PROTOCOLLO D’INTESA

 

TRA L’UNIONE DELLE PROVINCE D’ITALIA

E

L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI DIRIGENTI E DELLE ALTE PROFESSIONALITA’ DELLA SCUOLA

 

Roma, 25 giugno 2003

 

L’ANP, Associazione Nazionale dei dirigenti e delle alte professionalità della Scuola

E

L’UPI, Unione delle Province d’Italia

 

Premesso

·   che l’ANP riconosce nell’Upi la forma rappresentativa delle Province quali soggetti istituzionali particolarmente autorevoli per la promozione delle politiche di sviluppo economico e socio-culturale del territorio, per il monitoraggio delle dinamiche del mercato del lavoro e per il coordinamento dei processi educativi e socio-assistenziali nell’ambito delle specifiche attribuzioni loro conferite;

·   che l'UPI riconosce, in considerazione del livello di adesione dei dirigenti, che l’ANP svolge un ruolo autorevole e di rappresentanza qualificata della dirigenza scolastica;

·   che tra UPI e ANP già intercorre un rapporto di collaborazione che ha preso l’avvio, in particolare, con la convenzione sottoscritta in data 18 giugno 1994 avente per oggetto temi quali la gestione degli edifici scolastici e la gestione del personale, al tempo alle dipendenze delle Province;

·   che i contenuti del suddetto accordo sono recepiti nel presente protocollo, per la parte relativa all’utilizzo degli edifici scolastici al di fuori delle attività istituzionali;

·   che il D.lgs 31 marzo 1998 n. 112 recante norme per il “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti Locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” al Capo III (Istruzione scolastica, artt. 135-139) e al Capo IV (Formazione professionale artt. 140-147) attribuisce alle Province competenze di carattere trasversale nell’ambito dell’area dei servizi alla persona;

·   che in particolare l’Ente Provincia è competente, per la sua collocazione istituzionale, ad esercitare, in collaborazione con i Comuni, funzioni di promozione e coordinamento di servizi nel campo dell’istruzione, della formazione e della transizione al lavoro;

·   che il DPR n. 275 dell’8 marzo 1999 avente per oggetto il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della legge 15 Marzo 1997 n. 59” attribuisce autonomia funzionale agli istituti scolastici per la definizione e la realizzazione dell’offerta formativa, nel rispetto delle funzioni e dei compiti attribuiti agli Enti Locali;

·   che per il necessario confronto tra le istituzioni scolastiche e i contesti socio culturali ed economici di riferimento il decreto in oggetto individua nelle “reti tra scuole” uno degli strumenti da adottare in via prioritaria;

·   che il nuovo articolo 117 della Costituzione riconosce la natura costituzionale dell’autonomia degli Istituti scolastici, soggetti dotati di personalità giuridica e di autonomia funzionale.

Tutto ciò premesso, tra le parti si conviene e si stipula quanto segue:

 

Art. 1 – Premesse

Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo.

 

Art.2 - Oggetto del Protocollo

Il presente Protocollo ha per oggetto la definizione degli indirizzi generali e l'esplicitazione degli impegni specifici, secondo cui le scuole autonome e le Province progettano gli interventi sul territorio in materia di:

·  orientamento all’istruzione, alla formazione  e all’inserimento nel mondo del lavoro

·  gestione e manutenzione degli edifici

·  gestione delle spese di funzionamento

·  rapporti funzionali e di servizio concernenti le attribuzioni delle Province nelle singole Regioni.

Il presente Protocollo, oltre a fornire indirizzi per l'azione integrata dei soggetti istituzionali coinvolti, impegna le parti promotrici ad una adeguata attività di informazione e promozione dei contenuti dell’intesa presso i propri associati e a una periodica verifica dei risultati.

 

Art.3 – Associazionismo tra scuole

L’UPI riconosce alle associazioni di scuole che si formano a livello locale il ruolo di interlocutori privilegiati delle singole Amministrazioni provinciali, e intende valorizzarne il ruolo fondamentale per la razionalizzazione e l’ulteriore qualificazione dei rapporti tra le scuole e le Province.

L’UPI, pertanto, è fortemente interessata ai processi di associazionismo in atto tra le scuole, su base territoriale o tematica, e alla conseguente stipula di accordi operativi e convenzioni con le Associazioni regionali delle Province o con le singole Province  per:

·   la razionalizzazione dei rapporti per l’ordinaria amministrazione, anche attraverso l’individuazione di protocolli di comunicazione in rete e procedure condivise;

·   la promozione di scambi informativi e sinergie operative;

·   lo sviluppo di progetti di interesse per il territorio, a partire dall’offerta formativa e dalla individuazione della rete scolastica.

 

Art.4 - Programmazione dell’offerta formativa e della rete scolastica

Impegni dell’ANP

L’ANP si impegna a promuovere presso i propri associati azioni che finalizzino l’offerta formativa e l’utilizzo delle risorse materiali e professionali messe a disposizione dalle Province, al soddisfacimento dei bisogni di educazione, istruzione e formazione, rilevati insieme alle Province stesse.

Impegni dell'’UPI

L'UPI si impegna a favorire l’adozione, da parte delle singole Province, di iniziative volte a raccordare gli interventi e le azioni delle stesse Province nei settori dell’istruzione, della formazione e dell’avviamento al lavoro, con i fabbisogni e i Piani dell'offerta formativa definiti dalle singole scuole in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente.

 

Art.5 -Tempi e modalità dell'integrazione

Al fine di conseguire gli obiettivi enunciati dall’articolo precedente, l’UPI solleciterà i propri associati a promuovere tempestivamente la formazione di organi paritetici, a carattere consultivo, tra Associazioni di scuole e singole Province, affinché si attivino, sull’intero territorio nazionale, procedure sistematiche di confronto utili per l’elaborazione del Piano dell'offerta formativa e del Programma annuale.

Il confronto si eserciterà, in via privilegiata, sulle seguenti materie:

·   conoscenza dei fabbisogni formativi in funzione delle caratteristiche socio-economiche del territorio di riferimento;

·   indirizzi di studio e loro collocazione territoriale;

·   sostegno all’autonomia scolastica e a progetti di qualificazione dell’offerta formativa;

·   predisposizione di servizi a sostegno delle scelte individuali in materia di obbligo formativo;

·   iniziative per prevenire la dispersione scolastica.

Sulla base delle necessità rilevate e degli impegni congiuntamente assunti, la Scuole definiscono il Piano dell'Offerta formativa ed il Programma annuale di destinazione delle risorse, mentre, parallelamente, le Province predispongono le azioni di sostegno e di accompagnamento necessarie al raggiungimento degli obiettivi concordati, anche mediante la previsione di incentivi per lo sviluppo di progetti di integrazione scuola-territorio e scuola-lavoro.

L’UPI si impegna inoltre a promuovere presso i propri associati iniziative di supporto rispetto ai progetti delle scuole in materia di integrazione e sostegno ai disabili, per quanto di competenza delle Province.

 

Art. 6 – Ottimizzazione delle spese

L’UPI e l’ANP, riconoscendo la necessità di ottimizzare l’impiego delle risorse a vantaggio di una gestione che valorizzi l’autonomia di ciascuna istituzione scolastica, promuovono intese locali tra associazioni di scuole e Province che consentano alle scuole:

·  di ricevere da ogni singola Provincia un budget da gestire in autonomia, con vincolo di rendicontazione, per le spese correnti (ordinaria manutenzione, utenze, etc..) di funzionamento;

·   di vedersi riconosciuto il diritto di impiegare almeno la metà del risparmio eventualmente conseguito su tale budget per finalità progettuali proprie della scuola da realizzarsi nel corso dell’anno successivo a quello nel quale si è conseguito il risparmio, ferma restando la specifica destinazione delle spese erogate dalla Provincia per i diversi servizi e interventi.

Le parti convengono, pertanto, che siano da incentivare iniziative come acquisti in forma associata e, più in generale, la condivisione di procedure amministrative che permettano di conseguire economie di gestione.

 

Art. 7 – Servizi consulenziali e informativi per i dirigenti scolastici e i loro collaboratori

L’UPI e l’ANP concordano sull’esigenza che l’affermarsi di un’autonomia piena nelle scuole si accompagni ad una ulteriore qualificazione dei dirigenti e dei loro diretti collaboratori, ad un miglioramento dei processi amministrativi e gestionali e ad un radicamento di ciascuna scuola nel suo specifico contesto socio-culturale, economico e istituzionale.

A tal fine l’UPI e l’ANP si ripromettono di promuovere, congiuntamente e ciascuna nell’ambito delle proprie competenze e attribuzioni, iniziative di carattere formativo e consulenziale per la direzione delle scuole, progetti di collaborazione tra mondo del lavoro e istituzioni scolastiche, servizi in rete per agevolare il rapporto Scuola-istituzioni, Scuola-lavoro, Scuola-famiglie.

Inoltre UPI e ANP concordano di avviare ogni possibile iniziativa per rendere note alle scuole opportunità di finanziamento (a livello europeo, nazionale, regionale, locale) e per offrire loro specifiche consulenze per la redazione eventuale di progetti.

A tal fine l’UPI e l’ANP dichiarano la propria disponibilità a far cooperare tra di loro i servizi predisposti per essere erogati attraverso internet ai rispettivi utenti di riferimento (www.italiascuola.it per le scuole e www.upinet.it per le Province).

 

Art.8 - Uso delle palestre e degli impianti sportivi

L’UPI e l’ANP, per quanto attiene all’utilizzo delle palestre e degli impianti sportivi degli edifici scolastici, riconoscono la necessità di garantire prioritariamente lo svolgimento dell’attività didattica e formativa delle scuole medesime.

Nello stesso tempo, convengono di definire insieme linee guida che garantiscano un consistente utilizzo delle palestre e degli impianti sportivi per l’attuazione delle politiche sociali dello sport pianificate e autorizzate dalle Province.

 

Art.9 - Promozione dell’accordo e monitoraggio sugli effetti

L’UPI e l’ANP, allo scopo di promuovere una effettiva applicazione del presente accordo, si impegnano a condurre opportune iniziative di informazione, comunicazione e sensibilizzazione presso i propri associati, anche attraverso gli organi di stampa e iniziative concordate di comunicazione in rete.

Al fine di valutare lo stato di attuazione dalla presente intesa, inoltre, le parti si impegnano a condurre per l’immediato una rilevazione sullo stato dei rapporti tra Province e scuole e, per il futuro, di fare verifiche annuali in questo senso.

Roma, 25 giugno 2003

Il Presidente dell’UPI Lorenzo Ria                   Il Presidente dell’ANP Giorgio Rembado