Le regole del gioco

Il gioco del calcio a cinque, detto anche calcetto, possiamo definirlo il” fratello minore “del gioco del calcio. Questo gioco, come il calcio, è molto popolare e diffuso soprattutto tra i giovani, ma anche fra i meno giovani.  I due hanno in comune molte regole e molti aspetti, ma naturalmente si differenziano nelle dimensioni, a partire da quelle del campo  da gioco che nel calcetto sono di  molto inferiori  (lungo da 25 metri  a   42 m, e  largo da  15 a 25m).  

Si gioca in due squadre da cinque giocatori ciascuna: un portiere, un difensore, due fasce laterali, un attaccante. Ogni giocatore ha un suo  ruolo ben determinato . Il portiere  sta a difesa della porta, il difensore ha il compito di controllare le punte avversarie; le due fasce laterali controllano la palla e la passano alle punte per segnare i goal.  

Il gioco inizia con la palla a centro campo, dà il calcio di inizio un attaccante che la passa a un suo compagno di squadra.

Insieme ai giocatori nel campo vi è l’arbitro il quale controlla che il gioco si svolga correttamente e attribuisce il punteggio alle due squadre.

Come nel calcio, la palla non può essere toccata con le mani. Fa eccezione il

portiere che può toccarla, ma solo nella sua area.

Il   gioco  consiste  nel  prendere  la  palla,  passarla, e  tirare  in  porta. Vince la squadra che segna il maggior numero di reti. Nel gioco vi sono tante altre regole che  ci si abitua a rispettare senza troppa fatica. E’ un gioco molto divertente che consigliamo a tutti i ragazzi!

 

Christian Olla, Luca Tolu, Mattia Orrù,

Mauro Olla,  Mattia Spanu, Damiano Murru

  

Il gioco del calcio a cinque.

La formazione della 1° F nel torneo di Calcetto