I giochi ispirati al mondo del calcio

 

Sono usciti tantissimi giochi da tavolo ispirati al mondo del calcio. Fra i più antichi c’è il biliardino, ma ricordiamo anche il  Subbuteo,  il Calcio da Tavolo, le figurine Panini, i moderni Videogiochi o giochi da console.

 

Il biliardino

 

Chi non apprezza il gioco del biliardino ? Sicuramente sarà capitato a molti di voi di fare qualche partita con gli amici. È infatti uno dei giochi da tavolo più diffusi al mondo, che riesce a coinvolgere persone di tutte le età:  bambini, anziani, ragazzi, ragazze, uomini, donne. Il biliardino sembra sia stato inventato in Germania tra gli anni Venti e Trenta.

L’idea nasce tra i tifosi che si riunivano nei bar e nei club per festeggiare le vittorie o per dimenticare le sconfitte delle numerose squadre di calcio locali.  Così il primo prototipo di calciobalilla è presto costruito e la sua diffusione è talmente rapida che in breve praticamente ogni club si trova ad avere il proprio biliardino ( detti “Kicker” in Germania).

I primi  erano costruiti in modo artigianale dai falegnami dell’epoca. Al termine della seconda guerra mondiale i rudimentali biliardini furono usati con buoni risultati, per la riabilitazione psicomotoria dei reduci di guerra, da qui  sembra nascere la dizione del calcio “ balilla”.

 Migliaia di soldati americani che avevano conosciuto il gioco in Europa negli anni del conflitto, ritornati in patria, contribuirono a diffonderlo nel  Nuovo Continente. Da allora è diventato uno dei più popolari .

Oggi il biliardino ha caratteristiche altamente  tecnologiche. Appassiona ancora molte persone ed è considerato un vero e proprio sport. Da alcuni anni si organizzano un campionato del mondo e delle gare internazionali con montepremi milionari.

 

Il subbuteo

 

Il  Subbuteo  riproduce, in miniatura, il gioco del calcio.

Come nel Football vero e proprio le squadre sono composte da 11 “giocatorini”.  riprodotti in plastica e da una sfera in plastica rappresentante il pallone da calcio. Le regole del gioco sono derivate da quelle del calcio. Originariamente le divise dei “calciatorini” erano dipinte a mano; successivamente il gioco si è raffinato e  sono state messe in commercio o squadre con figurini e divise intercambiabili o addirittura squadre riproducenti le fattezze dei reali giocatori.

Si può giocare in due, quattro o più persone, che manovrano i “giocatorini”, adottando le tecniche e le strategie calcistiche. La vittoria dipende dall’intelligenza e dall’abilità tattica del giocatore. Il gioco nacque in Gran Bretagna nel  1947

Ha avuto grande diffusione anche in Italia durante gli anni ’70 e ’80.