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cenni storici |
LA SCUOLA OGGI
Scuola-Città Pestalozzi si configura come una comunità educativa di apprendimento, che coinvolge tutto il personale, docente e non
docente, gli alunni e i genitori nella gestione della scuola.
L'ottica è quella di una scuola laboratorio dove si cerca di valorizzare le competenze di ciascuno, di responsabilizzare e coinvolgere al massimo adulti e ragazzi, mettendo in pratica, dopo aver scelto gli strumenti adatti, i
percorsi di apprendimento individuati attraverso una progettazione
condivisa.
Più nello specifico, la scuola concentra da tempo la sua attenzione,
sviluppando attività per gli alunni e riflessione professionale di tutti i
docenti, sulle seguenti tematiche fondamentali:
- la continuità tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado
(interna alla scuola stessa) e la continuità sul versante della scuola
dell'infanzia e della scuola secondaria superiore, anche nell'ambito di un
articolato progetto per l'orientamento;
- l’uso dei laboratori attrezzati (biblioteca, costruzioni, giornale,
teatro, aula di arte, aula multimediale, aula di musica, palestra);
- l’approccio laboratoriale anche per l'apprendimento delle discipline e lo
sviluppo di competenze trasversali;
- il lavoro per progetti con la modalità della ricerca-azione, dando
importanza particolare all'educazione alla cittadinanza, alle diversità,
alla multiculturalità, all'educazione affettiva e all'educazione ambientale,
integrate tendenzialmente con le discipline;
- l'uso degli strumenti multimediali, diffuso nell'arco degli otto anni, per
potenziare gli apprendimenti e per costruirne di nuovi.
Scuola-Città Pestalozzi dunque è un laboratorio didattico permanente, con
l'elaborazione di percorsi di apprendimento innovativi, e un laboratorio di ricerca pedagogica, in collegamento con enti pubblici di ricerca e di formazione.
Tali caratteristiche permettono di definire la scuola, da un lato, come
Centro Risorse per la formazione dei docenti, fortemente basato sul saper
fare degli insegnanti in un'ottica di sviluppo dell'apprendimento
cooperativo e, dall’altro, come Centro di documentazione strutturato in
stretta relazione con quanto si sta sviluppando in questo campo a livello
locale e nazionale.
Più specificatamente, un rapporto stabile con l'Università permette, sulla
base di un'apposita convenzione, di partecipare a progetti di ricerca e di
organizzare forme sistematiche di tutoraggio e laboratori didattici per gli
studenti.
Inoltre, la partecipazione in qualità di promotori, sia a una rete “Scuole e
città” del territorio fiorentino rivolta alla promozione ed allo scambio di
“buone pratiche”, sia a una rete nazionale di scuole che si candidano ad una
sperimentazione controllata sull’identità culturale ed organizzativa delle
scuole-laboratorio, consente di confrontare la ricchezza della nostra
sperimentazione con molte, diversificate realtà scolastiche e di formazione
per insegnanti. |