scegli una sezione

GUSTI E SAPORI  DELLA FRANCIA 4

 POPOLAZIONE

 

La Francia ha una densità di popolazione superiore a quella europea, ma inferiore a quella degli paesi industrializzati, quali l’Italia e il Regno Unito. La popolazione è distribuita in modo irregolare, con una fortissima concentrazione intorno alla capitale: l’Ile de France che conta oltre dieci milioni di abitanti. La Francia è ancora oggi meta di un forte flusso migratorio dai paesi che furono un tempo colonie francesi come l’Algeria, il Marocco e la Tunisia ma anche il Senegal. Numerosi sono anche gli immigrati da altri paesi europei. I figli degli immigrati, se nati in Francia, ottengono la cittadinanza francese, è questo il motivo per cui la Francia ha un tasso di natalità maggiore. La presenza di immigrati e di cittadini di origine africana ed asiatica con tradizioni diverse, costituiscono una ricchezza culturale.

 

CITTÀ

La capitale della Francia è Parigi, sorge sulla Senna, al centro del popoloso e industriale bacino parigino.

E’ centro politico, finanziario e culturale di livello mondiale, è sede di istituzioni e organizzazioni internazionali (Unesco).

La sua vita artistica e culturale è documentata dalle decine di teatri, biblioteche, musei, famoso in tutto il mondo è il Louvre, e università, la più importante delle quali è la Sorbona.

La capitale vanta una lunga tradizione di storia (l’antica Lutetia romana occupava l’Ile de la Citè, l’isoletta sulla Senna) e di cultura e possiede un immenso patrimonio architettonico e artistico di grande interesse come la Cattedrale di Nôtre Dame, il teatro dell’Opera, la torre Eiffel nonché le famose piazze Vendôme, della Concordia e dei Vosgi. A Versailles sorge la splendida reggia che documenta la magnificenza e il fasto della corte francese di Luigi XIV.

Vi sono inoltre le innovazioni urbanistiche della Dèfense, il parco scientifico-tecnologico de la Villette e la nuova Bibliotèque de France.

Da ricordare Lione sul Rodano; Marsiglia importante porto del mediterraneo, sede di grandi impianti per la raffinazione del petrolio e di altri stabilimenti (cantieristici, siderurgici).

Lille al confine con il Belgio; Bordeaux famosa per i vini; Tolosa; Nimes; Rouen; Strasburgo dove ha sede il Parlamento Europeo. La splendida Avignone interamente circondata da mura medievali, che conserva la cattedrale romanica di Nôtre-Dame-des-Doms e l’immenso Palazzo Papale, sede apostolica nel XIV sec. Infine, Nizza famoso centro turistico della Costa Azzurra.

 

ECONOMIA

L’area di maggior concentrazione delle attività industriale è compresa tra Parigi e Rouen. Parigi è naturale punto di riferimento delle attività produttive, è il principale nodo ferroviario ed autostradale del paese. La concentrazione demografiche consente una notevole disponibilità di manodopera e un consistente mercato per i prodotti industriali. Non è poi da dimenticare l’importanza di Parigi come centro della ricerca scientifica e tecnologica e come polo finanziario.

Le altre aree di notevole importanza sono l’Alsazia, Lorena il nord- est, Lione e alta valle del rRdano, non che Marsiglia.

L’industria francese copre tutti i settori produttivi ed occupa i primi posti nel mondo. Di particolare rilievo sono l’industria automobilistica (Renault, Peugeot, Citröen), aeronautica e spaziale che producono jet militari e civili (Mirage, Mystère, Caravelle, Concorde), della gomma, ferroviaria, delle ceramica, del vetro. L’industria tessile che vanta una tradizione secolare è legata a quella dell’abbigliamento e dell’alta moda. Parigi è, infatti, una delle capitali mondiali della moda. In quella chimica spicca la produzione dei notissimi profumi (Chanel, Lancôme, Dior, Saint-Laurent)

L’AGRICOLTURA

L’agricoltura francese è oggetto di profonde trasformazioni strutturali. Il governo ha organizzato un’agricoltura che offre buone possibilità di reddito. Si coltivano i cereali; il principale prodotto cerealicolo è il frumento, poi si trova l’orzo usato nell’industria della birra. Si coltivano anche l’avena, il mais, il riso, le patate, la barbabietola da zucchero, la vite sfruttata da una ricca e prestigiosa industria di vini e liquori. Tra le colture di piante hanno rilievo il lino, la colza, il girasole e l’ulivo. A sud sono diffuse le colture di frutticole (mele, pere, pesche) e orticole (pomodori, cavoli, cipolle, ecc.). Nella Costa Azzurra rilevante è la floricoltura che alimenta l’industria dei profumi. Infine si coltivano il tabacco, la canapa e il luppolo.

 

L’ALLEVAMENTO E PESCA

L’allevamento è molto sviluppato soprattutto nelle regioni occidentali, dove l’umido clima atlantico favorisce la crescita regolare dell’erba. Negli estesi prati vi si praticano gli allevamenti di bovini, di caprini, di equini, di suini e di animali da cortile, tra cui famosissimo è l’allevamento di oche per la produzione del "foie gras".

La pesca è praticata soprattutto nelle acque dell’Atlantico dalle quali si ricavano grandi quantità di tonni e merluzzi lavorati nelle numerose industrie conserviere situate nei maggiori centri portuali. Diffusi sono inoltre gli allevamenti di ostriche e di crostacei, soprattutto lungo la costa bretone.

Scuola Media Statale "L. Amat" © 1998 Sinnai (CA)
web-apprentice: G. Cogoni