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ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO
di Scuola dell'Infanzia, Primaria,
Secondaria di 1° grado
di TAVAGNACCO

Piano dell'Offerta Formativa
per l'anno scolastico 2006/2007

INDICE

ELABORAZIONE DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA (POF)

Il Pof è costituito da più capitoli; di questi, le parti riguardanti il progetto educativo, la situazione socio-culturale- economica ed il valore guida, sono state elaborate dalla commissione Pof.
I dati riguardanti gli orari scolastici, il calendario, il personale e l'organizzazione scolastica sono stati forniti dalla Segreteria dell'Istituto. La parte dei progetti è stata organizzata con la collaborazione delle Insegnanti referenti di macro-area, e dalla commissione POF. La stesura è a cura dell'insegnante Pramparo Angela (funzione strumentale Pof) e dell'insegnante Codutti Gloria (funzione strumentale INValSI). L'ipertestualizzazione e pubblicazione in Internet è a cura del prof. Colucci Alfredo (funzione strumentale multimedialità e webmaster sito).

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DIVULGAZIONE

Al fine di garantire la massima informazione agli utenti e la circolazione delle informazioni all'interno della scuola, il Piano dell'Offerta Formativa sarà reso pubblico secondo le seguenti modalità:

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VALORE GUIDA

"Insieme per
Scoprire, conoscere
ed
amare
il mondo intorno a noi;
aprirsi, crescere
e
stare bene
a Scuola".

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IL NOSTRO CONTESTO

L'analisi della situazione sociale, culturale, economica e territoriale è stata realizzata dalle insegnanti di ogni plesso, valutando le informazioni tratte dall'esperienza scolastica e quelle raccolte sul territorio, poiché le scuole operano in situazioni diverse.

SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI ADEGLIACCO

La scuola primaria "Leonardo da Vinci" di Adegliacco è situata al centro delle tre frazioni, a est del territorio comunale. L'ambito territoriale si caratterizza principalmente da un aspetto paesaggistico quale la roggia di Udine, dalla presenza della linea ferroviaria e ad ovest dalla strada provinciale Tresemane, che delimita la porzione orientale del Comune da quella composta dalle frazioni di Feletto, Branco, Colugna e Tavagnacco.
L'estremo sud del territorio termina sul confine amministrativo del comune di Udine. Infatti la frazione di Molin Nuovo è definita a cavallo dei due Comuni e comprende l'ex acciaieria Bertoli.
L'estremo nord invece confina con il territorio comunale di Reana del Rojale, caratterizzato da aree libere coltivate. L'edificio scolastico è situato in via Centrale.
La composizione del tessuto sociale di queste tre frazioni si caratterizza per una consistente immigrazione, conseguente alla massiccia espansione edilizia avvenuta negli ultimi dieci anni. In particolare si è assistito ad un insediamento di persone provenienti dall'estero.
Molin Nuovo è tra le tre frazioni quella che risulta di più recente formazione, mentre Adegliacco e Cavalicco sono due insediamenti abitativi di matrice storica più lontana, con la particolarità comune del borgo rurale.
Questa identità storica spiega la presenza di diverse realtà associative, sorte negli anni a supporto della vita sociale, con lo scopo di migliorare le relazioni e promuovere iniziative culturali. In ognuno dei tre paesi sorge la Chiesa con strutture parrocchiali.
Nell'ambito delle tre parrocchie si sono sviluppate delle iniziative di supporto all'attività parrocchiale: oratorio, campeggio estivo, incontri per ragazzi e giovani, gruppo missionario.
Realtà presenti sul territorio: Ass. Bocciofila Adegliacco, A.N.A di Adegliacco e Cavalicco, gruppo corale "Bariglarie" e gruppo corale giovanile Adegliacco, Circolo culturale Cavalicco 2000, gruppo corale "Tourdion", Centro Polifunzionale a Cavalicco, Circolo culturale Cividina, gruppo corale "La Fontanute", gruppo spontaneo di residenti che organizzano attività a favore del paese a Molin Nuovo, Ass. calcio Tavagnacco, Ass. pallavolo Kennedy, Cooperativa Insieme-Asilo Nido, Ass. sindrome di Down.

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SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI COLUGNA

  1. TERRITORIO
    • Notevole immigrazione
    • Incremento popolazione scolastica
    • Presenza di nuove zone residenziali, zone semiurbane e semirurali
    • Sussistenza di istituzioni pubbliche e private quali : asilo nido, fondazione Luigi Bon, cooperativa Attiva, Parrocchia e varie associazioni sportive.
  2. SITUAZIONE ECONOMICA
    • Esistenza di piccole aziende artigianali
    • Presenza di piccola distribuzione
    • Presenza di uno sportello bancario
  3. SITUAZIONE CULTURALE
    • Innalzamento del livello d'istruzione
    • Graduale strutturazione di servizi aggiuntivi e spazi per la comunità (anche realizzati della parrocchia)
    • La scuola e il Comitato genitori ha avviato la collaborazione con Enti e Associazione presenti sul territorio
    • Il comitato dei genitori si mantiene in contatto con le realtà scolastiche per la collaborazione nella realizzazione dei progetti
    • La Fondazione Bon collabora con la scuola offrendo corsi di educazione espressivo-musicale tenuti da docenti specializzati in orario scolastico
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SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI FELETTO UMBERTO

Feletto Umberto è la frazione del comune di Tavagnacco maggiormente abitata. L'attività economica, per l'esistenza dell'asse viario della statale Pontebbana, è fiorente e sviluppata: numerosi, soprattutto, gli insediamenti di tipo commerciale, piccole aziende artigianali, agenzie per lo sviluppo di servizi. È un territorio che gode, quindi, di un benessere economico abbastanza allargato. Negli ultimi anni questa frazione è stata interessata da un'importante espansione degli insediamenti abitativi, con la conseguenza di un forte incremento demografico, e da fenomeni rilevanti di immigrazione extracomunitaria. Il tessuto sociale risulta poliedrico e disomogeneo. Ad una parte consistente di popolazione originaria del territorio, che sviluppa dei legami sociali forti, si contrappone una vasta fascia di popolazione che si è stabilita nel territorio da pochi anni che stenta ad inserirsi nelle interazioni sociali già esistenti. Nella maggior parte dei casi la tipologia delle famiglie è nucleare, con genitori con una cultura media-superiore, entrambi occupati in un'attività lavorativa. Ciò crea forte richiesta di servizi per l'accadimento e l'ampliamento dell'offerta formativa dei figli.
La scuola Primaria di Feletto Umberto, nell'attuazione della sua offerta formativa, si avvale delle seguenti agenzie del territorio:

  • Comune e Provincia di Udine
  • Musei del territorio regionale
  • Università della Terza Età
  • Cooperativa Damatrà
  • Fondazione Bon
  • Protezione Civile
  • Associazioni sportive locali
  • Osservatorio Giovani.
  • Comune di Tavagnacco
  • Biblioteca
  • Teatri del territorio
  • Pro loco C.I.L. Feletto Umberto
  • Facoltà di Scienze della Formazione
  • Facoltà di Scienze Motorie
  • Comitato dei genitori
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SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI TAVAGNACCO

L'incremento della residenza nelle due frazioni (n° abitanti: 1200 Tavagnacco; 800 Branco) è dovuto in prevalenza a immigrazione da altri comuni ed in parte anche all'inserimento di extra comunitari. I nuovi residenti sono per lo più giovani in possesso di una scolarità media alta.
Rispetto al resto del Comune nelle due frazioni vi è ancora una significativa presenza di aziende agricole, sia individuali sia associate, che si dedicano all'allevamento di bovini, ma soprattutto, in particolare a Tavagnacco, alla coltivazione degli asparagi (v. AGRICOOP). Il territorio a cavallo della Tresemane è occupato da aziende della media e grande distribuzione (es. ARTENI e CARREFOUR).
La vita sociale e culturale di Tavagnacco è animata dall'attiva presenza di numerose associazioni: Pro Loco ( la più importante, organizza annualmente la mostra degli asparagi e nel corso dell'anno vari eventi: musicali, teatrali, cinema d'estate ecc); CIS (attività ricreative di dopolavoro); ONLUS Chittaro Maurizio (iniziative in favore del popolo Saharawi) Associazione Nazionale Alpini; Bocciofila; Unione sportiva comunale (la cui prima squadra femminile ora milita nel massimo campionato); Coro Chei dai sparcs; Ricreatorio parrocchiale di Tavagnacco e Branco (attività ludico-formative; soggiorni estivi) e altre. A Branco è particolarmente attiva l'associazione Alpini (azioni di sostegno logistico a varie manifestazioni; iniziative di recupero dell'ambiente naturale)

REALTÀ EDUCATIVE DELL'EXTRA-SCOLASTICO

La scuola di Tavagnacco negli anni ha stabilito rapporti di collaborazione con le associazioni ricordate sopra.
Nel corrente anno scolastico sono state programmate le seguenti attività di scambio.
Con la Pro Loco verranno realizzati i testi di un calendario, riferiti al mondo infantile di un tempo. Alcuni componenti del comitato degli anziani del paese collaboreranno per coordinare lezioni in classe e momenti di festa.
In occasione del Carnevale, assieme ai rappresentanti del C.I.S., verranno stabiliti programmi comuni per la festa dei bambini.

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SCUOLA E ASSOCIAZIONI

La scuola si propone di sviluppare la collaborazione con Enti e Associazioni presenti sul territorio al fine di:

  1. conoscere le potenzialità e le iniziative sociali e culturali sul territorio;
  2. coinvolgere genitori ed alunni nella realizzazione delle iniziative.

L'A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) offrirà, secondo una tradizione consolidata in alcuni plessi, la propria collaborazione nel realizzare la festa di fine anno.

La PRO LOCO di alcune frazioni collabora con la scuola in occasione di feste e sagre.

Il COMITATO DEI GENITORI si mantiene in contatto con le realtà scolastiche per la collaborazione nella realizzazione di progetti.

La PROTEZIONE CIVILE si rende disponibile per incontri, sensibilizzazione dei ragazzi e dei docenti sulle tematiche specifiche ed assistenza in attività e prove di evacuazione.

L'OSSERVATORIO GIOVANI, gruppo giovanile che collabora nell'organizzazione delle giornate Sport e Solidarietà, interviene nelle scuole per la realizzazione di mostre o spettacoli teatrali.

L'UNIVERSITÀ AGLI STUDI DI UDINE nelle classi dell'Istituto vengono accolti e seguiti nel tirocinio gli studenti della facoltà di Scienze della Formazione e di Scienze Motorie.

L'Istituto Comprensivo è aperto a collaborazioni con Enti operanti sul territorio, anche non di seguito elencati, in base a progetti di valenza didattico - educativa.

LA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA attiva incontri con gli studenti della scuola secondaria di 1°grado per orientarli al proseguimento degli studi.

La SCUOLA DI MUSICA DEL TEATRO BON collabora con l'Istituto offrendo corsi di educazione musicale da docenti specializzati in orario scolastico nelle scuole primarie.

CROCE ROSSA interventi con gli alunni.

PROVINCIA E REGIONE (finanziamento mediatori linguistici, leggi 5, 10, 15, L.258/87)

ASS medicina scolastica, équipe multidisciplinare.

SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI

AZIENDE, ISTITUTI DI CREDITO

UNIVERSITÀ DELLA III ETÀ

COMANDO CARABINIERI

COMUNE DI TAVAGNACCO
che inoltre, offre i seguenti servizi:

  1. Pre e post accoglienza: vista la necessità delle famiglie, l'Istituto viene loro incontro istituendo a Feletto, gestito dal comune, presso la scuola primaria, il servizio di pre e post accoglienza, tutti i giorni dalle 7.20 alle 8.20; dalle 16.20 alle 16.50. Il servizio prevede un contributo delle famiglie.
    (Il medesimo servizio viene istituito inoltre in tutte le scuole, se richiesto da almeno 4 genitori con sorveglianza del personale ATA.)
  2. Assistenza agli alunni disabili o in condizione di disagio:
    Educatori specializzati affiancano gli alunni suddetti
    schema assistenza disabili
  3. Sportello d'ascolto: le psicologhe, dott.ssa Cescutti e dott.ssa Benetti, sono a disposizione di alunni delle scuole medie, della V della scuola primaria e di tutti i genitori e insegnanti che ne facciano richiesta.
  4. Scuola integrata: si effettua a Colugna, Adegliacco e Tavagnacco da uno a cinque pomeriggi la settimana, su richiesta dei genitori, dalle ore 13 alle ore 16.30/17.30 (con servizio mensa), finanziato in parte dall'Amm. Comunale e in parte a carico delle famiglie. Il servizio viene appaltato a personale specializzato privato che segue gli alunni nell'esecuzione dei compiti e organizza attività ludico-espressive.
  5. Servizio mensa: viene erogato in tutte le scuole. I pasti vengono confezionati nella scuola o forniti da ditte specializzate. Tutti gli alunni fruiscono della mensa biologica. Il servizio è in parte a carico delle famiglie. I buoni pasto devono essere acquistati presso lo sportello della filiale Friulcassa di Feletto.
  6. Servizio trasporti: funziona per tutti i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado residenti nelle frazioni e per gli alunni della scuola primaria di Adegliacco e Tavagnacco che abitano in zone periferiche. Durante il tragitto è garantita la sorveglianza da parte di personale esterno. Per le scuole periferiche il Comune garantisce un servizio di trasporto gratuito su alcuni spostamenti.
  7. Biblioteca: è a disposizione un bibliotecario nella sede della biblioteca comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.00.
  8. Aiuti finanziari diritto allo studio: è previsto un rimborso per l'acquisto dei libri di testo per la scuola media inferiore e del primo anno delle superiori e una borsa di studio per le classi successive sulla base del reddito familiare.
  9. La sorveglianza stradale viene effettuata all'entrata e all'uscita dagli edifici scolastici.

L'Amministrazione Comunale collabora inoltre alla realizzazione di iniziative o progetti in collaborazione con gli insegnanti (vedi sezione progetti).

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CALENDARIO ANNO SCOLASTICO 2006/07

Lunedì 11 settembre 06 Inizio lezioni
Mercoledì 1 novembre 06 Tutti i Santi
Venerdì 8 dicembre 06 Immacolata Concezione
Sabato 9 dicembre 06 Sospensione da calend. reg.
Da sabato 23 dicembre a sabato 6 gennaio 2007 compresi Vacanze di Natale
Da lunedì 19 a mercoledì 21 febbraio 07 Sospensione delle lezioni
Da giovedì 5 a martedì 10 aprile 07 Vacanze Pasquali
Mercoledì 25 aprile 07 Festa della Liberazione
Lunedì 30 aprile 07 Sospensione da calend. reg.
Martedì 1 maggio 07 Festa del lavoro
Sabato 2 giugno 07 Festa della Repubblica
Sabato 9 giugno 07 Termine delle lezioni
Venerdì 29 giugno 07 Termine scuola dell'Infanzia
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SANTI PATRONI

ADEGLIACCO
e
CAVALICCO
S. CLEMENTE 23 NOVEMBRE
COLUGNA SS. PIETRO E PAOLO 29 GIUGNO
FELETTO
e
TAVAGNACCO
S. ANTONIO A. 17 GENNAIO
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IL NOSTRO ISTITUTO

Il nostro Istututo è...
L'Istituto Comprensivo di Tavagnacco.

Posizione geografica

Posizione del Friuli Venezia Giulia in Italia

Il Comune di Tavagnacco è posto a circa 137 m. sopra il livello del mare, si trova a nord della periferia udinese, tra i torrenti Cormor e Torre, e si estende fino ai primi anfratti morenici, per una superficie complessiva di circa 1.537 ettari.
È uno dei 137 comuni che compongono la provincia di Udine, e tra i 7 che vantano una popolazione compresa tra i 10.000 e i 15.000 abitanti.
Comprende le scuole di seguito elencate. La loro posizione sul territorio viene evidenziata sulla cartina seguente.

Posizione del Comune di Tavagnacco nella regione

Fai clic qui per vedere una cartina del territorio comunale con evidenziate le sedi delle scuole.

Fai clic qui per vedere una cartina con il confine comunale in una foto aerea.

La direzione ha sede a Feletto Umberto in Via Mazzini.

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ORGANIGRAMMA E ALTRE INFORMAZIONI

CAPO D'ISTITUTO È IL DIRIGENTE SCOLASTICO
DOTT.SSA GLORIA AITA
(Il Dirigente riceve su appuntamento)
 
Collaboratori del Dirigente
1° Collaboratore ins. Marinella Pighini
Scuola dell'Infanzia Ins. Federica Novello
Scuola Sec. di 1° grado Prof.ssa Manuela Zardus
 
LA SEGRETERIA
Direttore dei Servizi Generali Amministrativi: sig.ra Colella Rosa
La segreteria è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 11.00 alle 13.00 e il lunedì e il mercoledì, durante il periodo delle lezioni, anche dalle 15.00 alle 16.00. Il sabato dalle 10 alle 12,30.
 
Sito internet: http://ospitiweb.indire.it/ictavagnacco
Posta elettronica: comprensivo.tavagnacco@tin.it
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LE NOSTRE SCUOLE

SCUOLE DELL'INFANZIA
  1. ADEGLIACCO
  2. COLUGNA
  3. FELETTO UMBERTO
  4. TAVAGNACCO
SCUOLE PRIMARIE
  1. ADEGLIACCO "L. DA VINCI"
  2. COLUGNA "A. VOLTA"
  3. FELETTO UMBERTO "E. FERUGLIO"
  4. TAVAGNACCO "DON BOSCO"
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
  1. FELETTO UMBERTO "E. FERUGLIO"

La loro posizione sul territorio viene evidenziata sulla cartina che si può vedere cliccando qui.

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SCUOLE DELL'INFANZIA di...

ADEGLIACCO e CAVALICCO

L'edificio della scuola dell'Infanzia è di nuova costruzione, ubicata nella frazione di Cavalicco, è entrata in funzione nel dicembre 2004.

Spazi interni:

1 ingresso con 2 spogliatoi per i bambini, 1 ufficio con computer e fotocopiatrice, 1 spogliatoio per le insegnanti, 1 servizio per bambini diversamente abili, 1 servizio per adulti, 4 aule con giochi ludici strutturati e un servizio igienico con due lavandini, un ampio salone per attività motorie e ludiche che si articola in 4 spazi attrezzati: 2 per l'attività motoria, 1 adibito a laboratorio di pittura, 1 per l'attività linguistica, 2 stanze da bagno con cinque servizi per i bambini e 8 lavandini, aula adibita al riposo pomeridiano, 1 sala da pranzo con spazio per audiovisivi, 1 cucina, 1 dispensa, 1 lavanderia, 1 spogliatoio e servizio per il personale ausiliario, 1 magazzino per materiale didattico al piano superiore.

Spazi esterni:

La scuola dispone di un ampio giardino strutturato con giochi di legno, panche e tavoli.

Personale della scuola:

2 Collaboratori Scolastici, 8 Docenti di classe, 1 Doc. di Sostegno ed 1 di Religione Cattolica.


COLUGNA

Spazi interni:

Ingresso spogliatoio, palestra, 4 aule con angoli ludici strutturati, saloni con angoli ludici e con attrezzature per svolgere attività motorie e ludiche, ripostigli, 1 ufficio, 1 ambulatorio, 1 sala da pranzo, 1 cucina, 2 lavatoi, 8 bagni per bambini, 2 bagni (docenti e personale), scantinato composto da 1 corridoio e 1 bagno.

Spazi esterni:

la scuola dispone di due giardini alberati e in parte strutturati con giochi di legno, panche e tavoli.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori Scolastici, 6 Docenti di classe ed 1 di religione Cattolica.


FELETTO UMBERTO

Spazi interni:

3 aule, salone, 4 servizi per i bambini, 2 per il personale, sala da pranzo, cucina, dormitorio, spogliatoio personale, sala proiezioni, sala attività manipolative, sala teatro, spogliatoio per le attività teatrali, scantinato.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio giardino.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori Scolastici, 6 Docenti di Classe, 1 di Sostegno ed 1 di Religione Cattolica.


TAVAGNACCO

Spazi interni:

ingresso, spogliatoio, 2 aule con servizi igienici, sala giochi, sala da pranzo, aula per attività didattica a piccoli gruppi, cucina, servizi per il personale.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio giardino dotato di zone attrezzate.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori Scolastici, 4 Docenti di Classe ed 1 di religione Cattolica.


INFORMAZIONI GENERALI SCUOLE DELL'INFANZIA

LE SCUOLE

LOCALITÀ INDIRIZZO TELEFONO
ADEGLIACCO/CAVALICCO Via San Bernardo 0432/571222
COLUGNA Via C. Battisti 0432/400217
FELETTO Via M.Feruglio 0432/571660
TAVAGNACCO Via dell'Asilo 0432/660477

ALUNNI

LOCALITÀ CLASSI/SEZIONI ALUNNI
ADEGLIACCO/CAVALICCO 4 95
COLUGNA 3 66
FELETTO 3 84
TAVAGNACCO 2 46

ORARIO DI FUNZIONAMENTO

LOCALITÀ ORARIO DI FUNZIONAMENTO
ADEGLIACCO/CAVALICCO Da lunedì a venerdì

dalle 7.45 alle 16.00

chiusura nella

giornata di sabato
COLUGNA
FELETTO
TAVAGNACCO

TIPOLOGIA DI CORSO

LOCALITÀ TIPOLOGIA DI FUNZIONAMENTO
ADEGLIACCO/CAVALICCO Sezioni miste
COLUGNA
FELETTO
TAVAGNACCO

INDIRIZZI e-mail

LOCALITÀ Indirizzi e-mail
ADEGLIACCO/CAVALICCO infanzia.adegliacco@virgilio.it
COLUGNA infanzia.colugna@virgilio.it
FELETTO materna.feletto@virgilio.it
TAVAGNACCO materna.tavagnacco@virgilio.it

LE ISCRIZIONI - SCUOLE DELL'INFANZIA

L'iscrizione degli alunni avviene secondo i seguenti criteri:

Per il rinnovo iscrizioni:

  • Riconferma degli alunni già iscritti nell'anno precedente indipendentemente dalla loro residenza.

Per le nuove iscrizioni:

  • Iscrizione dei residenti nella frazione
  • secondo - anzianità (anno di nascita);
  • presenza di fratelli già iscritti e frequentanti;
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SCUOLE PRIMARIE DI...

ADEGLIACCO

Spazi interni:

6 aule per ogni attività di classe, compresa attività pomeridiana di scuola integrata aula di inglese, aula audio-visivi, laboratorio di informatica, aula pittura e modellaggio, biblioteca scolastica per alunni e docenti, piccola aula per spazio di attività ludiche, palestra attrezzata, spazio mensa ed inoltre stanza per collaboratori scolastici ed ascensore con vano antistante chiuso.

Spazi esterni:

Lo spazio esterno dell'edificio scolastico è recintato e comprende un ampio cortile alberato con campo da basket; l'accesso all'edificio è possibile da Via Centrale e da via Sempione, dove è stata predisposta un'area di parcheggio per il servizio scolastico.

Personale della scuola:

2 Collaboratori scolastici, 7 Docenti di classe, 1 di Inglese, 2 di Sostegno ed 1 di Religione Cattolica.


COLUGNA

Spazi interni:

5 aule didattiche, 1 aula d'inglese, 1 aula per il sostegno e 1 aula per le attività pittoriche, 1 aula video, 1 aula d'informatica, 2 aule mensa, vasto scantinato in parte adibito a palestra ed in parte strutturato per attività di vario genere con gruppi numerosi, stanzini per la conservazione di materiali, sussidi, libri.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un vasto cortile in parte lastricato ed in parte piantumato e seminato a prato. Dal cortile è possibile recarsi al vicino parco giochi, attrezzato con campo di basket e calcio.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori scolastici, 7 Docenti di classe, 4 di Sostegno, 1 di Inglese, 1 di Religione Cattolica ed 1 di Educazione Motoria.


FELETTO UMBERTO

Spazi interni:

13 aule didattiche, 1 aula d'informatica, 1 aula video, 1 aula per i laboratori, 1 spazio per educazione motoria, 1 aula per la pre e post accoglienza, 1 biblioteca scolastica per alunni, 1 sala insegnanti, sale mensa, 2 aule didattiche nell'edificio della scuola secondaria di 1° grado.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un cortile recintato ed è adiacente alle strutture sportive (campo di calcio, campi tennis/calcetto, campo di pallacanestro) del comune, palestra per la scuola primaria.

Personale della Scuola:

6 Collaboratori scolastici, 3 Docenti di Sostegno, 4 d'Inglese e 2 di Religione Cattolica

Tempo pieno: 20 Docenti di classe.

Tempo normale: 8 Docenti di classe.


TAVAGNACCO

Spazi interni:

7 aule didattiche, 1 atrio, 1 spazio adibito a palestra, 1 piccolo locale con computer e fotocopiatrice, 1 spazio mensa, 1 laboratorio di informatica, 1 cucina.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio giardino con panchine e tavoli e di uno spazio piastrellato adiacente le aule.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori scolastici, 7 Docenti di classe, 2 di Sostegno, 1 d'Inglese ed 1 di Religione Cattolica.


INFORMAZIONI GENERALI SCUOLA PRIMARIA

LE SCUOLE

LOCALITÀ INDIRIZZO TELEFONO e-mail
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci" Via Centrale 75 0432/572161 elementare.adegliacco@virgilio.it
COLUGNA "Alessandro Volta" Via C. Battisti 0432/402580 primaria.colugna@virgilio.it
FELETTO UMBERTO Via Mazzini 3 0432/570980 primaria.feletto@virgilio.it
TAVAGNACCO "Don Bosco" Via dell'Asilo 11 0432/661134 elementare.tavagnacco@virgilio.it

CLASSI/SEZIONI e ALUNNI

LOCALITÀ CLASSI/SEZIONI ALUNNI
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci" 5
corso completo dalla 1ª alla 5ª
83
COLUGNA "Alessandro Volta" 5
corso completo dalla 1ª alla 5ª
79
FELETTO UMBERTO Tempo pieno: 10
1ªB - 2ªB - 3ªB - 4ªB - 5ªB
1ªC - 2ªC - 3ªC - 4ªC - 5ªC
112
109
Tempo normale: 5
1ªA - 2ªA - 3ªA - 4ªA - 5ªA
93
TAVAGNACCO "Don Bosco" 5
corso completo dalla 1ª alla 5ª
61

ORARIO DI FUNZIONAMENTO

LOCALITÀ ORARIO DI FUNZIONAMENTO
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci" 8.10 - 12.45 / Martedì: rientro dalle 13.55 alle 16.25
COLUGNA "Alessandro Volta" Tutti i giorni 8.00-13.00
FELETTO UMBERTO CLASSI A TEMPO ORDINARIO: tutti i giorni 8.00-13.00
CLASSI A TEMPO PIENO: da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 16.20
TAVAGNACCO "Don Bosco" Tutti i giorni 8.10 - 12.50 / Martedì: rientro dalle 14.25 alle 16.25

ORE OPZIONALI

In ottemperanza alla L. n° 53/2003, che prevede n° 3 ore opzionali per tutte le classi della scuola primaria, nel nostro Istituto tutti gli alunni hanno scelto di avvalersene. Si precisa in merito che le due ore opzionali vengono conglobate nel normale orario settimanale e sarà cura di ogni docente comunicare ai genitori in quale giorno sono inserite.


LE ISCRIZIONI - SCUOLA PRIMARIA

L'iscrizione degli alunni alle classi avviene secondo i seguenti criteri:

  1. Classi prime: suddivisione equa degli alunni secondo sesso, semestre di nascita, casi di svantaggio o portatori di handicap segnalato, casi particolari documentabili.
    Eventuali aggiustamenti saranno possibili nel caso si verificassero squilibri evidenti entro venti giorni dall'inizio delle lezioni.
  2. Sdoppiamento delle classi: applicazione dei criteri precedenti tenendo conto di eventuali situazioni problematiche segnalate dai docenti del modulo.
  3. Accorpamento di classi:
    1. Soppressione della classe partendo dall'ultima lettera dell'alfabeto;
    2. Distribuzione degli alunni nelle restanti classi secondo i criteri precedenti e tenendo conto di eventuali situazioni problematiche segnalate dai docenti del modulo.
  4. Qualora non si possano accontentare tutte le richieste d'iscrizione al Tempo Pieno, presso la sede di Feletto Umberto, per riduzioni di classi si dovrà tener conto, nell'ordine, dei seguenti elementi:
    1. Residenza nella frazione di Feletto
    2. Segnalazione dei servizi sociali di situazioni familiari di particolare disagio o gravità;
    3. Presenza in famiglia di genitore che vive da solo;
    4. Invalidità o malattie gravi di uno dei genitori
    5. Necessità di lavoro dei genitori:
      1. occupazione di entrambi o dell'unico genitore a cui sono affidati i figli
      2. orario giornaliero di lavoro;
      3. distanza dal luogo di lavoro.

I requisiti dovranno essere posseduti alla data fissata per il termine delle iscrizioni e andranno attestati tramite dichiarazione personale. Verranno prese in considerazione le domande presentate entro il termine anzidetto. Le successive saranno esaminate solo nei casi di disponibilità di posti liberi con gli stessi criteri.

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SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO DI...

FELETTO

Spazi interni:

la scuola si sviluppa su 4 piani con 16 aule didattiche, 2 aule di musica, 2 laboratori d'informatica, laboratorio di scienze, aula video, 2 aule di ed. artistica, biblioteca scolastica per alunni, sala insegnanti, aule di ricevimento genitori, palestra, sala mensa e aula magna, 2 aule didattiche a disposizione della scuola primaria di Feletto Umberto.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio spazio recintato adiacente alle strutture sportive (campo di calcio, campi di tennis/calcetto, campo di pallacanestro) del Comune, Palestra

Personale della Scuola:

8 Collaboratori Scolastici e 37 Professori.


INFORMAZIONI GENERALI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

LA SCUOLA

LOCALITÀ INDIRIZZO TELEFONO e-mail
FELETTO UMBERTO
"Egidio Feruglio"
Via Mazzini 1 0432/573108 smsferuglio@tin.it

CLASSI/SEZIONI e ALUNNI

LOCALITÀ CLASSI/SEZIONI ALUNNI
FELETTO UMBERTO
"Egidio Feruglio"
3 classi a tempo prolungato, e 13 classi a tempo ordinario. 332

ORARIO DI FUNZIONAMENTO E TIPOLOGIA DI CORSO

LOCALITÀ TIPOLOGIA DI CORSO ORARIO DI FUNZIONAMENTO
FELETTO UMBERTO
"Egidio Feruglio"
CLASSI A TEMPO ORDINARIO:
1ªA - 1ªC - 1ªD - 1ªE - 1ªF
2ªA - 2ªC - 2ªD - 2ªE
3ªA - 3ªC - 3ªD - 3ªE
(inglese e tedesco)
tutti i giorni dalle 8.00 alle 13.00.
CLASSI A TEMPO PROLUNGATO:
1ªB - 2ªB - 3ªB (inglese e tedesco)

3 rientri (lunedì - mercoledì - venerdì, fino alle 16.05).

ORE OPZIONALI

In ottemperanza alla L. n° 53/2003, che prevede n° 2 ore opzionali per tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado, nel nostro Istituto tutti gli alunni hanno scelto di avvalersene. Si precisa in merito che le due ore opzionali vengono conglobate nel normale orario settimanale e sarà cura di ogni docente comunicare ai genitori in quale giorno sono inserite.


LE ISCRIZIONI

L'assegnazione verrà effettuata ripartendo equamente nelle classi i maschi e le femmine, gli alunni segnalati, i ripetenti e tenendo conto della valutazione contenuta nelle schede di valutazione.


LE ATTIVITÀ

Per potenziare l'offerta formativa della Scuola secondaria di 1° grado, sono previste attività aggiuntive pomeridiane.

CORSO DI CHITARRA E BATTERIA: prosegue il corso di chitarra ed inizia quello di batteria, il cui costo è a carico delle famiglie per alunni che intendono proseguire o intraprendere lo studio dello strumento.

CORSO DI LATINO: in considerazione delle numerose richieste da parte dei genitori e per l'indubbia utilità di una preparazione minima di partenza propedeutica allo studio della lingua latina, l'istituto ritiene opportuno attivare dei corsi in tal senso destinati agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado. I corsi saranno tenuti da alcuni insegnanti di lettere della scuola, articolati in due ore settimanali dopo la fine del 1° quadrimestre.

CORO: continua la propria attività accogliendo gratuitamente i bambini e i ragazzi dei 3 ordini di scuola che intendano iscriversi. Le lezioni si svolgono al pomeriggio 1 volta la settimana con insegnanti messi a disposizione dalla Fondazione Bon di Colugna.

ATTIVITÀ SPORTIVA: Insegnanti di educazione fisica preparano i ragazzi nelle specialità sia individuali che di squadra effettuando allenamenti finalizzati ai Giochi della Gioventù.

ATTIVITÀ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO: tali attività vengono programmate in orario scolastico, al fine di offrire ai ragazzi la possibilità di sviluppare al meglio le proprie capacità.

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Gli organi collegiali della Scuola

Consiglio di intersezione (scuola dell'Infanzia):

è formato dal Dirigente o un suo delegato, i docenti e 1 genitore per sezione. Ne viene costituito uno per ciascuna scuola dell'infanzia. Può esprimere pareri, formulare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio d'Istituto. Il rappresentante di classe ha la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.


Consiglio di interclasse (scuola primaria):

è formato dal Dirigente o un suo delegato, dai docenti e da 1 genitore per classe. La composizione può essere per classi parallele, per ciclo didattico, per plesso. Può esprimere pareri e formulare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio d'Istituto. Delibera con la sola presenza dei docenti e del Dirigente Scolastico sull'eventuale non ammissione alla classe successiva degli alunni. Il rappresentante di classe ha la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.


Consiglio di classe (scuola secondaria di 1° grado):

è formato dal Dirigente Scolastico o suo delegato, dai docenti e da 4 genitori per classe. Ha il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. Il Consiglio elabora inoltre la programmazione didattico - educativa della classe.
Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti.
Le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal dirigente a uno dei docenti, membro del consiglio stesso. I rappresentanti di classe hanno la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.


Collegio dei Docenti:

è formato dal Dirigente Scolastico e dai docenti in servizio. Tra i compiti elabora la programmazione educativa, delibera in merito al funzionamento didattico e all'attività di non insegnamento, adotta i libri di testo e i sussidi didattici, adotta iniziative di aggiornamento e sperimentazione, formula proposte per la formazione delle classi e l'assegnazione ad esse dei docenti, esprime pareri.


Consiglio d'Istituto:

è formato dal Dirigente Scolastico, 8 docenti, 8 genitori e 2 A.T.A. É presieduto da un genitore. Al proprio interno designa una giunta esecutiva. Tra i compiti, approva il bilancio di previsione e il conto consuntivo, delibera gli impegni di spesa ed ogni altra variazione patrimoniale, definisce le modalità di svolgimento dell'orario delle attività didattiche, adotta un regolamento d'Istituto, indica i criteri per le attività para-extra-inter-scolastiche, promuove contatti con le altre scuole, redige eventualmente una relazione sull'attività svolta, indica i criteri per la formazione delle classi, l'eventuale adattamento dell'orario e del calendario d'Istituto.

I Consigli di Intersezione, Interclasse e di Classe hanno durata annuale.

Il Consiglio di Istituto è di durata triennale.

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ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO

Team dei Docenti incaricati delle funzioni strumentali

Il Collegio dei Docenti ha individuato 7 aree di particolare rilevanza. Il coordinamento di ciascuna di esse è affidato ad un docente.

Le aree individuate, funzionali alle esigenze dell'Istituto, sono:

Coordinamento P.O.F. ins. Angela Pramparo
Coordinamento Valutazione e INVALSI ins. Gloria Codutti
Coordinamento Alunni stranieri ins. Biagia La Rosa
Coordinamento Multimedialità e Sito Internet prof. Alfredo Colucci
Coordinamento Friulano ins. Gloria Grinovero
Coordinamento per l'orientamento prof.sse Luciana Fornasari e Rosa D'Avanzo
Area supporto rapporti Enti e Associazioni prof.ssa Fabiola Danelutto
Coordinamento Disagio, Svantaggio,
Alunni diversamente abili
prof.ssa Laura Bizzozero

Il Team si riunisce periodicamente allo scopo di valutare, adattare e migliorare le attività connesse alla realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa.


Commissione Gruppo H

Il gruppo è formato da tutti gli insegnanti coinvolti in esperienze di integrazione di alunni in condizione di disagio; predispone i Piani educativi individualizzati degli alunni e ne cura l'applicazione e la valutazione.


Commissione per la continuità

È il gruppo di lavoro che promuove iniziative per realizzare la continuità dell'infanzia/primaria/secondaria di 1° grado.


Commissione POF

La commissione è composta da un docente per scuola; si riunisce per modificare e aggiornare il POF.


Fiduciari

Sono gli insegnanti che mantengono i collegamenti tra la dirigenza, la segreteria e le varie scuole.


Referenti della sicurezza

Sono insegnanti incaricati per l'adempimento della normativa prevista dalla Legge 626/94.


R.S.U.

I rappresentanti sindacali unitari, nell'Istituto sono Michelutti Nadia, Bucari Federica e Fabris Roberta.


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I SERVIZI AMMINISTRATIVI

Direttore dei Servizi Generali Contabili e Amministrativi

COLELLA ROSA


Ufficio Protocollo-Ufficio Alunni:

Funzioni:

  • Corrispondenza in entrata e in uscita
  • Convocazioni
  • Circolari
  • Iscrizioni
  • Elezioni scolastiche
  • Infortuni
  • Cedole librarie e libri di testo
  • Visite d'istruzione
  • Assicurazioni

Ufficio Personale Docente ed ATA

Funzioni:

  • Assenze
  • Supplenze
  • Certificati di servizio e dichiarazioni varie
  • Trattamento economico del personale
    (stipendi, ricostr. carriera, dichiar. dei servizi)

Supporto al D.S.G.A.

Funzioni:

  • Assemblee
  • Riunioni
  • Orari A.T.A.
  • Trasferimenti
  • Acquisti
  • Inventario
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IL PROGETTO EDUCATIVO

L'ISTITUTO...

SAPERI E CURRICOLO

I docenti, anche in quest'anno scolastico, sono coinvolti in corsi di formazione per l'adeguamento della programmazione alle richieste della riforma.

OBIETTIVI

Nell'erogazione del servizio scolastico tutti gli operatori dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco fanno riferimento, in primo luogo, al diritto inviolabile dell'alunno di ricevere una formazione rispettosa della sua crescita e tale da fornirgli gli strumenti necessari per una prima efficace interazione con la realtà.

L'offerta educativa e formativa tiene conto delle esigenze e delle necessità del singolo alunno nel rispetto dei suoi ritmi e modi di apprendere. In particolare, da un'attenta lettura del PECUP, si indicano i seguenti traguardi formativi:

  • riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva, razionale, consapevoli ( in proporzione all'età) della loro interdipendenza e integrazione nell'unità che ne costituisce il fondamento;
  • abituarsi a riflettere, con spirito critico, sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione;
  • distinguere, nell'affrontare in modo logico, i vari argomenti, il diverso grado di complessità che li caratterizza;
  • avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stesso, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali umani e sociali degli altri, alla luce di parametri derivati dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile;
  • avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza tra il bene e il male, ed essere in grado, perciò, di orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili;
  • avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie capacità, e riuscire, sulla base di essa, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità;

Ispirandosi ai fini sopra elencati l'Istituto propone, attraverso una serie di progetti, percorsi didattico-educativi, volti a migliorare o potenziare lo sviluppo dell'alunno come "persona" nelle sue molteplici dimensioni.

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DISAGIO E SVANTAGGIO

Agli alunni diversamente abili e/o in situazioni di disagio e svantaggio culturale la scuola offre ogni possibile opportunità formativa valorizzando le potenzialità di ognuno.

Vengono evidenziate di seguito alcune proposte operative:

Per realizzare ciò la scuola si avvale anche dei servizi offerti dal Comune (cfr. capitolo servizi resi dal Comune) e delle équipes multidisciplinari che forniscono indicazioni operative, consulenza e collaborazione.

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LA VALUTAZIONE DELL'ATTIVITÀ DIDATTICA

La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come controllo degli apprendimenti, ma anche come verifica dell'intervento didattico al fine di operare con flessibilità. Essa accompagna i processi di insegnamento/apprendimento e consente un costante adeguamento della programmazione didattica in quanto permette ai docenti di:

Tale attività si attua mediante prove soggettive (colloqui, libere espressioni nei vari linguaggi, attività pratiche di laboratorio, progettazione e costruzione di semplici impianti e modelli), prove oggettive (questionari, composizioni, saggi, esercizi, disegni, griglie, ecc...) e l'osservazione dei comportamenti. In ottemperanza alla Legge n°53/2003 sulla riforma della scuola, scaturita dall'esigenza di allineare l'Italia agli altri paesi dell'U.E., l'Istituto è inserito nel Progetto Nazionale di Valutazione curato dall' INValSI Questo strumento consentirà all'Istituto di superare la tradizionale autoreferenzialità, poiché verranno somministrate prove oggettive (test) agli studenti di 2^ e 4^ della scuola primaria e del primo anno della scuola superiore di 1° grado, nelle seguenti discipline: Italiano, Matematica e Scienze.

PORTFOLIO

Nell'Istituto sarà attuata solo la parte valutativa del Portfolio composta dalla scheda di valutazione.

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REGOLAMENTO D'ISTITUTO

Il regolamento d'Istituto, approvato dal Consiglio di Circolo nell'anno scolastico 2003/04, é composto di tre distinte sezioni, una per ogni ordine di scuola. In esso sono esplicitate le regole e le sanzioni a cui tutte le componenti, a seconda dell'età e del ruolo, devono attenersi.( Allegato al Pof n.4)

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SCUOLA E FAMIGLIA

RAPPORTI SCUOLA E FAMIGLIA

La frequenza scolastica dell'alunno instaura, tra scuola e famiglia, un rapporto che entrambe le parti hanno l'interesse e il dovere di coltivare ed approfondire nell'ottica di una migliore e reciproca collaborazione.

Condizioni fondamentali da attivare tra scuola e famiglia per instaurare un rapporto educativo sono:

I rapporti con le famiglie avvengono favorendo:

L'ACCOGLIENZA: consiste nell'organizzare situazioni che favoriscano la conoscenza reciproca, la disponibilità al dialogo e alla collaborazione per dare serenità al rapporto con alunni e genitori.

  1. Nella scuola dell'Infanzia il primo ingresso sarà caratterizzato da un distacco graduale dai genitori, ai quali sarà permesso di trattenersi nella scuola durante i primissimi giorni per una parte della mattinata. Alcuni consigli su come comportarsi con i bambini all'inizio dell'anno scolastico sono presenti nel sito Internet della scuola.
  2. Nella Scuola Primaria, durante i primissimi giorni di scuola, si proporranno attività che consentano l'accoglienza anche dei genitori; una docente della scuola materna parteciperà all'incontro.
  3. Nella scuola secondaria di 1° grado i ragazzi delle classi prime verranno accolti in auditorium alle ore 9.00. Nei giorni successivi verrà svolta l'attività di accoglienza.
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INCONTRI E COLLOQUI CON I GENITORI

Tempi e modalità di svolgimento:

  1. Scuola dell'Infanzia: sono attuati attraverso colloqui individuali bimensili. Ogni gruppo di docenti comunica ai genitori le modalità e i tempi di attuazione durante il primo incontro assembleare. Sono previsti, inoltre, incontri su appuntamento.
  2. Scuola Primaria: vengono effettuati incontri individuali bimensili. Ogni gruppo di docenti comunica ai genitori le modalità e i tempi di attuazione durante il primo incontro assembleare. Sono previsti, inoltre, incontri su appuntamento.
  3. Scuola Secondaria di 1° grado sono previsti:
    • incontri individuali settimanali dei singoli insegnanti secondo un calendario di ricevimento che verrà comunicato agli alunni;
    • Due ricevimenti generali pomeridiani
    • Due incontri individuali per la consegna del documento di valutazione.
    • Eventuali comunicazioni scritte da parte del Consiglio di Classe per informare le famiglie su eventuali difficoltà dell'alunno.
    • Sono previsti, inoltre, incontri su appuntamento.
    • È prevista la consegna di un documento di valutazione intermedio (novembre - aprile).
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INCONTRI ASSEMBLEARI

Tempi e modalità di svolgimento:

  1. Scuola dell'Infanzia. Vengono programmate: due assemblee all'inizio dell'anno scolastico. La prima è dedicata alla presentazione dell'organizzazione scolastica (orari, modalità e tempi delle attività); la seconda in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali e della programmazione annuale di plesso. In corso d'anno verranno programmate altre assemblee al termine del 1° e 2° quadrimestre. Nel periodo delle iscrizioni un ulteriore incontro servirà per presentare le problematiche dell'inserimento e visitare la scuola.
  2. Scuola Primaria. Vengono programmati: un incontro durante i primi giorni di scuola con i genitori degli alunni di prima, per presentare l'organizzazione, le metodologie e il team docenti; un secondo incontro per le elezioni degli Organi Collegiali e la presentazione delle linee generali della programmazione annuale. Due altri incontri saranno destinati alla consegna delle schede di valutazione in febbraio e in giugno. Per i genitori dei nuovi iscritti si effettuerà un incontro a gennaio per una prima conoscenza dell'organizzazione scolastica e degli spazi che la struttura offre.
  3. Scuola Secondaria di 1° grado. È prevista un'assemblea per l'elezione dei rappresentanti dei genitori negli Organi Collegiali e la presentazione della programmazione di classe.
    Un'altra assemblea si svolgerà tra dicembre e gennaio nel periodo delle iscrizioni.

In caso di necessità possono essere organizzate ulteriori assemblee.

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AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE

L'aggiornamento professionale dei docenti è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire ai docenti strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e l'innovazione didattica. Durante il corrente anno scolastico l'aggiornamento avrà come temi prevalenti la lingua e la cultura friulana e l'alfabetizzazione e il potenziamento delle tecnologie informatiche. Si ritiene inoltre di valorizzare la varietà, l'articolazione e la differenziazione dei percorsi di formazione con una rete di scuole così composta:
Formazione in rete per l'aggiornamento sulla riforma con Ist. Comp. di Tricesimo, Ist. Comp. di Pagnacco, Scuola secondaria di 1° grado "Ellero" di Udine.
Esistono ulteriori possibilità per i docenti di seguire corsi di formazione offerti da vari enti: Università, Regione, MIUR.

In questo anno scolastico i docenti hanno ritenuto opportuno aderire ad alcuni corsi proposti sulle seguenti tematiche:

Durante l'anno scolastico potranno essere istituiti ulteriori corsi di formazione a seguito di richieste degli insegnanti.

È fuori dubbio che gli insegnanti hanno eletto la scuola come sede speciale di formazione nella quale incontrarsi, dibattere, socializzare le competenze e i saperi.

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LA VALUTAZIONE DEL POF

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione dell'Offerta Formativa si effettuerà, come nel precedente anno scolastico, un questionario - intervista a un campione di utenti del servizio: alunni, insegnanti, genitori, personale ATA. Lo strumento utilizzato, rivelatosi valido per le opportunità che offre, sarà comunque rivisto e ricalibrato in base all'esperienza maturata. Saranno valutati, dall'apposita commissione i seguenti aspetti chiave del POF:

Verrà effettuata una valutazione in itinere che consentirà ai docenti un ri-orientamento dell'azione educativa.

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IL FINANZIAMENTO DEL POF

RISORSE

LE ATTIVITÀ DELL'ISTITUTO SARANNO FINANZIATE CON I FONDI MESSI A DISPOSIZIONE DALLO STATO, DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, DALLA REGIONE E DALLA PROVINCIA.

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SEZIONE PROGETTI

Nel corso dell'anno scolastico 2006/2007 il programma delle attività si articola intorno ad alcuni progetti generali approvati dal Collegio dei docenti.

AMBIENTE: progetto collegato alle tematiche ambientali attraverso il coinvolgimento degli insegnanti, degli alunni con le loro famiglie e delle altre componenti operanti sul Territorio (Comune, Ass. di Volontari, persone competenti in ambiti specifici…) allo scopo di migliorare il rapporto tra l'individuo e l'ambiente in cui vive.

INTERCULTURA: progetto di dimensione interculturale che pone la scuola come luogo di accoglienza, conoscenza, confronto, solidarietà, integrazione e valorizzazione delle diverse culture e come laboratorio per imparare a costruire rapporti di pace.

STAR BENE: progetto dedicato agli alunni dell'Istituto. Si propone di affrontare e risolvere alcune problematiche degli alunni, consentendo loro di percepire il benessere che deriva dallo stare insieme, attraverso attività che mirano a sviluppare le potenzialità individuali.

FRIULANO: progetto di lingua e cultura friulana volto a valorizzare le esperienze realizzate in varie scuole dell'Istituto, per costruire percorsi didattici che saranno attuati in seguito alle recenti disposizioni in materia di studio delle lingue e tradizioni culturali degli appartenenti alle minoranze linguistiche riconosciute (L. 15 dic. 1999 n. 482).

Vengono, di seguito, presentati i progetti, approvati dal Collegio dei Docenti.

MACRO-AREA FRIULANO

PROGETTO DI LINGUA E CULTURA FRIULANA

"UN, DOI, TRÊ... il furlan par te"

ANALISI DEL CONTESTO - MOTIVAZIONI DI FONDO

Questo progetto raggruppa percorsi didattici di studio, di ricerca e di uso di mezzi espressivi verbali e non verbali che conducono alla conoscenza della realtà culturale della regione e della lingua propria di questa terra.

Nell'Istituto si sono realizzate diverse esperienze in ogni ordine di scuola e i docenti si sono impegnati in corsi di formazione con esperti riguardo alle strumentalità linguistiche e all'approfondimento di tematiche educative e culturali, in linea con quanto definito nella legge n° 482 del 1999 a favore delle lingue minoritarie presenti nel territorio italiano.

Le scuole dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco sono integrate in un territorio che beneficia delle norme di tutela delle lingue minoritarie.

Il Progetto educativo dell'Istituto si ispira ad alcuni principi cardine, tra i quali la promozione dello sviluppo della persona umana nella sua integrità.

Ha come traguardo formativo fondamentale lo sviluppo di abilità cognitive, culturali e relazionali attraverso l'uso e lo studio della lingua minoritaria friulana, in rapporto dialettico con altre lingue presenti nel curricolo e le lingue "altre" di cui gli alunni sono portatori, in vista di una formazione più ricca e dinamica della persona.

Il Progetto realizzato in questi anni grazie ai contributi disposti dall'Amministrazione regionale ha permesso di sviluppare degli interventi didattici che hanno contribuito a migliorare l'interesse degli utenti e delle famiglie nei confronti dell'uso della lingua friulana a scuola e fuori dalla scuola.

Significativo è stato l'apporto di esperti esterni che hanno fornito valide risorse sviluppando idee e motivazione negli alunni e nei docenti.

La lingua friulana, oggetto di studio e di ricerca, ha veicolato esperienze e contenuti comuni e trasversali a più discipline; i progetti in lingua friulana hanno condotto alla costruzione di percorsi di educazione alla pace, al rispetto ambientale, alla diversità tra popoli e culture.

I docenti si sono impegnati in una attività di progettazione e di documentazione del lavoro con il coordinamento di un docente referente dell'Istituto.

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Comunicare in lingua friulana a vari livelli, in un'ottica di apertura e confronto con altre lingue
  • Conoscere aspetti specifici del codice linguistico
  • Conoscere e approfondire aspetti culturali del territorio locale, provinciale e regionale
  • Conoscere altre realtà ambientali e umane

SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI

  • Favorire un positivo approccio con la lingua friulana
  • Avviare e approfondire la conoscenza della lingua friulana orale e scritta
  • Conoscere e approfondire aspetti culturali del territorio locale, provinciale e regionale
  • Suscitare l'interesse alla conoscenza di altri popoli, lingue e culture, ponendo l'attenzione ai rapporti tra lingua e cultura e tra lingua friulana e altre lingue

SCUOLA DELL'INFANZIA

OBIETTIVI

  • Favorire una maggiore conoscenza della propria identità culturale
  • Favorire la conoscenza e l'uso della lingua friulana
  • Scoprire espressioni della lingua e della cultura del territorio locale
  • Promuovere l'ascolto, la comprensione e la comunicazione in lingua friulana
  • Far conoscere e far usare più codici espressivi, verbali e non

Organizzazione e strategie metodologiche proposte:

  • attività a gruppi
  • attività a classi aperte
  • attività svolte in aula o in spazi della scuola allestiti per l'intervento
  • attività di laboratorio con o senza esperti
  • uso di aula multimediale o aula per attività di espressione
  • favorire la partecipazione attiva dei bambini e dei ragazzi
  • proporre esperienze motivanti e di stimolo alla scoperta e alla ricerca
  • favorire l'aiuto reciproco e la mediazione linguistica degli alunni

TEMPI DI ATTUAZIONE e RISORSE

Le classi e le sezioni delle scuole che sono coinvolte nel progetto svolgono le attività in orario scolastico. La quota oraria prevista per le attività di fruizione e di produzione in lingua friulana sarà complessivamente per ciascun gruppo di lavoro di almeno 40 ore nell'arco dell'anno scolastico.

Nelle classi che aderiscono al Progetto i docenti che sono coinvolti nell'attività sono in buona parte di madrelingua friulana e sono affiancati da docenti che collaborano all'attività anche se non usano la lingua friulana e da eventuali esperti esterni che interagiscono in lingua friulana.

ADERISCONO AL PROGETTO:

SCUOLE DELL'INFANZIA:

ADEGLIACCO: "Tal curtil di barbe Agnul" - tutte le sezioni

COLUGNA: "Anin in place" - 3 sezioni

TAVAGNACCO: "Il bosc dal schierat" - 2 sezioni

SCUOLE PRIMARIE:

ADEGLIACCO: "Atôr atôr…"

È un progetto di plesso che vede coinvolte le classi seconda, terza, quarta e quinta.

Ogni classe svilupperà un percorso di utilizzo della lingua friulana in funzione veicolare. Sono previste delle visite guidate.

FELETTO:

"La none conte…"
Le classi coinvolte sono: 1ªA - 1ªB

 

"Titolo da definirsi"
Le classi coinvolte sono: 2ªA

 

"Cjantin une cjante cui amîs"
Le classi coinvolte sono: 2ªB - 2ªC

 

"Titolo da definirsi"
Le classi coinvolte sono: 3ªB - 3ªC

 

"Titolo da definirsi"
Le classi coinvolte sono: 5ªA

TAVAGNACCO: "Atôr pal paîs" - È un progetto di plesso che vede coinvolte tutte le classi.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:

FELETTO: "Titolo da definirsi"

Aderiscono al progetto le seguenti classi: 1ªB - 2ªB - 3ªB

REFERENTE DEL PROGETTO: ins. G. GRINOVERO     


PROGETTO "AGHIS… e LÛCS"

Il progetto "AGHIS … e LÛCS" inserito in un programma di comunicazione plurilingue, riunisce scuole d'infanzia e scuole primarie appartenenti a realtà geografiche e culturali diverse della nostra regione.

"AGHIS … e LÛCS" si configura come sfondo integratore di molteplici esperienze di impiego della lingua, in un quadro di formazione globale della persona. Intende veicolare il senso di appartenenza e il rispetto del diverso, facendo acquisire nel contempo contenuti disciplinari e forme di comunicazione e di espressione.

La tematica del LUOGO presenta un'ampia gamma di opportunità di esperienze didattiche che soddisfano diversi livelli: da quello cognitivo a quello affettivo ed anche simbolico.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

SCUOLE DELL'INFANZIA: ALUNNI COINVOLTI: DOCENTI REFERENTI:
COLUGNA
"Lâ a spas fevelant furlan"
3 sezioni - n° 66 bambini A. Cecutti
FELETTO UMBERTO
"Felet e lucs lontans"
3 sezioni - n° 84 alunni O. Scren - G. Ricotti - F. Novello

OBIETTIVI formativi

  • Saper usare il friulano in contesti comunicativi secondo un'ottica di confronto e di scoperta nei riguardi di altre lingue
  • usare le principali regole della grafia e della grammatica della lingua friulana
  • usare codici espressivi diversi
  • conoscere aspetti e fenomeni del territorio, della cultura e della vita della comunità, con possibilità di approfondimenti verso culture diverse e luoghi lontani nel tempo e nello spazio

TIPI DI AZIONE per la conoscenza della lingua

  • la lingua friulana per veicolare esperienze
  • La lingua friulana per veicolare contenuti in alcune aree
  • Riflessione su aspetti specifici della lingua

ATTIVITÀ DI COLLEGAMENTO TRA LE SCUOLE

  • Incontri tra scuole dello stesso ordine che fanno parte del Progetto per spettacoli, gite, mostre
  • Scambi tra le classi attraverso materiali
  • Incontri di formazione per tutti i docenti coinvolti nel Progetto
  • Incontri di programmazione e di verifica tra docenti e referente

DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO

Le attività saranno rese visibili e documentate attraverso svariati materiali che saranno realizzati dalle tre scuole. Le docenti registreranno su apposito materiale predisposto dalle referenti la tipologia degli interventi, le modalità di realizzazione e i tempi di esecuzione, rilevando difficoltà e progressi ottenuti.

REFERENTE DEL PROGETTO: ins. G. GRINOVERO     

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MACRO-AREA AMBIENTE

EDUCAZIONE AL RISPETTO PER L'AMBIENTE

"Giro giro tondo… tratta meglio il mondo"

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI

  • Il Progetto riguardante l'Ed. Ambientale nel nostro Istituto venne intitolato "Giro giro tondo …tratta meglio il mondo" ben otto anni fa.
  • È opportuno soffermarsi a riflettere quanto questo titolo sia, purtroppo, ancora drammaticamente attuale e come molti degli obiettivi fissati dai Paesi industrializzati non siano stati raggiunti.
  • In realtà il concetto classico di sviluppo, fortemente ancorato all'idea di crescita economica, ha creato una situazione mondiale di profonda crisi ambientale.
  • Tale crisi non riguarda soltanto la natura in senso stretto, bensì anche la povertà, l'incremento demografico, la salute della popolazione mondiale, la sicurezza alimentare, un'equa distribuzione delle risorse, la democrazia, i diritti umani e la Pace per tutti.
  • Per questi motivi lo SVILUPPO SOSTENIBILE sarà la scommessa dell'umanità di questo millennio.
  • Per questo la Scuola deve proseguire il suo compito educativo, assumendo un ruolo guida nell'educare ragazzi e adulti ad uno SVILUPPO SOSTENIBILE.

FINALITÀ

  • Formare una forte coscienza civica negli studenti, in modo che diventino cittadini sempre capaci di guardare al presente pensando al futuro e riflettendo sul passato.
  • Coinvolgere le famiglie nei percorsi educativi
  • Strutturare l'offerta formativa tenendo conto che tutte le discipline possono e devono concorrere alla formazione di ragazzi competenti riguardo le tematiche ambientali
  • Mantenere vive le proficue collaborazioni già esistenti con gli Enti locali, con diverse Associazioni e con il territorio, cercandone delle altre.
  • Creare sempre nuove e favorevoli condizioni per la cooperazione tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola ed anche tra istituti diversi.
  • Fornire conoscenze e strumenti per l'analisi delle situazioni
  • Portare gradualmente ogni individuo a saper valutare le conseguenze dei propri comportamenti
  • Promuovere comportamenti consapevoli e responsabili nei confronti dell'ambiente
  • Far maturare un rispetto profondo per la Natura.

OBIETTIVI

  • Fornire le conoscenze scientifiche necessarie ad una lettura oggettiva delle situazioni
  • Far riflettere gli studenti su cause e conseguenze dei fenomeni
  • Accompagnare i ragazzi nel difficile percorso che porta dal particolare al generale
  • Avvicinarli all'informazione scientifica in modo graduale e stimolante
  • Fornire loro gli strumenti di base per poter comprendere informazioni che riguardano tematiche a carattere scientifico ( salute, clima, ecologia, inquinamento, animali, piante, etc) in modo corretto e non distorto.
  • Insegnare agli alunni ad utilizzare diverse fonti nella ricerca delle informazioni
  • Aiutarli a sviluppare senso critico e capacità di giudizio personale, libero il più possibile da condizionamenti esterni
  • Far comprendere ai ragazzi che la conoscenza sta alla base di tutti i comportamenti corretti e civili
  • Far comprendere che la salvaguardia dei beni comuni: acqua, aria, terra, salute sono tematiche strettamente collegate ai temi fondanti dell'Ed. alla Pace.
  • Fornire frequenti occasioni per sperimentare e verificare quanto appreso a livello teorico
  • Creare situazioni di concreto coinvolgimento, stimolando il pensiero divergente degli alunni, la loro fantasia e la loro creatività
  • Coinvolgere le famiglie nel percorso formativo, facendo in modo che le finalità siano realmente condivise
  • Fornire all'interno della scuola modelli di comportamenti corretti e coerenti con quanto insegnato attraverso le discipline.

ATTIVITÀ:

  • Corsi di formazione per docenti
  • Interventi di esperti in classe
  • Uscite sul territorio in ambienti naturali
  • Visite ad Az. agricole - fattorie didattiche
  • Visite a laboratori scientifico-didattici (Immaginario scientifico, Università di Udine, etc.)
  • Coinvolgimento, insegnanti, alunni, personale non docente nel progetto "in-patti" in collaborazione con LaREA e Amm. comunale.
  • Organizzazione di laboratori per attività pratiche
  • Realizzazione di lavori in forma cartacea o multimediale per riassumere e documentare i percorsi didattico-formativi
  • Incontri con le famiglie
  • Allestimento mostre
  • Partecipazione a concorsi
  • Coinvolgimento della comunità da parte dell'Istituto al fine di diffondere e condividere comportamenti "sostenibili" e socialmente responsabili
  • Collaborazione con Amministraz. comunale
  • Collaborazione con Proloco-cil
  • Collaborazione con associazioni impegnate nella difesa dell'Ambiente.

RESPONSABILE DEL PROGETTO: Prof.ssa Fabiola DANELUTTO     

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MACRO-AREA STAR BENE A SCUOLA

PROGETTO PER RAGAZZI STRANIERI

"CRESCERE INSIEME NELLA DIVERSITÀ"

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI

Il progetto per ragazzi stranieri che viene presentato dall'I.C. di Tavagnacco parte dall'analisi del contesto e dei bisogni.

La scelta del progetto è determinata da:

  • la presenza nei vari ordini di scuola dell'Istituto comprensivo di un numero elevato di immigrati da varie parti del mondo, portatori di culture diverse;
  • la presenza nell'ambiente di pregiudizi familiari, sociali e culturali;
  • dal contesto di vita dei ragazzi italiani: da un lato hanno allargato gli spazi del loro territorio e sono diventati cittadini del mondo; spesso si dimostrano, però, indifferenti verso ciò che li circonda, chiusi e selettivi nelle relazioni interpersonali;
  • la necessità che la scuola favorisca una maggior conoscenza di sé e della propria identità culturale e motivi i ragazzi ad uscire dai propri confini ed abitudini per partecipare all'altro, all'altro pensiero, all'altra cultura.

FINALITÀ

per gli alunni immigrati:

  • acquisire competenze in lingua: italiana;
  • conoscere il territorio che li circonda ed usufruire delle sue disponibilità;
  • socializzare con compagni ed adulti di lingue e culture diverse;
  • sentirsi parte integrante del nuovo ambiente scolastico;
  • interagire con modalità appropriate al contesto che si presenta.

per gli alunni italiani:

  • promuovere, facilitare e motivare la conoscenza delle varie realtà culturali;
  • prevenire e contrastare il razzismo, la xenofobia e l'intolleranza;
  • conoscere alcune associazioni di volontariato operanti nel territorio;
  • condividere con gli altri il proprio tempo, le proprie idee, i propri mezzi;
  • effettuare esperienze di incontro con persone di culture diverse, valorizzando la ricchezza delle "diversità".

OBIETTIVI

  • sviluppare il senso di appartenenza per permettere di approfondire, di avere interesse per la scoperta e di conoscere la propria cultura;
  • superare i punti di vista egocentrici e soggettivi e i giudizi sommari;
  • prevenire la formazione di stereotipi e pregiudizi nei confronti di persone e culture;
  • saper problematizzare la realtà ambientale più prossima fino ad arrivare alla realtà culturale internazionale;
  • comprendere il significato e la relazione tra solidarietà, aiuto e la giustizia;
  • coinvolgere le famiglie in un progetto condiviso;
  • saper confrontare le proprie abitudini con quelle degli altri, anche molto diverse e/o lontane.

ATTIVITÀ PREVISTE

  • Insegnamenti individualizzati;
  • Interventi mirati in piccoli gruppi;
  • attività didattiche incentrate su materie diverse;
  • resoconto di viaggi corredati da documenti;
  • intervento di mediatori culturali e docenti della scuola;
  • attività integrative tra classi diverse: danza, teatro, canti, ecc.

STRUTTURA (risorse umane)

  • Insegnanti della scuola (utilizzando ore aggiuntive d'insegnamento);
  • mediatori esterni;
  • classi interessate (dai 3 ai 14 anni);
  • associazioni di volontariato;
  • amministrazione comunale;
  • enti pubblici;
  • famiglie.

FINALITÀ D'INTERVENTO

  • ore previste per l'esecuzione del progetto: 2 h settimanali per 37 settimane
  • per n° 9 docenti, un docente per ogni plesso (l'istituto è composto da 9 plessi);
  • ore previste per la preparazione del progetto: 10h;
  • ore previste per la verifica e la valutazione del progetto: 10h.

MODALITÀ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE

  • La prima valutazione emergerà dagli alunni stessi nel corso del lavoro e attraverso un confronto fra l'inizio e la fine del percorso formativo;
  • verifiche in itinere e finale;

MATERIALI

  • informatico, librario e di facile consumo.
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AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA PER LE CLASSI PRIME E SECONDE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

PROGETTO: Sistema "S":

Progetto «S»





Dal disagio alla risorsa

ANALISI DEL CONTESTO

Il mondo dei nostri ragazzi è caratterizzato dalla difficoltà di rapportarsi con gli altri sia all'interno della famiglia che della scuola, della società e anche dalla carenza di senso critico di fronte a stimoli negativi che a volte, in situazioni di disagio possono indurre a comportamenti distruttivi verso se stessi e gli altri.

Il rapido processo di industrializzazione e di crescita del terziario nel territorio comunale, ha ulteriormente inasprito tali aspetti: diventa sempre più difficile il controllo sociale poiché cresce l'individualismo che crea spesso situazioni di chiusura che diventa rischio di isolamento per i ragazzi.

Nella nostra realtà si vanno inserendo ragazzi provenienti da altre culture che faticano a instaurare un rapporto costruttivo con il nuovo ambiente. Questi rischiano di acquisire comportamenti devianti a discapito non solo della loro persona ma anche della nostra società.

Dalla nostra esperienza scolastica emerge nei ragazzi un immenso bisogno di parlare di se e delle proprie emozioni, di saperle gestire, di confrontarsi coi coetanei sui loro cambiamenti per rafforzare il processo di identità e di partecipare attivamente alla vita del territorio.

FINALITÀ

Formare un cittadino in grado di prendere coscienza di se stesso e delle proprie potenzialità, di rapportarsi in modo costruttivo con gli altri, di acquisire capacità critica, di assumersi responsabilità, di identificare comportamenti devianti per rifiutarli.

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PROGETTO "STAR BENE"

Il progetto è un programma completo e strutturato, il cui obiettivo è quello di aiutare gli alunni fra i tre e i quindici anni a sviluppare quelle capacità vitali necessarie per un corretto inserimento sociale. Si propone di affrontare e cercare di risolvere alcune problematiche relazionali per favorire uno sviluppo armonioso.

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI

Il mondo dei nostri ragazzi è caratterizzato dalla difficoltà di rapportarsi con gli altri sia all'interno della famiglia che della scuola, della società e anche dalla carenza di senso critico di fronte a stimoli negativi che a volte, in situazioni di disagio possono indurre a comportamenti distruttivi verso se stessi e gli altri.

Il rapido processo di industrializzazione e di crescita del terziario nel territorio comunale,ha ulteriormente inasprito tali aspetti:diventa sempre più difficile il controllo sociale poiché cresce l'individualismo che crea spesso situazioni di chiusura che diventa rischio di isolamento.

Le situazioni di disagio sono in aumento sin dalla più tenera età, anche perché nella nostra realtà si vanno inserendo alunni provenienti da altre culture, spesso in contrasto con la nostra.

Dalla nostra esperienza scolastica emerge negli allievi un immenso bisogno di parlare di sé e delle proprie emozioni, di saperle gestire, di confrontarsi coi coetanei sui loro cambiamenti per rafforzare il processo di identità.

FINALITÀ

  1. Offrire agli alunni occasioni per prendere coscienza di se stessi e delle loro potenzialità;
  2. Dare stimoli per imparare a rapportarsi in modo costruttivo con gli altri;
  3. Favorire l'acquisizione di capacità critica e l'assunzione di responsabilità;
  4. Prevenire comportamenti devianti.

ATTIVITÀ (fasi di attuazione)

Il progetto propone di strutturare alcune attività basate su svariate tecniche perchè si discostano dalle normali attività scolastiche in cui entra sempre l'aspetto valutativo del tutto assente in questo ambito.

È estremamente importante fissare delle regole di base per sviluppare positivamente le dinamiche di gruppo

Le attività da realizzare in un clima di fiducia,di accettazione e senza alcun giudizio o critica da parte di nessuno, saranno individuali e di gruppo.

Devono essere presenti momenti di dialogo,discussione e riflessione provocati dalle sequenze proposte.

Per gli alunni ogni sequenza non dovrà superare i cinquanta minuti, deve essere rigidamente strutturata, chiarendo ai ragazzi obiettivi e attività. Dovrà concludersi con una sintesi ed una proposta di riflessione a casa sui temi affrontati per cercare di mettere in pratica quanto imparato,utilizzando un apposito quaderno di lavoro.

Questo progetto viene attuato in tutte le scuole dell'Istituto dalla scuola dell'Infanzia alla scuola secondaria di 1° grado e talvolta viene inteso come percorso di collegamento tra le scuole, permettendo di seguire l'alunno in tutta la sua evoluzione.

STRUTTURA (risorse umane)

Poiché le attività si realizzano in numerose classi dell'intero Istituto è prevista la partecipazione di una o più insegnanti della classe, a seconda dell'attività da svolgere e in base all'ordine di scuola in cui viene attuato il progetto.

La collaborazione di associazioni di volontariato, di esperti esterni, di enti pubblici è preziosa per una migliore riuscita del progetto.

È necessario coinvolgere i genitori nel progetto informandoli dettagliatamente e rendendoli partecipi.

MODALITÀ DI PUBBLICIZZAZIONE

Visti gli argomenti affrontati, saranno tra le più svariate, a seconda delle attività specifiche attuate.

A priori si possono ipotizzare i seguenti modi:

  • articoli sul giornale della scuola o sulla stampa locale;
  • mostra degli elaborati: cartelloni, quaderni di lavoro, ecc.,
  • drammatizzazione su alcune tematiche affrontate;
  • un esempio di giochi di ruolo e di animazione con i genitori protagonisti.

MODALITÀ DI VERIFICA

La prima valutazione emergerà dagli alunni stessi nel corso del lavoro e attraverso un confronto fra l'inizio e la fine del percorso formativo.

Gli insegnanti potranno verificare attraverso l'osservazione se i rapporti tra gli alunni si sono modificati e se il clima della classe è migliorato.

RESPONSABILE DEL PROGETTO: Prof.ssa Laura Bizzozero     

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È ARRIVATO UN TRENO CARICO DI ...

AMBITO TEMATICO:

EDUCAZIONE ALIMENTARE

DOCENTE REFERENTE:

CIVALE MARIA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

funzione del cibo identificato come promozione di un adeguato stile di vita e condizione di benessere.

OBIETTIVI:

stimolare l'interesse e la curiosità dei bambini nei confronti di ciò che mangiano. Favorire la conoscenza dei propri bisogni alimentari. Comprendere l'importanza della prevenzione e attivarla attraverso la qualità e la varietà del cibo. Attivare capacità di ricerca, arricchendo le esperienze sull'alimentazione.

Sensibilizzare bambini e famiglie per un'alimentazione equilibrata.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

il movimento e la salute attraverso la corporeità, trasversalità con le altre discipline.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

Minimo 20 ore a partire da novembre a maggio in gruppi di 2 ore settimanali abbinate ad altre attività.

DESTINATARI:

I bambini della Scuola dell'Infanzia di Feletto e di Adegliacco.

MATERIALI E STRUMENTI:

Prodotti alimentari (in particolare frutta e verdura), alimenti vari, materiale librario CD musicali, materiale di cancelleria, attrezzi di cucina per manipolare, osservare, assaggiare, sperimentare .......

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti di sezioni, cuoca, genitori.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

La documentazione prevede riprese per un DVD, CD e schede. Verrà assemblato anche un libro individuale riassuntivo con foto e documentazioni del progetto. La valutazione in itinere.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

Il progetto non è in rete.

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COMUNICARE PER ABBATTERE LE BARRIERE

AMBITO TEMATICO:

EDUCAZIONE ALLA PACE E ALLA SOLIDARIETÀ

DOCENTE REFERENTE:

DANELUTTO FABIOLA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

valorizzare la comunicazione positiva e costruttiva,dando importanza all'ascolto e restituendo un ruolo primario alla parola, che mette in comunicazione le persone, i gruppi, i popoli e le diverse culture. Fornire ai ragazzi strumenti adeguati per una corretta lettura della realtà; aiutarli a sviluppare un modo di pensare positivo e mai sfiduciato verso i problemi della vita; far crescere in loro la consapevolezza che è possibile agire concretamente e che il contributo di ciascuno di noi è determinante; favorire l'interazione, la coesione e l'espressione dei diritti di tutte le comunità presenti sul territorio, collaborando fattivamente con gli Enti locali e con le diverse associazioni, aprendosi inoltre a collaborazioni con realtà molto più complesse e a volte lontane dalla nostra.

OBIETTIVI:

ascoltare e comunicare in modo non conflittuale,evitare le prevaricazioni e i pregiudizi, cercare di conoscere la realtà dell'altro, aprirsi alle diverse culture, ad abitudini e tradizioni lontane dalle nostre. Credere nelle potenzialità che ciascuna persona ha per poter cambiare positivamente realtà difficili o inique. Imparare il valore dell'agire concretamente e in prima persona in modo solidale. Conoscere le associazioni di volontariato presenti sul territorio (e non solo) e collaborare con esse.

CONTENUTI:

le regole fondamentali alla base di una convivenza civile in una piccola comunità (classe, scuola) i rapporti tra le grandi comunità, tra i Paesi ricchi e i paesi poveri del mondo, i ruoli delle grandi potenze, il peso degli interessi economici, le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani e civili, provvedimenti da adottare per riequilibrare le situazioni di miseria e sottosviluppo per milioni di persone, gli otto obiettivi del terzo millennio, il ruolo delle Associazioni umanitarie, i compiti dell'ONU.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

oltre all'Educazione alla Pace e l'Ed. alla cittadinanza, tutte le discipline possono concorrere alla formazione dei ragazzi all'interno di questo progetto; sicuramente un forte raccordo ci sarà tra Lettere, Storia e Geografia, con la collaborazione delle Scienze, della Matematica ed anche dell'Ed. Musicale e dell'Ed. Artistica.

ATTIVITÀ E METODI:

lezioni frontali, circle time, gruppi di discussioni, simulazioni, interventi di esperti, drammatizzazioni, produzioni artistiche, letture, ricerche sia cartacee sia sviluppate con metodi multimediali, organizzazioni di eventi e di mercatini della solidarietà per la raccolta di fondi.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

l'intero anno scolastico (oltre 20 ore)

DESTINATARI:

tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco n. 1158.

MATERIALI E STRUMENTI:

strumenti multimediali, video, cd, testi, riviste.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Insegnanti dei diversi ordini di scuola dell'Istituto e rappresentanti di associazioni , esperti nel campo della comunicazione e della gestione dei gruppi e dei conflitti.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

Relazioni dei docenti, produzione di materiale cartaceo e multimediale da parte dei ragazzi, fotografie, filmati, articoli per la stampa locale. Verifiche periodiche durante gli incontri dei referenti, e verifiche in itinere sul percorso didattico e relativa valutazione.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

Incontri di aggiornamento tra docenti, spettacoli.

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CONOSCERE PER ESSERE LIBERI

AMBITO TEMATICO:

EDUCAZIONE MATEMATICO-SCIENTIFICO-FILOSOFICA

DOCENTE REFERENTE:

DANELUTTO FABIOLA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

far sorgere nei bambini e nei ragazzi la necessità di conoscere per poter compiere liberamente le proprie scelte. Sottolineare insieme a loro l'importanza del sapere soprattutto nell'ambito scientifico al fine di affrontare con cognizione di causa i propri percorsi di vita, senza essere facilmente influenzabili. Stimolare negli studenti le capacità logiche. Valorizzare il pensiero divergente, lo spirito critico, l'autonomia di giudizio e la coerenza intellettuale.

OBIETTIVI:

insegnare a ricercare sempre le cause e le conseguenze dei fatti, spingere gli studenti ad approfondire, a confrontare le fonti delle informazioni, valorizzare il ruolo del dubbio, educare alla non passività, insegnare a ricercare notizie, fonti, persone competenti. Sottolineare con loro la complessità degli eventi, che non sempre si possono analizzare da un punto di vista soltanto scientifico, ma vanno affrontati con una visione olistica.

CONTENUTI:

il cammino della scienza, l'attendibilità delle fonti di informazione (es. rete informatica), opportunità e rischi, dicotomia tra sviluppo tecnologico e progresso sociale, le scoperte al servizio dell'umanità, gli stili di vita: quanto influiscono sulla salute, la matematica del sociale, economia e ambiente.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

Scienze, Matematica, Ed. alla cittadinanza, Ed.alla Pace e alla Solidarietà, Storia, Ed. tecnica, Geografia.

ATTIVITÀ E METODI:

lezioni frontali, gruppi di cooperative learning, ricerche in Internet, lettura e confronto di giornali e riviste scientifiche, incontri con esperti.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

progetto articolato su tutto l'anno scolastico (più di 20 ore)

DESTINATARI:

Alunni della scuola Secondaria di 1° grado di Feletto n. 312.

MATERIALI E STRUMENTI:

Testi scientifici, riviste scientifiche e non, filmati, documentari Cd interattivi, CD vergini per produrre ricerche e approfondimenti con i ragazzi.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

proff. Battistutta, Danelutto, Zardus, Pipino, Marinoni ed esperti esterni.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

Relazioni dei docenti, produzione di materiale cartaceo e multimediale da parte dei ragazzi, fotografie, filmati, articoli per la stampa locale. Verifiche periodiche durante gli incontri dei referenti, e verifiche in itinere sul percorso didattico e relativa valutazione.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

incontri di aggiornamento e programmazione tra docenti.

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CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

AMBITO TEMATICO:

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

DOCENTE REFERENTE:

PIGHINI MARINELLA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

Accrescere la conoscenza civile e democratica dei ragazzi.

OBIETTIVI:

conoscere il funzionamento del Comune e degli organi elettivi, contribuire allo sviluppo della partecipazione democratica, favorire il senso di appartenenza alla comunità e la coscienza della solidarietà sociale, interagire con compagni e adulti rispettando e facendosi rispettare.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

l'attività viene svolta negli aspetti letterari, antropologici, antropomorfici e di convivenza civile.

ATTIVITÀ:

si svolgeranno attività che impegnino i ragazzi ad ascoltare i punti di vista di ognuno di loro, ritenendole una risorsa per la comunità.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

Il progetto prevede la sua realizzazione nel periodo che va da ottobre a giugno. Le lezioni preparatorie al Consiglio Comunale si svolgeranno per un'ora a settimana in ogni classe interessata al progetto.

DESTINATARI:

Classi quarte (6 classi) e classi quinte (6 classi) della scuola Primaria, classi prime (n. 6 classi) e classi seconde (5 classi) della Scuola Secondaria di 1° grado.

MATERIALI E STRUMENTI:

Materiale librario, materiale multimediale, Costituzione Italiana, materiale cartaceo.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti interni dell'Istituto, esperti esterni (Comune di Tavagnacco, UNICEF), genitori e Associazioni del territorio.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

La documentazione verrà prodotta con l'approvazione del Consiglio Comunale dei ragazzi, la stesura e la pubblicazione di un documento programmatico e la partecipazione effettiva al Consiglio Comunale.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è gestita in rete.

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CRESCERE CON LA MUSICA

AMBITO TEMATICO:

LINGUAGGIO MUSICALE

DOCENTE REFERENTE:

PIGHINI MARINELLA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

sviluppare e affinare una sempre più necessaria cultura musicale.

OBIETTIVI:

giocare con la voce, cantare per imitazione, ascoltare suoni e rumori prodotti dall'ambiente dalle parti del corpo, dagli strumenti musicali, da vari oggetti casuali, saper interpretare, ripetere e imitare suoni e rumori, muoversi seguendo le andature di ritmi di brani musicali utilizzando stati d'animo, colori, rumori … Ascoltare brani musicali, utilizzare ed interpretare brani a livello grafico, pittorico, musicale, poetico. Saper utilizzare oggetti sonori e strumenti tra i più vari, saper utilizzare e comprendere la terminologia specifica della musica. Tutto ciò va calibrato all'interno di gruppi diversi per età e per conoscenze.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

tutte le attività avranno raccordi fra le varie discipline: linguistica, matematica, antropologica, pittorica, fisica e lingue straniere e minoritarie.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

Il progetto verrà svolto in tutte le sezioni della scuola dell'Infanzia (sezioni 12) e in tutte le classi della scuola Primaria (classi 30) e in due classi della Scuola Secondaria per almeno 1 ora a settimana nel periodo da novembre a maggio compreso.

DESTINATARI:

Tutte le sezioni della scuola dell'Infanzia (sezioni 12) e in tutte le classi della scuola Primaria (classi 30) e due classi della scuola Secondaria.

MATERIALI E STRUMENTI:

Strumenti musicali, oggetti sonori, materiale cartaceo, CD musicali, audiocassette, laboratori multimediali, oggetti vari, apparecchi audiovisivi, materiali di educazione motoria.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Insegnanti di sezione, di classe, esperti esterni di alcune associazioni presenti sul territorio (Teatro Bon, Azzurra Danze ......), docenti di educazione musicale della Scuola Secondaria di 1° grado.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

Le verifiche verranno svolte in itinere. La documentazione verrà fornita attraverso la realizzazione di spettacoli musicali e teatrali. La presentazione dei lavori svolti dagli alunni si evincerà dalle recite rivolte ai genitori e al territorio.

Realizzazione di un libro musicale (il mio primo libro di musica) e di strumenti musicali con oggetti poveri.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività musicale non prevede la rete.

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TEATRANDO

AMBITO TEMATICO:

LINGUAGGIO TEATRALE

DOCENTE REFERENTE:

OVAN SANDRA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

utilizzare nuove tecniche per descrivere, interpretare, esternare, stati d'animo, sentimenti e sensazioni.

OBIETTIVI:

ottimizzare le dinamiche di gruppo per la realizzazione di un progetto comune, migliorare la conoscenza di sé, sperimentare nuovi linguaggi espressivi.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

l'attività si svolgerà prendendo spunto da tutte le discipline scolastiche per una completa visione.

ATTIVITÀ:

si prevede la messa in scena di uno spettacolo teatrale, che comprende la realizzazione delle scenografie e dei costumi, la scelta delle musiche, la realizzazione delle coreografie e dei dialoghi.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

L'attività si svolgerà durante l'intero arco dell'anno scolastico.

DESTINATARI:

Cinque classi della scuola Primaria e cinque classi della scuola Secondaria.

MATERIALI E STRUMENTI:

Materiale cartaceo, musicale, attrezzature di scena, strumenti sonori, audiovisivi, strumenti musicali, attrezzature povere e costumi.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti interni, esperti di teatro e famiglie.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

Il progetto prevede la messa in scena di uno spettacolo teatrale con riprese audio video per la realizzazione di un DVD.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è in rete.

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ENGLISH NO PROBLEM

AMBITO TEMATICO:

USO DELLE LINGUE COMUNITARIE NELL'APPRENDIMENTO DISCIPLINARE

DOCENTE REFERENTE:

ZANARDI MARIA ANTONIETTA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

potenziare le capacità linguistiche e comunicative degli allievi.

OBIETTIVI:

potenziare la motivazione, migliorare la capacità di capire e di parlare in lingua inglese, favorire le capacità relazionali.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

l'attività prevede un intreccio tra la lingua italiana e la lingua straniera studiata.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

Il progetto verrà svolto per la durata di 20 ore nell'arco del secondo quadrimestre.

DESTINATARI:

Le classi 3ªA, 3ªC e 3ªB della scuola Secondaria di 1° grado.

MATERIALI E STRUMENTI:

Materiale audiovisivo, multimediale, apparecchi stereofonici.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti interni e un esperto di madre lingua inglese.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

La valutazione verrà svolta in itinere.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è gestita in rete.

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LA MULTIMEDIALITÀ NELLA SCUOLA

AMBITO TEMATICO:

USO DELLE NUOVE TECNOLOGIE NELLA DIDATTICA

DOCENTE REFERENTE:

PIGHINI MARINELLA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

FINALITÀ:

avviare i ragazzi all'uso del computer.

OBIETTIVI:

utilizzo del sistema operativo e sue applicazioni. Uso di materiale multimediale. Avvio ad una conoscenza più approfondita partendo dalle nozioni di base.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

utilizzo dei sistemi multimediali in tutte le discipline presenti nelle programmazioni di ogni classe.

ATTIVITÀ E METODI:

il progetto prevede il raggiungimento di obiettivi per l'utilizzo di applicativi multimediali attraverso fasi di studio e successiva applicazione.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

Tutto l'anno scolastico.

DESTINATARI:

Tutti gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria.

MATERIALI E STRUMENTI:

Attrezzature dei laboratori informatici, software.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti interni.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

Materiale messo sul sito della scuola http://ospitiweb.indire.it/ictavagnacco/

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è gestita in rete.

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UN LIBRO PER TE

AMBITO TEMATICO:

USO DELLE LINGUE COMUNITARIE NELL'APPRENDIMENTO DISCIPLINARE

DOCENTE REFERENTE:

BUZZI MARIA RITA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto prevede l'elaborazione di un libro plurilingue contenente una storia narrata dall'insegnante ai bambini e dai bambini stessi illustrata e raccontata al pubblico. Il racconto verrà quindi riformulato in sequenze e raccolto in un libro. L'attività rientra trasversalmente nel fare teatro a scuola, negli obiettivi della lingua italiana, friulana, inglese nonché nell'educazione all'immagine.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

Da gennaio a giugno 2007.

DESTINATARI:

n. 17 alunni di classe seconda A scuola Primaria di Feletto.

MATERIALI E STRUMENTI:

Materiale di facile consumo, materiali poveri reperibili con la collaborazione delle famiglie. Testi di storie popolari italiane e friulane. Uso degli strumenti multimediali.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Un docente interno, un esperto esterno.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

La documentazione sarà costituita dal libro prodotto e dal laboratorio teatrale.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è in rete.

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INVITO AL CINEMA

AMBITO TEMATICO:

LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO

DOCENTE REFERENTE:

DELFRATE MONICA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Si propone di fornire agli allievi la conoscenza delle principali tecniche cinematografiche. Si offre, attraverso questo approccio, lo stimolo ad un'attenzione nei confronti del cinema e la possibilità di educare gli adolescenti al linguaggio cinematografico e televisivo. I ragazzi saranno in grado di individuare le caratteristiche specifiche del mezzo cinematografico attraverso il confronto e l'analisi delle immagini e dei suoni; di applicare le conoscenze acquisite anche nella visione quotidiana del mezzo televisivo, cosa che li renderà critici di fronte a ciò che la televisione propone. Il progetto deve prevedere momenti di condivisione con le discipline letterarie, pittoriche, musicali che permettano di offrire un maggiore senso critico ai ragazzi. Verranno proposte brevi visioni di diverse scene seguite da analisi puntuali e dettagliate. Verranno distribuite schede dei film contenenti sintetiche spiegazioni dei linguaggi tecnici utilizzati e copie dei brani letterari originali. Verrà proposto ai ragazzi di andare al cinema e scrivere un'immaginaria recensione del film visto.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

20 ore nel secondo quadrimestre.

DESTINATARI:

Quattro classi della scuola Secondaria di 1° grado.

MATERIALI E STRUMENTI:

Filmati, materiale cinematografico, strumenti audiovisivi, materiale cartaceo.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti interni ed esperti esterni.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

Si prevede la realizzazione di sceneggiature prodotte dagli alunni.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è gestita in rete.

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DAL DISAGIO ALLA RISORSA

Docente Referente:

BIZZOZERO LAURA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Poiché al giorno d'oggi esistono sempre maggior difficoltà di rapporto sia in famiglia che a scuola, l'Istituto, a fronte di gravi situazioni di disagio volte a indurre comportamenti inadeguati e spesso distruttivi, prevede un percorso in grado di: Formare un cittadino capace di prendere coscienza di se stesso e delle proprie potenzialità, di rapportarsi in modo costruttivo con gli altri, di acquisire capacità critica, di assumersi responsabilità, di identificare comportamenti devianti per rifiutarli. Le attività verranno svolte in piccolo gruppo, in laboratori (linguistici, tecnici e operativi) e attraverso la pratica ludico-motoria e sportiva diventando momento di crescita, di aggregazione sociale, di integrazione e contribuendo a nuove esperienze formative.

OBIETTIVI E CONTENUTI:

Cercare di contribuire al raggiungimento di una situazione di benessere psicologico e relazionale e al raggiungimento delle abilità di base. Riconoscere e capire una situazione di disagio dietro a comportamenti inadeguati. Trovare strategie di intervento comune tra scuola e famiglia. Creare un clima di accoglienza e di comunicazione che faciliti l'apprendimento, promuova l'integrazione affettiva e solleciti la partecipazione attiva. Prestare particolare attenzione agli alunni provenienti da altre realtà geografiche, religiose e socio-ambientali. Recuperare le abilità di base.

ATTIVITÀ:

Insegnamento individualizzato. Interventi mirati in piccoli gruppi. Drammatizzazione; attività per la ricerca dei bisogni, dei disagi e delle paure (progetto adolescenza). Attività socio-relazionali sulle dinamiche della classe.

METODI:

Strategie didattiche mirate (lavori di gruppo, ecc.). Sportelli d'ascolto. Laboratori con studenti. Attività con i genitori. Azioni di consulenza e conselling psicologico.

DATI SUL PROGETTO

TEMPI:

Durata prevista da inizio novembre a fine maggio dell'anno scolastico 2006/07.

MATERIALI E STRUMENTI:

laboratori di informatica. Attrezzature musicali e video musicali; materiale cartaceo e di cancelleria.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti della scuola; docenti specializzati; esperti esterni; psicologa.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

le verifiche saranno attuate in itinere e al termine di ogni attività.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è gestita in rete.

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A SCUOLA SENZA BARRIERE

DOCENTE REFERENTE:

BIZZOZERO LAURA

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto si rivolge agli alunni e alle classi di tutto l'istituto, mira al miglioramento della vita sociale, relazionale, affettiva e ad un accrescimento del bagaglio di competenze di ogni alunno.

FINALITÀ:

le attività verranno svolte in piccolo gruppo, in laboratori (linguistici, tecnici e operativi) e attraverso la pratica ludico-motoria e sportiva diventando momento di crescita, di aggregazione sociale, di integrazione e contribuendo a nuove esperienze formative.

OBIETTIVI:

Padroneggiare la propria vita emotiva. Saper riferire adeguatamente un'esperienza personale scolastica e non. Migliorare i rapporti con i compagni. Acquisire consapevolezza delle proprie capacità. Favorire ed incrementare l'interesse per il sapere con la consapevolezza che è indispensabile per il fare. Recuperare e/o potenziare le abilità di base.

ATTIVITÀ E RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

Insegnamento individualizzato. Interventi mirati in piccoli gruppi. Attività didattiche (su argomenti affrontati nelle diverse discipline), integrative (danza, teatro, canti, ecc.) e attività sportive polivalenti, tra classi parallele e/o di livello.

METODI:

tutte le attività verranno affrontate attraverso: Attività ludico-sportive; schede strutturate; riflessioni personali; uso di laboratori di informatica e video.

DATI SUL PROGETTO

DURATA PREVISTA:

Da inizio novembre a fine maggio dell'anno scolastico 2006/07, per almeno 1h a settimana.

DESTINATARI:

n° 23 classi di tutto l'istituto (infanzia, primaria e secondaria di I grado)

MATERIALI E STRUMENTI:

Materiale cartaceo, multimediale, pittorico, strumenti audiovisivi, attrezzi ginnici, strumenti musicali.

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE ED ESTERNE:

Docenti di classe, di plesso e di istituto, docenti specializzati, famiglie.

DOCUMENTAZIONE, VERIFICA, VALUTAZIONE:

Le verifiche saranno attuate in itinere e al termine di ogni attività.

ATTIVITÀ GESTITE IN RETE:

L'attività non è gestita in rete.

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LONTANO, VICINO, INSIEME

INSEGNANTE REFERENTE:

LA ROSA BIAGIA

PREMESSA:

dall'emergenza o casualità alla quotidianità

Il fenomeno dell'immigrazione è considerato un elemento costitutivo delle nostre società nelle quali sono sempre più numerosi le persone appartenenti a diverse culture. L'integrazione piena degli immigrati nella società di accoglienza è un obiettivo fondamentale e, in questo processo, il ruolo della scuola è primario. Tale integrazione è oggi comunemente intesa come un processo bidirezionale, che prevede diritti e doveri tanto per gli immigrati quanto per la società che li accoglie. L'educazione interculturale costituisce lo sfondo da cui deve prendere avvio la specificità di percorsi formativi, nel contesto di attività che devono connotare l'azione educativa nei confronti di tutti.

SCENARIO:

Nel nostro istituto c'è un afflusso continuo di minori stranieri, anche in corso d'anno. In genere sono minori giunti con la famiglia per ricongiungersi al padre, già da qualche anno in Italia. Accade perciò che vengano inseriti, nello stesso momento e sui tre ordini di scuola, fratelli alla loro prima alfabetizzazione della lingua italiana e che la comunicazione scuola-famiglia possa avvenire solo col padre,il quale non senza difficoltà gestisce tutti i ruoli sociali. Nel periodo seguente il primo inserimento, a volte sono i fratelli maggiori che svolgono la funzione di mediatori linguistici fra la famiglia e la società in genere, in quanto le madri oberate dalle esigenze di lavoro e di cura della famiglia raramente riescono ad apprendere un livello della lingua italiana tale da poter essere spesa in qualsiasi situazione. Questo ruolo del minore a volte distoglie tempo ed energia all'impegno scolastico. Spesso accade che la lingua italiana sia per il minore straniero solo la lingua scolastica, in quanto non praticata né all'interno del proprio nucleo familiare né all'interno delle relazioni sociali delle famiglie, le quali tendono ad aggregarsi fra persone della stessa provenienza geografica. Risulta particolarmente difficoltoso per gli alunni passare dalla lingua per comunicare a quella dello studio, non solo perché di complessità cognitiva e strutturale maggiore, ma anche perché non accompagnata dalla ricchezza dell'esperienza, che normalmente i ragazzi italiani fanno con la famiglia. La progettazione dell'attività scolastica terrà conto di queste considerazioni e inserirà gli alunni stranieri nelle attività specifiche per la prevenzione del disagio e dello svantaggio.

FINALITÀ:

La scuola si propone di promuovere l'acquisizione di: capacità di leggere gli elementi culturali fondamentali; abilità di andare oltre gli schemi culturali posseduti per relazionarsi con gli altri; comportamenti ed abitudini di accettazione e rispetto nei confronti del diverso da sé; attitudini di accoglienza, collaborazione e solidarietà nei confronti del diverso da sé; capacità di cogliere la ricchezza della diversità; abilità comunicative in lingua italiana, riconoscendo che la lingua è lo strumento principe per un'efficacia e consapevole comunicazione ed interazione.

OBIETTIVI:

  1. Apprendere la lingua italiana per un'adeguata integrazione sociale e sviluppo cognitivo, seguendo il percorso di: prima alfabetizzazione; lingua base per esprimere bisogni, comprendere il mondo circostante e comunicare in situazione informale coi compagni con gli adulti; lingua base per accedere a semplici testi scritti; lingua base per gli apprendimenti disciplinari; lingua per lo studio.
  2. Superare i punti di vista personali ed etnocentrici per prevenire e modificare la formazione di stereotipi culturali pregiudizi.
  3. Conoscere e comprendere i valori, le attitudini e le manifestazioni culturali del mondo di provenienza e di quello altrui.
  4. Sperimentare eventi di solidarietà quotidiana.
  5. Conoscere enti di solidarietà nazionali ed internazionali e partecipare a qualche evento da loro proposto.

ATTIVITÀ:

Per l'obiettivo 1. si prevedono attività mirate ed individuali o per piccoli gruppi di livello con alunni della stessa classe, di classi parallele o verticali.

Per gli obiettivi 2. - 3. - 4. - 5. si prevedono attività che coinvolgono l'intero gruppo classe, gruppi di classi parallele o verticali.

RACCORDI INTERDISCIPLINARI:

Educazione motoria per apprendere la lingua attraverso il movimento e la collocazione spaziale. Educazione musicale per l'apprendimento del ritmo e della fluidità della lingua. Geografia per la conoscenza del territorio e dei luoghi di provenienza.

Teatro per esprimere l'emotività della lingua.

MATERIALI E STRUMENTI:

Materiale librario: flash cards, memory, cartelloni, vocabolari illustrati e non. Materiale informatico e multimediale. Il materiale prodotto ad hoc verrà raccolto e conservato per costituire una biblioteca delle esperienze d'istituto.

RISORSE:

Saranno utilizzate ore di compresenza, ore in esubero, ore aggiuntive. Particolarmente utile si è rivelato nel passato l'intervento di mediatori linguistici qualificati. Si coinvolgeranno enti locali, di solidarietà e volontariato e si utilizzeranno percorsi multiculturali da loro offerti.

VALUTAZIONE:

Sono state elaborate delle tabelle, inserite nel protocollo di accoglienza degli alunni stranieri, che faranno da guida sia per la programmazione individualizzata che per la verifica delle competenze linguistiche. Esse tengono conto sia della prassi acquisite negli ultimi anni sia del framework europeo delle lingue straniere. Prodotti individuali degli alunni daranno indicazione del percorso eseguito da ciascuno. Per le competenze di tipo attitudinale sarà il comportamento degli alunni a fornire la corretta verifica.

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RIEPILOGO PROGETTI 2006/2007

Tipologia Progetto Macro Area Titolo Scuola interessata
Fondi Comunali Ambiente Scopriamo i tesori della campagna Infanzia di Tavagnacco Sezioni A - B
Fantanimali Infanzia di Adegliacco Sezioni A - B - C - D
Star bene Colora la pace Infanzia di Colugna Sezioni A - B - C
Star bene assieme Primaria di Adegliacco Classi tutte
Supporto informatico e progetti Secondaria di primo grado Classi tutte
Spicchiamo il volo Secondaria di primo grado Classe 3 B
School magazine - Giornale di classe Secondaria di primo grado Classe 3 E
Progetto adolescenza Secondaria di primo grado Classe 2 C
Intercultura - Educazione alla Pace e alla Solidarietà P.L.A.Y. (Peace - Love - And - Joy) Primaria di Colugna Classi tutte
CreAttivamente Secondaria di primo grado
Fuoriclasse Cup Secondaria di primo grado Classe 1 B
W Lo Sport Secondaria di primo grado
Fondi I. S. Ambiente Fuoco fuocherello imparare con te è bello Infanzia di Feletto Umberto Sezioni A - B - C
Peter Pan e le fatine del prato Infanzia di Feletto Umberto Sezione A
La magia dei colori Infanzia di Feletto Umberto Sezione B
Il libro dei conti e dei contrari Infanzia di Feletto Umberto Sezione B
Il paese delle forme Infanzia di Feletto Umberto Sezione B
Esplorando... si impara Primaria di Tavagnacco Classi tutte
Fantanimali Infanzia di Adegliacco Sezioni A - B - C - D
Star bene C'è qualcuno uguale a me? Infanzia di Feletto U. Sezioni A - B - C
In viaggio con la tribù dei Piedi Rossi Infanzia di Feletto U. Sezione A
Accoglienza e... star bene Infanzia di Feletto U. Sezione B
I nostri sensi... conosciamoli Infanzia di Feletto U. Sezione B
Colora la pace Infanzia di Colugna Sezioni A - B - C
Devianze adolescenziali - giovanili Secondaria di primo grado Classi 3 A - B - C - D - E
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