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GUSTI E SAPORI  DELLA FRANCIA 5

LA CUCINA

La cucina francese, è conosciuta in tutto il mondo ed è un vero paradiso per i buongustai.

Ci sono numerosi buoni ristoranti anche nelle città più piccole e la qualità del cibo è generalmente molto alta.

Si producono squisite specialità gastronomiche come il notissimo paté d’oca, cibi cotti, pasticcini, e molte varietà di pane, compresa la famosa baguette a forma di bastone.

 

I formaggi come il Camembert, sono diffusi in tutto il mondo.

 

 

La cucina in Francia si affina dopo l’arrivo di Caterina de’ Medici, giunta nel 1533 alla corte di Valois con un seguito di grandi cuochi e fu diffusa all’inizio dell’800 da Antonia Carîme che codificò le regole della cucina transalpina.

 

 

 

 

 

 

La cucina francese è per definizione quella delle grandi salse, con ricchezza di preparazioni in tutti i settori alimentari.

Esistono anche molte specialità regionali come la tarte à l’oignon (torta di cipolle) e la choucroute guarnie (verze e carne di maiale) dell’Alsazia,

 

il coq au vin (pollo al vino) della Borgogna, le rilletes (rognoncini) de tour de centre, le coquilles Saint-Jacques (capesante) della Bretagna e molti piatti ancora.

 

Molto importanti sono i dolci la cui confezione raggiunse livelli di alta qualità soprattutto nell’ottocento.

Venivano preparate paste dolci e salate, torte abbellite con decorazioni ed effetti cromatici.

L’affinarsi dell’arte pasticcera comportò anche lo sviluppo delle pasticcerie.

 

Infatti queste, nate alla fine del ‘600, a partire dall’800 assunsero una fisionomia più simile a quelle attuali, in quanto producevano dolci di pregio che si differenziavano da quelli casalinghi.

Incontrarono così il gusto di una clientela agiata che preferì questi prodotti già confezionati a quelli preparati dai cuochi di casa che non erano specializzati in tal senso.

Le pasticcerie delle grandi città si andarono differenziando da quelle di centri di campagna; le prime prosperavano un ampio assortimento di prodotti anche internazionali; le seconde producevano dolci tipici che non trovavano diffusione al di fuori della zona di origine.

Le tendenze attuali sono orientate, oltre che sulle preparazioni classiche, su quelle ricche di frutta come le crostate alla frutta fresca o anche alla confettura e le torte agli agrumi.

Meno richieste sono le torte ricche di glasse o farcite con creme molto burrose.

 

I Vini Francesi

Nella viticoltura la Francia viene in Europa subito dopo l’Italia per la produzione complessiva. Molti vini francesi sono famosi in tutto il mondo come lo Champagne e il Bordeaux che prendono il nome della regione in cui vengono prodotti.

La maggior parte dei vini francesi provengono da aziende cooperative che seguono l’intero ciclo produttivo, della coltivazione dell’uva all’imbottigliamento del vino.

Alcuni vini, tuttavia, vengono ancora prodotti nei piccoli poderi annessi ai vecchi castelli.

Anche i piccoli produttori usano oggi alcune attrezzature moderne come tini di acciaio inossidabile per la fermentazione dell’uva.

 

 

 

 

 

 

 

 

I lavoratori dei piccoli poderi a conduzione familiare raccolgono ancora i grappoli a mano.

La Francia ospita tradizionalmente cinque regioni vinicole, che assicurano una produzione varia di qualità.

Sui colli dell’Alsazia e della Mosella dal clima caldo e secco, si coltivano le uve dei vini bianchi aromatici come Riesling e Point.

La Borgogna è famosa in tutto il mondo per i vini rossi come il Beaujolais.

L’itinerario "dalle vigne alle colline " costituisce un richiamo turistico di notevole interesse.

Lo champagne, prodotto nella regione omonima viene esportato in tutto il mondo.

Località come Rains e la valle della Marne offrono l’opportunità di visitare le cantine, scavate nel calcare.

La valle della Loira è nota soprattutto per i vini bianchi (Cabernet, Touraine, Lançere)

Nella zona di Bordeaux ricordiamo Santernes e il Cotes de Bordeaux.

La produzione vitivinicola francese è estesa ai liquori cognac e sidro, una bevanda alcolica ricavata dalle mele tipica delle regioni settentrionali.

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