GiornAmat

Apocalisse a New York

Di Onofrio Atza e Michele Lecca



Due aerei dirottati da commando suicidi abbattono le Twin Towers, i grattacieli più alti di New York, costruiti proprio al centro di Manhattan. Un terzo centra il pentagono e ne distrugge una parte. Un quarto precipita, forse perché i passeggeri impediscono ai terroristi di colpire un altro bersaglio.
I morti sono più di seimila, ma per sapere il numero esatto bisognerà aspettare molto tempo, anche perché molti corpi sono stati letteralmente liquefatti e non si riuscirà mai a recuperare tutti i cadaveri.
Finisce così il mito dell'invulnerabilità degli Usa.
La popolazione americana ormai da giorni vive nel panico per l'attentato alle torri gemelle, che per gli americani, ma anche per il mondo intero, erano un simbolo di grandezza e di forza.
La popolazione è terrorizzata per la paura di nuovi attentati e si sente umiliata per l'avvenimento.

Indice

>