UNA CASA
MOLTO STRANA

 

Era una giornata come le altre; finita la scuola, rientrai a casa e trovai Enrico.

Andammo in campagna e c'era una casa e un cimitero, io ed Enrico entrammo nella casa e le stanze della casa sembravano non finire mai. Siamo saliti nelle scale e c'era un tavolo e sopra il tavolo c'era un libro, e c'era scritto come fare resuscitare le persone.

Enrico disse:" Non sono sicuro di far risuscitare le persone."

Poi alla fine lo lesse, io guardai fuori dalla finestra e le nuvole incominciarono a oscurarsi e dalla terra uscirono fuori delle braccia, e io dissi a Enrico: "Abbiamo resuscitato i morti".

Mentre stavamo scendendo le scale, c'erano i morti e Enrico mi disse di andare a prendere il libro.

E ce ne andammo via dalla casa e arrivammo a casa sua; guardammo il libro e c'era una formula, pero' mancava un pezzo della formula.

E dovevamo ritornare nella casa, e scoprimmo che erano dei contadini perché nello scantinato c'erano gli attrezzi da lavoro.

Sotto, Enrico aveva trovato nei libri il pezzo mancante, però l'unico problema era che uno di noi doveva distrarre le persone e quel qualcuno ero io.

Enrico lesse le parole e i morti se ne andarono, io e Enrico ce ne andammo dalla casa.

Luca Sanna

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CHI SONO?

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Sono Luca Sanna, ho 15 anni e frequento la 3° G.

Sono basso, ma per me l'altezza non importa, come potrete vedere dalla mia foto scattata quando avevo 11 anni.

I miei hobby sono: costruire i modellini, mi piace giocare con la play-station perché giocano i miei amici, spero me la regalino per la cresima. I miei amici pensano che sono simpatico perché scherzo con loro.

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