Il calcio fiorentino

 

Il Rinascimento è un  periodo di studi e di trattati. Anche lo sport comincia ad avere i primi trattati ed i primi regolamenti. si comincia a riconoscerne l’importanza per i giovani.  In questo periodo di Rinascita, nella Firenze del Cinquecento, divenne molto popolare il gioco del pallone  che da molti è riconosciuto come il padre del calcio.

Era disciplinato da regole ben precise, ogni squadra era composta da 27 giocatori e la partita , iniziata al tramonto finiva a mezzanotte.

Il calcio fiorentino si diffuse ben presto in molte città italiane

Il Calcio Storico Fiorentino è stato giocato con grande spirito dal 1400 al 1700 e ancora oggi appassiona i fiorentini.
Ogni squadra deve fare goal nella porta situata in fondo alla zona avversaria. La palla può essere passata solamente all'indietro o in linea. Nella propria zona la palla si tocca solo con le mani, nella zona dell'avversario si tocca solo con i piedi, mentre nella zona centrale la palla si può toccare con tutto il corpo ed è consentito il placcaggio regolare.
Vengono puniti il fallo, il placcaggio irregolare nella zona centrale e l'invasione dell'area di porta
. Vince chi, alla fine dei due tempi regolamentari di 15 minuti, segna più punti.

Particolare è il premio finale; oltre al palio infatti, mentre i musici intonano l’inno della vittoria, il Maestro di Campo consegnerà una vitella di razza Chianina alla squadra vincitrice del torneo.

 

Eleonora,  Francesca, Luca, Mattia S.