Presentazione | Sinnai tra il 1800 e il 1850 an>Il monte granatico | Strozzini a Sinnai | Lavorazione tradizionale del formaggio  | Lavorazione industriale del formaggio  | Pane e cestini | Prete Contu e le cavallette | L'invasione delle cornacchie | Pedru Murru e su sturru

Il 3 maggio 1845 il sindaco di Sinnai Raffaele Monni firma un accordo che stabilisce i confini di Sinnai.
La prima carta topografica fu disegnata da Alberto la Marmora in casa del maggiore Giovanni Besalduch.
Il francese Martinez Benvenuto Dol portò a Sinnai grandi invenzioni che furono situate nel terreno di Don Giovanni Besalduch (attuale "BellaVista").
Dol morì precocemente il 7 aprile 1875 all'età di 47 anni, ma rimasero a Sinnai i suoi attrezzi: i mietitori, le spigolatrici, le prime trebbiatrici meccaniche e le macchine aratorie.
Molte ville di Tasonis e San Gregorio diventarono molto importanti per la loro perfetta costruzione. Ricordiamo Villa Pavani e Villa Marini.

Sinnai tra il 1800 e il 1850

La caduta
del campanile
.

Nel 1870 a Sinnai fu costruito un campanile, molto alto e bello, invidiato da tutte le città vicine.
Ma dopo un paio di anni questo campanile crollò a causa di un incendio provocato da un fulmine.
I sinnaesi avevano interpretato questa caduta come una punizione di Dio, per la malvagità e l'odio del mondo perciò, i fiduciosi hanno ricostruito il campanile e hanno tentato di sostituire l'odio e la malvagità con l'amore, ma inutilmente.