A suon di telefonate, fax e tanto tempo tentiamo di acquistare 2 biglietti

per una partita dell’Italia nella prima fase del Mondiale in Germania e abbiamo fallito. Ci ha provato prima Daniele, con l’aiuto del fratello più grande che mastica un po’ di tedesco. Niente da fare! Ci ha tentato poi Carlo, e ci siamo detti: questa dovrebbe essere l’occasione buona per poter vedere i nostri idoli. Altro fallimento. Eppure abbiamo seguito le indicazioni contenute sul sito della Federcalcio italiana. Da giorni attendiamo una risposta che non arriva.

Che fine hanno fatto i biglietti dei mondiali?


di Daniele Olla e Carlo Margini

Altro compleanno

 

di Vittorio Sereni

 

 

 

 

A fine luglio quando

da sotto le pergole di un bar di San Siro

tra cancellate e fornici s'intravede

un qualche spicchio dello stadio assolato

quando trasecola il gran catino vuoto

a specchio del tempo sperperato e pare

che proprio là venga a morire un anno

e non si sa che un altro anno prepara

passiamola questa soglia una volta di più

sol che regga a quei marosi di città il tuo cuore

e un'ardesia propaghi il colore dell'estate.

 

 

 

 

 

 

Domenica al crepuscolo

 

di Alfonso Gatto

 

In fondo al pozzo delle case sola

la voce di un bambino che pedala

nel suo grigio universo sotto l'ala

del mantello che vola.

E musica di stanza tra le vuote

specchiare delle porte la partita

che s'ascolta alla radio, è già finita.

Restano voci immote.

Due grandi poeti
due poesie sul calcio