LA STORIA E LA TRADIZIONE
Clicca sulla lista di Babbo Natale

Origini del Natale.

Il Natale che nel mondo occidentale, è sicuramente la festa più sentita e più importante dell'anno , ha tradizioni molto antiche e diverse da quelle che tutti comunemente conosciamo.
I festeggiamenti che hanno inizio col solstizio d'inverno e arrivano fino all'Epifania, nella tradizione popolare erano legati alla chiusura di un ciclo stagionale ed all‘apertura del nuovo ciclo.
Le celebrazioni del natale come le conosciamo oggi nacquero durante il IV secolo e si sovrapposero alle celebrazioni romane dette Saturnalia (dedicate al dio Saturno), che si svolgevano dal 17 al 24 dicembre, giorni in cui ci si dedicava all’agricoltura e ai suoi frutti, propiziando la prosperità del periodo successivo all’inverno. Nell'antica Roma dal 17 al 24 si festeggiavano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell'agricoltura, ed era un periodo dove si viveva in pace, si scambiavano i doni e si facevano sontuosi banchetti. Tra i Celti invece si festeggiava il solstizio d'inverno. Nel 274 d.C. l'imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il dio Mitra, il dio invincibile del sole (il 25 dicembre astrologicamente il sole si trova nel solstizio).
Dal IV secolo quindi le celebrazioni cristiane si sovrapposero, e in seguito soppiantarono, i riti pagani dei romani.
La festa che oggi tutti noi celebriamo, appartiene all'anno liturgico cristiano, in cui si ricorda la nascita di Gesù Cristo, che nella Cristianità occidentale cade il 25 dicembre, mentre nella Cristianità orientale viene celebrato il 6 gennaio.
 Nel 354 Papa Liberus ufficializzò la data del 25 dicembre quale ricorrenza della nascita di Cristo (e il 6 gennaio del suo battesimo), togliendo ai romani la possibilità di celebrare il culto pagano di Mitra; sembra dunque che la scelta del giorno, dipendesse da questioni di opportunità, ovvero avesse l'intento di impedire che il popolo (soprattutto i contadini), in tale data celebrasse una serie di ricorrenze e riti legati al mondo rurale.


L'albero di natale

L'origine dell'albero di Natale è anch'essa molto antica e arriva dai paesi nordici.
I Popoli dei paesi scandinavi e germanici, come tradizione, poco prima del solstizio d’inverno, si recavano nel bosco a recidere un abete come rito propiziatorio e lo portavano in casa dove veniva addobbato con ghirlande e dolci: un antenato del nostro Albero di Natale.

Il Presepe.

Un'altra usanza tipica del periodo natalizio è certamente quella di riprodurre, attraverso delle statuine, la scena che accompagnò la nascita di Gesù Cristo.
L'usanza di fare il presepe, attraverso le statuine, non è molto antica, ma risale a San Francesco d'Assisi, che nel 1223 mise in atto il primo presepe umano.
 

 

La leggenda della Befana

Una delle tante leggende, narra di una vecchia signora  che la notte del 6 gennaio ricevette la visita dei Re magi che dopo averle chiesto ospitalità le proposero di seguirli per andare a trovare il bambino Gesù, ma la vecchietta si rifiutò di uscire nella notte fredda.
Resasi subito conto dell'errore commesso, cercò di raggiungerli , senza riuscirci e così decise di mettersi in viaggio da sola, dopo aver preparato un cesto di doni, nella vana speranza di trovare la strada che la conducesse al bambino .
Da quel giorno la vecchietta viaggia per il mondo e nella notte dell'epifania,  lascia doni per ciascun bimbo buono sempre sperando che uno di loro sia Gesù.

 

La storia di Babbo Natale

Babbo Natale ha discendenze nordiche: volto leggendario è, in realtà, una figura storica realmente esistita. Si tratta di un santo di nome Nicola, che si festeggia il 6 dicembre. Nicola, vescovo di Myra, nell’Asia Minore, attorno al 350 d. C., divenne popolare per la sua bontà e carità.
Negli anni che seguirono la sua morte, si diffusero numerosissime leggende Nicola regalava cibo alle famiglie meno abbienti calandoglielo anonimamente attraverso i camini o le loro finestre.
In ogni caso San Nicola divenne nella fantasia popolare "portatore di doni", compito eseguito grazie ad un asinello nella notte del 6 dicembre (S. Nicola, appunto) o addirittura nella notte di natale.
Quando questa tradizione si diffuse anche in America l'aspetto del Santo subì una trasformazione: quello che era stato un mantello da vescovo divenne un giaccone rosso, orlato di pelliccia, la mitra divenne un cappuccio, l'asinello si trasformò in una slitta trascinata da renne, e, con queste nuove sembianze, è oggi noto come Babbo Natale.