I MOSTRI

 

Ero in montagna, facevo un giro, quando all'improvviso, sentii la terra che tremava sotto i miei piedi; io pensai subito al terremoto e correndo andai sopra una pietra gigante, poi camminando, vidi la terra rialzata e pensai subito a mostri terrestri e li vidi anche.

Andai dove c'erano delle case, li avvisai e mi dissero gli abitanti che lo sapevano già e così ci eravamo riuniti per escogitare un piano per ucciderli. Prendemmo un trattore e lo facemmo camminare in quella terra perché così il mostro si distraesse e noi andammo nell'armeria di quel paese e ci fornimmo di armi e bombe.

Con un mezzo molto pesante fatto d'acciaio, andammo alla ricerca di quei mostri. Un signore voleva fare il coraggioso e finì come spuntino per il mostro, poi ci siamo riusciti a fargli mangiare una bomba e così il primo lo avevamo ucciso. Ne restava un altro che era caduto da un burrone.

Siamo stati molto fortunati perché non c'era nessun morto a parte una specie di eroe. Il presidente della Repubblica ci premiò per il nostro coraggio e noi ne eravamo soddisfatti.

Roberto Atzeri

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CHI SONO?

 

Mi chiamo Roberto Atzeri, sono un ragazzo di circa 14 anni.

Frequento la terza media di Sinnai (un paese in provincia di Cagliari); ora mi descrivo: sono alto circa 169 cm, sono robusto ho i capelli e gli occhi castani. Io sono timido, vivace, generoso.

dicendo la verità al posto della scuola farei cose molto più piacevoli; pratico il calcio che è uno sport molto importante per la crescita, il mio hobby è collezionare schede telefoniche o anche giocare a pallavolo. Credo di non aver niente altro da dire su me stesso, vi ricordo che l'estate è il periodo più bello e più corto dell'anno. Ciao...

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