Nel corso
A abbiamo partecipato al laboratorio di educazione alimentare che ha
coinvolto complessivamente 22 ragazzi delle 3 classi del corso A. Il
laboratorio era coordinato dalle proff. Aragoni, Corgiolu e Ulgheri,
in collaborazione con il laboratorio di giornalino\informatica della
prof.ssa Zanda e del prof. Siddu. Abbiamo anche fatto un’indagine su
come mangiavano i nostri genitori e i nostri nonni alla nostra età.
La nostra attesa, però, era concentrata sull’attività
pratica. Abbiamo preparato la “sapa” schiacciando con le mani
gli acini e abbiamo fatto bollire il succo. Abbiamo utilizzato il
mosto anche per fare un esperimento scientifico. Abbiamo trovato
questi esperimenti molto interessanti e li abbiamo commentati con le
nostre osservazioni.
Abbiamo utilizzato la sapa preparata da noi
per due ricette diverse de “su fattu e cottu”; intrigati dai
racconti della professoressa Corgiolu sulle tradizione del suo paese (Ulassai),
abbiamo deciso di preparare “is culurgionis” di patate. La
prof. Aragoni ci ha aiutati a preparare un sugo semplice, ma
buonissimo che ha “profumato” tutta la scuola. Tutti hanno potuto
assaggiare la nostra pietanza. Che soddisfazione!!! Ci hanno fatto
molti complimenti.
Ci piace tanto cucinare, imparare, provare a casa,
coinvolgere i nostri genitori in questa esperienza; infatti molti di
noi hanno preparato per Natale “sa aranzada nuoresa” che ci ha
insegnato la signora Anna, la mamma della prof. Aragoni.
E per Carnevale frittura araba, frittelle da frigo,
meraviglie, orillettas… che bontà!!!
I nostri piatti sono stati sempre genuini: come i “malloreddus”,
e la ”fregola sarda” che poi abbiamo cucinato con gustosi sughi alla
salsiccia.
Dopo la visita al molino di Settimo S.Pietro abbiamo
preparato il pane utilizzando la semola e la farina che ci sono state
regalate dal signor Mascia.
Abbiamo preparato anche dei gustosissimi bianchini
con le chiare avanzate dalla preparazione delle ciambelle, che abbiamo
riproposto anche quando sono venuti a trovarci i bambini delle
elementari.
Con il signor Enrico, il padre della prof. Aragoni,
abbiamo preparato “la pastiera napoletana”. Ci ha sorpresi e
affascinati con la sua bravura: con una sola mano rompeva l’uovo e lo
faceva cadere intero nel contenitore!
I cannoli siciliani ci sono proprio piaciuti tanto,
così come “sa coccoi prena” piatto tipico ogliastrino,
specialità della prof. Corgiolu.
Abbiamo relazionato, realizzato cartelloni,
trascritto, con l’aiuto dei compagni del giornalino on-line e con la
prof. Corgiolu, le ricette per realizzare, speriamo, un piccolo
ricettario.
E’ stato un dolce e gustoso laboratorio che ha avuto
la sua parte “amara”: lavare, asciugare, riordinare la cucina… Siamo
orgogliosi del lavoro fatto perché abbiamo avuto i complimenti anche
dalla preside, che ha avuto il “coraggio” di assaggiare le nostre
produzioni culinarie.
Ci piacerebbe tanto continuare questa attività!
Gli alunni della
sezione A

Noi
ragazzi “inesperti” della 3^E siamo diventati dei super cuochi! Con
l’aiuto delle professoresse Nonnis e Usala abbiamo preparato tanti
piatti squisiti: le girelle, il tiramisù, la zuppa inglese, il pane,
le pardule, i dolcetti al cocco, le ciambelline, gli amaretti, la
pizza, la torta salata di zucchine.
Siamo diventati proprio dei bravi cheff ! È stata
proprio una bellissima esperienza, ci siamo divertiti tanto e abbiamo
imparato a cucinare nuove ricette che ci proponiamo di riprovare anche
in famiglia.
Un grazie alle nostre insegnanti per la bella
avventura!

Gli alunni della 3a
E
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