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<#000000 size=5>Un trampolino verso il pallone d'oro

Michele Melis

Totti nasce il 27 settembre 1976. Si capisce subito che lui e il pallone sono fatti l'uno per l'altro, infatti questo diventa il suo giocattolo preferito. All'età di cinque anni il padre decide di portarlo ad un torneo e chiede la possibilità  di far giocare Francesco per qualche minuto; il mister è diffidente ma poi gli dà questa possibilità e lui risponde con due goal: non vogliono più farlo uscire! Qui inizia la sua carriera. Pian piano tutti si accorgono del suo talento. Francesco passa da una squadra all'altra e nel frattempo nasce il suo amore per la Roma, che segue costantemente con i suoi fratellini e nella quale sogna di giocare un giorno. Il sogno si avvera, infatti gli osservatori si accorgono del ragazzo e capiscono che può diventare qualcuno. All'età di 14 anni durante gli auguri natalizi il Presidente lo ferma e gli dice: <<mi dicono che sei molto bravo, continua così>>. Totti però non si monta la testa e continua a giocare; viene bloccato nel 1991 da un infortunio serio, ma non si arrende.
Il 28 marzo 1993, a 16 anni e mezzo, esordisce in serie A nella partita Brescia-Roma. Pian piano diventa l'uomo simbolo della Roma nonché il capitano. Negli ultimi anni ha raggiunto un livello di gioco incredibile. Si è messo in mostra agli europei del 2000 giocando benissimo ma anche grazie al famoso "rigore a cucchiaio", un gesto tecnico che solo i grandi campioni si possono permettere. E' considerato uno tra i più forti giocatori del mondo e si contraddistinto dentro e fuori dal campo tanto che è stato nominato ambasciatore dell' UNICEF nel mondo. In più ha raccolto, molto ironicamente, delle barzellette che sono circolate su di lui,  realizzando un libro e devolvendo il ricavato in beneficenza. Un gesto che lo ha reso ancora più popolare di quanto non lo fosse già. Lui è comunque una persona molto umile e quando gli chiedono se vincerà il pallone d'oro risponde: <<mi piacerebbe vincerlo ma non sta a me decidere, comunque io faro del mio meglio per ottenere questo premio>>. Queste parole fanno capire quanto abbia i piedi per terra, e questo è un altro punto a suo favore. I Campionati Europei 2004 sono un ottimo palcoscenico per dimostrare tutto il suo valore. Forza Francesco ce la puoi fare.       

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