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Fuoriclasse Cup News 3aH Sinnai

Troppe diversità nel mondo dello sport
Cosa provano i meno bravi ad essere esclusi?

Una partita di pallone fra amici, comincia con la formazione delle squadre. E' ovvio che si scelgano i componenti migliori, in grado di dare energia e sicurezza alla squadra, lasciando per ultimi i "meno bravi". Poi si comincia a giocare. I giocatori migliori si distinguono immediatamente, e molto spesso accade che si mettano a giocare tra loro, facendo sempre lo stesso triangolo, oppure che un solo giocatore sfidi la fortuna tentando di andare a segno.
Ma cosa provano i "meno bravi" ad essere esclusi?
Troppo spesso vengono ignorate queste persone, molte desidererebbero, qualche volta, provare a tirare in porta, prendere parte ad un'azione, e magari fare un goal.
Il loro problema, anche senon è irrilevante, passa in secondo piano, se si osserva la situazione dei diversamente abili. Per molti di loro, fare attività sportiva, anche nelle ore di normale lezione (quindi non solo nelle palestre, piscine, etc…), è molto difficile. Basti pensare alle persone con handicap fisici e anche mentali, ai non vedenti, che purtroppo spesso e volentieri vengono esclusi per le loro diversità, dalle attività sportive delle persone "normali". Ma molti disabili, stanno combattendo per riuscire a praticare normalmente lo sport, come i giocatori di basket in carrozzina, che con le nuove carrozzelle (ideate apposta per questo tipo sport), stanno sempre più facendo parlare di se, oppure i ciechi, che riescono a giocare a calcio con una palla speciale (con dentro un sonaglio), che permette ai non vedenti di praticare questo sport, con una certa bravura.
Quindi il fatto è che non si da abbastanza spazio a queste persone, tra l'altro molto brave (anche se in modo diverso dal nostro) e, anche loro, con tanta voglia di vincere.
A volte mi chiedo che cosa pensino loro quando guardano il telegiornale e vedono una ennesima notizia sui soliti giocatori delle grandi squadre sul calcio mercato etc..
Sarebbe, quindi meglio, cominciare ad apprezzare le persone che hanno molti problemi mentali e fisici, i "meno bravi", quelli che vengono presi in giro dai loro compagni perché sono un po' robusti, e bisogna stare attenti a non giudicare in maniera frettolosa queste persone, perché prenderle in giro in maniera frequente e pesante, potrebbe causare dei danni morali non indifferenti.

Eleonora Pinna   

Le Para Olimpiadi

Il Comitato Paraolimpico Internazionale è la struttura organizzativa dell'attività sportiva dei diversamente abili. Le Olimpiadi dei disabili o Para Olimpiadi, seguono regolarmente le Olimpiadi classiche. Si assiste a un costante aumento  dei partecipanti e a un continuo miglioramento delle prestazioni sportive, coinvolgendo un numero sempre maggiore di  discipline, atleti  e volontari a loro seguito.