Fuoriclasse Cup News 3aH Sinnai

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Cosa pensano ex alunne e insegnanti?

Francesca Etzi

Elena Olla e Giovanna Orrù frequentano la quarta superiore sono compagne di classe fin dalla scuola elementare, entrambe hanno fatto parte della squadra di calcio finalista alle Nazionali dei G.S.S. del 2000.
<< E' chiaro che per chi si allena e gioca con impegno e amore verso la disciplina che pratica, perdere non fa piacere. Tuttavia, un vero sportivo sa che vincere non è tutto: la vera vittoria è quella di riuscire ad unirsi in un gruppo, giocare armonicamente e in sintonia, far sì che lo sport non sia solo competizione ma anche gioia di partecipare>>. 

Maura Setzu, professoressa di educazione fisica responsabile della squadra femminile di calcio della Scuola Media "Amat". << L'obiettivo principale di chi organizza una squadra è la creazione di un gruppo che deve essere affiatato e ben motivato. Insieme bisogna crescere, ridere e, quando si scende in campo, anche vincere>>.

Valentina Murgia frequenta la quarta presso un istituto tecnico commerciale ha conosciuto il calcio a scuola classificandosi terza alle Finali Nazionali del 2000; "difensore arcigno", come si direbbe al maschile, ora gioca in serie D. <<L'importante è partecipare per vincere. Chi svolge un'attività agonistica deve avere come obiettivo la vittoria altrimenti ha già perso in partenza e la partecipazione è solo una magra consolazione>>.

Carmelo Podda, professore di educazione fisica referente per la Scuola Media "Amat" del Fuoriclasse Cup. << Partecipare ti fa sentire protagonista all'interno di un gruppo o ambiente. Vincere aumenta l'autostima e questo, se trovi delle giuste motivazioni, ti permette di migliorare>>.

Serena Cappai frequenta la quinta ginnasio ha partecipato alle Finali Nazionali di calcio femminile classificandosi al secondo posto e a diverse Finali Regionali di Corsa Campestre dei G.S.S.. <<Ogni volta che giocavo era per vincere: ti da una gioia immensa, una soddisfazione in più. Mi sentivo realizzata perché tutti i miei sforzi erano serviti a qualcosa. Comunque anche perdere può servire, t'insegna tanto e ti aiuta a capire che non tutto va come desideri. L'ultimo anno che ho giocato, abbiamo perso la finale regionale, ed io mi ero pure messa a piangere perché sentivo di aver fallito ed in quel momento significava la fine di tutto…però è andata così, l'importante è crederci veramente ed accettare le sconfitte>>.

S.M. "Amat" 3a cl. Finali Nazionali G.S.S. 1999-2000

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