I PRATI STABILI

Un prato stabile a Feletto Umberto

Il territorio del Friuli-Venezia Giulia Ŕ caratterizzato da un'interessante presenza naturalistica, i prati stabili detti anche Magredi evoluti.

Si tratta di quelle formazioni erbacee che non hanno mai subito il dissodamento (aratura o erpicatura). Sono costituite da un numero elevato di specie vegetali erbacee, appartenenti a numerose famiglie, la pi¨ importante delle quali Ŕ quella delle Orchidee. I prati stabili sono distinguibili dai prati avvicendati per la notevole varietÓ di specie dei primi rispetto all'uniformitÓ degli altri, apprezzabile anche a colpo d'occhio. I Magredi possono ospitare fino a 70 diverse specie erbacee, ognuna delle quali sostiene, in media, la vita di altre 9 specie animali, oltre a centinaia di entitÓ fungine.

Tale forma di coltivazione era, fino a pochi decenni fa, quella maggiormente impiegata nell'intera pianura friulana, prima che si diffondesse la monocoltura del mais e l'urbanizzazione distruggesse in poco tempo un paesaggio che per secoli non aveva subito grossi mutamenti.

Dal punto di vista faunistico i prati ospitano numerosissime specie di animali.

Nel comune di Tavagnacco

Abbiamo scoperto che ci sono alcuni prati di un certo pregio e precisamente: