attività aggiuntive di attività motorie, per l’insegnamento della 2° lingua comunitaria e per i laboratori.

      La soglia di sopportabilità e che comporterebbe o un orario aggiuntivo retribuito o l’aumento degli organici, viene individuata nella gestione dei locali qualora tutte le classi dovessero essere impegnate in attività didattiche anche il pomeriggio con conseguente pulitura di tutte le aule .

       

      Le strutture  Torna all'indice

      La scuola media divide la sua attività fra due edifici, uno dei quali, la sede staccata, è dotata esclusivamente di aule dove si può svolgere l’attività curricolare mentre la sede centrale è fornita di spazi e attrezzature per poter gestire vari laboratori; inoltre si è aperta al territorio sia per le attività sportive, concedendo le palestre alle varie associazioni sportive sia per ospitare il circolo scacchistico i cui componenti offrono in cambio un supporto tecnico per l’introduzione nel curricolo del gioco degli scacchi.

      Grossa carenza della sede centrale è la mancanza di una mensa che rappresenta un vincolo per l’introduzione del tempo pieno.

      Le due sedi sono molto lontane fra di loro e non è possibile far utilizzare i laboratori dagli alunni della sede staccata.

       

    3. Definizione degli obiettivi.  Torna all'indice

Per rispondere ai bisogni formativi degli alunni che si evincono dall’analisi della situazione di ingresso degli alunni , il piano si propone di mettere in atto tutti gli strumenti e le risorse di cui dispone per far raggiungere i seguenti obiettivi:

Nel campo dell’area socio-affettiva:

  1. conoscenza di sé e delle proprie abilità per essere in grado di fare scelte consapevoli;
  2. autocontrollo nei comportamenti e acquisizione del senso del dovere;
  3. accettazione degli altri e integrazione.

Nel campo cognitivo:

  1. acquisizione di capacità di comunicazione e di espressione personale nelle varie situazioni;
  2. conoscenza dei contenuti proposti dalle singole discipline indispensabili per l’acquisizione di nuove competenze;
  3. acquisizioni di strumenti per saper interpretare i vari aspetti della realtà anche in funzione dell’orientamento.

Il Piano, inoltre, si pone come obiettivo di creare legami più forti con le realtà del territorio cercando così di coinvolgere maggiormente nella vita della scuola, attraverso diversi canali, i genitori degli alunni.

 

    1. Illustrazione degli elementi essenziali dell’intervento sperimentale  Torna all'indice

Per innalzare il livello di apprendimento e raccordare la realtà scolastica con la realtà esterna la sperimentazione si articolerà in:

introduzione dell’informatica in tutte le classi con interventi modulari
introduzione delle tecniche di orientamento a partire dalle classi prime,
introduzione anche nel curricolo dell’insegnamento della lingua inglese nella classe di lingua francese presente nella sede centrale
coinvolgimento di classi e gruppi classe in progetti volti all’integrazione e al superamento della dispersione scolastica,
introduzione di iniziative di recupero o di potenziamento per gruppi.

 

 

2) Strumenti per realizzare il P.O. F.

    1. Organizzazione   Torna all'indice

Per attuare l’offerta formativa all’interno del curricolo si sfrutterà:

la compensazione,
l’utilizzo delle risorse orarie di completamento degli insegnanti del tempo prolungato,
la disponibilità di personale docente a fornire ore aggiuntive di insegnamento , da retribuire con i fondi messi a disposizione sia dal fondo per l’autonomia che dal fondo d’istituto,
la collaborazione di soggetti esterni, di associazioni culturali e degli enti locali.

Come offerta aggiuntiva si attuerà, il pomeriggio, secondo la formula già collaudata nell’anno precedente, l’insegnamento della seconda lingua comunitaria e si aderirà al progetto Perseus per le attività motorie e sportive.

 

  1. Contenuti dell’intervento sperimentale  Torna all'indice

 

Insegnamento delle lingue comunitarie inglese e spagnolo nelle classi seconde e, compatibilmente con l’approvazione delle richieste contenute nel progetto "lingua 2000", francese, inglese e tedesco nelle prime classi.
Introduzione delle nuove tecnologie finalizzate all’utilizzazione consapevole dei nuovi strumenti e delle nuove realtà della comunicazione affinché gli alunni si impossessino delle abilità e delle conoscenze linguistiche, tecnologiche e strumentali indispensabili ai futuri cittadini.
Inserimento di tematiche educative trasversali: educazione alla salute, educazione stradale, studio delle risorse culturali e lavorative del territorio.
Inserimento di attività espressive quali la ceramica, il decoupage, il teatro, la musica attraverso le quali si possano anche veicolare conoscenze disciplinari che non riescono a "passare" per via curricolare tradizionale.

 

    1. Collaborazioni e rapporti con il territorio  Torna all'indice

La scuola intende collaborare con gli Enti Pubblici e le varie associazioni che operano nel territorio.

Hanno dato la loro disponibilità per realizzare gli interventi sperimentali oltre che il Comune di Sinnai, la 24° Comunità Montana e la A.S.L., le seguenti associazioni:

la Fraternità di Misericordia per attività riguardanti l’educazione alla salute;
il Ma.Si.Se per attività di educazione alla protezione ambientale;
la Pro loco e il centro I.S.O.L.A per la conoscenza delle realtà turistiche e artigianali del territorio;
l’Associazione culturale "Archistoria" e i due gruppi folcloristici di Sinnai per attività riguardanti la storia e le tradizioni popolari locali;
l’Associazione musicale "Giuseppe Verdi" per la sensibilizzazione alla cultura musicale e in supporto all’eventuale progetto da portare avanti insieme con la scuola elementare;
il circolo culturale "Su Zinnibiri" per attività relative all’educazione ecologica;
il circolo scacchistico "L. Amat" come supporto tecnico all’introduzione del gioco degli scacchi nel curricolo;
il club Sub Sinnai per l’approfondimento della conoscenza del mondo marino con particolare riguardo ai Parchi Geomarini;
l’Autoscuola "Santa Barbara" come supporto tecnico all’Educazione Stradale;
il "Consiglio dei Giovani" come raccordo tra le esigenze del Mondo Giovanile e l’Amministrazione comunale.
Il Centro Territoriale Permanente n° 024, per l’offerta formativa rivolta agli adulti nell’ambito della formazione permanente e per il reinserimento nella formazione scolastica dei giovani in situazione di disagio.

 

    1. Figure professionali strumentali alla realizzazione del P.O.F  Torna all'indice

 

  1. Funzione del vicario.
  2. Funzione di coordinamento delle attività volte a combattere la dispersione scolastica e mirate all'integrazione dei ragazzi portatori di handicap o con difficoltà di apprendimento, (area della gestione dell'offerta formativa).
  3. Funzione di coordinamento delle attività di continuità didattica e orientamento, (area degli interventi e servizi per gli studenti).
  4. Funzione di coordinamento dell'introduzione delle nuove tecnologie e archiviazione delle esperienze, (area del sostegno al lavoro dei docenti).

Tali funzioni, avranno comportamenti e produzioni verificabili; pertanto si sono individuati per le funzioni nn° 2, 3, 4, le seguenti prestazioni:

Funzione n° 2 (coordinamento delle attività del piano dell'offerta formativa):

    1. raccolta e armonizzazione dei segmenti del progetto generale contro la dispersione e per l'integrazione;
    2. monitoraggio dello svolgimento delle attività;
    3. elaborazione di strumenti per la valutazione dei risultati in funzione degli obiettivi;
    4. valutazione complessiva del progetto (punti di forza e di debolezza) anche in prospettiva della ripetizione delle esperienze.

 

Funzione n° 3 (coordinamento delle attività di continuità e orientamento):

    1. predisposizione di momenti d'incontro costanti con le scuole elementari per una collaborazione concreta anche nel mettere a punto i prerequisiti fondamentali per far raggiungere ai ragazzi quei saperi irrinunciabili che li mettano in grado di affrontare la successiva vita scolastica;
    2. predisposizione di un piano per l'orientamento e disponibilità ad essere punto di riferimento per i docenti su questa tematica;
    3. cura dei contatti con enti culturali, enti locali, amministrazione pubblica, scuole e centri di addestramento professionale presenti nel territorio o utili per la conoscenza del mondo lavorativo e per l'orientamento dei ragazzi.

 

Funzione n° 4 (coordinamento dell'introduzione delle nuove tecnologie):

    1. collaborazione con i docenti per promuovere l’introduzione di tecnologie informatiche nelle varie discipline;
    2. sostegno tecnico ai docenti che vogliono utilizzare nella didattica le tecnologie informatiche;
    3. raccolta della documentazione relativa alle varie esperienze didattiche e coordinamento della loro pubblicazione sul sito scolastico.

 

    1. Formazione  Torna all'indice

La scuola media intende portare avanti una serie di iniziative di formazione che riguardano sia la preparazione del personale docente che di quello A.T.A. allo svolgimento dei nuovi compiti creati dall’autonomia.

Specificatamente per il personale docente si attiveranno i seguenti corsi di aggiornamento:

Acquisizione delle tecniche d’uso del computer per lavorare in rete didattica.
Il film e il suo linguaggio: corso da svolgersi in autoaggiornamento.
Acquisizione di modalità di intervento per l’orientamento scolastico: corso da svolgersi in autoaggiornamento.
Come realizzare la continuità didattica fra scuola media ed elementare anche in previsione del riordino dei cicli.

Per il personale A.T.A. saranno realizzati tre corsi di aggiornamento:

Ridefinizione delle competenze con destinatari i collaboratori scolastici.
Autonomia organizzativa, amministrativa e contabile, nuove tecnologie informatiche, con destinatari gli assistenti amministrativi.
Come operare al meglio alla luce delle nuove disposizioni e dei nuovi carichi amministrativi, con destinatari i responsabili amministrativi.

I primi due corsi, che si realizzeranno in consorzio fra 15 scuole, saranno finanziati ricorrendo per il 20% al fondo per la formazione, il terzo si realizzerà con incontri di autoaggiornamento.

 

 

 

3) Come si documenterà e valuterà l’intervento sperimentale

 

    1. Documentazione  Torna all'indice
    2. Le attività saranno documentate con relazioni da raccogliere ed inserire in archivio informatico e verranno rese visibili da elaborati prodotti dagli allievi sia con materiale cartaceo sia con prodotti informatici o manufatti di laboratorio.

      Si dovrà puntare molto sulla visibilità dei risultati raggiunti dagli alunni per rafforzare le motivazioni ad operare al meglio sia da parte degli alunni che da parte degli insegnanti, nonché per coinvolgere nel successo scolastico i genitori.

       

    3. Valutazione e autovalutazione  Torna all'indice

 

Come strumenti per la valutazione dell’efficacia della sperimentazione si stabiliranno dei momenti di incontro periodici fra i docenti che porteranno avanti le attività, per riferire le esperienze, individuare i punti di forza e quelli di debolezza, per apportare aggiustamenti in corso d’opera o non ripetere gli errori quando si dovesse ripetere l’esperienza.

 

 

 

4) Descrizione schematica dei segmenti del progetto sperimentale

scheda riassuntiva n° 1  Torna all'indice

Tematica: Introduzione delle nuove tecnologie informatiche nell’attività didattica

attivita’

Utilizzo del computer

obiettivi

Acquisire competenze e consapevolezza nell’uso dello strumento informatico per:

saper scrivere/rielaborare testi;
saper dare forma grafica adeguata ai propri testi;
saper creare un semplice ipertesto;
saper ricavare informazioni da opere multimediali;
utilizzo della posta elettronica;
saper condurre semplici ricerche su Internet.
contenuti

Programmi di videoscrittura semplici e complessi, programmi di acquisizione e essenziale elaborazione di immagini e suoni, facili programmi di costruzione di ipertesti.

organizzazione

Uso della compensazione fra discipline: un’ora alla settimana del monte ore dell’insegnamento delle materie letterarie verrà dedicata all’attività per gruppi di 14 alunni con il sistema dei moduli.

docenti formatori

Il lavoro di introduzione delle nuove tecnologie verrà portato avanti da n° 7 insegnanti coordinati dall’insegnante che riveste la funzione obiettivo individuata nel P.O.F.

classi coinvolte

Tutte le classi della sede centrale e, se il comune metterà a disposizione il pulmino, anche quelle della sede staccata.

risorse strutturali

Il laboratorio di informatica nonché le 3 postazioni singole.

risorse necessarie

Finanziamenti da attingere dal fondo per l’autonomia e da quello d’istituto per retribuire circa 250 ore aggiuntive di insegnamento e 20 ore per l’intensificazione dell’orario del personale ATA, nonché una somma da definire per l’acquisto dei materiali di facile consumo necessari.

controllo e verifica

Si sarà raggiunto l’obiettivo ,se gli alunni avranno raggiunto in autonomia la capacità di scrivere un testo, formattarlo, stamparlo, trasferirlo su floppy disk, creare un semplice ipertesto, fare ricerche su Internet, saper utilizzare un’opera multimediale per documentarsi. Ciò sarà valido per coloro che avranno seguito tutti i moduli di apprendimento.

 

 

scheda riassuntiva n° 2  Torna all'indice

Tematica: Orientamento nelle classi prime

attività Conoscenza di sé
obiettivi
Conoscenza dei bisogni e degli interessi,
Conoscenza delle attitudini,
Sviluppo della capacità di autovalutazione,
Consapevolezza delle potenzialità individuali
Promozione dell’autostima
contenuti
Analisi del punto di partenza
Analisi delle caratteristiche individuali: personalità, interessi, motivazioni, attitudini, limiti
Analisi delle conoscenze acquisite nell’iter scolastico
organizzazione Il consiglio di classe programmerà almeno un’ora settimanale, durante la quale la classe sarà portata a lavorare o individualmente o in gruppo su schede o attività orali o pratiche che consentano all’alunno di conoscersi meglio e di confrontarsi con gli altri. Il lavoro può essere portato avanti con gli altri consigli di classe.
docenti interessati e eventuali esperti esterni Tutti i docenti dei consigli di classe supportati dall’insegnante che riveste la funzione obiettivo individuata nel P.O.F.
classi o gruppi classe coinvolti Tutte le classi prime
risorse strutturali Le aule della classe e l’aula magna in caso di più classi che svolgano insieme l’attività.
risorse finanziarie necessarie Soldi da attingere dal fondo per l’autonomia e da quello d’istituto per retribuire le ore aggiuntive funzionali all’insegnamento.
controllo e verifica Osservazioni sistematiche, prove oggettive sulla riuscita scolastica, sociogrammi per la maturazione sociale.

 

 

scheda riassuntiva n° 3  Torna all'indice

Tematica: Introduzione dello studio della lingua inglese nella 1a D.

attività Inserimento di elementi essenziali di lingua inglese nel curricolo della 1° D che studia come lingua straniera il francese
obiettivi
Raggiungere un minimo di competenze linguistiche in inglese, ormai prima lingua di riferimento europea,
Rispondere ad un bisogno manifestato dai ragazzi che avevano scelto l’inglese come L2
contenuti Facili conversazioni in situazioni di vita quotidiana, comprensione di semplici testi scritti, comunicazione di esperienze personali, presa di contatto con usi e costumi del mondo anglosassone.
organizzazione Uso della compensazione tra discipline: un’ora settimanale di italiano, e un’ora di matematica verranno utilizzate per lo studio della lingua per gruppi e per moduli. Gli insegnanti di mat, e it. per gruppi svolgeranno attività di recupero o di potenziamento non necessariamente disciplinari.
docenti interessati e eventuali esperti esterni L’insegnante di lingua inglese del tempo prolungato userà due delle sue ore di completamento.
classi o gruppi classe coinvolti La 1° D della sede centrale.
risorse strutturali L’aula della classe e un’auletta destinata solitamente al recupero
risorse finanziarie necessarie Nessuna
controllo e verifica Le stesse prove cui sono sottoposti coloro che frequentano la seconda lingua comunitaria.

 

scheda riassuntiva n° 4  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’integrazione e al superamento del disagio scolastico
"Su strexiu de fenu"

attività Conoscenza e realizzazione di prodotti tipici dell’artigianato locale: i cestini di fieno e giunco.
obiettivi
Portare gli alunni ad un lavoro individuale, ma allo stesso tempo collaborativo,
Educare al rispetto delle diversità delle persone,
Conoscere aspetti della realtà lavorativa artigianale,
Valorizzare le tradizioni tipiche sinnaesi,
Favorire l’integrazione
contenuti
Lezioni teoriche e pratiche per la preparazione dei cestini,
Ricerca della storia del territorio con particolare riguardo alle arti e mestieri del passato.
organizzazione L’attività verrà svolta sfruttando le ore di compresenza del tempo prolungato per un numero di ore 30, con cadenza quindicinale
docenti interessati e eventuali esperti esterni Saranno interessati gli insegnanti di lettere, matematica del corso M più gli insegnanti di sostegno della scuola. L’esperto esterno sarà una cestinaia di Sinnai esperta nel settore: sig.ra Ligas Rina.
classi o gruppi classe coinvolti Ci sarà una classe d’appoggio, la 2° M. più 14 alunni in situazione di handicap della scuola.
risorse strutturali L’attività si svolgerà nel laboratorio di ceramica e utilizzerà come materiali giunco, fieno, panno, broccato, punteruoli
risorse finanziarie necessarie Per pagamento esperta £ 900.000

Per materiali £ 814.000 da reperirsi con fondi dell’autonomia e della L. R. 31

controllo e verifica Produzione di cartelloni, realizzazione di fotografie e disegni e di manufatti.

 

 

scheda riassuntiva n° 5  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’integrazione ed al superamento del disagio scolastico
"Su solittu de canna"

attività Costruzione e uso di uno strumento della tradizione locale "Su Solittu de canna"
obiettivi
Sviluppare la manualità e la creatività,
Recuperare abilità di base dei ragazzi in difficoltà
Far acquisire contenuti e far apprendere ruoli sociali,
Maturare capacità di autonomia intesa come capacità orientativa e autovalutativa
Favorire l’integrazione nel rispetto reciproco
contenuti
Conoscenza delle origini e delle funzioni dello strumento nel passato e nel presente,
Costruzione dello strumento,
Acquisizione di competenze per suonare lo strumento.
organizzazione L’attività verrà svolta nelle ore dedicate al sostegno per un totale di 30 ore da distribuirsi nell’arco di quindici settimane.
docenti interessati e eventuali esperti esterni Tutti gli insegnanti di sostegno più un esperto esterno
classi o gruppi classe coinvolti Tutti i ragazzi portatori di handicap più due compagni per ogni classe di appartenenza scelti dai Consigli di classe tra quelli più adatti a fare da tutor, per un totale di 36 allievi.
risorse strutturali L’attività si svolgerà nel laboratorio di ceramica e nell’aula di psicomotricità.
risorse finanziarie necessarie Per pagare l’esperto £ 900.000

Per acquisto materiale £ 500.000

Da reperirsi con fondi dell’autonomia e della L. R. 31

controllo e verifica Produzione di videocassetta e esecuzione di brani musicali.

 

 

scheda riassuntiva n° 6  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’integrazione "Gli aquiloni"

attività Costruzione di aquiloni
obiettivi
Sviluppare abilità manuali,
Stimolare la creatività
Apprendere l’utilizzo corretto di tecniche e strumenti specifici.
contenuti
Osservazione e analisi delle strutture di un aquilone,
Progettazione, realizzazione e montaggio di modelli
organizzazione L’attività si svolgerà nelle ore di compresenza della 3° M.
docenti interessati e eventuali esperti esterni Docenti di sostegno più gli insegnanti del corso M
classi o gruppi classe coinvolti La 3° M come classe d’appoggio più 14 alunni in situazione di handicap, per un totale di allievi.
risorse strutturali L’attività si svolgerà nell’aula della terza M e in nell’ambiente destinato al laboratorio di cucina.
risorse finanziarie necessarie Per acquisto di materiali spesa di £ 1.500.000 già accantonati nel passato anno scolastico per questa attività.
controllo e verifica
Messa in atto della funzionalità dei modelli creati in una giornata dedicata agli "Aquiloni",
Produzione di filmati, diapositive, cartelloni.

 

 

scheda riassuntiva n° 7  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’integrazione "Ippoterapia"

attività

Ippoterapia

obiettivi
Migliorare autonomia e sensibilità personali
Migliorare l’autostima, le capacità coordinative, il rilassamento e le capacità attentive
contenuti

Contatto con l’animale, governo dell’animale, alimentazione dell’animale, conoscenza teorica e pratica della tecnica equestre

organizzazione

Si ipotizzano tre sedute al mese di un’ora ciascuna per sei mesi, per un totale di 18 ore, da svolgersi nell’ultima di ora lezione.

docenti interessati e eventuali esperti esterni

Docenti di sostegno e l’equipe del Circolo Ippico "Il Lago"

classi o gruppi classe coinvolti

Alunni in situazione di handicap

risorse strutturali

Il Circolo ippico e la disponibilità del pulmino del Comune

risorse finanziarie necessarie

Spesa di £ 7.560.000 per il corso semestrale, per le quote di assicurazione e per il versamento di una quota sociale da attingere da fondi comunali.

controllo e verifica

Alla fine di ogni lezione per misurare il grado di efficacia raggiunto.

 

 

scheda riassuntiva n° 8  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’educazione alla salute "Il gioco degli scacchi"

attività

Il gioco degli scacchi a scuola

obiettivi
Compiere scelte motivate e consapevoli
Lavorare in silenzio
Avere consapevolezza delle proprie capacità e accettare i propri limiti
Capire che ogni individuo è degno di rispetto e può insegnare qualcosa.
contenuti

Conoscenza delle regole, tornei tra alunni e tra scuole che praticano la stessa attività.

organizzazione

Facendo parte delle attività da inserire nel curricolo, i Consigli delle classi interessate programmeranno i momenti in cui questa avverrà, le lezioni-gioco avranno cadenza quindicinale e interesseranno gruppi di 12/14 alunni.

docenti interessati e eventuali esperti esterni

I docenti dei corsi F, L, D più tre esperti del circolo scacchistico "L. Amat".

classi o gruppi classe coinvolti

Le classi prime delle sezioni F, L, D, per un apprendimento di base, le classi seconde delle sezioni F, L, per un approfondimento delle tecniche già imparate nel passato anno scolastico.

risorse strutturali

Aula scacchi e materiale didattico già in possesso della scuola.

risorse finanziarie necessarie

Spese per eventuale trasporto degli alunni da sostenere con fondi comunali e/o con autofinanziamento da parte delle famiglie degli alunni interessati ai tornei.

controllo e verifica

Partite tra alunni, tra alunni e istruttori, tra alunni di scuole diverse.

 

 

scheda riassuntiva n° 9  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’educazione alla salute e alla prevenzione della dispersione scolastica "Perseus"

 

attività Calcio femminile, Calcio maschile, Pallavolo, Atletica ed eventualmente Rugby
obiettivi
Prevenire la dispersione scolastica e favorire l’integrazione
Favorire lo star bene a scuola
Migliorare le capacità motorie
Acquisizione di elementari tecniche di base e abilità e avviamento alla tecnica sportiva
Acquisizione di comportamenti positivi durante le attività competitive.
contenuti Pratica delle attività proposte
organizzazione L’attività verrà svolta sia nelle ore curriculari sia in ore aggiuntive pomeridiane.
docenti interessati e eventuali esperti esterni Tre insegnanti di educazione fisica che hanno l’orario di cattedra interamente nella scuola.
classi o gruppi classe coinvolti Tutti i ragazzi della scuola che vogliano partecipare con particolare attenzione per i ragazzi in situazioni di disagio
risorse strutturali Palestre e campi comunali
risorse finanziarie necessarie Finanziamento ore eccedenti per l’attività sportiva per un massimo di 180 ore per ciascuno dei docenti interessati, da attingere dai fondi per il progetto "Perseus"
controllo e verifica Prove individuali e di gruppo anche in situazioni facilitate, prove globali di gioco, verifiche bimestrali.

 

 

scheda riassuntiva n° 10  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’educazione alla salute

 

 

 

 

scheda riassuntiva n° 11  Torna all'indice

Tematica: Progetto volto all’educazione alla salute

 

 

 

 

 

 

5) Indicazione dei fondi per il finanziamento dei progetti  Torna all'indice

 

Fondi a disposizione per il P.O.F. £ 13.233.500 così calcolati:

 

Quota fissa £. 4.250.000
£. 7.150 x n° 600 alunni £. 4.290.000
£. 74.500 x n° 63 docenti £. 4.693.500 =
Totale £. 13.233.500

a cui attingere per:

Pagamento ore aggiuntive funzionali all’elaborazione e alla stesura del POF. n°30
Pagamento ore aggiuntive di insegnamento per l’introduzione delle nuove tecnologie da quantificare in funzione della variabile inserimento o meno delle classi della sede staccata, si ipotizzano n° 200 ore di insegnamento aggiuntivo da distribuire fra tutti gli insegnanti impegnati;
Finanziamento per £ 1.800.000 dei segmenti del progetto generale sulla dispersione ed integrazione denominati: "Su strexiu de fenu" e "Su solittu de canna";
Pagamento di una somma forfettaria corrispondente a circa 20 ore aggiuntive per il compenso da assegnare al personale ATA per l’intensificazione delle prestazioni lavorative relative ai progetti dell’intervento sperimentale.

I costi di eventuali materiali necessari ai diversi progetti potranno gravare sui fondi della ex legge regionale n°31.

Per il pagamento delle ore aggiuntive di insegnamento o funzionali all’insegnamento che non saranno coperte dal fondo per l’autonomia si ricorrerà al fondo d’Istituto nei limiti della disponibilità e secondo le priorità indicate dal Collegio.

 

Fondi della dotazione d’Istituto £ 42.273.000 così calcolati (artt. 28 e seguenti C.C.N.L. integrativo):

 

£. 693.000 x n° 61 posti docente (*)

£. 42.273.000
(*) n° posti docente in organico di diritto di cui n° 58 orario cattedra e n° 6 quota inferiore.

 

 

Fondo per la formazione (circ. 194 del 4.8.99)

 

Quota fissa £. 890.000
£. 31.500 x n° 63 docenti £. 1.984.500 =
Totale £. 2.874.500

 

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