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I nonni raccontano……

NONNA Rosa  COTZA

a cura della prima G

A  scuola è venuta la nonna di Denise, si chiama Rosa Cotza, ha 60 anni, è di Sinnai,  ma abita a Mara.
Ci ha parlato di come era la vita quando lei era bambina.

La mattina si alzava presto, andava a fare la spesa, faceva le faccende di casa, perché era la figlia più grande e sua madre era molto malata. Poi senza scarpe andava a scuola. Ha frequentato solo la 1° elementare.  Le bambine e i  maschi avevano un grembiule nero,  le classi non erano molto numerose,  ed  erano  formate di soli maschi o di sole femmine.
La prima cosa che l'insegnante controllava, quando gli alunni entravano in classe, era la pulizia del corpo e se non erano puliti l'insegnante li rimandava a casa. In quel periodo un grosso problema era rappresentato dai pidocchi; lo stesso insegnante si occupava di tutte le materie: italiano,  matematica,  storia,  geografia, religione,  anche se la nonna di Denise ha fatto in tempo a fare ben poco, avendo frequentato solo una classe.
Il comportamento doveva essere molto corretto, altrimenti c'erano diverse punizioni: gli alunni venivano mandati dietro la lavagna costretti a inginocchiarsi, bacchettati  sulle mani.
I giochi erano: giro giro tondo, nascondino, quando si poteva stare in strada o in cortile, invece quando faceva buio si riunivano in casa tra familiari e si raccontavano storie o barzellette.
In famiglia erano 8 figli, non possedevano mezzi di trasporto ed abitavano vicino alla chiesa di S. Vittoria. La casa era composta dalla cucina e dalla camera da letto: in cucina c'era il camino (sa stufa) ,un tavolo e una lampada a petrolia, nella camera da letto c' erano delle brande. La signora Rosa si è sposata a 18 anni. Suo marito lo ha conosciuto per caso, vedendolo passare in strada con degli amici.
Da fidanzati non si potevano dare baci e neppure si prendevano a braccetto, ma dovevano uscire sempere accompagnati. Si possedeva solo un vestito buono che consisteva in una semplice giacca e una gonna, che si usava per il matrimonio o per i giorni di festa.
La signora Cotza era molto piccola durante la guerra, ma si ricorda ancora della paura per i bombardamenti, tanto che quando passavano gli aerei carichi di bombe si nascondeva sotto il letto per la paura.
Abbiamo capito che la nonna di Denise ha passato un'infanzia povera e che adesso ci sono molte più comodità di un tempo.

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