Giochi senza barriere

Il segreto del successo :  gioco di squadra e divertimento

Le paraolimpiadi sono  riservate a persone che nella vita hanno dovuto affrontare una dura prova:quella della disabilità.

Sono persone che con dignità , coraggio e grinta combattono giornalmente per superare ostacoli , barriere e pregiudizi.

Il  primo successo lo hanno già raggiunto riuscendo a partecipare alla manifestazione sportiva.

Quest’anno le paraolimpiadi invernali si sono svolte dopo le olimpiadi di Torino, dal 10 al 19 marzo. stato toccante vedere  con quanto amore per lo sport i protagonisti hanno gareggiato nelle varie competizioni anche le più difficili.  Le gare si sono svolte con lealtà, onestà e rispetto per le regole: un esempio per tutti!

Anche le paraolimpiadi, come il calcio, nacquero in Inghilterra , per iniziativa del medico Ludwing Guttman  che aveva organizzato dei centri riabilitativi per veterani della 2° guerra mondiale, con gravi danni alla colonna vertebrale.  Visti i successi ottenuti nacque l’idea delle gare sportive.

Le prime paraolimpiadi si tennero a Roma nel 1960. Gli sport ammessi sono molteplici dall’atletica leggera al nuoto, alla pallavolo e allla scherma.

Nelle paraolimpiadi invernali si svolgono gare di scii, hockey, slittino ed altre…

Questa manifestazione è importante perché dimostra come nonostante i problemi fisici, con lo sport, si possono conquistare grandi successi, nelle gare ma anche nella vita.

 

Eleonora Cappai, Michela Carta

Il calcio, come il basket, la pallavolo… e altri, è un gioco di squadra, la cui forza sta nella collaborazione tra giocatori. Infatti nel calcio non fa goal solo chi tira in porta, ma tutta la squadra. Nessun calciatore potrebbe far molto senza l’aiuto del gruppo. Ogni ruolo, portiere – difensore – centrocampista, è importantissimo per raggiungere i risultati! Il gruppo è fondamentale nella preparazione, quando i giocatori si allenano e si preparano . Nel gruppo ci deve essere intesa, accordo, impegno e determinazione ,  solo così si è pronti ad aiutarsi a vicenda per  superare le difficoltà e gli ostacoli. Ma non basta, è importante che ci sia anche una buona dose di allegria. A noi è successo proprio così.  Come una vera squadra, ci siamo impegnati negli allenamenti senza arrenderci di fronte alle difficoltà.. I nostri  valori sono stati : la lealtà e il rispetto delle regole. Tra noi si è instaurato anche un forte rapporto d’amicizia:  si scherza, si ride e si gioca divertendoci. Questo secondo me è il segreto del successo sempre! Noi, giocando e sfidando le altre squadre, ci siamo divertiti. Abbiamo capito che questo è il vero gioco di squadra , e che  se alla fine la Vittoria sarà della squadra avversaria, saremo comunque felici e orgogliosi di quello che siamo riusciti a fare.

 

Eleonora , Michela, Claudia, Susanna e Tatiana.