3°
PARTE
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E
La flessibilità delle scelte organizzative Dall’anno
scolastico 1999/ 2000 la Scuola Media dell’Istituto Comprensivo si avvale
della flessibilità oraria attraverso l’adozione dell’unità di 50 minuti
che ha permesso di destinare delle ore al successo formativo e ai progetti. Fanno
parte dell’Istituto Comprensivo le seguenti istituzioni educative: la
Scuola dell'Infanzia, frequentata da 124 bambini dai 3 ai 6 anni comprendente il
plesso di Castiadas con due sezioni e il plesso di Villasimius con quattro
sezioni; la Scuola Elementare Statale frequentata da 224 bambini dai 6 ai 10
anni, comprendente il plesso di Castiadas con cinque classi e il plesso di
Villasimius con dieci classi; la Scuola Media Statale frequentata da 140
ragazzi dagli 11 a 13 anni, che comprende le sedi di Castiadas con 3 classi, e
quella di Villasimius con 6 classi. E Il sistema delle
relazioni
Le famiglie degli allievi, oltre alle normali attività in seno agli organi
collegiali, sono coinvolte dalla scuola in occasione di manifestazioni
legati a progetti o iniziative carrellate all’attività didattiche. Infatti,
nel corso dell’anno scolastico i genitori diventano “promotori”
d’iniziative destinate ai ragazzi e partecipano a tutte le attività
realizzate dagli alunni. Per quanto
concerne la Scuola Media, la nostra Istituzione, per favorire una comunicazione
diretta e costante con le famiglie, ha distribuito a tutti gli alunni delle
scuole di Castiadas e di Villasimius. “ il
libretto scolastico personale”che
trasmette in tempo reale: |
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Orario di
ricevimento dei docenti. |
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Autorizzazioni
concesse all’alunno. |
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Giustificazioni
dei ritardi. |
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Richieste di
permesso d’uscita fuori orario. |
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Giustificazione
delle assenze. |
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Corrispondenza
scuola – famiglia. |
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Comunicazioni
alla famiglia sul profitto scolastico. |
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Autorizzazione
visita – viaggio di istruzione. |
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Inoltre
i docenti si riservano di incontrare le famiglie quando se ne ravvisasse la
necessità
Il Collegio dei Docenti ha stabilito la collocazione dei Colloqui generali a
Dicembre e ad Aprile nel corso dei quali vengono consegnati ai genitori le
schede bimestrali. E
La sicurezza
L’Istituto ha redatto il documento sulla valutazione dei rischi ai sensi della
L.626 del 1994 per tutti i suoi edifici che vengono periodicamente monitorati
con tempestiva segnalazione agli organi comunali competenti sugli interventi da
adottare in casi di disfunzioni o inadeguatezze strutturali. Annualmente
gli allievi sono informati sulle norme comportamentali da seguire in
caso d’esodo dagli ambienti scolastici con relative prove concrete.
VALUTAZIONE
Il sistema della valutazione si qualifica come tentativo di definire la
qualità del servizio scolastico sia in termini d’esiti formativi, sia in
termini d’utilizzazione del patrimonio e delle risorse , sia in
termini di efficienza ed efficacia. Trattasi
naturalmente di valutazione di contesto perché necessita di un’analisi
preventiva dell’ambiente, dell’utenza, dei livelli culturali, socio
economici e di preparazione degli alunni che entrano nella scuola. Dunque, la valutazione, come significativo momento di analisi di tutto il servizio scolastico e non solo dei risultati didattici, resta il momento principale
di verifica delle scelte didattiche, dei tempi, delle metodologie e della
progettualità dell’istituzione. La valutazione
si esprimerà attraverso tre momenti importanti: |
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La
valutazione d’ingresso, accertativa delle abilità possedute dagli
alunni. |
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La
valutazione intermedia |
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La
valutazione finale |
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La valutazione d’ingresso fornirà informazioni sulla situazione di
partenza, sui prerequisiti , sui bisogni dell’alunno e su tutto quel
“vissuto” fondamentale per la comprensione delle aspettative ed eventuali
disagi dell’utenza, nonché per la definizione degli obiettivi e delle
strategie d’intervento che saranno messi a punto e stabiliti
collegialmente.
La valutazione intermedia terrà conto di tutto il processo di
insegnamento-apprendimento controllato e monitorato da continue verifiche, con
particolare riferimento ai reali progressi registrati nella formazione
dell’alunno, ai nuovi comportamenti didattici, ai rapporti affettivi e
relazionali e agli obiettivi conquistati, seppur parziali.
La valutazione finale permetterà di accertare i risultati finali conseguiti
dall’alunno, alla luce della situazione di partenza e delle difficoltà
psicologiche, ambientali e familiari che hanno favorito o impedito il
miglioramento culturale ed il successo personale.
In questa fase, si procederà altresì ad una verifica degli interventi e delle
metodologie attuati dai docenti, per rafforzare eventuali aree
disciplinari non sufficientemente colmate e per predisporre corrette
strategie didattiche da utilizzare in futuro.
E La valutazione del POF La
Scuola predispone un sistema di monitoraggio, di verifica e di
valutazione per tenere sotto controllo il processo educativo e
l’intero sistema scolastico e per individuare i punti di debolezza e
la qualità dell’organizzazione e dell’attività didattica. La
veste grafica è stata curata dalla Prof.ssa Bernardetta
Usai |