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Colpiamo solo i terroristi

di Roberta Annis e Laura Simoni


Bin Laden, è il 17° figlio dei 52 figli di Muhamad Bin Awadh Bin Laden, il costruttore più ricco dell'Arabia Saudita. Bin Laden ha 44 anni ed è il principale indiziato del più sanguinoso attentato della storia.
Ed è anche l'uomo più ricercato nel mondo, sulla sua testa pende una taglia di 5 milioni di dollari (circa 11 miliardi di lire).
Il territorio in cui si pensa che si nasconda Bin Laden è stato messo sotto controllo dai satelliti, nella speranza di individuare la tana del terrorista, forse nel paese dei Talebani, l'Afganistan. Questo Osama Bin Laden si circonda di professionisti, capaci di non lasciare nessun indizio, per questo sono stati capaci di sfuggire ai controlli americani. I seguaci di B.L. hanno fatto nel passato altri attentati.
B.L. dopo che è riuscito a prendere la laurea in ingegneria all'università di Jedda era già profondamente religioso, capace di far ragionare in modo crudele le persone, che poi sono disposte a dare la vita pur di seguire i suoi ordini persino di  suicidarsi.
B.L. si ritiene ad ogni modo mussulmano, ma le persone di questa religione, sono totalmente contro gli omicidi di persone innocenti.
In poche parole, il terrorista si serve della religione mussulmana, per ottenere ciò che lui pensa e sostiene.
C'è il pericolo che molte persone dell'America, in seguito ai disastri al World Trade  Center, se la prendano anche con persone innocenti, solo perché sono mussulmani, ma la cosa migliore da fare è cercare i complici di Bin Laden e le persone che lo proteggono dagli attacchi americani, che dovrebbero trovarsi in Afghanistan.

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