GiornaAmat                                                                                            13

RAGAZZI  DI  ALTRE  RELIGIONI
di Veronica Mascia e Sara Vistosu


Nella nostra scuola alcuni ragazzi non sono cristiani ma non per questo dobbiamo considerarli diversi.
Come noi sono ragazzi: giocano, ridono, studiano, piangono, litigano e fanno tutto quello che facciamo noi, solo che i loro riti religiosi non sono uguali ai nostri. Possono essere usanze che ai nostri occhi possono sembrare strane o ridicole, ma chi di noi avrebbe il coraggio di inginocchiarsi in mezzo alla strada a pregare?
Sono le loro usanze e noi dobbiamo rispettarle come loro rispettano le nostre.

Internet:
navigare è anche conoscersi

di  Armando Melis 


      Io e i miei compagni della classe 2 f abbiamo fatto un esperienza su Internet .Un determinato giorno, venerdì 1 dicembre, la classe 2F si è recata in aula di informatica ,aveva un appuntamento con altre scuole d'Italia per discutere un argomento che interessa tutti i ragazzi: "I no dei genitori ".Siamo entrati nel sito di webscuola nella sezione forum .Una psicologa poneva dei quesiti sui comportamenti  dei nostri genitori quando facciamo delle richieste; alcuni quesiti li conoscevamo ed eravamo preparati su che cosa rispondere. La particolarità della esperienza era che potevamo confrontare i comportamenti dei genitori e dei ragazzi come se fossimo vicini. Noi abbiamo capito che i no dei nostri genitori sono sempre gli stessi perché noi chiediamo cose inutili.

Disegno di Antonio Murgia
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