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Fare gli italiani 1
a.s.
2010-11
prof.sse R. Angioni, R. Aragoni, T. Zanda e Consiglio di Classe
della 2aA

Le
foto di questa pagina illustrano la cerimonia di assegnazione di una borsa di
studio di cui sono stati protagonisti tre ragazzi di etnia Rom. Oltre la nostra
Milena Dragutinovic hanno ottenuto il riconoscimento Teresa Sulejmanovic di
Selargius e Cristian Stoijanovic di Pabillonis.
La cerimonia si è svolta sabato 22 gennaio 2011, alle ore
11, presso il Centro di aggregazione Sociale di Via su Rieddu a Pabillonis.
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da sin. prof.sse Zanda, Angioni,
Aragoni |
da sin.
Mons. G. Dettori (Vescovo di Ales), prof. G.
Loy, R. Onnis (Presidente dell’Unicef della prov. di
Cagliari), |
Il concreto riconoscimento dell'impegno e dei buoni
risultati scolastici ottenuti dai tre ragazzi è stato reso possibile grazie alla
Fondazione onlus “Anna Ruggiu”.
La nostra Milena è stata segnalata grazie alla sua
prof.ssa di Tecnica R. Angioni che, inoltre, con le prof.sse Aragoni e Zanda e
con tutti i compagni di classe la hanno accompagnata alla premiazione a
Pabillonis.
A conclusione della cerimonia, il nostro gruppo di
percussioni "Is sonus de sa ia", al quale partecipa anche Milena, diretto dal
prof. P. Sorrentino, ha rallegrato ulteriormente il clima.
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Il prof. P. Sorrentino dirige
"Is sonus de sa ia |
Sensibili all'attività di integrazione dei Rom, come
questa della Fondazione “Anna Ruggiu”, i redattori della trasmissione
"Interferenze Rom" di Radio Popolare di Roma, giovedì 10 marzo 2011, ha
intervistato [
link all'intervista] alcuni dei protagonisti di questa esperienza: la
madre di Milena, la sua insegnante di italiano prof.ssa T. Zanda, il presidente
della Fondazione il prof. Gianni Loy.
La Fondazione Anna Ruggiu

La Fondazione assegna da dieci anni delle borse di
studio a studenti appartenenti all’etnia Rom che frequentano con
profitto le scuole medie inferiori o superiori della Sardegna.
L'iniziativa è finalizzata ad incentivare e
sostenere dal punto di vista economico la scolarizzazione dei ragazzi
zingari, con l'obiettivo di aiutarli a raggiungere elevati livelli di
istruzione. E' intendimento della Fondazione continuare a seguire i
ragazzi più meritevoli, di anno in anno e ove possibile, sino agli studi
di livello universitario.
Dalle strade alle aule di scuola
Ormai quasi del tutto superata la pratica
dell’elemosina infantile, la stragrande maggioranza dei bambini e delle
bambine appartenenti alle comunità rom presenti a Cagliari e nei centri
limitrofi, frequentano le nostre scuole pubbliche. Spesso con grandi
difficoltà a carico delle famiglie, persistendo lo stato di abbandono e
di discriminazione a cui sono soggette, ma anche con rinnovate speranze
in un futuro migliore.
L’assegnazione delle borse di studio ai
ragazzi e alle ragazze che intendono proseguire gli studi, intende
supportare queste speranze. Offrendo un aiuto concreto e valorizzando
nel contempo quelle esperienze individuali meritevoli di essere prese ad
esempio.
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La
storia della Fondazione
La Fondazione è stata promossa da amici che hanno
collaborato con Anna Ruggiu durante l’intensa attività a favore dei più deboli e
degli emarginati che ha rappresentato il principale impegno della sua vita.
Anna, scomparsa nel 1998, oltre che socia fondatrice
ed ultima presidente dell'associazione Sucania, è stata l’ideatrice e
l'animatrice della scuola riservata alle sole donne che negli anni passati
svolse con successo la sua opera nel campo sosta dei Romà Khorakhané di via San
Paolo a Cagliari.
La stessa scelta di operare con la concessione di un
aiuto economico a favore di ragazzi sui quali gravano numerose difficoltà di
diverso ordine e grado, intende ricordare l’impegno di Anna a favore di uno dei
gruppi sociali maggiormente emarginati, quello degli zingari, e insieme la sua
convinzione che la pratica non coercitiva della scolarizzazione e della
formazione può farsi strumento di progressivo affrancamento dal disagio e dal
pregiudizio.
Le finalità dell'associazione, come da Statuto, sono
le seguenti:
Art. 1
E’ costituita, con sede in Cagliari, la fondazione
denominata “Anna Ruggiu” al fine di ricordarne la figura, l’opera, e di
proseguire il suo impegno sociale.
Art. 2
Le attività della Fondazione sono limitate alle
seguenti materie:
iniziative volte alla conoscenza della cultura degli
zingari e di sostegno al loro progresso sociale e materiale;
iniziative volte alla conoscenza dei
rapporti tra nord e sud del mondo e di sostegno al superamento delle
disuguaglianze;iniziative volte a ricordare la figura e le opere della
donna che da il nome alla fondazione.
Nell’ambito di tali materie la Fondazione
organizza, da sola o in collaborazione con altre Associazioni o Enti,
attività culturali quali convegni, seminari, mostre, scuole di
formazione; può istituire premi, bandire borse di studio o diffondere
materiali finalizzati al perseguimento degli scopi sociali e svolgere
qualsiasi altra attività compatibile con il perseguimento delle finalità
della Fondazione.
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