di  Michele Piludu

 

Molti giocatori scelgono di giocare a calcio per passione, non solo per soldi. Ci sono alcuni esempi di giocatori che, pur di continuare a giocare a calcio, farebbero di tutto. Uno di questi è Abeijon che, quando scoprì che la figlia soffriva di una grave malattia respiratoria, decise di trasferirsi insieme alla moglie in Sardegna per poter aiutare la figlia a guarire, decidendo di non giocare più nel Como ma nel Cagliari.

Un altro esempio di giocatore, generoso ed altruista, è Tommasi, giocatore della Roma che 2 anni fa decise di ridurre il suo stipendio pur di poter aiutare finanziariamente la sua società che in quel periodo attraversava seri problemi finanziari. Grazie anche a  questo di generosità la società risanò il proprio bilancio. Nella stagione calcistica 2005-2006, nonostante un lungo periodo di infortunio ha deciso di riconfermare la sua scelta.

Anche Totti, giocatore della Nazionale italiana è considerato un uomo molto generoso, infatti  ha raccolto in dei libri alcune barzellette dedicate, con tanta autoironia a se stesso, devolvendo il ricavato in beneficenza. Questo gli è valso la nomina di ambasciatore dell’Unicef. Abbiamo citato alcuni esempi per far capire che il calcio, anche se per molti viene considerato un passatempo o un divertimento, per molti è passione, dedizione attaccamento e affezione.

Generosità e altruismo tra i grandi del calcio

Casella di testo: Totti 
Casella di testo: Abeijon
Casella di testo: Tommasi