Contents
Prefazione
La Didattica breve DELLE MATERIE UMANISTICHE
1. Una metodologia fondata sulla ricerca didattica disciplinare
2. Analogie tra discipline umanistiche e discipline scientifico-tecnologiche
3.Limiti di una estensione della D. B. alle discipline umanistiche
3.1. Ambiti nei quali è auspicabile una D.B. delle discipline umanistiche.
4. Il primo passo della RMD: la "distillazione"
4.1. Distillazione e pertinenza
4.2 Distillare stutture sintattiche
5. Distillare nell'ambito semantico-lessicale
5.1. Il ruolo fondamentale delle parole-chiave
5.2. Le parole-chiave della materia
5.3. Le parole-chiave "culturali"
6. Le mappe e i grafici
6.1. I modelli grafici
6.2. La timeline
6.3. La mappa dei movimenti spirituali
6.4. Mappe più ravvicinate
6.5. Mappe e ipertesti
6.6. L'importanza delle sintesi
7. "Distillare" testi letterari
7.1. Omologie tra strutture narrative ed elementi della frase
7.2. Prevenzione verso le tecniche di smontaggio del testo
7.2.1. I vantaggi didattici delle metodologie strutturalistiche
7.3. La prospettiva antropologica: decostruire, interpretare l'immaginario
8. Distillare la letteratura:
8.1.Il ruolo dei topoi
8.2. Una didattica delle permanenze
8.2.1. Una "didattica lunga" per una "didattica breve".
8.3. I movimenti culturali : categorie metastoriche
9. D. B. e letteratura comparata
10. Come costruire unità didattiche
10. 1. Ricerca delle "direttrici" in un unico passo
10.2. Un procedimento "per tagli e campioni"
11. Il rischio della tautologia
12, La D. B. della storia
13. la D. B. della filosofia
Bibliografia
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Francesco Piazzi
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