|
|
Glossario della Scuola tutti i termini più utilizzati, da www.iscoffida.it/ |
||
A-B-C-D-E-F-G-H-I-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-Z |
|||
|
Attività di carattere interdisciplinare o di approfondimento disciplinare realizzate nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa durante l'orario scolastico.
Autonomia scolastica E' un documento elaborato dalla scuola, in conformità al decreto del Consiglio dei Ministri del 07/06/95, che contiene:
Centri Territoriali Permanenti
Collegio dei docenti: E' composto da tutti gli insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria e di scuola secondaria di 1° grado. E' presieduto dal Dirigente Scolastico e delibera su tutto ciò che riguarda la programmazione e l'organizzazione educativa dell'Istituto Comprensivo.
. E' l'organo collegiale composto dai docenti di scuola elementare e dai due rappresentanti dei genitori eletti all'inizio di ogni anno scolastico. E' presieduto dal Dirigente Scolastico o da un insegnante da lui delegato. Si riunisce periodicamente con il compito di esaminare l'andamento generale dell'azione educativa svolta nel corso dell'anno scolastico. Consiglio d'interclasse tecnico: E' costituito da tutti i docenti del plesso ed è presieduto dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato. Si riunisce periodicamente per decidere riguardo la programmazione, l'organizzazione delle attività didattiche , l'adozione dei libri di testo, la non ammissione degli alunni alla classe successiva.
E' l'organo collegiale composto da sei rappresentanti di genitori, sei insegnanti, e n° 1 rappresentante del personale non docente e dal Dirigente Scolastico. E' presieduto da un genitore. Ha potere deliberante per quanto riguarda la gestione delle risorse economiche e sovraintende in generale a tutte le attività dell'Istituto Comprensivo, salvo quanto è invece specificatamente attribuito alla competenza del Collegio dei Docenti. I lavori del Consiglio d'Istituto sono predisposti dalla Giunta esecutiva presieduta dal Dirigente Scolastico, composta da due genitori, un insegnante e un non docente, eletti nel Consiglio d'Istituto. Contratto formativo: E' un accordo che viene stipulato tra i docenti di ciascuna classe o modulo, gli alunni e i genitori. Esso definisce gli impegni che ciascuna parte intende assumere e mantenere per assicurare agli alunni un percorso di apprendimento e di vita scolastica efficace, serena e responsabile. Questo accordo avrà luogo all'inizio di ciascun anno scolastico, dopo che i genitori , attraverso assemblee di plesso, avranno avuto la possibilità di esprimere le loro proposte circa gli aspetti essenziali da tenere in considerazione. Contributo volontario: Contributo finanziario che i genitori assegnano all'Istituto all'inizio di ogni anno scolastico al fine di sostenere le spese affrontate dalla scuola, per l'assicurazione contro gli infortuni e R.C. ; il libretto scolastico e ciò che riguarda i materiali di facile consumo (fotocopie, carta,...). L'entità della somma viene deliberata dal Consiglio d'Istituto. Costituzione Italiana: Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Art. 33 L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento: La Repubblica detta le norme generali sull'istituzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi... Art. 34 La scuola è aperta a tutti.
Credito formativo Dirigente Scolastico: Il Dirigente Scolastico dirige, coordina, promuove, valorizza le risorse umane e professionali; gestisce le risorse finanziarie e strumentali e professionali secondo le decisioni prese dal Consiglio d'Istituto. Il Dirigente Scolastico assicura la gestione unitaria dell'Istituto Comprensivo perseguendo qualità ed efficacia. Esonero dalle lezioni di Educazione Fisica: Dovrà
essere presentata in segreteria la domanda in carta semplice indirizzata
al Dirigente, con allegato certificato medico comprovante il motivo
dell'esonero. L'alunno rimarrà comunque a scuola.
Funzioni strumentali(ex funzioni obiettivo ) Gli alunni devono segnalare al docente presente l'eventuale incidente o infortunio; sarà cura dell'insegnante avvisare telefonicamente la famiglia tramite la segreteria e consegnare gli appositi moduli con la descrizione dell'accaduto da presentare al medico di base o al pronto soccorso per la tutela assicurativa. Tale documentazione dovrà essere riconsegnata in segreteria, entro 24 ore dall'incidente, in quanto entro 48 ore la scuola deve inviare la pratica all'I.N.A.I.L. e farne denuncia all'autorità di Pubblica Sicurezza.
E' un docente che, di regola, ha conseguito una apposita specializzazione per gli alunni con disagio. Viene assegnato alla scuola un insegnante ogni quattro alunni che hanno una certificazione medica; quando però ci sono casi di particolare gravità, si richiede, la presenza nella scuola dell'insegnante di sostegno per un numero di ore maggiori di quelle previste per legge. L'insegnante di sostegno è contitolare e corresponsabile con i colleghi di tutta la classe e non solo degli alunni con disagio. Partecipa a pieno titolo alla stesura dei giudizi di valutazione degli alunni dell’intera classe. Istituto Comprensivo: Rappresenta il territorio scolastico amministrato dal Dirigente Scolastico e comprende: - La scuola dell’Infanzia (ex scuola materna). - La scuola primaria (ex scuola elementare). - La scuola secondaria di 1° grado (ex scuola media). Lingua straniera: Con la nuova riforma dei cicli la legge prevede che possa essere insegnata fin dall'inizio della scuola dell’infanzia. Modulo o team docenti: E' un gruppo di insegnanti a cui vengono affidate le singole classi di scuola elementare. Può essere composto da tre insegnanti che agiscono su due classi oppure da quattro insegnanti che operano su tre classi. Questo gruppo di base può essere integrato dall'insegnante di sostegno, da quello di lingua straniera e da quello di religione.
Modulo scolastico - Aiutare gli alunni che, in ciascun percorso didattico previsto durante l'anno, dimostrano di non avere ancora conseguito risultati soddisfacenti (recupero) - Favorire esperienze diverse per quegli alunni che invece, nel medesimo percorso didattico, hanno conseguito risultati soddisfacenti (approfondimenti) - Aprire gli alunni ad esperienze che li portino a riflettere meglio sulla realtà sociale, culturale e civile in cui vivono (arricchimento) Programmazione: Con questo termine, ci si riferisce alla elaborazione di progetti educativi e didattici che identificano le cose da fare, come farle, a quali scopi, come valutarne i risultati. La programmazione non ha mai un carattere definitivo. Ma può e talvolta deve essere modificato anche in corso d'anno, in rapporto alle verifiche e alle valutazioni via via fatte. Ricevimento individuale dei genitori: Hanno lo scopo di realizzare la collaborazione reciproca tra genitori ed insegnanti in merito al processo di crescita e di apprendimento di ciascun alunno. Normalmente ogni insegnante dedica un’ora di ricevimento alla settimana.
L'alunno deve arrivare a scuola in orario. In caso di ritardo, la giustificazione deve essere scritta dal genitore e firmata dall'insegnante incaricata. In caso di uscita anticipata, il genitore o una persona delegata deve venire a prendere l'alunno a scuola. L'alunno deve ritornare a scuola con la giustificazione scritta dal genitore se è stato assente, col certificato del medico se è rimasto assente più di cinque giorni per malattia.
Valutazione Vigilanza: L'alunno è vigilato cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni dagli insegnanti incaricati e durante la ricreazione e in tutti gli spostamenti dentro e fuori dell'edificio scolastico. |
|||
|
|
|||
|
|
|||