1° PARTE

ANALISI DEI BISOGNI CULTURALI - TERRITORIALI

        Nella progettazione del P. O. F. si è  tenuto conto in primo luogo

 del diritto inviolabile dell'alunno a ricevere un'educazione e un' istruzione

  adeguate alle esigenze del contesto sociale e culturale

E Il territorio    

                                                                       CASTIADAS 

  Il comune  di Castiadas è stato costituito comune autonomo, con legge regionale 11 Marzo 1986, n° 24, mediante l’accorpamento delle frazioni di: Camisa e l’Annunziata, isole amministrative del Comune di Villaputzu; di Buddui del Comune di S. Vito e infine delle borgate di Castiadas centro, di Olia Speciosa, di Sabadi, di M. Gruttas, di Masone Pardu, di Maloccu, di Capucciu di Orteduso, di Masone Murtas, di S. Pietro, di Cala Sinzias e di Santa Giusta, amministrate da Muravera.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

Il territorio si estende per una superficie di 10.270 ettari, circoscritto dal complesso dei “Sette Fratelli“ e dal monte “Minni-Minni”, mentre da una linea ideale che congiunge i due rilievi il territorio degrada verso il mare, racchiudendo all’interno tutta la fertile piana di Castiadas, ricca d’attività agricole. Nel 1952, il territorio di Castiadas, noto fin dalla fine dell’800 per la presenza della Colonia Penale, è interessato alla riforma fondiaria ad opera dell’ E.T. F. A. S. Il centro principale è Olia   Speciosa,

dove si trovano concentrati i servizi essenziali: scuole (esclusi gli istituti superiori), sede del comune, ambulatorio comunale, farmacia, banca e uffici postali. Castiadas conta attualmente 1305 abitanti sparsi nel territorio.

La conformità del territorio, la sua specificità e una popolazione sparsa in un’area relativamente vasta, fanno sì che i punti da collegare con le sedi scolastiche, spesso situati a distanze notevoli, comportino costi elevati per i cittadini. Secondo alcuni indicatori sulla popolazione dei comuni del Sarrabus, Castiadas ha registrato il più alto incremento demografico.  

    Attualmente il territorio sta attraversando un periodo  di relativo sviluppo nel  settore primario e di marcata e decisa trasformazione nel settore  terziario; perciò la Scuola diventa, ancor di più, un elemento indispensabile nel territorio, sia per quanto concerne l’informazione, sia la conoscenza, la crescita sociale e civile, la formazione, la preparazione professionale, la capacità di conservare, di tutelare e di valorizzare la gestione del territorio, in un contesto come quello attuale, dove, l’economia e il mercato non sono più di dimensioni regionali o nazionali ma inseriti in un processo di  globalizzazione.

  VILLASIMIUS

        Villasimus, dal punto di vista geografico, si presenta come una    nicchia di forma quadrangolare, i cui limiti sono costituiti a sud-est e a sud-ovest dal mare e a nord-est dai rilievi. Il territorio ha una superficie di 56 Kmq. Il confine settentrionale è segnato dal monte Minniminni, quello meridionale dall’isola dei Cavoli,quello orientale dall’Isola di Serpentara, mentre quello occidentale è delimitato dal promontorio di Capo Boi.

 L’estensione delle coste è di 32 Km; Capo Carbonara spartisce due insenature una ad est esposta a Scirocco,l’altra ad ovest esposta a Libeccio, dalla quale si apre l’ampio golfo di Capo Carbonara. Da un’indagine sulla realtà socioeconomica e culturale è emerso che per certi aspetti, Villasimius è un paese atipico, con una popolazione di circa 3000 abitanti in inverno che diventano circa 60.000 nel periodo estivo.  Pur mantenendo ancora piccole iniziative nel settore agro-pastorale, Villasimius è divenuto, meta privilegiata del turismo e centro balneare di valenza internazionale con una forte presenza d’insediamenti alberghieri anche di notevole recettività.  

Grazie al costante impegno delle amministrazioni locali, sono nate iniziative tese a sviluppare forme di turismo e di sfruttamento del territorio più mature e consapevoli come l’istituzione dell’Area Marina Protetta che conferisce al paese uno spessore culturale nuovo e una connotazione più ampia per la sua incidenza a livello nazionale.

 

Un elemento positivo nella vita sociale del territorio è costituito dalla presenza di strutture educative (servizi sociali, biblioteca comunale, museo) e associazioni di varia natura (sportive, culturali, ricreative).Da queste organizzazioni extra  scolastiche rimangono esclusi alcuni ragazzi per i quali l’unica fonte di arricchimento educativo e informativo è costituito dalla scuola. 

Nei confronti della  scuola si riscontra nelle famiglie un atteggiamento di fiducia, e per alcuni versi di delega, per quanto riguarda la formazione culturale e socio educativa del ragazzo. 

In questo contesto la scuola diventa l’istituzione che raccoglie le esigenze emergenti, attraverso la conoscenza del territorio e del suo patrimonio artistico e culturale e lo scambio e il confronto con altre identità; sviluppa la capacità di progettazione dei ragazzi e di realizzazione dei percorsi didattici e favorisce la loro presa di coscienza e il senso di responsabilità di fronte ai problemi relativi alla crescita socio economica del territorio.

                                                                                                           

 E Alunni, bisogni e problemi                                    

 

                     

L' offerta educativa e formativa tiene conto delle esigenze degli alunni, nel rispetto dei ritmi e dei modi di apprendere di ciascuno

Bisogni

Problemi

Promuovere il successo formativo, prevenendo fenomeni di dispersione scolastica e garantendo pari opportunità educative-formative.

Creare un clima relazionale positivo che favorisca il benessere scolastico.

Recuperare e potenziare le proprie radici, l’identità culturale e la memoria collettiva.

Sviluppare la capacità di confronto con altre identità culturali.

Promuovere, tra scuola e territorio, iniziative di raccordo con funzione orientativa mediante visite agli Istituti Superiori presenti sul territorio, corsi di formazione di natura specifica  e incontri tra i docenti di Scuola Media e i docenti degli Istituti Superiori.

Promuovere, con riferimento a quanto previsto dalla legge n. 104, un inserimento proficuo ed efficace di alunni portatori di handicap, con progetti di integrazione rispettosi delle specifiche potenzialità e volti ad un graduale sviluppo e recupero di competenze e padronanze nei vari ambiti educativo-didattici.

Insuccesso scolastico 

Difficoltà di relazione e interazione tra studenti 

Scarsa conoscenza della propria identità culturale 

Insuccesso nel ciclo della Scuola Secondaria di II° grado

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EIl successo formativo                                                         

Per dare una risposta adeguata a quelle che sono le VERE ESIGENZE degli allievi, 

la Scuola deve garantire una  

BUONA QUALITA' dell'OFFERTA FORMATIVA

Pertanto saranno  fondamentali:

La condivisione delle scelte educative

L'individualizzazione delle procedure d' insegnamento

L'attenzione al tema della continuità

L'attenzione alla diversità

L'attivazione di percorsi interculturali

Il raccordo interdisciplinare fra i docenti come strumento che possa garantire l'unitarietà dell 'insegnamento

L'esistenza di traguardi irrinunciabili comuni e definiti collegialmente

Il rapporto costante tra insegnanti e famiglie