Iniziative

Studenti verso il lavoro

Ad Alessandria
due sperimentazioni
didattiche e formative per
avvicinare scuola e
mondo produttivo
 
Scuola e mondo del lavoro, con l'autonomia saranno sempre più vicini. Il Provveditorato agli studi di Alessandria ha lanciato il progetto "Scuola chiama formazione", che propone un nuovo modo di interpretare i percorsi formativi nei confronti del mondo del lavoro, tenendo conto dell'integrazione fra i sistemi richiesta dall'obbligo formativo e della necessità di elevare la preparazione culturale e professionale degli allievi. “L'autonomia delle istituzioni scolastiche e le profonde trasformazioni in corso presso tutte le amministrazioni statali - dice il provveditore di Alessandria, Paola d'Alessandro - stanno segnando la fine della vecchia organizzazione della scuola italiana così come la conoscevamo. Quello che sta cambiando è il ruolo stesso della scuola nel territorio in cui è inserita e il suo rapporto con tutte le realtà sociali e istituzionali che in esso operano".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto si pone diversi obiettivi. Innanzitutto quello di promuovere le diverse professionalità e competenze per sostenere un unico processo di riqualificazione e di favorire l'acquisizione e il consolidamento delle Conoscenze.

Per rendere più efficace il coordinamento delle iniziative, poi, è prevista la costituzione, presso l'Ufficio scolastico provinciale, di laboratori di idee, iniziative e intese e il rafforzamento della cooperazione fra tutte le parti sociali, per migliorare il dialogo tra istituti scolastici e forze produttive. Ma per raggiungere gli obiettivi è anche necessario - dice il Provveditorato - smussare le rigidità proprie del sistema scolastico per adeguarle ai rapidi mutamenti e alle esigenze della società e del territorio.

Tra gli interventi a livello didattico, il progetto "Scuola chiama formazione" punta sull'acquisizione, da parte degli studenti, di nuove competenze teoriche e pratiche e al rafforzamento di quelle già esistenti, oltre all'elaborazione di unità didattiche "capitalizzabili", finalizzate, cioè, a crèditi formativi spendibili sia nel sistema istruzione che sul mercato del lavoro.

Al termine della prima fase di attuazione del progetto, è stato elaborato un documento finale unitario che ha previsto, per i tre saperi essenziali - italiano, lingua straniera e matematica - la formulazione di livelli di conoscenza e competenza necessari per il passaggio fra i sistemi formativi.

È in preparazione una seconda fase della sperimentazione. che vedrà impegnati i docenti di tutte le materie che si sono resi disponibili a proseguire l’attività à svolgendo un

lavoro di ricerca e di definizione del concetto di competenza.Nell'ambito delle iniziative studiate per potenziare l'autonomia degli istituti, il Provveditorato di Alessandria ha lanciato un altro progetto chiamato "FuoriClasse" che ha visto, oltre alla partecipazione di docenti e studenti, la collaborazione di diversi partner territoriali: l'amministrazione provinciale, i Comuni,le comunità montane, gli enti turistici, le associazioni di categoria e l'associazione dei "Giovani imprenditori"."FuoriClasse" punta a inserire nella didattica curriculare elementi che suscitino l'attenzione dei ragazzi,promuovendo nuovi interessi, e a migliorare la conoscenza del Territorio e delle tradizioni, per un maggior rispetto dell'ambiente in cui si vive. Ma tenta anche di riscoprire e salvaguardare i migliori prodotti tipici locali, per una conoscenza più approfondita delle risorse che il territorio offre e del loro potenziale "occupazionale". È necessario, inoltre, sottolinea il Provveditorato; promuovere una

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

maggiore sinergia tra le istituzioni scolastiche e tra il mondo della scuola e le componenti sociali presenti sul territorio: questo obiettivo si può realizzare anche fornendo agli enti locali un portale Internet creato dalla scuola, che contenga tutte le informazioni relative ai migliori prodotti, opportunità e risorse presenti sul territorio. E proprio perchè le nuove tecnologie occupano ormai un posto fondamentale nel curriculum di ogni studente, ai ragazzi verrà proposto di instaurare rapporti via Internet con coetanei di tutto il mondo, in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006 a Torino, promuovendosi quali "ambasciatori" del proprio territorio. Il progetto si pone, a lunga scadenza, obiettivi più ambiziosi - afferma Paola d'Alessandro - come quello di favorire l'apertura di nuovi sbocchi occupazionali, che permetterebbero di fermare lo spopolamento che molte comunità locali stanno subendo, dando ai giovani la possibilità di trovare lavoro senza allontanarsi dal proprio ambiente.