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Laboratorio
di
CUCINA SARDA |
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prof.sse
Lucia Porcu,
Anna Maria Frau |
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Questo
laboratorio affianca le attività curricolari di educazione
ambientale e di educazione alimentare che i docenti portano avanti
da sempre nelle rispettive classi e ne potenzia le finalità.
E’
infatti evidente il nesso tra qualità dell’alimentazione,
salute dell’uomo e salvaguardia dell’ambiente.
In questi
ultimi anni il termine "Alimentazione" ha assunto un
ruolo sempre più importante nella vita di tutti i giorni. La
maggiore sensibilità verso i temi della salute, una maggiore cura
dell’aspetto esteriore, una più attenta conoscenza delle
condizioni ambientali, unita ad un aumento di formazione, hanno
dato a questo termine una risonanza sempre più vasta.
Di alimentazione
parlano i mass-media, i giornali sono pieni di diete dalle più
svariate combinazioni, la pubblicità ci manda messaggi spesso
portatori di informazioni errate e pericolose per la salute dei
nostri ragazzi come dimostra l’allarmante aumento di gravi
malattie correlabili ad errori alimentari, riscontrate nella
società moderna cresciuta in un contesto di consumismo alimentare
e di scadimento delle qualità nutritive.
Da qui l’esigenza di fornire ai nostri alunni (i cittadini del
futuro) gli strumenti conoscitivi e culturali indispensabili per
compiere, nell’ambito dello stile di vita, le scelte necessarie
per assicurare una alimentazione sana ed equilibrata
corrispondente ai bisogni di ciascuno.
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Finalità
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Orientamento
degli alunni verso scelte
concrete con future possibilità d’inserimento
nel mondo del lavoro nel settore della
ristorazione tipica sarda o
nella
produzione di prodotti tradizionali sardi.
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Insegnanti
responsabili |
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professoresse
Lucia Porcu
&
Anna Maria Frau |
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Classi
interessate
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E' rivolto ad
alunni di qualsiasi classe e sezione purché particolarmente
motivati all’apprendimento delle tradizioni gastronomiche della
nostra regione.
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Spazi |
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Verrà
utilizzata la cucina già esistente nella centrale che dovrà
essere corredata degli strumenti mancanti. |
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Tempi
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Il tempo
previsto è di circa 60 ore con due o tre ore settimanali in
orario extra curricolare.
Il numero massimo di alunni per volta sarà di 10.
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Obiettivi |
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Riscoperta della
genuinità delle cose "fatte in casa" attraverso la
preparazione diretta di pane, pasta, pietanze e dolci sardi.
Acquisizione
di conoscenze sulle abitudini e tradizioni alimentari nella nostra
regione con particolare attenzione a quelle proprie del territorio
di Sinnai.
Acquisizione
di capacità manuali nello specifico della preparazione di
pietanze e dolci.
Acquisizione
di conoscenze sulle coltivazioni, produzione, raccolta e
conservazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento del
bestiame (grano, mandorle, uva, olive, latte, formaggi, carni,
ecc).
Acquisizione
di conoscenze sugli antichi metodi di trasformazione dei suddetti
prodotti (antiche macine per il grano, frantoi per la spremitura
delle olive, torchi per la spremitura dell’uva, lavorazione del
latte per la produzione di formaggio e ricotta, ecc). |
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Contenuti
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Studio della
coltivazione del grano, della raccolta e dei metodi di lavorazione
finalizzata alla produzione delle materie utili per la
preparazione del pane, paste alimentari, dolci, ecc.
Studio sulla
coltivazione del mandorlo e successiva produzione di mandorle in
vista della produzione di dolci sardi.
Studio sulla
coltivazione della vite, produzione di vino, dei prodotti affini e
derivati (acqua vite, sapa, ecc).
Studio sulla
coltivazione dell’ulivo e successiva produzione di olio per usi
alimentari. |
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Metodi
e strumenti |
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Studio teorico
con ricerca su testi specializzati.
Interviste
agli anziani nell’ambito familiare e non.
Eventuale uso
di audiovisivi.
Visite guidate
per la conoscenza diretta di antiche macchine di trasformazione e
lavorazione dei prodotti agricoli (mulini ad acqua, mole e torchi
per la spremitura dell’uva, ecc).
Visite guidate
presso cooperative ed industrie artigianali locali.
Preparazione
di pietanze e dolci tipici tradizionali sardi con successiva
degustazione. |
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