Compito di Italiano

Racconta un'esperienza che la scuola ti ha permesso di fare insieme ai compagni: visita alla Risiera di San Sabba.


Svolgimento di Ilaria C., un'alunna di terza media che fruisce di sostegno individualizzato

28/05/2001

Il giorno diciotto maggio di quest'anno sono andata a Trieste alla Risiera di San Sabba. Insieme ai compagni e alla professoressa Anna Mindotti, insegnante di musica.
Hanno visitato la Risiera quasi tutte le classi terze della mia scuola.
Siamo andati alla Risiera di San Sabba per capire e vedere come era fatto un campo di concentramento nazista.
Alle otto e qualche minuto siamo partiti da Feletto con una corriera a due piani e dopo un'ora siamo arrivati a Trieste, davanti alla Risiera di San Sabba.
Abbiamo visitato l'interno della Risiera con una guida che ha parlato degli ebrei e dei nazisti e ci ha fatto vedere la "cella della morte", le diciassette microcelle e le scritte dei prigionieri sui muri.
Il signore che spiegava, cioè la guida, ha parlato anche dei forni crematori, dove venivano bruciati i cadaveri e nel cortile ci ha indicato una piastra metallica, dove prima c'era il forno crematorio.
I miei compagni mi facevano coraggio, perché tutto l'edificio mi faceva paura. Quando ho visto le due celle di tortura ho abbracciato forte Federico C. e Marco L.
A un certo punto siamo entrati in una sala a vedere un filmato sulla Risiera e sulla deportazione. Dal film si capiva che i nazisti erano cattivi e crudeli e non avevano rispetto per gli ebrei, né per coloro che non appartenevano alla razza ariana.
Questa esperienza mi ha fatto pensare a tutte le persone, uomini, donne, anziani e bambini che hanno sofferto a causa della guerra.
Tutto questo è stato ingiusto e non deve accadere mai più.


Collegamenti a siti Internet sulla Risiera di San Sabba

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