UN SOGNO CHE SI PUÒ
TRASFORMARE IN REALTÀ

 

Era una giornata come tante altre; finita la scuola, rientrai a casa, aprii la porta e vidi una grande luce; era bianca: dietro si nascondeva una ragazza dagli occhi castano scuro e i capelli lunghissimi. Lasciai perdere e andai a controllare se dentro casa ci fosse qualcuno, ma non trovai nessuno, solo un biglietto in cui c'era scritto che dopo

qualche minuto, i miei genitori sarebbero stati di ritorno.

Io in quel momento non sapevo che cosa fare, quindi mi sdraiai nel divano aspettando i miei genitori, dimenticandomi di quella strana ragazza che era ancora davanti a quella porta.

Nel frattempo mi addormentai e feci un sogno bellissimo in cui c'era un ragazzo di nome Francesco con cui eravamo diventati subito amici.

Sentii un rumore, mi svegliai e andai a vedere se era successo qualcosa e vidi ancora quella ragazza che sorvolava la mia casa con quella luce intorno.

In quel momento la fermai e le chiesi come si chiamasse.

Lei mi disse: "Anna", poi le chiesi perché era a casa mia e mi disse che stava cercando la sua anima gemella di nome Francesco.

Io quando senti quel nome, sentii anche battere dentro nel cuore. Bussarono alla porta, erano i miei genitori che piangevano quindi mi fu chiesta che stava succedendo.

I miei genitori andarono a vedere alla porta se c'era Anna , ma loro non videro nulla, quindi si manifestava solo con me.

Erano le 10:29 della sera e Anna si era addormentata sul divano, avendo intorno ancora quella luce che splendeva.

Eravamo tutti a letto (anch'io) e sognai ancora Francesco che stava cercando Anna, Francesco mi disse che era dentro il mio cuore intrappolato, quindi pensai che quel pomeriggio, quando stavo parlando con Anna, chi bussava dentro il mio cuore era Francesco per trovare Anna. Mi svegliai, andai subito da Anna e le dissi di andarsene.

Incominciò a piangere e disse che lei era un anima che cercava Francesco. Non c'era una soluzione per farli incontrare.

Con Anna eravamo diventate subito amiche, quindi dovevo aiutarla in un modo o in un altro. Volevo morire cosi potevo far felice Anna e diventare un'anima anch'io, anche se Anna non voleva che facessi questo.

Andai e presi un medicinale che fermava il battito del cuore, lo presi e la mia vita finì.

Avevo fatto uno sbaglio enorme perché avevo fatto morire l'anima di Francesco.

I miei genitori non sapevano come poteva essere successo.

Così con Anna eravamo sempre insieme. E pensare che all inizio era tutto un sogno !

Stefania Vacca

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CHI SONO?

Ciao, sono Stefania Vacca ho 14 anni e frequento la terza media. Sono una ragazzina abbastanza simpatica, ma talvolta molto nervosa. Ho i capelli lunghi castani e sono bassa. Mi piace tanto uscire la sera, stare in compagnia e avere tanti amici con i quali mi possa divertire e scherzare. Dopo che rientro da scuola, ovviamente mangio, rimango un po' a guardare la TV, faccio i compiti, vado a ripetizione ed esco un attimo.

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