21

GiornAmat

LA MAPPA.

Di Laura Simoni 2° G


Era una giornata come tante altre, e io ero impegnata a cercare qualche abito da mettere per portare in giro il mio cane; dal piano di sopra sentii abbaiare:

era Baffy, il mio cagnolino, avevano suonato il campanello; di corsa scesi giù dalle scale e andai al citofono per rispondere:

"Chi è" sentii rispondere. "Un pacco".

Andai al portone e aprii:" Buona sera" e l'uomo rispose: "Buona sera  a lei, avrei un pacco da consegnarle… veramente il pacco dovrei darlo a suo padre, ma… siete sola in casa?". Io risposi :"Si, mio padre e fuori per lavoro in Egitto". Allora si decise a poggiare la grande scatolona, e lo ringraziai. Gli dissi che l'avrei consegnato a papà al suo ritorno.

Chiusi il portone, fuori faceva un freddo cane.

Andai in soggiorno e poggiai la scatolona sopra il divano, ero troppo presa dalla curiosità, e iniziai a togliere il nastro adesivo; mi ricordai della mamma…per fortuna era uscita, non sarebbe tornata a casa prima delle 20:00, poi mia sorella stava all'università.

  Ci vollero all'incirca dieci minuti per togliere tutta l'imballaggio, e per di più, dovevo assolutamente far attenzione a non rompere niente, perché dopo aver sbirciato all'interno avrei dovuto chiudere per benino, cosi nessuno si sarebbe accorto di niente.

Finalmente finii di scartare e capii subito di cosa si trattava: materiali e libri sull'Egitto… era ovvio, per mio padre non poteva arrivare nient'altro che roba di quel genere, in fondo non per niente era un archeologo!!!

Era pieno di libri sull'Egitto, grossi come potevano esserlo i muri dei castelli del medioevo, ovviamente solo un esagerazione!

Era anche strapieno di modellini della Sfinge e diversi visi di faraoni… tutto molto interessante, ma per me tutta cosa incomprensibile.

Tirai fuori tutto sino a toccare il fondo della scatola, ma proprio attaccato al fondo c'era un foglio, abbastanza grande e stropicciato; all'apparenza sembrava anche molto vecchiotto: lo tirai fuori e non persi tempo ad aprirlo… e appena lo presi tra le mie mani, non potevo credere ai miei occhi: una mappa!?

Un incredibile mappa della Piramide di Cheope… scritta su papiro immagino, e tutto in lingua egiziana; incomprensibile per buona parte, ma si capivano abbastanza le scorciatoie e le entrate; si raffiguravano anche le stanze, e

Indice   Indice sezione

dy>