Quello che segue
è il frutto del lavoro portato avanti nel Laboratorio di Educazione Alimentare
che i corsi A, B ed E hanno in questo anno scolastico 2009-2010.
Tra gli obiettivi più importanti
di questo laboratorio c’erano soprattutto quelli dello sviluppo della manualità
finalizzata al raggiungimento di scopi ben definiti ma spesso trascurati. Ad
esempio riuscire a rompere correttamente un uovo o a separare l’albume dal
tuorlo o grattugiare un limone sono state operazioni che hanno avuto in sé una
carica dirompente di comicità che sono servite soprattutto a far raggiungere il
vero obiettivo del laboratorio: quello di creare nelle classi un clima di
gioia, serenità ed amicizia.
Un aspetto spesso problematico
delle attività scolastiche è quello delle verifiche. In questo laboratorio si è
usata la formula delle verifiche in itinere: a fine attività, ogni giovedì o
venerdì a seconda dei gruppi classe coinvolti, giudici severissimi sono stati
tutti i ragazzi che sono stati “costretti” ad assaggiare i risultati delle
attività laboratoriali! Nessuna stroncatura! Al massimo qualche lamentela per
la modesta quantità delle “prove” da verificare!
Durante il lavoro si è
beneficiato della calorosa collaborazione di diversi nonni e genitori dei
ragazzi, ma anche degli insegnanti, che hanno consentito i buoni risultati
dell’attività.
professoresse Renata
Aragoni, Gina Locci, Rita Ulgheri