L'Istituto Comprensivo di Villasimius e l'Ecole Mamby Sidibè

Nell’Aprile scorso il nostro istituto Comprensivo ha aderito alla proposta del Comitato Spontaneo Amicizia tra i popoli di Villasimius in collaborazione con ONLUS, di ospitare nei locali della scuola una mostra sul problema della malaria, una strage silenziosa che colpisce ogni anno oltre due milioni di persone, soprattutto bambini sotto i cinque anni e donne incinte. Il 90% dei casi si registra nell’Africa sub sahariana. Nell’occasione della mostra fotografica sono stati aperti numerosi dibattiti e presentati agli alunni e alle famiglie i gravi problemi che affliggono il Mali, uno dei cinque paesi più poveri del mondo assediato dal deserto e dalla siccità. Oltre al grave problema della malaria sono stati affrontati i problemi della mancanza d’acqua potabile, delle conseguenti malattie e dell’analfabetismo che raggiunge il 70% condizionando pesantemente le possibilità di sviluppo. A tutte queste problematiche i ragazzi hanno risposto con notevole interesse e spontaneamente le classi della Scuola Elementare e Media hanno aderito al Progetto di Gemellaggio tra il nostro Istituto e la l’Ecole Mamby Sidibé Bamako. Siamo certi che promuovere la cultura della solidarietà, partendo dai banchi di scuola, proponendo ai bambini e ai ragazzi un’esperienza semplice e diretta di volontariato sia la base della crescita sociale.
Il progetto di Gemellaggio è stato presentato agli Organi Collegiali della Scuola, approvato all’unanimità ed inserito nel POF d’Istituto. Con questo progetto intendiamo dare a tutta la comunità scolastica la possibilità di attuare un percorso di pace e solidarietà.
E’ stato costituito un gruppo di lavoro e individuate le attività da attuare in concreto, stabiliti i tempi di attuazione, le classi da coinvolgere e le modalità specifiche per finanziare il progetto. Già a partire da quest’ultimo scorcio dell’anno scolastico, i bambini delle classi terze, quarte e quinte della Scuola Elementare hanno devoluto all’iniziativa di solidarietà l’intera cifra ricavata dalla vendita di un loro lavoro durato un intero anno scolastico.
I laboratori di creazione delle maschere e il viaggio tra le fiabe ed i miti dell’Africa attuati questi giorni dagli operatori dei Servizi Socio Educativi Integrati del nostro Comune sono un ulteriore tappa del progetto di gemellaggio con la Scuola del Mali, questa è un’occasione per i nostri bambini di stare a contatto diretto con apporti culturali diversi, di confrontare differenti modelli non solo per aiutare chi si trova in condizione di disagio e quindi impegno sociale ma anche per rafforzare la propria identità culturale.