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Raccolta delle esperienze laboratoriali
2008-09

prof.sse Silvia Fadda e Francesca Portas

INTRODUZIONE

Con la presente pubblicazione intendiamo consegnare alla memoria i percorsi didattico - educativi proposti dalla Scuola Media "L. Amat" di Sinnai nel corso dell’anno scolastico 2008-09. Infatti quest’anno l’offerta formativa della scuola ha previsto che all’interno di ogni classe si dedicassero due ore settimanali ai laboratori tecnico – pratici, pertanto la maggior parte delle esperienze raccolte muove i suoi passi nell’ambito dei suddetti laboratori.

Per quanto concerne le specifiche delle singole esperienze laboratoriali rimandiamo alle schede raccolte di seguito, che recano un’importante razionalizzazione del lavoro serio ed ordinato svolto dai docenti dell’istituto, affiancati, in alcuni casi, da esperti esterni.

La realtà sociale nella quale la scuola di Sinnai è inserita è difficile ed eterogenea, ma le attività finali di alcuni laboratori sono state una straordinaria dimostrazione di coesione fra il territorio e l’istituzione scolastica. Quattro grandi eventi sono stati simbolici della sinergia esistente fra scuola e territorio.

Ricordiamo la grande festa finale organizzata dalla Sede Succursale nella mattinata di giovedì 4 Giugno 2009, in occasione della quale c’è stata una gestione impeccabile dell’evento da parte dei docenti, che hanno saputo valorizzare appieno il lavoro svolto, porgendolo ai genitori con modalità fresche ma chiare e precise, servendosi di foto e aprendo per l’occasione i laboratori nei quali i loro figli hanno lavorato tutto l’anno. Il risultato è stato esimio in quanto genitori e commercianti del paese hanno mostrato grande, o meglio enorme, disponibilità nel collaborare all’allestimento del buffet, fatto che ha certo determinato l’ottima riuscita della festa. A coronamento della mattinata si ricordano anche le visite degli Assessori Comunale e Regionali alla Pubblica Istruzione, che con la loro presenza hanno contribuito a dare valore aggiunto all’iniziativa.

Sabato 6 Giugno 2009 si è tenuto al Teatro Comunale il saggio finale degli alunni del Prof. Sorrentino, che hanno dato vita ad uno straordinario spettacolo multiculturale, nel quale accanto a momenti canori e musicali tradizionali si è assistito all’innovativa e originale musica suonata attraverso percussioni sui generis. Esilarante il momento in cui ad accompagnare i percussionisti si sono inserite le sonorità del musicista senegalese, che ha collaborato durante l’anno al laboratorio musicale. Da segnalare inoltre la partecipazione alla manifestazione del coro di Sinnai, che ha regalato alla platea momenti di grande commozione.

Due sono stati gli spettacoli teatrali organizzati a coronamento della fine delle attività di altrettanti laboratori teatrali ed ospitati anch’essi dal Teatro Comunale.

Il primo si è tenuto martedì 9 Giugno 2009 e ha visto la messa in scena del musical "Sister Act", che ha tratto spunto dall’omonimo film.

Il secondo si è tenuto mercoledì 10 Giugno 2009 ed è stato una rivisitazione in chiave moderna della novella medioevale di Boccaccio "Chichibio e la gru".

Entrambi gli eventi hanno visto una notevole partecipazione di pubblico, felice di assistere a due manifestazioni davvero di alto livello e con tutte le caratteristiche, pur nella loro diversità, dei veri spettacoli teatrali.

Le istituzioni comunali hanno dimostrato, con la stessa presenza in sala del Sindaco, di aver gradito appieno la scelta di portare fuori dalle mura scolastiche tutte le rappresentazioni, che hanno assunto in questo modo i connotati di veri "eventi" per il paese, che ha vissuto così una settimana davvero entusiasmante.

Sinnai, 30 Giugno 2009

Le docenti referenti per la Funzione Strumentale Formazione e Documentazione

Silvia Fadda Francesca Portas

SOMMARIO

Lezioni con il docente di madrelingua

Eccellenza in lingua inglese – preparazione all’esame ket

Laboratorio teatrale

Laboratorio teatrale: Chichibio cuoco

Laboratorio sportivo

Attività motoria

Progetto cineforum

Laboratorio tecnico - espressivo

Giochi matematici

Giochi matematici organizzati dall’Università Bocconi di Milano

Il fumetto

Giornalino on line

Educazione alimentare

Laboratorio artistico-espressivo

Tutti per una – una per tutti

Recupero e potenziamento di matematica

Laboratorio artistico

Amata squola

Laboratorio di cineforum

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

Lezioni con il docente di madrelingua

  • Conversiamo in lingua inglese
  • Potenziamento della seconda lingua comunitaria: Francese e Spagnolo

Esperienza mattutina

Si (in orario curriculare)

Esperienza pomeridiana

No

Docenti coinvolti (nome, materia, sezione)

I docenti titolari di lingua Inglese:

proff. R. Badas, R.Cannas,C.Ciancilla, F.Gaviano, A.Ghiani, I.Siddu)

La docente titolare di lingua spagnola prof.ssa Patrizia Pedditzi

La docente titolare di lingua francese prof.ssa M. Francesca Vargiu

Operatori esterni (in compresenza con i docenti titolari)

Docente di madrelingua Inglese : Charles D. Hammonds

Docente di madrelingua spagnola : Maria Sànchez Lòpez

Docente di madrelingua francese : Anne Marie Pages

Finalità del progetto

  • Conversare in lingua straniera con un docente di madrelingua inglese,spagnola e francese in ambiti comunicativi significativi e vicini ai bisogni comunicativi della fascia d’età degli studenti
  • Interagire in semplici scambi dialogici relativi alla vita quotidiana
  • Espandere i campi semantici relativi alla vita quotidiana e al proprio vissuto(famiglia,amici,tempo libero,ecc)
  • Riconoscere le caratteristiche significative di alcuni aspetti della cultura del paese straniero .
  • Migliorare le conoscenze relative agli aspetti fonologici,al ritmo e all’intonazione.
  • Motivare all’apprendimento della lingua
  • Fornire alla scuola una caratterizzazione sul territorio

Fasi di lavoro

I docenti hanno lavorato per unità lessicali, funzionali e strutturali

Il corso e stato suddiviso in lezioni di conversazione mirate a preparare lo studente a comunicare in lingua nelle seguenti situazioni :

-dare/chiedere informazioni personali

-esprimersi su avvenimenti e situazioni che riguardano il presente, su esperienze passate e progetti futuri.

In particolare, si è mirato a far consolidare e approfondire il lessico relativo alla famiglia, al lavoro, al tempo libero (sport, cinema, televisione, musica) e  la conoscenza del registro linguistico informale (nei rapporti con parenti ed amici) .

Durante le lezioni si sono svolte attività comunicative di "role playing", "information gap", di interviste e di interazione in coppia e in gruppo.

Modalità di valutazione di efficacia ed efficienza dell’attività

  • Valutazione dei miglioramenti linguistici
  • Valutazione delle risultanze generali del progetto attraverso le valutazioni delle attività curriculare ed eventualmente nell’ambito della certificazione internazionale KET
  • Gradimento degli studenti ,dei docenti e delle famiglie

Costo del progetto e materiali impiegati

    • Retribuzione prevista dal contratto per il docente di madrelingua inglese (tot.200 ore) € 6000
  • Retribuzione prevista dal contratto per il docente di madrelingua spagnola (tot. 20 ore) € 700 IVA
  • Retribuzione prevista dal contratto per il docente di madrelingua francese ( tot.20 ore) € 700 IVA
  • Fotocopie

Si precisa che relativamente alle lezioni di conversazione in lingua spagnola e in lingua francese ,così come deliberato dal Collegio dei docenti ,le famiglie degli alunni hanno versato un contributo aggiuntivo di 10 euro ciascuna . Alcune famiglie non hanno provveduto al versamento richiesto.

Le somme raccolte ammontano ad € 320 per le classi 2^A e 2^ E (Lingua Francese) mentre nelle classi 2^C-2^D (lingua spagnola) la somma raccolta ammonta a € 310

Punti di forza

Il percorso didattico intrapreso ha permesso di:

  • Favorire un maggiore coinvolgimento ed interesse della maggior parte degli alunni,anche di quelli solitamente meno motivati;
  • Stimolare gli studenti ad interagire al fine di migliorare le competenze

linguistiche acquisite

  • Migliorare le capacità espressive
  • Apprendere in maniera più autentica ,costruttiva e completa le strutture, il lessico e le funzioni linguistiche proposte durante l’anno scolastico, facendo acquisire agli alunni una competenza comunicativa più ampia ed articolata.
  • consolidare le competenze acquisite anche in vista di una certificazione, valida a livello internazionale, rilasciata da un organo competente esterno.

Punti di debolezza

I docenti titolari di lingua francese e spagnola e parte di quelli di lingua inglese hanno manifestato apprezzamento per gli interventi didattici dei docenti madrelingua ,mentre alcuni dei docenti titolari di lingua inglese hanno fatto rilevare che le attività svolte dal docente di madrelingua inglese si sono spesso sovrapposte alle attività già svolte normalmente dall’insegnante titolare di classe, lamentando un uso limitato della lingua inglese ,un approccio poco coinvolgente e interventi troppo spesso incentrati sull’aspetto strutturale della lingua.

Ricaduta sul percorso formativo

  • Acquisizione di una maggiore competenza comunicativa nella lingua straniera
  • Maggiore autostima
  • Sviluppo di un atteggiamento positivo verso l’apprendimento delle lingue straniere
  • Saper affrontare una esperienza di apprendimento diversa ma stimolante
  • Favorire lo sviluppo affettivo dello studente, stimolando la consapevolezza della lingua straniera come modo per esprimere se stessi e interagire con la realtà (comunicare ed esprimersi)
  • Promuovere la presa di coscienza dell'esistenza di lingue e culture diverse dalla propria e il senso di tolleranza nei confronti di queste diverse realtà
  • Motivare lo studente all'apprendimento della L2 e della L3 come strumento di comunicazione,importante sia nell’immediato sia in una prospettiva futura (viaggi, lavoro).

Osservazioni

Si ritiene auspicabile rivedere il progetto proposto, prevedendo nella fase di reclutamento dei docenti madrelingua il possesso di un diploma universitario strettamente correlato alla prestazione richiesta, di un titolo di specializzazione attestante l’idoneità all’insegnamento della lingua inglese a studenti stranieri ed esperienze maturate nel settore (precedenti esperienze lavorative presso Istituti scolastici).

Si potrebbe eventualmente valutare la possibilità, già sperimentata da alcuni colleghi nel corrente anno, di dividere la classe in 2 sottogruppi, a seconda di quanto concordato con l’insegnante madrelingua. Nel caso dei 2 sottogruppi, un gruppo lavorerà con l’insegnante madrelingua e l’altro con il docente di inglese della classe; poi i gruppi si scambieranno gli insegnanti per le restanti ore di lezione; la prima lezione sarà invece con il gruppo classe al completo.

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio

ECCELLENZA IN LINGUA INGLESE – PREPARAZIONE ALL’ESAME KET

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI (in orario extracurriculare)

Docente\i coinvolto\i (nome e materia, sezione)

Prof.ssa Raimonda Cannas

Operatore\consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe\i, numero totale alunni)

Alunni delle classi 3F promossi con almeno Distinto e in deroga ,su autorizzazione della Dirigente, anche alcuni con Buono .Ciò si è reso necessario per consentire comunque l’avvio del progetto anche in sede centrale,dove gli altri docenti di lingua inglese non hanno ritenuto opportuno aderire al progetto con diverse motivazioni,mentre gli alunni della 3^F e le loro famiglie hanno premuto fortemente perché l’esperienza fosse comunque portata avanti.

La dirigente in considerazione del fatto che il progetto interessava solo una classe della sede centrale ha concesso un monte ore inferiore rispetto a quello programmatori 30 ore.

Totale alunni coinvolti :10

Numero ore effettuate e cadenza

19 ore con cadenza settimanale dal 30 marzo 2009 al 4 giugno 2009

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  1. Spiegazione del tipo di test da affrontare \ presentazione del vocabolario necessario
  2. Compilazione del test in 9 parti reading\writing (in 70 min.)
  3. Compilazione del test in 5 parti listening (25 min. ca.)
  4. Esercitazione nelle 2 prove di speaking (10 min. ca.)
  5. Correzione delle prove \ analisi degli errori
  6. Consolidamento del lessico,delle funzioni e delle strutture linguistiche .

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Eventuale certificazione rilasciata dall’Università di Cambridge a seguito dell’esame sostenuto all’Anglo-American Center di Cagliari nella sessione Giugno 2009 (5 .06.’09).

Costo del progetto e materiali impiegati

19 ore di insegnamento per il docente impegnato

Carta per fotocopie

Punti di forza e\o debolezza

La preparazione all’esame "Key English Test"organizzato dall’università di Cambridge (Esol) e la consapevolezza che tali test vengono somministrati in più di 50 Paesi ha reso gli studenti interessati a partecipare ad una esperienza di apprendimento complessa ma stimolante e positiva .

I ragazzi hanno lavorato con impegno ,curiosità ed interesse supportati anche dalle famiglie. Rispetto alle normali attività didattiche si è creato un clima di condivisione nel gruppo e i ragazzi ,in vista del test, hanno imparato a fare delle scelte in un tempo relativamente breve nelle varie abilità. Ne conseguono comunque (al di là dell’ambito certificato) una serie di conoscenze e attitudini positive.

Non sono mancati i momenti di scoraggiamento ma la quasi totalità degli alunni ha continuato a seguire il corso nonostante la concomitanza di altri impegni scolastici ed extra-scolastici (preparazione per le verifiche, esame per il patentino, cresime, preparazione all’esame di Licenza media).

Sei alunni su dieci hanno sostenuto l’esame finale nella sezione di Giugno. I quattro che hanno rinunciato non si sentivano abbastanza sicuri e forse per alcuni ha inciso il costo per sostenere l’esame , € 69, quota a carico delle famiglie.

Ricaduta sul percorso formativo

  • Acquisizione di una maggiore competenza comunicativa nella lingua straniera anche nell’apprendimento della lingua in classe durante le attività proposte nelle ore frontali e\o di potenziamento
  • Maggiore autostima
  • Sviluppo di un atteggiamento positivo verso l’apprendimento delle lingue straniere
  • Saper affrontare una esperienza di apprendimento complessa ma stimolante

Osservazioni

Ritengo che si tratti di un’esperienza da ripetere per le ricadute positive sopraccitate.

Tutti gli alunni iscritti (10), hanno avuto la costanza e la volontà di seguire il corso fino alla fine.

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

LABORATORIO TEATRALE

Realizzazione del Musical: Sister Act 3

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Ciancilla Caterina, Inglese, sezione D

Corbu Carla, Ed. Musicale, sezione D

Portas M. Francesca, Lettere, sezione D

Vargiu Giuseppe, Ed. Artistica, sezione D

Operatore/consulente esterno

SI la regista Lorena Piccapietra dell’associazione ABACO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Hanno preso parte al laboratorio teatrale 34 alunni del corso D e 2 alunni del corso F

10 alunni della 1°D

13 alunni della 2°D

11 alunni della 3°D

1° alunno della 3°F

1 alunno della 1°F

Numero ore effettuate e cadenza

Il laboratorio teatrale si è svolto tutti i giovedì dalle 14:30 alle 16:30

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

1° fase: Visione dei film: Sister Act e Sister Act 2. Discussione e confronto collettivo sull’adattamento della storia, alla realtà socio-culturale degli alunni.

Divisione del racconto in scene e scelta dell’ambientazione e della scenografia.

2° fase: I ragazzi vengono divisi in due gruppi. Un gruppo lavora alla stesura della sceneggiatura, l’altro lavora alla progettazione e alla realizzazione della scenografia.

3° fase: Tutti i ragazzi scelgono le canzoni e le musiche da inserire nel testo scenico.

Memorizzazione delle canzoni, lettura delle canzoni in lingua inglese e rafforzamento della pronuncia.

4° fase: I ragazzi vengono divisi in tre gruppi. Un gruppo prepara le coreografie; l’altro lavora alla scenografia in aula di artistica. Il terzo gruppo prepara la  brochure dello spettacolo.

5° fase: Assegnazione delle parti recitate, cantate e ballate.

Lezioni di recitazione e interpretazione. Prove in Aula Magna.

Rosalba Piras dell’associazione Abaco realizza un filmato sulle prove del musical.

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Sceneggiatura e scenografia del Musical.

Messa in scena, presso il Teatro Comunale di Sinnai , del Musical " Sister Act ".

Costo del progetto e materiali impiegati

Per la scenografia sono stati utilizzati fogli 50x60 color nero; carta velina di vari colori; tempere; taglierine e nastro isolante.

Per la recitazione e la messa in scena del musical si è resa necessaria la collaborazione (per 20 ore complessive) della regista Lorena Piccapietra dell’associazione ABACO.

Punti di forza e/o debolezza

  • I ragazzi hanno sviluppato e potenziato il loro senso di responsabilità sentendosi protagonisti dell’attività scolastica; hanno rafforzato in modo evidente e significativo la loro auto stima. Sono riusciti a superare le divisioni di gruppo e a comprendere l’importanza della cooperazione per il raggiungimento di un fine comune.
  • Le ore previste non sono state sufficienti per la realizzazione del Musical, pertanto sia i docenti che l’esperta esterna hanno dovuto mettere a disposizione gratuitamente la loro professionalità in orario non scolastico.

Ricaduta sul percorso formativo

I ragazzi hanno dimostrato maggiore autonomia operativa, capacità di osservazione e di spirito critico, capacità di rielaborazione delle proprie conoscenze. Hanno maturato la consapevolezza delle connessioni esistenti tra le varie discipline e della globalità del sapere.

Osservazioni

Durante le varie attività, di stesura del testo: correzione collettiva; scelta delle musiche e delle canzoni; progettazione e realizzazione della scenografia; recitazione, canto e ballo; lettura ,comprensione e critica delle canzoni in lingua inglese; si è evidenziato che l’attività teatrale,rappresenta ancora,la pratica didattica più efficace di recupero e/o di potenziamento delle conoscenze,competenze e abilità dei singoli alunni.

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Titolo del progetto o del laboratorio:

LABORATORIO TEATRALE: CHICHIBIO CUOCO

Esperienza mattutina

No

Esperienza pomeridiana

Si

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione)

Giuseppe Soru I F

Operatore/consulente esterno

Si

Compagnia teatrale "Cada die Teatro" Cagliari

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Classe I F (13 alunni)

Numero ore effettuate e cadenza

40 ore didattiche altre ore per prove e spettacolo

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  1. scelta della rappresentazione, la novella di boccaccia "Chichibio cuoco"
  2. propedeutica :
    1. lavoro sul movimento
    2. lavoro sullo spazio scenico
    3. lavoro sulla parte fonica
    4. analisi della novella
  3. costruzione collettiva dei dialoghi, occupazione dello spazio scenico e gestualità
  4. rappresentazione

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Disegni che hanno costituito le varie scenografie, cartoncini d’invito, brochure, filmato

Costo del progetto e materiali impiegati

Euro 456, comprensivi del materiale

Punti di forza e/o debolezza

L’esperienza teatrale è stata coinvolgente, gli alunni hanno avuto la possibilità di lavorare in sinergia, di mettersi in gioco, di autocontrollarsi e di acquisire senso do responsabilità.

Ricaduta sul percorso formativo

Il lavoro letterario sul Boccaccio, la trasposizione in italiano moderno della novella, il vivere insieme l’esperienza scenica, il presentarsi davanti ad un pubblico hanno consentito ai ragazzi di aprirsi all’esterno e di superare la timidezza e la titubanza espressiva.

Osservazioni

Il lavoro con gli esperti è stato proficuo: l’insegnante dovrebbe sempre lavorare con personale qualificato e competente.

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Titolo del progetto o del laboratorio:

LABORATORIO SPORTIVO

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Setzu Maura, Corpo movimento sport , Corso D / Corso F

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

14 alunni della 1° e della 2° D

16 alunni della 1° e della 2° F

Numero ore effettuate e cadenza

Due ore settimanali per gruppo classe.

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  • Approfondimento fondamentali individuali e di squadra
  • Tornei.

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Sono state realizzate delle foto durante lo svolgimento dei tornei.

(Le foto sono visibili nella palestra della sede centrale della scuola)

Costo del progetto e materiali impiegati

  • Materiali per pallatamburello
  • Palloni

( per il costo totale vedi scheda in segreteria)

Punti di forza e/o debolezza

Il laboratorio è stato seguito con entusiasmo e partecipazione.

Le differenti capacità motorie e fisiche dei ragazzi di 1° e 2° hanno creato qualche difficoltà.

Ricaduta sul percorso formativo

  • Autostima
  • Miglioramento capacità coordinative
  • Miglioramento rapporti interpersonali
  • Miglioramento socializzazione

Osservazioni

Il Laboratorio Sportivo è stato molto richiesto dai ragazzi e dai genitori.

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Titolo del progetto o del laboratorio:

ATTIVITA’ MOTORIA

Esperienza mattutina

No

Esperienza pomeridiana

Si

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione)

Renato Sanna – attività motoria

Corsi C e G

Operatore/consulente esterno

No

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

II C (20 alunni) III C (18 alunni) = 38 alunni

II G (23 alunni) III G (21 alunni) = 44 alunni

Numero ore effettuate e cadenza

Un’ora alla settimana per ciascun gruppo per un totale di quattro ore ripartite sui quattro gruppi per tutta la durata dell’anno scolastico

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

Lavoro sulla tecnica e sulla tattica dei grandi sport di squadra : pallavolo, basket , calcio, pallamano.

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Costo del progetto e materiali impiegati

Punti di forza e/o debolezza

Forza: si è riusciti a far fare agli alunni delle classi coinvolte, anche se non a tutti per tutto l’anno, un’ora in più di ed. fisica.

Debolezza: per problemi organizzativi ci hanno consegnato le palestre a marzo.

Ricaduta sul percorso formativo

Gli alunni hanno avuto la possibilità di fare un’ora in più di sport all’interno della scuola, dal momento che fuori in pochi lo praticano.

Osservazioni

Il lavoro ha dato sufficienti risultati con chi ha lavorato bene.

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Titolo del progetto o del laboratorio:

PROGETTO CINEFORUM

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione)

  • Agostina Masoni (Lettere, III F)
  • Raimonda Cannas (Lingua Inglese, sez.F)

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Classe III F (25 alunni)

Numero ore effettuate e cadenza

2 ore settimanali (48)

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  • Selezione dei film con i colleghi coinvolti nel progetto cineforum
  • Prima della visione ,presentazione del film (locandina,titolo, e delle tematiche affrontate
  • Visione del film (con cadenza quindicinale )*
  • Attività di comprensione( compilazione di schede tecniche , linea di gradimento,brainstorming,trama, personaggi,ambientazione spazio-temporale,);
  • Ricerca informazioni su Internet
  • Approfondimenti e riflessioni sui temi,i contenuti e le tecniche narrative del film
  • Visione del film "The Millionaire" presso una sala cinematografica a Cagliari

FILMOGRAFIA

1 )M.T.Giordana  I cento passi       2000

2) S. Daldry   Billy Elliot           2000

3)G. Chadna   Sognando Beckham 2003

4) R. Zemeckis  Forrest Gump 1994

5) M.T. Giordana   Quando sei nato non puoi più nasconderti  2005

6) P. Weir   The Truman Show  1998

7) D. Tanovic  No an’s Land  1987

8) R. Faenza  Jona che visse nella balena 1993

9) Paolo Virzì  Caterina va in città 2003

10)R. Faenza  Alla luce del sole 2004

11)J. Madden  Shakespeare in love 1998

12)V. De Sica  Ladri di biciclette 1948

13)Danny Boyle Slumdog  Millionaire  2008

14) A. Fletcher  Step up  2006

15) S. Spielberg  Gli ultimi giorni

16) Mark Herman  Il bambino con il pigiama a righe  2008

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Realizzazione di cartelloni contenenti schede tecniche,linea di gradimento, trama, personaggi, riflessioni personali, frasi significative tratte dal film, informazioni su attori, tematiche affrontate, immagini significative.

Costo del progetto e materiali impiegati

Acquisto films in DVD ( € 195 )

Fotocopie

Cartelloni

Punti di forza

Grande coinvolgimento ed interesse di tutti gli alunni,anche di quelli solitamente meno motivati;

  • Maggiore consapevolezza rispetto alle tecniche e al linguaggio filmico;
  • Miglioramento del grado di socializzazione, e anche attraverso il lavoro di gruppo, della capacità di confrontarsi e di migliorare le capacità espressive;
  • Maggiore disponibilità ad approfondire temi vicini al loro vissuto a alla loro età e di affrontare contenuti curriculari attraverso una diversa chiave di lettura.
  • Miglioramento delle capacità espressive

Punti di debolezza

        1. Problemi tecnici relativi alla postazione mobile;
        2. Mancanza di una cineteca scolastica, per cui all’inizio del progetto i docenti hanno provveduto a proprie spese al noleggio dei DVD

Ricaduta sul percorso formativo

  • Saper adottare adeguate strategie di attenzione e di comprensione
  • Aiutare gli studenti a diventare fruitori consapevoli di un prodotto filmico, selezionando ciò che vedono aldilà della casualità o delle mode
  • Sviluppare nei ragazzi il piacere di leggere e decodificare vari linguaggi
  • Sapersi confrontare con emozioni,sentimenti e opinioni altrui
  • Ascoltare ,discutere e confrontare le proprie idee e quelle degli altri
  • Sviluppare la capacità interpretativa relativa ai fatti e alle azioni e ai personaggi dei film
  • Formare il pensiero critico

Osservazioni

Sarebbe opportuno trasferire i dati raccolti nei cartelloni in un CD da consegnare agli alunni

sommario

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio

LABORATORIO TECNICO - ESPRESSIVO

Esperienza mattutina

No

Esperienza pomeridiana

Si

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione)

Elisabetta Collu – lettere

Classe III D

Operatore/consulente esterno

No

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

10 alunni della III D

Numero ore effettuate e cadenza

Totale ore : 54

Cadenza settimanale

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  1. individuazione degli alunni che avrebbero preso parte al laboratorio
  2. formazione sulla storia del cinema e su come si fa il cinema
  3. proiezione di film strettamente attinenti alla programmazione storico-geografica-letteraria della classe e seguente discussione con successiva produzione di elaborati, temi e disegni.

FILMOGRAFIA:

CINA

NON UNO DI MENO

SETTE ANNI IN TIBET

ISRAELE

EXODUS

MUNICH

SCHINDLER’S LIST

CUBA

DIARI DELLA MOTOCICLETTA

INDIA

GHANDI

THE MILLIONER

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Locandine cinematografiche plastificate, prodotte dagli studenti sui film visti.

Costo del progetto e materiali impiegati

30.00 euro per i DVD

5.00 euro per le lamine plastificate

Punti di forza e/o debolezza

Forza: I film selezionati si sono rivelati di grande interesse e sono stati serenamente seguiti essendo il gruppo di alunni ristretto.

Debolezza: problemi con la postazione mobile, spesso inagibile e da condividere con altre classi.

Ricaduta sul percorso formativo

Gli alunni hanno avuto la possibilità di confrontarsi, di discutere e di approfondire vari argomenti legati al programma di terza.

Osservazioni

I docenti hanno dovuto arrangiarsi a fare da tecnico, da elettricista, da informatico per far funzionare le postazioni mobili.

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

GIOCHI MATEMATICI

Adesione al progetto organizzato dall’Università Bocconi

Potenziamento di matematica

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Locci Gina, Matematica, classi 1°F/1°B

Il progetto è stato realizzato in collaborazione con le docenti di matematica: Cambus; Piras; Secci.

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

1°B – 1°F (per gruppi)

Numero ore effettuate e cadenza

10 ore

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

1°fase : Giochi d’autunno

2°fase : Semifinale regionale dei campionati internazionali dei giochi matematici

Nell’arco dell’anno è stato proposto agli alunni di "giocare" con la matematica, utilizzando attività tratte dai test forniti dalla Bocconi

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Due manifestazioni:

Giochi d’autunno (organizzati all’interno della scuola)

Semifinali regionali (organizzate presso la Cittadella universitaria)

Costo del progetto e materiali impiegati

Le quote di iscrizione alle gare( 4 euro per i giochi d’autunno e 8 euro per le semifinali, per ogni alunno) sono state pagate dalle famiglie.

Euro 36: costo dei testi di allenamento.

Punti di forza e/o debolezza

Punti di forza : valorizzazione delle eccellenze

Punti di debolezza: alcune famiglie non ritengono giusto dover pagare le quote di iscrizione alle gare.

Ricaduta sul percorso formativo

Buona. Il progetto ha consentito di superare con gli alunni il concetto di matematica intesa solo, come insieme di regole e definizioni.

Osservazioni

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

GIOCHI MATEMATICI ORGANIZZATI DALL’UNIVERSITA’ BOCCONI DI MILANO

Esperienza mattutina

Si

Esperienza pomeridiana

Si

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione)

Cambus Gabriella – matematica; classi II E; II A

Artizzu Giovanna – lettere ; classe II E

Bonaria Frongia – lettere ; classe II A

Operatore/consulente esterno

No

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

II E (20 alunni) II A (21 alunni) = 41 alunni

Numero ore effettuate e cadenza

20 ore per ciascuna classe

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

Il lavoro è stato effettuato con le modalità dell’apprendimento cooperativo

  1. gli allievi si riuniscono in gruppi
  2. esaminano i testi dei quesiti forniti dall’insegnante e reperiti tra i testi appositi e i libri di testo di aritmetica e geometria
  3. l’insegnante coordina le varie attività dei gruppi

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Gare matematiche:

  1. Gare d’autunno svoltesi nel nostro istituto
  2. Gare internazionali così suddivise:
    • Semifinali regionali svoltesi a Cagliari il 21 Marzo 2009 presso la Cittadella Universitaria di Monserrato
    • Finali nazionali svoltesi a Milano il 23 Maggio 2009

Costo del progetto e materiali impiegati

Euro 4.00 per la partecipazione alle gare d’autunno pagati da ciascun allievo

Euro 8.00 per la partecipazione alle gare internazionali pagati da ciascun allievo

Euro 1334.00 per la partecipazione alle gare di Milano sostenute dagli allievi (tre) e dagli accompagnatori (due), anticipati da ogni singolo partecipante e di cui verrà chiesto il rimborso

Punti di forza e/o debolezza

Forza: questi giochi permettono non solo di valorizzare le eccellenze, ma stimolano coloro che possiedono scarsa consapevolezza delle proprie capacità a migliorare l’autostima; aiutano la socializzazione tra compagni anche di classi diverse; fanno scoprire agli allievi che ci si può divertire anche con la matematica

Debolezza: molti allievi non partecipano alle gare perché non hanno i soldi per l’iscrizione e per l’eventuale viaggio a Milano. Sarebbe necessario che la scuola garantisse fin dall’inizio le spese per chi si deve recare a Milano così da non obbligare chi parte, compresi gli accompagnatori ad anticipare le somme necessarie.

Ricaduta sul percorso formativo

  • Si coinvolgono gli allievi che hanno difficoltà
  • Si aiutano gli allievi più bravi ad emergere
  • Si invogliano i ragazzi a formulare nuove situazioni problematiche

Osservazioni

Visti i risultati raggiunti in questi due anni si auspicherebbe che codesta scuola si attivasse per partecipare alle spese e all’organizzazione del progetto

sommario

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

Il FUMETTO

Esperienza mattutina

No

Esperienza pomeridiana

Si

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione)

Cardo M.Paola - lettere

Fadda Silvia - lettere

Murgia Luciana - matematica

II e III C, classi aperte

Operatore/consulente esterno

No

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

II C (20 alunni) III C (18 alunni) = 38 alunni

Numero ore effettuate e cadenza

Un’ora alla settimana per ciascun gruppo per un totale di due ore ripartite sui due gruppi per tutta la durata dell’anno scolastico.

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  1. Lettura a libera scelta di fumetti raccolti da alunni e docenti
  2. il linguaggio del fumetto: la vignetta, i personaggi, le espressioni del volto, l’ambiente, la prospettiva, l’inquadratura, il punto di vista, la nuvoletta, la didascalia, le onomatopee,
  3. come realizzare un fumetto
  4. La produzione di strisce su temi sociali, problemi personali, tempo libero

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Costo del progetto e materiali impiegati

Punti di forza e/o debolezza

Debolezza: scarsa ed inaspettata dimestichezza degli alunni con questo genere di lettura; approccio faticoso. Buona parte degli alunni si sono mostrati demotivati e disinteressati anche ad attività inoltrata. Nell’ultima parte del lavoro si sono evidenziate difficoltà nel creare brevi storie sia dal punto di vista linguistico che vignettistico.

Ricaduta sul percorso formativo

Gli alunni hanno avuto la possibilità di conoscere il linguaggio dei fumetti e di rapportarsi ad una diversa modalità espressiva.

Osservazioni

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

GIORNALINO ON LINE

Esperienza mattutina

No

Esperienza pomeridiana

Si

Docenti coinvolti

Teresa Zanda docente di lettere nella 3aA e Italo Siddu, docente di inglese nel corso A.

Operatore\consulente esterno

No

Alunni coinvolti (classe\i, numero totale alunni)

Alunni della classa 3aA gruppi di alunni del corso A

Numero ore effettuate e cadenza

40 ore con cadenza settimanale (2 ore il lunedì pomeriggio)

Fasi di lavoro

I ragazzi avevano il compito di lavorare simulando ciò che si fa nella redazione di un giornale; alcuni di loro avevano vissuto questa esperienza partecipando al Por "Saperi online" a cui la nostra scuola ha aderito. Settimanalmente si individuavano degli argomenti (sport - amicizia - adolescenza-scuola ecc..) che poi sono diventati dei veri e propri articoli.

Prodotto finale

Articoli inseriti nel portale:

http://dev.futurmatica.it/giornaleonline/it/

Costo del progetto e materiali impiegati

5 Risme di carta per fotocopie - una confezione di DVD da 50 pezzi

Punti di forza

I ragazzi hanno potuto sperimentare alcune tecniche di acquisizione di informazioni, tramite internet, i quotidiani, interviste dirette con compagni, insegnanti e personale della scuola. Sono da ritenersi punti di forza la capacità di lavorare in gruppo interagendo sia con i compagni di classe che con coloro che, anche occasionalmente, facevano parte della redazione.

  • Buono il gradimento;
  • Per alcuni era un modo per poter raccontare di sport-tempo libero-hobby con una modalità fuori dagli schemi tradizionali;
  • L’utilizzo del pc invoglia nel lavoro;
  • Il lavoro in coppia (soprattutto se il compagno/a è l’amico/a preferito) motiva a lavorare meglio.

Ricaduta sul percorso formativo

I ragazzi hanno messo a confronto gli stili dei vari quotidiani traendone indicazioni per adeguare le loro produzioni. Sono stati curiosi e motivati nella stesura di articoli riguardanti lo sport e tempo libero.

Osservazioni

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

EDUCAZIONE ALIMENTARE

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Ulgheri Rita, Lettere, 1°A

Aragoni Renata , Scienze e Matematica, 1°A-3°A

Operatore/consulente esterno

SI Alcuni nonni esperti nell’arte culinaria.

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Classi aperte (1°A – 2°A-3°A)

1° Quadrimestre: 11 alunni

2° quadrimestre : 11 alunni

Numero ore effettuate e cadenza

Due ore settimanali il lunedì pomeriggio

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  • Illustrazione del progetto ai ragazzi
  • Somministrazione schede informative sulle abitudini alimentari dei ragazzi, dei genitori e dei nonni.
  • Rilevazione e schematizzazione dei dati (in collaborazione con il laboratorio informatico "Giornalino on line")
  • Piccoli esperimenti di scienze sulla fermentazione
  • Conoscenza degli alimenti utilizzati e dei principi nutritivi
  • Preparazione di pietanze in particolare della tradizioneSarda
  • Abitudine all’ordine e alla pulizia in cucina
  • Presentazione e assaggi delle pietanze ai compagni delle tre classi, impegnati negli altri laboratori.
  • Trascrizione delle ricette al computer
  • Realizzazione di un piccolo ricettario
  • Visita guidata al mulino di Settimo S.Pietro
  • Fotografie durante le attività

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

  • Disegni
  • Cartelloni
  • Elaborati
  • Fotografie
  • Opuscolo di ricette

Costo del progetto e materiali impiegati

Euro 300,00 150,00 per l’acquisto di materiale di facile consumo

Punti di forza e/o debolezza

  • Grande entusiasmo, impegno, curiosità e voglia di fare
  • Possibilità di muoversi,sentirsi a proprio agio, vivere pienamente la scuola in contesti

Ricaduta sul percorso formativo

La ricaduta sul percorso formativo è stata buona; ha coinvolto i ragazzi anche per il fascino che su di essi esercita la tecnologia informatica.

Osservazioni

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

LABORATORIO ARTISTICO-ESPRESSIVO

Laboratorio di architettura con nozioni di urbanistica e creazione di modellini con vari materiali.

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Vargiu Giuseppe, Ed. Artistica, sezione E

Operatore/consulente esterno

SI E’ stata richiesta la collaborazione tecnico-operativa per 25 ore del Collaboratore scolastico di codesta scuola il Sig. Renzo Mereu .

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Sono stati coinvolti 23 alunni della 3° E divisi in due gruppi

Numero ore effettuate e cadenza

Due ore il venerdì pomeriggio

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

La classe è stata divisa in due gruppi : gruppo A e gruppo B.

1° fase: disegni e lettura della cartografia

2° fase: cenni sui metodi di rappresentazione in prospettiva, in pianta e in proiezione ortogonale.

3° fase:realizzazione tridimensionale di un modellino, di un progetto di un’area urbana.

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Sono stati realizzati dei modellini architettonici grafici nella fase di progettazione.

Costo del progetto e materiali impiegati

Sono stati utilizzati. Carta, colla cartone tipo balsa, materiali riciclati, taglierine , lastre trasparenti.

Punti di forza e/o debolezza

Questa attività è stata molto utile perché ha motivato i ragazzi alla progettazione usando il linguaggio specifico dell’architettura. Ha permesso una presa di coscienza delle problematiche architettoniche- urbanistiche, ha favorito l’acquisizione di competenze operative e compositive.

Ricaduta sul percorso formativo

Ha favorito lo sviluppo delle capacità creative-espressive, consolidando la sicurezza e la maggiore conoscenza di sé, in rapporto alle potenzialità di ciascuno.

Osservazioni

L’esperienza laboratoriale è stata molto utile anche in relazione all’aspetto organizzativo, con la collaborazione di Sig. Renzo Mereu che ha permesso, in senso tecnico costruttivo, di realizzare i modellini con diverse modalità tecnico-operative.

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

"TUTTI PER UNA – UNA PER TUTTI"

Recupero e potenziamento di Scienze

Percorso educativo su clima – energia ed equità, proposto dal WWF (PANDA club)

Esperienza mattutina

SI nella 1°F

Esperienza pomeridiana

SI nella 1°B

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

classe 1°B docenti Locci – Lecca

Classe 1°F docenti Locci – Guidetti

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

1°B 22 alunni

1°F 22 alunni

Numero ore effettuate e cadenza

10 ore totali a cadenza di un’ora alla settimana.

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  • Sensibilizzazione del gruppo classe
  • Raccolta delle quote associate e istituzione dei Panda club.
  • Esame e distribuzione dei materiali associativi : libro per il docente, quaderno per i ragazzi (uno per alunno); poster, adesivi; tessere soci, riviste bimestrali (panda club e panda junior)
  • Lavoro sul quaderno individuale
  • Lettura periodica delle riviste
  • Discussioni guidate.

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Costo del progetto e materiali impiegati

30 euro per classe, a carico degli alunni.

Punti di forza e/o debolezza

Ricaduta sul percorso formativo

Buona. Gli alunni hanno avuto modo di riflettere sul tema dello sviluppo sostenibile, sul problema delle risorse che scarseggiano sempre più e sull’importanza delle energie rinnovabili.

Osservazioni

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

RECUPERO E POTENZIAMENTO DI MATEMATICA

"Cabrì": La Geometria in movimento:

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Locci Gina, Matematica,

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Sono stati coinvolti gli alunni di due classi , divisi per gruppi: 1°B e 1°F

Numero ore effettuate e cadenza

10 ore

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

Esercitazioni con il software Cabrì, sui contenuti precedentemente affrontati in aula.

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Costo del progetto e materiali impiegati

Punti di forza e/o debolezza

L’attività ha facilitato lo svolgimento del programma di geometria e ha favorito il recupero degli alunni in difficoltà.

Ricaduta sul percorso formativo

La ricaduta sul percorso formativo è stata buona; ha coinvolto i ragazzi anche per il fascino che su di essi esercita la tecnologia informatica.

Osservazioni

sommario

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

LABORATORIO ARTISTICO

Pittura su vetro e su tessuti con la tecnica del batik

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Serrenti Margherita, Arte e Immagine, corsi A,B,E

Frongia Bonaria, Lettere 2°A

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Due gruppi del corso A, a classi aperte .

1° gruppo: 11 alunni.

2° gruppo: 9 alunni.

Numero ore effettuate e cadenza

Le attività destinate separatamente ai due gruppi, si sono svolte in fasi successive, ciascuna di durata quadrimestrale nelle due ore pomeridiane di ogni lunedì.

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

Pittura su vetro

  • Disegno del soggetto prescelto su foglio di carta
  • Scelta della lastra di vetro o plexiglas di dimensioni adatte
  • Creazioni contorni con lo smalto
  • Procedura di colorazione
  • Uso smalto trasparente

Pittura su tessuti

  • Scelta soggetto e disegno su foglio
  • Riproduzione su foglio di accetato per creazione mascherina da applicare e colorare sul tessuto(tecnica dello stencil)
  • Creazione effetti particolari su stoffa con l’uso degli elastici e immersione nel colore

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Allestimento della Mostra presso la sede di via Caravaggio.

Costo del progetto e materiali impiegati

Complessivamente Euro 500,00.

Punti di forza e/o debolezza

Difficoltà ad avere la disponibilità dei materiali in tempo utile.

Ricaduta sul percorso formativo

  • Scoperta valore della collaborazione con e fuori dal gruppo classe
  • Consolidamento e recupero di abilità manuali e creative
  • Scoperta di tecniche e materiali che nel tempo hanno caratterizzato l’arte anche nel proprio Paese.

Osservazioni

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

AMATA SQUOLA

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Pau Simonetta, Lettere, 3°G

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

3°G

Numero ore effettuate e cadenza

Il progetto ha avuto una durata triennale.

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  • Illustrazione agli alunni degli obiettivi che l’unità di apprendimento si propone di far raggiungere
  • Discussione sui criteri metodologici della ricerca
  • Formulazione questionario
  • Incontro con gli anziani: si è favorito l’incontro, il dialogo e lo scambio tra le vecchie e le nuove generazioni.
  • Sperimentazione della tecnica dell’intervista e recupero memoria storica (fonti orali): l’esperienza scolastica e gli aspetti di vita quotidiana, le storie personali e gli stralci di esistenza che si contestualizzano tra la fine dell’800 e la prima metà del Novecento.
  • Si è isolato ed evidenziato negli appunti i concetti importanti e le informazioni essenziali
  • Elaborazione di un testo scritto utilizzando gli appunti
  • Lettura interpretativa dei documenti storici
  • Rielaborazione scritta del materiale raccolto

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Realizzazione di un testo di taglio storico.

Costo del progetto e materiali impiegati

Punti di forza e/o debolezza

I ragazzi hanno appreso un metodo di ricerca finalizzato al recupero della memoria storica, acquisendo una mentalità storica e una coscienza del passato. Hanno acquisito senso di responsabilità e di condivisione.

Ricaduta sul percorso formativo

Gli alunni hanno sviluppato e/o potenziato le abilità di produzione scritta: appunti,schemi, mappe concettuali , linee cronologiche e di testi adeguati sulla base di una traccia stabilita.

Osservazioni

sommario

 

 

 

Titolo del progetto o del laboratorio:

LABORATORIO DI CINEFORUM

Esperienza mattutina

NO

Esperienza pomeridiana

SI

Docente/i coinvolto/i (nome, materia, sezione):

Pau Simonetta, Italiano, 3°G

Operatore/consulente esterno

NO

Alunni coinvolti (classe/i , numero totale alunni)

Classe terza G per piccoli gruppi di dieci

Numero ore effettuate e cadenza

Due ore settimanali dalle 14.30 alle 16.30

Fasi di lavoro (breve schema riassuntivo in successione cronologica)

  • Presentazione dell’attività laboratoriale sui contenuti e finalità
  • Lezione frontale e partecipata sugli aspetti teorici e preparazione alla visione del film
  • Visione del film in scaletta
  • Lavori di gruppo con interscambio e socializzazione delle esperienze per la stesura della scheda riassuntiva
  • Dibattito

Percorso didattico proposto.

  • Nascita del cinema
  • Storia dei fratelli Lumier
  • Galileo Galilei
  • La rivoluzione francese
  • Oliver Twist
  • Miseria e nobiltà
  • La Grande Guerra
  • Concorrenza sleale
  • La Rosa Bianca

Prodotto finale (se previsto, specificare che tipo di lavoro si è realizzato: cartelloni, disegni, elaborati, audiovisivi, fotografie ecc.; presso chi lo si può reperire e relativo recapito telefonico)

Sono state prodotte delle schede riassuntive per ogni film visionato.

Costo del progetto e materiali impiegati

Proiettore lettore dvd,casse audio,dvd, materiale cartaceo per schede riassuntive.

Punti di forza e/o debolezza

Quasi tutti gli alunni hanno partecipato con entusiasmo e partecipazione alle attività proposte e sono riusciti ad acquisire una visione consapevole di un testo filmico e alla lettura della sua grammatica essenziale. Si è potenziato in maniera significativa le capacità critiche degli alunni partecipanti.

Ricaduta sul percorso formativo

Gli alunni hanno potenziato le tecniche di lettura di un testo narrativo o documentario e hanno approfondito le loro conoscenze, hanno acquisito contenuti validi da esporre nella prova scritta di italiano e/o spunti di riflessione da discutere nel colloquio pluridisciplinare d’esame.

Osservazioni

Il laboratorio ha permesso, ai ragazzi, di acquisire le capacità minime per poter fruire un qualsiasi testo filmico in modo attivo e critico .

sommario

 

 
Scuola Media Statale "L. Amat" © 1998 Sinnai (CA)
web-apprentice: G. Cogoni
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