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ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO
di Scuola dell'Infanzia, Primaria,
Secondaria di 1° grado
di TAVAGNACCO

Piano dell'Offerta Formativa
per l'anno scolastico 2005/2006

INDICE

ELABORAZIONE DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA (POF)

Il Pof è costituito da più capitoli; di questi, le parti riguardanti il progetto educativo, la situazione socio-culturale- economica ed il valore guida, sono state elaborate dalla commissione Pof.
I dati riguardanti gli orari scolastici, il calendario, il personale e l'organizzazione scolastica sono stati forniti dalla Segreteria dell'Istituto. La parte dei progetti è stata organizzata con la collaborazione delle Insegnanti referenti di macro-area, e dalla commissione POF. La stesura è a cura delle insegnanti Pramparo Angela (funzione strumentale Pof) e Pernarella Luigina (funzione strumentale Valutazione ed Invalsi).

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DIVULGAZIONE

Al fine di garantire la massima informazione agli utenti e la circolazione delle informazioni all'interno della scuola, il Piano dell'Offerta Formativa sarà reso pubblico secondo le seguenti modalità:

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VALORE GUIDA

"Insieme per
Scoprire, conoscere
ed
amare
il mondo intorno a noi;
aprirsi, crescere
e
stare bene
a Scuola".

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IL NOSTRO CONTESTO

L'analisi della situazione sociale, culturale, economica e territoriale è stata realizzata dalle insegnanti di ogni plesso, valutando le informazioni tratte dall'esperienza scolastica e quelle raccolte sul territorio, poiché le scuole operano in situazioni diverse.

SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI ADEGLIACCO

La scuola primaria "L. da Vinci" di Adegliacco è situata al centro delle tre frazioni, a est del territorio comunale. L'ambito territoriale si caratterizza principalmente da un aspetto paesaggistico quale la roggia di Udine, dalla presenza della linea ferroviaria e ad ovest dalla strada provinciale Tresemane, che delimita la porzione orientale del Comune da quella composta dalle frazioni di Feletto, Branco, Colugna e Tavagnacco.
L'estremo sud del territorio termina sul confine amministrativo del comune di Udine. Infatti la frazione di Molin Nuovo è definita a cavallo dei due Comuni e comprende l'ex acciaieria Bertoli.
L'estremo nord invece confina con il territorio comunale di Reana del Rojale, caratterizzato da aree libere coltivate. L'edificio scolastico è situato in via Centrale.
La composizione del tessuto sociale di queste tre frazioni si caratterizza per una consistente immigrazione, conseguente alla massiccia espansione edilizia avvenuta negli ultimi dieci anni. In particolare si è assistito ad un insediamento di persone provenienti dall'estero.
Molin Nuovo è tra le tre frazioni quella che risulta di più recente formazione, mentre Adegliacco e Cavalicco sono due insediamenti abitativi di matrice storica più lontana, con la particolarità comune del borgo rurale.
Questa identità storica spiega la presenza di diverse realtà associative, sorte negli anni a supporto della vita sociale, con lo scopo di migliorare le relazioni e promuovere iniziative culturali. In ognuno dei tre paesi sorge la Chiesa con strutture parrocchiali.
Nell'ambito delle tre parrocchie si sono sviluppate delle iniziative di supporto all'attività parrocchiale : oratorio, campeggio estivo, incontri per ragazzi e giovani, gruppo missionario.
Realtà presenti sul territorio: Ass. Bocciofila Adegliacco, A.N.A di Adegliacco e Cavalicco, gruppo corale "Bariglarie" e gruppo corale giovanile Adegliacco, Circolo culturale Cavalicco 2000, gruppo corale "Tourdion", Centro Polifunzionale a Cavalicco, Circolo culturale Cividina, gruppo corale "La Fontanute", gruppo spontaneo di residenti che organizzano attività a favore del paese a Molin Nuovo, Ass. calcio Tavagnacco, Ass. pallavolo Kennedy, Cooperativa Insieme- Asilo Nido, Ass. sindrome di Down.

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SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI COLUGNA

  1. TERRITORIO
    • Notevole immigrazione
    • Incremento popolazione scolastica
    • Presenza di nuove zone residenziali, zone semiurbane e semirurali
    • Sussistenza di istituzioni pubbliche e private quali : asilo nido, fondazione Luigi Bon, cooperativa Attiva, Parrocchia e varie associazioni sportive.
  2. SITUAZIONE ECONOMICA
    • Esistenza di piccole aziende artigianali
    • Presenza di piccola distribuzione
    • Presenza di uno sportello bancario
  3. SITUAZIONE CULTURALE
    • Innalzamento del livello d'istruzione
    • Graduale strutturazione di servizi aggiuntivi e spazi per la comunità (anche realizzati della parrocchia)
    • La scuola e il Comitato genitori ha avviato la collaborazione con Enti e Associazione presenti sul territorio
    • Il comitato dei genitori si mantiene in contatto con le realtà scolastiche per la collaborazione nella realizzazione dei progetti
    • La Fondazione Bon collabora con la scuola offrendo corsi di educazione espressivo-musicale tenuti da docenti specializzati in orario scolastico
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SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI FELETTO

Feletto Umberto è la frazione del comune di Tavagnacco maggiormente abitata. L'attività economica, per l'esistenza dell'asse viario della statale Pontebbana, è fiorente e sviluppata: numerosi, soprattutto, gli insediamenti di tipo commerciale, piccole aziende artigianali, agenzie per lo sviluppo di servizi. È un territorio che gode, quindi, di un benessere economico abbastanza allargato. Negli ultimi anni questa frazione è stata interessata da un'importante espansione degli insediamenti abitativi, con la conseguenza di un forte incremento demografico, e da fenomeni rilevanti di immigrazione extracomunitaria. Il tessuto sociale risulta poliedrico e disomogeneo. Ad una parte consistente di popolazione originaria del territorio, che sviluppa dei legami sociali forti, si contrappone una vasta fascia di popolazione che si è stabilita nel territorio da pochi anni che stenta ad inserirsi nelle interazioni sociali già esistenti. Nella maggior parte dei casi la tipologia delle famiglie è nucleare, con genitori con una cultura media-superiore, entrambi occupati in un'attività lavorativa. Ciò crea forte richiesta di servizi per l'accadimento e l'ampliamento dell'offerta formativa dei figli.
La scuola Primaria di Feletto Umberto, nell'attuazione della sua offerta formativa, si avvale delle seguenti agenzie del territorio:

  • Comune e Provincia di Udine
  • Musei del territorio regionale
  • Università della Terza Età
  • Cooperativa Damatrà
  • Pro loco C.I.L. Feletto Umberto
  • Facoltà di Scienze della Formazione
  • Fondazione Bon
  • Protezione Civile
  • Osservatorio Giovani.
  • Comune di Tavagnacco
  • Biblioteca
  • Associazione culturale "Le Sette Torri"
  • Teatri del territorio
  • Associazioni sportive locali
  • Facoltà di Scienze Motorie
  • Azzurra Danze
  • Comitato dei genitori
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SCUOLA DELL'INFANZIA E PRIMARIA DI TAVAGNACCO

L'incremento della residenza nelle due frazioni (n° abitanti: 1200 Tavagnacco; 800 Branco) è dovuto in prevalenza a immigrazione da altri comuni ed in parte anche all'inserimento di extra comunitari. I nuovi residenti sono per lo più giovani in possesso di una scolarità media alta.
Rispetto al resto del Comune nelle due frazioni vi è ancora una significativa presenza di aziende agricole, sia individuali sia associate, che si dedicano all'allevamento di bovini, ma soprattutto, in particolare a Tavagnacco, alla coltivazione degli asparagi (v. AGRICOOP). Il territorio a cavallo della Tresemane è occupato da aziende della media e grande distribuzione (es. ARTENI e CARREFOUR).
La vita sociale e culturale di Tavagnacco è animata dall'attiva presenza di numerose associazioni: Pro Loco ( la più importante, organizza annualmente la mostra degli asparagi e nel corso dell'anno vari eventi: musicali, teatrali, cinema d'estate ecc); CIS (attività ricreative di dopolavoro); ONLUS Chittaro Maurizio (iniziative in favore del popolo sarai) Associazione Nazionale Alpini; Bocciofila; Unione sportiva comunale (la cui prima squadra femminile ora milita nel massimo campionato); Coro Chei dai sparcs; Ricreatorio parrocchiale di Tavagnacco e Branco (attività ludico-formative; soggiorni estivi) e altre. A Branco è particolarmente attiva l'associazione Alpini (azioni di sostegno logistico a varie manifestazioni; iniziative di recupero dell'ambiente naturale)

REALTÀ EDUCATIVE DELL'EXTRA-SCOLASTICO

La scuola di Tavagnacco negli anni ha stabilito rapporti di collaborazione con le associazioni ricordate sopra.
Nel corrente anno scolastico sono state programmate le seguenti attività di scambio.
Con la Pro Loco verranno realizzati i testi di un calendario, riferiti al mondo infantile di un tempo. Alcuni componenti del comitato degli anziani del paese collaboreranno per coordinare lezioni in classe e momenti di festa.
In occasione del Carnevale, assieme ai rappresentanti del C.I.S., verranno stabiliti programmi comuni per la festa dei bambini.

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SCUOLA E ASSOCIAZIONI

La scuola si propone di sviluppare la collaborazione con Enti e Associazioni presenti sul territorio al fine di:

  1. conoscere le potenzialità e le iniziative sociali e culturali sul territorio;
  2. coinvolgere genitori ed alunni nella realizzazione delle iniziative.

L'Istituto Comprensivo è aperto a collaborazioni con Enti operanti sul territorio, anche non di seguito elencati, in base a progetti di valenza didattico - educativa.

L'A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) offrirà, secondo una tradizione consolidata in alcuni plessi, la propria collaborazione nel realizzare la festa di fine anno.

La PRO LOCO di alcune frazioni collabora con la scuola in occasione di feste e sagre.

Il COMITATO DEI GENITORI si mantiene in contatto con le realtà scolastiche per la collaborazione nella realizzazione di progetti.

La PROTEZIONE CIVILE si rende disponibile per incontri, sensibilizzazione dei ragazzi e dei docenti sulle tematiche specifiche ed assistenza in attività e prove di evacuazione.

L'OSSERVATORIO GIOVANI, gruppo giovanile che collabora nell'organizzazione delle giornate Sport e Solidarietà, interviene nelle scuole per la realizzazione di mostre o spettacoli teatrali.

L'UNIVERSITÀ AGLI STUDI DI UDINE nelle classi dell'Istituto vengono accolti e seguiti nel tirocinio gli studenti della facoltà di Scienze della Formazione e di Scienze Motorie.

LA REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA attiva incontri con gli studenti della scuola secondaria di 1°grado per orientarli al proseguimento degli studi.

La SCUOLA DI MUSICA DEL TEATRO BON collabora con l'Istituto offrendo corsi di educazione musicale da docenti specializzati in orario scolastico nelle scuole primarie.

CROCE ROSSA interventi con gli alunni.

PROVINCIA E REGIONE (finanziamento mediatori linguistici, leggi 5, 10, 15, L.258/87)

ASS medicina scolastica, équipe multidisciplinare.

SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI

AZIENDE, ISTITUTI DI CREDITO

ASS. SETTETORRI

AZZURRA DANZE

UNIVERSITÀ DELLA III ETÀ

COMANDO CARABINIERI

COMUNE DI TAVAGNACCO
che inoltre, offre i seguenti servizi:

  1. Pre e post accoglienza: vista la necessità delle famiglie, l'Istituto viene loro incontro istituendo a Feletto, gestito dal comune, presso la scuola primaria, il servizio di pre e post accoglienza, tutti i giorni dalle 7.20 alle 8.20; dalle 16,20 alle 16,50. Il servizio prevede un contributo delle famiglie. Il medesimo servizio viene istituito inoltre in tutte le scuole, se richiesto da almeno 4 genitori con sorveglianza del personale ATA.
  2. Assistenza agli alunni disabili o in condizione di disagio:
    Educatori specializzati affiancano gli alunni suddetti
    schema assistenza disabili
  3. Sportello d'ascolto: la psicologa, dott.ssa Elisabetta Cescutti, è a disposizione di alunni delle scuole medie, della V elementare e di tutti i genitori e insegnanti che ne facciano richiesta.
  4. Scuola integrata: si effettua a Colugna, Adegliacco e Tavagnacco da uno a cinque pomeriggi la settimana, su richiesta dei genitori, dalle ore 13 alle ore 16,30/17,30 (con servizio mensa), finanziato in parte dall'Amm. Comunale e in parte a carico delle famiglie. Il servizio viene appaltato a personale specializzato privato che segue gli alunni nell'esecuzione dei compiti e organizza attività ludico-espressive.
  5. Servizio mensa: viene erogato in tutte le scuole. I pasti vengono confezionati nella scuola o forniti da ditte specializzate. Tutti gli alunni fruiscono della mensa biologica. Il servizio è in parte a carico delle famiglie. I buoni pasto devono essere acquistati presso lo sportello della filiale Friulcassa di Feletto.
  6. Servizio trasporti: funziona per tutti i ragazzi della scuola secondaria di 1° grado residenti nelle frazioni e per gli alunni della scuola primaria di Adegliacco e Tavagnacco che abitano in zone periferiche. Durante il tragitto è garantita la sorveglianza da parte di personale esterno. Per le scuole periferiche il Comune garantisce un servizio di trasporto gratuito su alcuni spostamenti.
  7. Biblioteca: è a disposizione un bibliotecario nella sede della biblioteca comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.00.
  8. Aiuti finanziari diritto allo studio: è previsto un rimborso per l'acquisto dei libri di testo per la scuola media inferiore e del primo anno delle superiori e una borsa di studio per le classi successive sulla base del reddito familiare.
  9. La sorveglianza stradale viene effettuata all'entrata e all'uscita dagli edifici scolastici.

L'Amministrazione Comunale collabora inoltre alla realizzazione di iniziative o progetti in collaborazione con gli insegnanti (vedi sezione progetti).

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CALENDARIO ANNO SCOLASTICO 2005/06

Martedì 12 settembre 05 Inizio lezioni
Lunedì 31 ottobre 05 Sospensione delle lezioni
Martedì 1 novembre 05 Tutti i Santi
Giovedì 8 dicembre 05 Immacolata concezione
Da venerdì 23 dicembre a sabato 7 gennaio 2006 compreso Vacanze di Natale
Lunedì 27 e martedì 28 febbraio 06 Sospensione delle lezioni
Da giovedì 13 a martedì 18 aprile 06 Vacanze Pasquali
Lunedì 24 aprile 06 Sospensione delle lezioni
Martedì 25 aprile 06 Festa della Liberazione
Lunedì 1 maggio 06 Festa del lavoro
Venerdì 2 giugno 06 Festa della Repubblica
Giovedì 8 giugno 06 Termine delle lezioni
Venerdì 30 giugno 06 Termine scuola dell'Infanzia
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SANTI PATRONI

ADEGLIACCO
e
CAVALICCO
S. CLEMENTE 23 NOVEMBRE
COLUGNA SS. PIETRO E PAOLO 29 GIUGNO
FELETTO
e
TAVAGNACCO
S. ANTONIO A. 17 GENNAIO
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IL NOSTRO ISTITUTO

Il nostro Istututo è...
L'Istituto Comprensivo di Tavagnacco.

Posizione geografica

Posizione del Friuli Venezia Giulia in Italia

Il Comune di Tavagnacco è posto a circa 137 m. sopra il livello del mare, si trova a nord della periferia udinese, tra i torrenti Cormor e Torre, e si estende fino ai primi anfratti morenici, per una superficie complessiva di circa 1.537 ettari.
È uno dei 137 comuni che compongono la provincia di Udine, e tra i 7 che vantano una popolazione compresa tra i 10.000 e i 15.000 abitanti.
Comprende le scuole di seguito elencate. La loro posizione sul territorio viene evidenziata sulla cartina seguente.

Posizione del Comune di Tavagnacco nella regione

Fai clic qui per vedere una cartina del territorio comunale con evidenziate le sedi delle scuole.

Fai clic qui per vedere una cartina con il confine comunale in una foto aerea.

La direzione ha sede a Feletto Umberto in Via Mazzini.

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ORGANIGRAMMA E ALTRE INFORMAZIONI

CAPO D'ISTITUTO È IL DIRIGENTE SCOLASTICO
DOTT.SSA GLORIA AITA
(Il Dirigente riceve su appuntamento)
 
Collaboratori del Dirigente
1° Collaboratore ins. Marinella Pighini
Scuola dell'Infanzia Ins. Federica Novello
Scuola Sec. di 1° grado Prof.ssa Fabiola Danelutto
Prof.ssa Manuela Zardus
 
LA SEGRETERIA
Direttore dei Servizi Generali Amministrativi: Dott.ssa Patrizia Genova
La segreteria è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 11.00 alle 13.00 e il lunedì e il mercoledì, durante il periodo delle lezioni, anche dalle 15.00 alle 16.00. Il sabato dalle 10 alle 12,30.
 
Sito internet: http://ospitiweb.indire.it/ictavagnacco
Posta elettronica: comprensivo.tavagnacco@tin.it
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LE NOSTRE SCUOLE

SCUOLE DELL'INFANZIA
  1. ADEGLIACCO
  2. COLUGNA
  3. FELETTO UMBERTO
  4. TAVAGNACCO
  5. FELETTO UMBERTO (sc. Privata "Maria Immacolata")
SCUOLE PRIMARIE
  1. ADEGLIACCO "L. DA VINCI"
  2. COLUGNA "A. VOLTA"
  3. FELETTO UMBERTO "E. FERUGLIO"
  4. TAVAGNACCO "DON BOSCO"
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
  1. FELETTO UMBERTO "E. FERUGLIO"

La loro posizione sul territorio viene evidenziata sulla cartina che si può vedere cliccando qui.

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SCUOLE DELL'INFANZIA di...

ADEGLIACCO e CAVALICCO

L'edificio della scuola dell'Infanzia è di nuova costruzione, ubicata nella frazione di Cavalicco, è entrata in funzione nel dicembre 2004.

Spazi interni:

1 ingresso con 2 spogliatoi per i bambini, 1 ufficio con computer e fotocopiatrice, 1 spogliatoio per le insegnanti, 1 servizio per bambini diversamente abili, 1 servizio per adulti, 4 aule con materiale didattico ludico strutturato e un servizio igienico con due lavandini, un ampio salone per attività motorie e ludiche che si articola in 4 spazi attrezzati: 2 per l'attività motoria, 1 adibito a laboratorio di pittura, 1 per l'attività linguistica, 2 stanze da bagno con cinque servizi per i bambini e 8 lavandini, aula adibita al riposo pomeridiano, 1 sala da pranzo con spazio per audiovisivi, 1 cucina, 1 dispensa, 1 lavanderia, 1 spogliatoio e servizio per il personale ausiliario, 1 magazzino per materiale didattico al piano superiore.

Spazi esterni:

La scuola dispone di un ampio giardino strutturato con giochi di legno, panche e tavoli.

Personale della scuola:

2 Collaboratori Scolastici, 8 Docenti di classe, 2 Doc. di Sostegno ed 1 di religione Cattolica.


COLUGNA

Spazi interni:

Ingresso spogliatoio, palestra, 4 aule con angoli ludici strutturati, saloni con angoli ludici e con attrezzature per svolgere attività motorie e ludiche, ripostigli, 1 ufficio, 1 ambulatorio, 1 sala da pranzo, 1 cucina, 2 lavatoi, 8 bagni per bambini, 2 bagni (docenti e personale), scantinato composto da 1 corridoio e 1 bagno.

Spazi esterni:

la scuola dispone di due giardini alberati e in parte strutturati con giochi di legno, panche e tavoli.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori Scolastici, 6 Docenti di classe, 1 di Sostegno ed 1 di religione Cattolica.


FELETTO

Spazi interni:

3 aule, salone, 4 servizi per i bambini, 2 per il personale, sala da pranzo, cucina, dormitorio, spogliatoio personale, sala proiezioni, sala attività manipolative, sala teatro, spogliatoio per le attività teatrali, scantinato.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio giardino.

Personale della Scuola:

3 Collaboratori Scolastici, 6 Docenti di Classe, 1 di Sostegno ed 1 di religione Cattolica.


TAVAGNACCO

Spazi interni:

ingresso, spogliatoio, 2 aule con servizi igienici, sala giochi, sala da pranzo, aula per attività didattica a piccoli gruppi, cucina, servizi per il personale.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio giardino dotato di zone attrezzate.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori Scolastici, 4 Docenti di Classe, 1 di Sostegno ed 1 di religione Cattolica.


INFORMAZIONI GENERALI SCUOLE DELL'INFANZIA

LE SCUOLE

LOCALITÀ INDIRIZZO TELEFONO
ADEGLIACCO/CAVALICCO Via San Bernardo 0432/571222
COLUGNA Via C. Battisti 0432/400217
FELETTO Via M.Feruglio 0432/571660
TAVAGNACCO Via dell'Asilo 0432/660477

ALUNNI

LOCALITÀ CLASSI/SEZIONI ALUNNI
ADEGLIACCO/CAVALICCO 4 85
COLUGNA 3 73
FELETTO 3 84
TAVAGNACCO 2 54

ORARIO DI FUNZIONAMENTO

LOCALITÀ ORARIO DI FUNZIONAMENTO
ADEGLIACCO/CAVALICCO Da lunedì a venerdì

dalle 7.45 alle 16.00

chiusura nella

giornata di sabato
COLUGNA
FELETTO
TAVAGNACCO

TIPOLOGIA DI CORSO

LOCALITÀ TIPOLOGIA DI FUNZIONAMENTO
ADEGLIACCO/CAVALICCO Sezioni miste
COLUGNA
FELETTO
TAVAGNACCO

INDIRIZZI e-mail

LOCALITÀ Indirizzi e-mail
ADEGLIACCO/CAVALICCO infanzia.adegliacco@virgilio.it
COLUGNA infanzia.colugna@virgilio.it
FELETTO materna.feletto@virgilio.it
TAVAGNACCO materna.tavagnacco@virgilio.it

LE ISCRIZIONI - SCUOLE DELL'INFANZIA

L'iscrizione degli alunni avviene secondo i seguenti criteri:

Per il rinnovo iscrizioni:

  • Riconferma degli alunni già iscritti nell'anno precedente indipendentemente dalla loro residenza.

Per le nuove iscrizioni:

  • Iscrizione dei residenti nella frazione
  • secondo - anzianità (anno di nascita);
  • presenza di fratelli già iscritti e frequentanti;
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SCUOLE PRIMARIE DI...

ADEGLIACCO

Spazi interni:

6 aule per ogni attività di classe, compresa attività pomeridiana di scuola integrata aula di inglese, aula audio-visivi, laboratorio di informatica, aula pittura e modellaggio, biblioteca scolastica per alunni e docenti, piccola aula per spazio di attività ludiche, palestra attrezzata, spazio mensa ed inoltre stanza per collaboratori scolastici ed ascensore con vano antistante chiuso.

Spazi esterni:

Il territorio di competenza dell'edificio scolastico è recintato e comprende un ampio cortile alberato con campo da basket; l'accesso all'edificio è possibile da Via Centrale e da via Sempione, dove è stata predisposta un'area di parcheggio per il servizio scolastico.

Personale della scuola:

2 Collaboratori scolastici, 7 Docenti di classe, 1 di Inglese, 1 di Sostegno ed 1 di religione Cattolica.


COLUGNA

Spazi interni:

5 aule didattiche, aula d'inglese, aula per il sostegno e le attività pittoriche, aula video, aula computer, 2 aule mensa, ampi corridoi, vasto scantinato in parte adibito a palestra ed in parte strutturato per attività di vario genere con gruppi numerosi, stanzini per la conservazione di materiali, sussidi, libri.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un vasto cortile in parte lastricato ed in parte piantumato e seminato a prato. Dal cortile è possibile recarsi al vicino parco giochi, attrezzato con campo di basket e calcio.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori scolastici, 7 Docenti di Classe, 1 di Sostegno, 1 di Inglese ed 1 di religione Cattolica.


FELETTO

Spazi interni:

12 aule didattiche, aula d'informatica, aula video, biblioteca scolastica per alunni, aula di pittura, spazio per educazione motoria, sala insegnanti, sala mensa, 2 aule didattiche nell'edificio della scuola secondaria di 1° grado, aula di informatica.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un cortile recintato ed è adiacente alle strutture sportive (campo di calcio, campi tennis/calcetto, campo di pallacanestro) del comune, palestra.

Personale della Scuola:

6 Collaboratori scolastici.

Tempo pieno: 18 Docenti di Classe, 1 di Sostegno, 1 d'Inglese ed 1 di religione Cattolica.

Tempo normale: 7 Docenti di classe, 1 di Sostegno, 1 d'Inglese ed 1 di religione Cattolica.


TAVAGNACCO

Spazi interni:

7 aule didattiche, atrio, spazio adibito a palestra, aula laboratorio per teatro, stanza con computer e fotocopiatrice, spazio mensa, laboratorio di informatica, cucina.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio giardino con panchine e tavoli e di uno spazio piastrellato adiacente le aule.

Personale della Scuola:

2 Collaboratori scolastici, 7 Docenti di classe, 1 di Sostegno, 1 d'Inglese ed 1 di religione Cattolica.


INFORMAZIONI GENERALI SCUOLA PRIMARIA

LE SCUOLE

LOCALITÀ INDIRIZZO TELEFONO e-mail
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci" Via Centrale 75 0432/572161 elementare.adegliacco@virgilio.it
COLUGNA "Alessandro Volta" Via C. Battisti 0432/402580 primaria.colugna@virgilio.it
FELETTO UMBERTO Via Mazzini 3 0432/570980 primaria.feletto@virgilio.it
TAVAGNACCO "Don Bosco" Via dell'Asilo 11 0432/661134 primaria.feletto@virgilio.it

CLASSI/SEZIONI e ALUNNI

LOCALITÀ CLASSI/SEZIONI ALUNNI
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci" 5
corso completo dalla 1ª alla 5ª
79
COLUGNA "Alessandro Volta" 5
corso completo dalla 1ª alla 5ª
90
FELETTO UMBERTO Tempo pieno:
1ªB - 2ªB - 3ªB - 4ªB - 5ªB
1ªC - 2ªC - 3ªC - 4ªC
200
Tempo normale:
1ªA - 2ªA - 3ªA - 4ªA - 5ªA
96
TAVAGNACCO "Don Bosco" 5
corso completo dalla 1ª alla 5ª
65

ORARIO DI FUNZIONAMENTO

LOCALITÀ ORARIO DI FUNZIONAMENTO
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci" 8.10 - 12.45 / Martedì: rientro dalle 13.55 alle 16.20
COLUGNA "Alessandro Volta" Tutti i giorni 8.00-13.00
FELETTO UMBERTO CLASSI A TEMPO ORDINARIO: tutti i giorni 8.00-13.00
CLASSI A TEMPO PIENO: da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 16.20
TAVAGNACCO "Don Bosco" Tutti i giorni 8.10 - 12.50 / Martedì: rientro dalle 14.25 alle 16.25

ORE OPZIONALI

In ottemperanza alla L. n° 53/2003, che prevede n° 3 ore opzionali per tutte le classi della scuola primaria, nel nostro Istituto tutti gli alunni hanno scelto di avvalersene. Si precisa in merito che le tre ore opzionali vengono conglobate nel normale orario settimanale e sarà cura di ogni docente comunicare ai genitori in quale giorno sono inserite.


LE ISCRIZIONI - SCUOLA PRIMARIA

L'iscrizione degli alunni alle classi avviene secondo i seguenti criteri:

  1. Classi prime: suddivisione equa degli alunni secondo sesso, semestre di nascita, casi di svantaggio o portatori di handicap segnalato, casi particolari documentabili.
    Eventuali aggiustamenti saranno possibili nel caso si verificassero squilibri evidenti entro venti giorni dall'inizio delle lezioni.
  2. Sdoppiamento delle classi: applicazione dei criteri precedenti tenendo conto di eventuali situazioni problematiche segnalate dai docenti del modulo.
  3. Accorpamento di classi:
    1. Soppressione della classe partendo dall'ultima lettera dell'alfabeto;
    2. Distribuzione degli alunni nelle restanti classi secondo i criteri precedenti e tenendo conto di eventuali situazioni problematiche segnalate dai docenti del modulo.
  4. Qualora non si possano accontentare tutte le richieste d'iscrizione al Tempo Pieno, presso la sede di Feletto Umberto, per riduzioni di classi si dovrà tener conto, nell'ordine, dei seguenti elementi:
    1. Residenza nella frazione di Feletto
    2. Segnalazione dei servizi sociali di situazioni familiari di particolare disagio o gravità;
    3. Presenza in famiglia di genitore che vive da solo;
    4. Invalidità o malattie gravi di uno dei genitori
    5. Necessità di lavoro dei genitori:
      1. occupazione di entrambi o dell'unico genitore a cui sono affidati i figli
      2. orario giornaliero di lavoro;
      3. distanza dal luogo di lavoro.

I requisiti dovranno essere posseduti alla data fissata per il termine delle iscrizioni e andranno attestati tramite dichiarazione personale. Verranno prese in considerazione le domande presentate entro il termine anzidetto. Le successive saranno esaminate solo nei casi di disponibilità di posti liberi con gli stessi criteri.

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SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO DI...

FELETTO

Spazi interni:

la scuola si sviluppa su 4 piani con 15 aule didattiche, aula di musica, aula d'inglese, aula di religione, 2 laboratori d'informatica, laboratorio di scienze, aula video, 2 aule di ed. artistica, 2 aule di ed. tecnica, biblioteca scolastica per alunni, sala insegnanti, aule di ricevimento genitori, palestra, sala mensa e aula magna.

Spazi esterni:

la scuola dispone di un ampio spazio recintato adiacente alle strutture sportive (campo di calcio, campi di tennis/calcetto, campo di pallacanestro) del Comune, Palestra.

Personale della Scuola:

6 Collaboratori Scolastici e 38 Professori.


INFORMAZIONI GENERALI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

LA SCUOLA

LOCALITÀ INDIRIZZO TELEFONO e-mail
FELETTO UMBERTO
"Egidio Feruglio"
Via Mazzini 1 0432/573108 smsferuglio@tin.it

CLASSI/SEZIONI e ALUNNI

LOCALITÀ CLASSI/SEZIONI ALUNNI
FELETTO UMBERTO
"Egidio Feruglio"
3 classi a tempo prolungato,
2 con prolungamento per bilinguismo e
10 classi a tempo ordinario.
312

ORARIO DI FUNZIONAMENTO E TIPOLOGIA DI CORSO

LOCALITÀ TIPOLOGIA DI CORSO ORARIO DI FUNZIONAMENTO
FELETTO UMBERTO
"Egidio Feruglio"
CLASSI A TEMPO ORDINARIO:
1ªA - 1ªC - 1ªD - 1ªE
2ªA - 2ªC - 2ªD - 2ªE
(inglese e tedesco)
3ªA - 3ªE (solo inglese)
tutti i giorni dalle 8.00 alle 13.00.
CLASSI DI BILINGUISMO:
3ªD - 3ªC (inglese e tedesco)
1 rientro (mercoledì) fino alle 17.00.
CLASSI A TEMPO PROLUNGATO:
1ªB - 2ªB (inglese e tedesco)
3ªB (solo inglese)

3 rientri (lunedì - mercoledì - venerdì, fino alle 16.05).

ORE OPZIONALI

In ottemperanza alla L. n° 53/2003, che prevede n° 3 ore opzionali per tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado, nel nostro Istituto tutti gli alunni hanno scelto di avvalersene. Si precisa in merito che le tre ore opzionali vengono conglobate nel normale orario settimanale e sarà cura di ogni docente comunicare ai genitori in quale giorno sono inserite.


LE ISCRIZIONI

L'assegnazione verrà effettuata ripartendo equamente nelle classi i maschi e le femmine, gli alunni segnalati, i ripetenti e tenendo conto della valutazione contenuta nelle schede di valutazione.


LE ATTIVITÀ

Per potenziare l'offerta formativa della Scuola secondaria di 1° grado, sono previste attività aggiuntive pomeridiane.

CORSO DI CHITARRA E BATTERIA: prosegue il corso di chitarra ed inizia quello di batteria, il cui costo è a carico delle famiglie per alunni che intendono proseguire o intraprendere lo studio dello strumento.

CORSO DI LATINO: in considerazione delle numerose richieste da parte dei genitori e per l'indubbia utilità di una preparazione minima di partenza propedeutica allo studio della lingua latina, l'istituto ritiene opportuno attivare dei corsi in tal senso destinati agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di 1° grado. I corsi saranno tenuti da alcuni insegnanti di lettere della scuola, articolati in due ore settimanali dopo la fine del 1° quadrimestre.

CORO: continua la propria attività accogliendo gratuitamente i bambini e i ragazzi dei 3 ordini di scuola che intendano iscriversi. Le lezioni si svolgono al pomeriggio 1 volta la settimana con insegnanti messi a disposizione dalla Fondazione Bon di Colugna.

ATTIVITÀ SPORTIVA: Insegnanti di educazione fisica preparano i ragazzi nelle specialità sia individuali che di squadra effettuando allenamenti finalizzati ai Giochi della Gioventù.

ATTIVITÀ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO: tali attività vengono programmate in orario scolastico, al fine di offrire ai ragazzi la possibilità di sviluppare al meglio le proprie capacità.

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Gli organi collegiali della Scuola

Consiglio di intersezione (scuola dell'Infanzia):

è formato dal Dirigente o un suo delegato, i docenti e 1 genitore per sezione. Ne viene costituito uno per ciascuna scuola dell'infanzia. Può esprimere pareri, formulare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio d'Istituto. Il rappresentante di classe ha la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.


Consiglio di interclasse (scuola primaria):

è formato dal Dirigente o un suo delegato, dai docenti e da 1 genitore per classe. La composizione può essere per classi parallele, per ciclo didattico, per plesso. Può esprimere pareri e formulare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio d'Istituto. Delibera con la sola presenza dei docenti e del Dirigente Scolastico sull'eventuale non ammissione alla classe successiva degli alunni. Il rappresentante di classe ha la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.


Consiglio di classe (scuola secondaria di 1° grado):

è formato dal Dirigente Scolastico o suo delegato, dai docenti e da 4 genitori per classe. Ha il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. Il Consiglio elabora inoltre la programmazione didattico - educativa della classe.
Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti.
Le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal dirigente a uno dei docenti, membro del consiglio stesso. I rappresentanti di classe hanno la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.


Collegio dei Docenti:

è formato dal Dirigente Scolastico e dai docenti in servizio. Tra i compiti elabora la programmazione educativa, delibera in merito al funzionamento didattico e all'attività di non insegnamento, adotta i libri di testo e i sussidi didattici, adotta iniziative di aggiornamento e sperimentazione, formula proposte per la formazione delle classi e l'assegnazione ad esse dei docenti, esprime pareri.


Consiglio d'Istituto:

è formato dal Dirigente Scolastico, 8 docenti, 8 genitori e 2 A.T.A. É presieduto da un genitore. Al proprio interno designa una giunta esecutiva. Tra i compiti, approva il bilancio di previsione e il conto consuntivo, delibera gli impegni di spesa ed ogni altra variazione patrimoniale, definisce le modalità di svolgimento dell'orario delle attività didattiche, adotta un regolamento d'Istituto, indica i criteri per le attività para-extra-inter-scolastiche, promuove contatti con le altre scuole, redige eventualmente una relazione sull'attività svolta, indica i criteri per la formazione delle classi, l'eventuale adattamento dell'orario e del calendario d'Istituto.

I Consigli di Intersezione, Interclasse e di Classe hanno durata annuale.

Il Consiglio di Istituto è di durata triennale.

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ORGANIZZAZIONE DELL'ISTITUTO

Team dei Docenti incaricati delle funzioni strumentali

Il Collegio dei Docenti ha individuato 7 aree di particolare rilevanza. Il coordinamento di ciascuna di esse è affidato ad un docente.

Le aree individuate, funzionali alle esigenze dell'Istituto, sono:

Coordinamento P.O.F. ins. Angela Pramparo
Coordinamento Valutazione e INVALSI ins. Luigina Pernarella
Coordinamento Alunni stranieri ins. Biagia La Rosa
Coordinamento Multimedialità e Sito Internet prof. Alfredo Colucci
Coordinamento Friulano ins. Angela Tuniz
Coordinamento per l'orientamento prof.sse Luciana Fornasari e Rosa D'Avanzo
Area supporto rapporti Enti e Associazioni prof.ssa Fabiola Danelutto
Coordinamento Disagio, Svantaggio,
Alunni diversamente abili
prof.ssa Laura Bizzozero

Il Team si riunisce periodicamente allo scopo di valutare, adattare e migliorare le attività connesse alla realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa.


Commissione Gruppo H

Il gruppo è formato da tutti gli insegnanti coinvolti in esperienze di integrazione di alunni in condizione di disagio; predispone i Piani educativi individualizzati degli alunni e ne cura l'applicazione e la valutazione.


Commissione per la continuità

È il gruppo di lavoro che promuove iniziative per realizzare la continuità dell'infanzia/primaria/secondaria di 1° grado.


Commissione per il Portfolio

È composta da docenti di tutte le scuole dell'Istituto per analizzare, comparare e redigere il nuovo documento di accertamento delle competenze degli alunni.


Commissione POF

La commissione è composta da un docente per scuola; si riunisce per modificare e aggiornare il POF.


Fiduciari

Sono gli insegnanti che mantengono i collegamenti tra la dirigenza, la segreteria e le varie scuole.


Referenti della sicurezza

Sono insegnanti incaricati per l'adempimento della normativa prevista dalla Legge 626/94.


R.S.U.

I rappresentanti sindacali unitari, nell'Istituto sono: Tell Stefano, Michelutti Nadia, Caltabiano Giovanna.


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I SERVIZI AMMINISTRATIVI

Direttore dei Servizi Generali Contabili e Amministrativi

GENOVA PATRIZIA


Ufficio Protocollo-Ufficio Alunni:

Funzioni:

  • Corrispondenza in entrata e in uscita
  • Convocazioni
  • Circolari
  • Iscrizioni
  • Elezioni scolastiche
  • Infortuni
  • Cedole librarie e libri di testo
  • Visite d'istruzione
  • Assicurazioni

Ufficio Personale Docente ed ATA

Funzioni:

  • Assenze
  • Supplenze
  • Certificati di servizio e dichiarazioni varie
  • Trattamento economico del personale
    (stipendi, ric. Carriera, dichiar. dei servizi)

Supporto al D.S.G.A.

Funzioni:

  • Assemblee
  • Riunioni
  • Orari A.T.A.
  • Trasferimenti
  • Acquisti
  • Inventario
  • Supporto Amministrativo
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IL PROGETTO EDUCATIVO

L'ISTITUTO...

SAPERI E CURRICOLO

I docenti, in quest'anno scolastico, sono coinvolti in corsi di formazione per l'adeguamento della programmazione alle richieste della riforma.

OBIETTIVI

Nell'erogazione del servizio scolastico tutti gli operatori dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco fanno riferimento, in primo luogo, al diritto inviolabile dell'alunno di ricevere una formazione rispettosa della sua crescita e tale da fornirgli gli strumenti necessari per una prima efficace interazione con la realtà.

L'offerta educativa e formativa tiene conto delle esigenze e delle necessità del singolo alunno nel rispetto dei suoi ritmi e modi di apprendere. In particolare, da un'attenta lettura del PECUP, si indicano i seguenti traguardi formativi:

  • riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva, razionale, consapevoli ( in proporzione all'età) della loro interdipendenza e integrazione nell'unità che ne costituisce il fondamento;
  • abituarsi a riflettere, con spirito critico, sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione;
  • distinguere, nell'affrontare in modo logico, i vari argomenti, il diverso grado di complessità che li caratterizza;
  • avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stesso, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali umani e sociali degli altri, alla luce di parametri derivati dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile;
  • avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza tra il bene e il male, ed essere in grado, perciò, di orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili;
  • avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie capacità, e riuscire, sulla base di essa, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità;

Ispirandosi ai fini sopra elencati l'Istituto propone, attraverso una serie di progetti, percorsi didattico-educativi, volti a migliorare o potenziare lo sviluppo dell'alunno come "persona" nelle sue molteplici dimensioni.

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DISAGIO E SVANTAGGIO

Agli alunni diversamente abili e/o in situazioni di disagio e svantaggio culturale la scuola offre ogni possibile opportunità formativa valorizzando le potenzialità di ognuno.

Vengono evidenziate di seguito alcune proposte operative:

Per realizzare ciò la scuola si avvale anche dei servizi offerti dal Comune (cfr. capitolo servizi resi dal Comune) e delle équipes multidisciplinari che forniscono indicazioni operative, consulenza e collaborazione.

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LA VALUTAZIONE DELL'ATTIVITÀ DIDATTICA

La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come controllo degli apprendimenti, ma anche come verifica dell'intervento didattico al fine di operare con flessibilità. Essa accompagna i processi di insegnamento/apprendimento e consente un costante adeguamento della programmazione didattica in quanto permette ai docenti di:

Tale attività si attua mediante prove soggettive (colloqui, libere espressioni nei vari linguaggi, attività pratiche di laboratorio, progettazione e costruzione di semplici impianti e modelli), prove oggettive (questionari, composizioni, saggi, esercizi, disegni, griglie, ecc...) e l'osservazione dei comportamenti. In particolare, quest'anno, in ottemperanza alla L. n°53/2003 sulla riforma della scuola, scaturita dall'esigenza di allineare l'Italia agli altri paesi dell'U.E., l'Istituto aderisce al Progetto Nazionale di Valutazione curato dall'I.N.VAL.SI. Questo strumento consentirà all'Istituto di superare la tradizionale autoreferenzialità, poiché verranno somministrate prove oggettive (tests) agli studenti di 2ª e 4ª della scuola primaria e del primo anno della scuola superiore di 1° grado, nelle seguenti discipline: Italiano, Matematica e Scienze.

PORTFOLIO

Il collegio Docenti non ha ritenuto opportuno adottare per l'anno 2005/06 il portfolio.

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REGOLAMENTO D'ISTITUTO

Il regolamento d'Istituto, approvato dal Consiglio di Circolo nell'anno scolastico 2003/04, é composto di tre distinte sezioni, una per ogni ordine di scuola. In esso sono esplicitate le regole e le sanzioni a cui tutte le componenti, a seconda dell'età e del ruolo, devono attenersi.( Allegato al Pof n.4)

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SCUOLA E FAMIGLIA

RAPPORTI SCUOLA E FAMIGLIA

La frequenza scolastica dell'alunno instaura, tra scuola e famiglia, un rapporto che entrambe le parti hanno l'interesse e il dovere di coltivare ed approfondire nell'ottica di una migliore e reciproca collaborazione.

Condizioni fondamentali da attivare tra scuola e famiglia per instaurare un rapporto educativo sono:

I rapporti con le famiglie avvengono favorendo:

L'ACCOGLIENZA: consiste nell'organizzare situazioni che favoriscano la conoscenza reciproca, la disponibilità al dialogo e alla collaborazione per dare serenità al rapporto con alunni e genitori.

  1. Nella scuola dell'Infanzia il primo ingresso sarà caratterizzato da un distacco graduale dai genitori, ai quali sarà permesso di trattenersi nella scuola durante i primissimi giorni per una parte della mattinata. Alcuni consigli su come comportarsi con i bambini all'inizio dell'anno scolastico sono presenti nel sito Internet della scuola.
  2. Nella Scuola Primaria, durante i primissimi giorni di scuola, si proporranno attività che consentano l'accoglienza anche dei genitori; una docente della scuola materna parteciperà all'incontro.
  3. Nella scuola secondaria di 1° grado i ragazzi delle prime verranno accolti in auditorium alle ore 9.00. Nei giorni successivi verrà svolta l'attività di accoglienza.
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INCONTRI E COLLOQUI CON I GENITORI

Tempi e modalità di svolgimento:

  1. Scuola dell'Infanzia: sono attuati attraverso colloqui individuali bimensili. Ogni gruppo di docenti comunica ai genitori le modalità e i tempi di attuazione durante il primo incontro assembleare. Sono previsti, inoltre, incontri su appuntamento.
  2. Scuola Primaria: vengono effettuati incontri individuali bimensili. Ogni gruppo di docenti comunica ai genitori le modalità e i tempi di attuazione durante il primo incontro assembleare. Sono previsti, inoltre, incontri su appuntamento.
  3. Scuola Secondaria di 1° grado sono previsti:
    • incontri individuali settimanali dei singoli insegnanti secondo un calendario di ricevimento che verrà comunicato agli alunni;
    • Due ricevimenti generali pomeridiani
    • Due incontri individuali per la consegna del documento di valutazione.
    • Eventuali comunicazioni scritte da parte del Consiglio di Classe per informare le famiglie su eventuali difficoltà dell'alunno.
    • Sono previsti, inoltre, incontri su appuntamento.
    • È prevista la consegna di un documento di valutazione intermedio (novembre - aprile).
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INCONTRI ASSEMBLEARI

Tempi e modalità di svolgimento:

  1. Scuola dell'Infanzia. Vengono programmate: due assemblee all'inizio dell'anno scolastico. La prima è dedicata alla presentazione dell'organizzazione scolastica (orari, modalità e tempi delle attività); la seconda in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali e della programmazione annuale di plesso. In corso d'anno verranno programmate altre assemblee al termine del 1° e 2° quadrimestre. Nel periodo delle iscrizioni un ulteriore incontro servirà per presentare le problematiche dell'inserimento e visitare la scuola.
  2. Scuola Primaria. Vengono programmati: un incontro durante i primi giorni di scuola con i genitori degli alunni di prima, per presentare l'organizzazione, le metodologie e il team docenti; un secondo incontro per le elezioni degli Organi Collegiali e la presentazione delle linee generali della programmazione annuale. Due altri incontri saranno destinati alla consegna delle schede di valutazione in febbraio e in giugno. Per i genitori dei nuovi iscritti si effettuerà un incontro a gennaio per una prima conoscenza dell'organizzazione scolastica e degli spazi che la struttura offre.
  3. Scuola Secondaria di 1° grado. È prevista un'assemblea per l'elezione dei rappresentanti dei genitori negli Organi Collegiali e la presentazione della programmazione di classe.
    Un'altra assemblea si svolgerà tra dicembre e gennaio nel periodo delle iscrizioni.

In caso di necessità possono essere organizzate ulteriori assemblee.

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AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE

L'aggiornamento professionale dei docenti è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire ai docenti strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e l'innovazione didattica. Durante il corrente anno scolastico l'aggiornamento avrà come temi prevalenti la lingua e la cultura friulana e l'alfabetizzazione e il potenziamento delle tecnologie informatiche. Si ritiene inoltre di valorizzare la varietà, l'articolazione e la differenziazione dei percorsi di formazione con una rete di scuole così composta:

Esistono ulteriori possibilità per i docenti di seguire corsi di formazione offerti da vari enti: Università, Regione, MIUR.

In questo anno scolastico i docenti hanno ritenuto opportuno aderire ad alcuni corsi proposti sulle seguenti tematiche:

È fuori dubbio che gli insegnanti hanno eletto la scuola come sede speciale di formazione nella quale incontrarsi, dibattere, socializzare le competenze e i saperi.

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LA VALUTAZIONE DEL POF

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione dell'Offerta Formativa si effettuerà, come nel precedente anno scolastico, un questionario - intervista a un campione di utenti del servizio: alunni, insegnanti, genitori, personale ATA. Lo strumento utilizzato, rivelatosi valido per le opportunità che offre, sarà comunque rivisto e ricalibrato in base all'esperienza maturata. Saranno valutati, dall'apposita commissione i seguenti aspetti chiave del POF:

Verrà effettuata una valutazione in itinere che consentirà ai docenti un ri-orientamento dell'azione educativa.

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IL FINANZIAMENTO DEL POF

RISORSE

LE ATTIVITÀ DELL'ISTITUTO SARANNO FINANZIATE CON I FONDI MESSI A DISPOSIZIONE DALLO STATO, DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, DALLA REGIONE E DALLA PROVINCIA.

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A PROPOSITO DI RIFORMA…

ovvero il vocabolario della Riforma.

Ci sembra doveroso, al termine di questo documento, informare il lettore sulle novità più salienti introdotte dalla L. 53/2003, nota come Legge Moratti. che tanto fa ancora discutere gli operatori scolastici, i sindacati, gli utenti, i mass media.

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SEZIONE PROGETTI

Nel corso dell'anno scolastico 2005/2006 il programma delle attività si articola intorno ad alcuni progetti generali approvati dal Collegio dei docenti.

INTERCULTURA: progetto di dimensione interculturale che pone la scuola come luogo di accoglienza, conoscenza, confronto, solidarietà, integrazione e valorizzazione delle diverse culture.

AMBIENTE: progetto collegato alle tematiche ambientali attraverso il coinvolgimento degli insegnanti, degli alunni con le loro famiglie e delle altre componenti operanti sul Territorio (Comune, Ass. di Volontari, persone competenti in ambiti specifici…) allo scopo di migliorare il rapporto tra l'individuo e l'ambiente in cui vive.

STAR BENE: progetto dedicato agli alunni dell'Istituto. Si propone di affrontare e risolvere alcune problematiche degli alunni, consentendo loro di percepire il benessere che deriva dallo stare insieme, attraverso attività che mirano a sviluppare le potenzialità individuali.

FRIULANO: progetto di lingua volto a valorizzare le esperienze realizzate in varie scuole dell'Istituto, per costruire percorsi didattici che saranno attuati in seguito alle recenti disposizioni in materia di studio delle lingue e tradizioni culturali degli appartenenti alle minoranze linguistiche riconosciute (L. 15 dic. 1999 n. 482)

Vengono, di seguito, presentati i progetti delle macro - aree, approvati dal Collegio dei Docenti.

MACRO-AREA INTERCULTURA

EDUCAZIONE ALLA PACE, ALLA CONVIVENZA CIVILE ED ALLA SOLIDARIETÀ

"Dai Luce alla Pace"

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI

  • Ancora all'inizio del terzo millennio l'uomo non ha imparato ad evitare le guerre:un terzo almeno della popolazione mondiale non conosce la Pace.
  • Vi sono bambini nati e cresciuti esclusivamente in guerra
  • Il terrorismo, forma emergente di conflitto strisciante e subdolo, condiziona sempre di più la vita delle persone, minando la fiducia tra Paesi, tra etnie, tra singole persone
  • I civili ed in particolare i bambini rappresentano la maggior parte delle vittime
  • Il numero dei bambini-soldato è abnorme
  • La fame, le malattie e le violenze su popolazioni inermi sono più devastanti delle armi
  • Dagli ultimi rapporti ONU emerge che gli obiettivi fissati per arginare tali situazioni sono clamorosamente falliti e che i Paesi più ricchi e soprattutto non coinvolti in conflitti non hanno fatto abbastanza.
  • La stampa, la televisione e non dimentichiamo Internet, permettono con grande facilità e crudezza a tutti noi di venire in contatto con situazioni di disagio estremo, con immagini e notizie di morte, di violenza, di emarginazione e di soprusi
  • Bambini e ragazzi non hanno la maturità né tantomeno le chiavi interpretative per affrontare da soli tutto questo : si turbano, si angosciano senza poter sviluppare gli strumenti adatti per una crescita equilibrata e consapevole.
  • Esiste inoltre il rischio -già constatato in alcuni casi- che la cruda realtà venga vissuta come qualcosa di irreale e di virtuale, modificabile con facilità come in un videogioco, mai ineluttabile o definitivo.
  • I comportamenti dei nostri ragazzi - a volte così incomprensibili per noi adulti- traggono spunto da queste realtà : ignoranza, diffidenza, violenza verbale e fisica, scarsa disponibilità all'incontro e all'ascolto, forte resistenza ad aiutare chi ha bisogno, ma è molto "lontano" da noi sono presenti anche nelle nostre comunità e la Scuola stessa non è del tutto esente da ciò.

Questa situazione, riassunta per necessità in pochi e sintetici punti, va presa in considerazione con grande serietà e adeguata sensibilità da tutti gli adulti che vengono in contatto con bambini, ragazzi e giovani al fine di intraprendere insieme a loro un lungo ma quotidiano cammino di Pace.

FINALITÀ

Le FINALITÀ della linea educativa concordata e perseguita all'interno dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco per quanto riguarda in particolare l'Educazione alla Pace, alla Solidarietà e alla convivenza Civile sono qui di seguito sinteticamente elencate:

  • Affiancare gli alunni nella lettura della realtà
  • Fornire loro strumenti per una lettura corretta delle situazioni
  • Proporre percorsi circoscritti e reali in modo da aiutarli a prendere coscienza di diverse situazioni in modo graduale e realistico
  • Aiutarli a sviluppare la propria sensibilità
  • Sviluppare un modo di pensare positivo e non sfiduciato o disfattista verso i problemi e le situazioni che possono apparire troppo gravi
  • Sviluppare la consapevolezza che è possibile agire concretamente per ciascuno di noi e che il contributo di ognuno è determinante
  • Mantenere comunque viva nei ragazzi - cittadini attivi di domani - la convinzione che una società più equa e pacifica poggia sulla nonviolenza e sull'integrazione: in una parola sul RISPETTO.
  • Far comprendere agli alunni che strettamente collegata ai temi della Pace è la salvaguardia dei beni comuni: acqua, aria, terra, salute, educazione, casa e lavoro.
  • Aiutarli a non perdere mai la capacità di indignarsi dinnanzi alle ingiustizie ed ai soprusi
  • Tenere sempre viva la loro coscienza civica affinché non ci sia mai assuefazione davanti alle ingiustizie ed alle situazioni in cui i diritti umani vengono calpestati
  • Sostenere l'importante ruolo della Scuola nel proporre percorsi educativi e formativi, affinché Pace e nonviolenza diventino stile di vita per tutti.
  • Favorire l'interazione, la coesione e l'espressione dei diritti di tutte le comunità presenti sul territorio, collaborando fattivamente con gli Enti locali e con le diverse associazioni, aprendosi inoltre a collaborazioni con realtà molto più complesse e lontane dalla nostra.

OBIETTIVI

  • Educare al rispetto delle persone ed anche dell'Ambiente, sottolineando l'imprescindibilità di uno sviluppo sostenibile.
  • Far conoscere le situazioni socio-culturali su cui poggiano i conflitti
  • Far apprezzare la diversità come fonte di arricchimento
  • Superare insieme il "falso problema" delle lingue diverse
  • Comprendere che ciascun linguaggio ha una sua chiave di lettura
  • Trovare insieme ai ragazzi nuove e diverse forme di comunicazione
  • Far apprezzare ai ragazzi il fatto che ciascuno possiede una propria modalità comunicativa, legata alle proprie attitudini, capacità, tradizioni e radici culturali.
  • Insegnare ai ragazzi ad affrontare diverbi e conflitti con ragionevolezza
  • Educare al rispetto per l'altro,
  • Educare all'ascolto, fornendo gli strumenti per entrare in relazione con gli altri in modo corretto ed efficace.
  • Insegnare a valorizzare i rapporti affettivi con i coetanei, con gli adulti, con gli anziani.
  • Educare al rispetto per l'Ambiente e per gli animali in particolare.
  • Utilizzare diverse forme di attività laboratoriale, in cui le persone si sentano attivamente coinvolte.
  • Permettere ad ogni alunno, ed anche ad ogni persona coinvolta nelle dinamiche educative, di scoprire, manifestare e valorizzare le attitudini, le passioni, le abilità che caratterizzano ogni singolo individuo.
  • Far vivere agli alunni, alle famiglie ed anche ai docenti l'esperienza di una Scuola che accoglie, favorisce inserimento e apprendimento.
  • Promuovere comportamenti consapevoli nei confronti degli altri e della società, avviando i giovani ad essere disponibili alla solidarietà ed alla condivisione.
  • Portare gradualmente ogni individuo a saper valutare le conseguenze dei propri comportamenti e ad essere cittadino attivo e consapevole, capace di intervenire positivamente nella società.
  • FORMARE PERSONE CAPACI DI AFFRONTARE LA VITA CON MENTALITÀ APERTA, POSITIVA E COSTRUTTIVA: PREMESSA FONDAMENTALE AFFINCHÈ CIASCUNO SIA COSTRUTTORE DI PACE.

ATTIVITÀ:

  • Corsi di formazione per insegnanti
  • Incontri per genitori, docenti ed educatori
  • Incontri con i nonni e le persone anziane della comunità, preziosa memoria di valori, tradizioni e aspetti culturali da non disperdere
  • Interventi di esperti nelle classi allo scopo di migliorare il clima della classe, favorendo la collaborazione tra i compagni e la soluzione dei conflitti
  • Contatti con Associazioni che si dedicano al volontariato nell'ambito della solidarietà e della difesa dei diritti umani
  • Contatti con Associazioni che operano per la Pace, favorendo i buoni rapporti tra i popoli e le diverse etnie
  • Collaborazione con l'Amministrazione Comunale
  • Collaborazione con la Proloco-Cil di Feletto e con la Proloco di Tavagnacco
  • Organizzazione di attività didattico-educative finalizzate alla valorizzazione del RISPETTO, declinato in tutte le sue accezioni
  • Attività artistico-espressive organizzate per gli alunni, allo scopo di favorire lo "starbene" a scuola
  • Organizzazione di spettacoli e intrattenimenti che vedano coinvolti alunni, insegnanti, famiglie e popolazione, dedicati in particolar modo agli anziani.
  • Partecipazione a spettacoli cinematografici e teatrali
  • Partecipazione a concorsi.
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MACRO-AREA FRIULANO

PROGETTO DI LINGUA E CULTURA FRIULANA

"UN, DOI, TRÊ... il furlan par te"

ANALISI DEL CONTESTO - MOTIVAZIONI DI FONDO

Questo progetto raggruppa percorsi didattici di studio, di ricerca e di uso di mezzi espressivi verbali e non verbali che conducono alla conoscenza della realtà culturale della regione e della lingua propria di questa terra. Nell'Istituto si sono realizzate diverse esperienze in ogni ordine di scuola e i docenti si sono impegnati in corsi di formazione con esperti riguardo alle strumentalità linguistiche e all'approfondimento di tematiche educative e culturali, in linea con quanto definito nella legge n° 482 del 1999 a favore delle lingue minoritarie presenti nel territorio italiano.

Le scuole dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco sono integrate in un territorio che beneficia delle norme di tutela delle lingue minoritarie.

Il Progetto educativo dell'Istituto si ispira ad alcuni principi cardine, tra i quali la promozione dello sviluppo della persona umana nella sua integrità.

Ha come traguardo formativo fondamentale lo sviluppo di abilità cognitive, culturali e relazionali attraverso l'uso e lo studio della lingua minoritaria friulana, in rapporto dialettico con altre lingue presenti nel curricolo e le lingue "altre" di cui gli alunni sono portatori, in vista di una formazione più ricca e dinamica della persona.

Il Progetto realizzato in questi anni grazie ai contributi disposti dall'Amministrazione regionale ha permesso di sviluppare degli interventi didattici che hanno contribuito a migliorare l'interesse degli utenti e delle famiglie nei confronti dell'uso della lingua friulana a scuola e fuori dalla scuola.

Significativo è stato l'apporto di esperti esterni che hanno fornito valide risorse sviluppando idee e motivazione negli alunni e nei docenti.

La lingua friulana, oggetto di studio e di ricerca, ha veicolato esperienze e contenuti comuni e trasversali a più discipline; i progetti in lingua friulana hanno condotto alla costruzione di percorsi di educazione alla pace, al rispetto ambientale, alla diversità tra popoli e culture.

I docenti si sono impegnati in una attività di progettazione e di documentazione del lavoro con il coordinamento di un docente referente dell'Istituto.

ESPERIENZE PREGRESSE

Da anni alcune scuole dell'Istituto sono impegnate in Progetti di valorizzazione della lingua e della cultura friulana e collaborano con l'Università di Udine; hanno richiesto e ottenuto finanziamenti dagli Enti locali, dalla Provincia e dalla Regione per la realizzazione di percorsi didattici plurilingue con intervento di esperti, utilizzo di strumenti e materiali didattici.

Da quattro anni si realizza in alcune scuole di questo Istituto il progetto in lingua friulana " Aghis …" in rete con altri Istituti scolastici della Regione (fondi stanziati dal Ministero della Pubblica Istruzione) che ha previsto corsi di formazione per i docenti, percorsi didattici multidisciplinari in più lingue e diverse iniziative di divulgazione e di promozione delle attività nell'ambito scolastico e anche in contesti più ampi.

OBIETTIVI FORMATIVI

  • Comunicare in lingua friulana a vari livelli, in un'ottica di apertura e confronto con altre lingue
  • Conoscere aspetti specifici del codice linguistico
  • Conoscere e approfondire aspetti culturali del territorio locale, provinciale e regionale
  • Conoscere altre realtà ambientali e umane

SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI

  • Favorire un positivo approccio con la lingua friulana
  • Avviare e approfondire la conoscenza della lingua friulana orale e scritta
  • Usare la lingua friulana per veicolare esperienze, contenuti e apprendimenti disciplinari
  • Conoscere e approfondire aspetti culturali del territorio locale, provinciale e regionale
  • Suscitare l'interesse alla conoscenza di altri popoli, lingue e culture, ponendo l'attenzione ai rapporti tra lingua e cultura e tra lingua friulana e altre lingue

ESEMPI DI ATTIVITÀ:

  1. Percorsi didattici a tema comune, trasversali a tutti gli ambiti e alle discipline
  2. Proposte di testi vari : narrativi - espressivo-poetici - argomentativi - regolativi - storici - geografici - scientifici - specifici relativamente a contenuto e disciplina
  3. Attività di laboratorio per la sperimentazione e la produzione a livello linguistico, espressivo, manipolativo
  4. Percorsi didattici mirati a sviluppare specifiche competenze linguistiche ( es. ascolto - lettura - comunicazione orale - scrittura)
  5. Percorsi interdisciplinari in cui la lingua friulana veicola contenuti
  6. Attività di ricerca ambientale anche nell'ambito di specifici progetti di Istituto
  7. Utilizzo di strumenti multimediali
  8. Corrispondenza e collegamento in rete con altre scuole e Istituti
  9. Visite guidate a località di interesse storico, artistico, scientifico...
  10. Attività di laboratorio con l'intervento di esperti esterni
  11. Partecipazione a spettacoli teatrali, mostre...
  12. Realizzazione di giornalini, raccolte monografiche, libri animati, video-tape - drammatizzazioni - animazioni musicali ...

SCUOLA DELL'INFANZIA

OBIETTIVI

  • Favorire una maggiore conoscenza della propria identità culturale
  • Favorire la conoscenza e l'uso della lingua friulana
  • Scoprire espressioni della lingua e della cultura del territorio locale
  • Promuovere l'ascolto, la comprensione e la comunicazione in lingua friulana
  • Far conoscere e far usare più codici espressivi, verbali e non

ESEMPI DI ATTIVITÀ:

  1. Percorsi didattici con tema-sfondo che collega tutti i campi di esperienza
  2. Racconti, filastrocche, poesie, scioglilingua, anche tratti dal patrimonio popolare
  3. Giochi mimico-gestuali guidati
  4. Danze e canti
  5. Osservazione di aspetti della realtà circostante attraverso uscite
  6. Laboratori finalizzati a specifiche attività
  7. Attività di animazione
  8. Esperienze sensoriali manipolative, plastiche e pittoriche
  9. Intervento di testimoni e di esperti esterni
  10. Partecipazione a iniziative specifiche, incontri tra scuole
  11. Realizzazione di storie illustrate, libretti animati, CD, fascicoli

METODI E MEZZI

  • Coinvolgimento delle famiglie e di altre figure professionali presenti nelle scuole
  • Coinvolgimento di persone esperte, anche della comunità locale
  • Uso di libri, testi specifici
  • Materiale di recupero
  • Audiovisivi, CD
  • Cartelloni, illustrazioni, schede e giochi strutturati

Organizzazione e strategie metodologiche proposte:

  • attività a gruppi
  • attività a classi aperte
  • attività svolte in aula o in spazi della scuola allestiti per l'intervento
  • attività di laboratorio con o senza esperti
  • uso di aula multimediale o aula per attività di espressione
  • favorire la partecipazione attiva dei bambini e dei ragazzi
  • proporre esperienze motivanti e di stimolo alla scoperta e alla ricerca
  • favorire l'aiuto reciproco e la mediazione linguistica degli alunni

DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE

  • Produzione di monografie, libri animati, fascicoli illustrati
  • Produzione di ipertesti, CD rom...
  • Produzione di un giornalino
  • Presentazione alle famiglie e ad altre scuole

Per quanto riguarda la valutazione delle attività di insegnamento della lingua friulana verranno utilizzati degli strumenti secondo le linee previste dal "Quadro comune europeo di riferimento per le lingue" (Consiglio Europa 2001).

TEMPI DI ATTUAZIONE e RISORSE

Le classi e le sezioni delle scuole che sono coinvolte nel progetto svolgono le attività in orario scolastico nell'ambito di ciascun curricolo. La quota oraria prevista per le attività di fruizione e di produzione in lingua friulana sarà complessivamente per ciascun gruppo di lavoro di almeno 40 ore nell'arco dell'anno scolastico.

Nelle classi che aderiscono al Progetto i docenti che sono coinvolti nell'attività sono in buona parte di madrelingua friulana e comunicano con gli alunni in lingua friulana.

Sono affiancati da docenti che collaborano all'attività anche se non usano la lingua friulana e da eventuali esperti esterni che interagiscono in lingua friulana.

ADERISCONO AL PROGETTO:

SCUOLE DELL'INFANZIA:

ADEGLIACCO: "Jo o jeri… jo o soi" - tutte le sezioni

È un percorso svolto attraverso l'uso di più linguaggi comunicativi per guidare i bambini alla conoscenza di se stessi; ci si avvarrà anche di un esperto di animazione musicale.

COLUGNA: "Piturâ il timp" - sezione grandi

Il tema conduttore del progetto "il timp" sarà sviluppato con osservazioni relative ai cambiamenti meteorologici e ai mutamenti determinati dallo scorrere del tempo.

Verrà anche realizzato un laboratorio di creatività con l'uso dei colori collegato all'attività linguistica e sarà seguito da un esperto.

FELETTO: "Al jere une volte" - tutte le sezioni

Verranno coinvolti nonni e persone del luogo per la raccolta di testimonianze su tradizioni, mestieri, attività legate all'ambiente e alle stagioni; si prevede una visita guidata.

TAVAGNACCO: "Plantis e stagjons" - sezioni medi e grandi

È un progetto di educazione ambientale nel quale la lingua veicola esperienze di ascolto, di osservazione e di drammatizzazione; sarà chiesta la collaborazione di un esperto di animazione musicale.

SCUOLE PRIMARIE:

ADEGLIACCO: "Cjalant lis musis dal timp"

È un progetto di plesso che vede coinvolte le classi seconda, terza, quarta e quinta.

Ogni classe svilupperà un percorso di utilizzo della lingua friulana in funzione veicolare. Sono previste delle visite guidate.

FELETTO: "Mûrs di paveis"

Verrà sviluppato un progetto che prevede attività di ascolto, lettura e scrittura in lingua friulana e una interpretazione in chiave musicale di un testo friulano.

Le classi coinvolte sono:

1ªA - 1ªB - 1ªC - 2ªB - 3ªB - 3ªC - 4ªA - 4ªC- 5ªA - 5ªB

TAVAGNACCO: "Insieme par zuiâ" - tutte le classi

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO:

FELETTO: "Insieme, cu la lenghe furlane"

Aderiscono al progetto le seguenti classi: 1ªA - 1ªB - 1ªC - 1ªD - 2ªB - 2ªE

REFERENTE DEL PROGETTO: ins. A. TUNIZ     


Sullo studio della lingua e della cultura della minoranza linguistica friulana

PROGETTO "AGHIS… e TIMP"

Il progetto " Aghis… e TIMP " inserito in un programma di comunicazione plurilingue, riunisce scuole d'infanzia e scuole primarie appartenenti a realtà geografiche e culturali diverse della nostra regione.

"Aghis… e TIMP " si configura come sfondo integratore di molteplici esperienze di impiego della lingua, in un quadro di formazione globale della persona. Intende veicolare il senso di appartenenza e il rispetto del diverso, facendo acquisire nel contempo contenuti disciplinari e forme di comunicazione e di espressione.

La tematica del TEMPO presenta un'ampia gamma di opportunità di esperienze didattiche che soddisfano diversi livelli: da quello cognitivo a quello affettivo ed anche simbolico.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

SCUOLE PRIMARIE: ALUNNI COINVOLTI: DOCENTI IMPEGNATI:
ADEGLIACCO Classe seconda - n° 12 alunni
Classe terza - n° 21 alunni
Classe quarta - n° 17 alunni
Classe quinta - n° 15 alunni
E. Grimaz - N. Michelutti -
L. Patui - A. Tuniz - A. Pramparo


SCUOLE DELL'INFANZIA: ALUNNI COINVOLTI: DOCENTI IMPEGNATI:
COLUGNA sezione grandi - n° 23 bambini
sezione medi - n° 28 bambini
sezione piccoli - n° 23 bambini
A. Cecutti - F. Zilli - G. ......
ADEGLIACCO sezione medi - n° 27 bambini E. Lodolo - P. Marello
FELETTO sezione piccoli
sezione medi
sezione grandi
n° 84 M. Civale - G. Picotti - M. Sacchei

OBIETTIVI formativi

  • Saper usare il friulano in contesti comunicativi secondo un'ottica di confronto e di scoperta nei riguardi di altre lingue
  • usare le principali regole della grafia e della grammatica della lingua friulana
  • usare codici espressivi diversi
  • conoscere aspetti e fenomeni del territorio, della cultura e della vita della comunità, con possibilità di approfondimenti verso culture diverse e luoghi più lontani nel tempo e nello spazio

DIDATTICA DELLA LINGUA

  • Considerare la lingua in funzione comunicativa e non solo per l'apprendimento di norme convenzionali
  • Favorire l'ascolto di messaggi verbali e di testi di vario tipo
  • Favorire esperienze significative, coinvolgenti, che veicolano il codice linguistico
  • Effettuare analisi comparative con la lingua italiana e con le altre lingue, patrimonio della classe
  • Favorire attività di incontro con parlanti la lingua minoritaria attraverso interviste, attività di laboratorio, uscite
  • Prevedere unità didattiche con contenuti trasversali a più discipline
  • Costruire testi, glossari, messaggi animati per arricchire il lessico e il materiale di fruizione
  • Proporre testi diversi per genere, argomento e funzione comunicativa
  • Creare situazioni di simulazione, gioco, animazione, manipolazione

TIPI DI AZIONE per la conoscenza della lingua

  • la lingua friulana per veicolare esperienze
  • la lingua friulana per veicolare contenuti delle discipline
  • riflessione su aspetti specifici della lingua (grafia, lessico, grammatica)

ESEMPI DI UNITÀ DI APPRENDIMENTO

"Al jere une volte" - Conoscere fatti ed esperienze del passato per rendere consapevole il presente e progettare il futuro

"A batin lis oris… si consume il pavêr" - Conoscere ed usare diversi modi per la simbolizzazione e la misura del tempo

"Burlaç" - Saper osservare, raccogliere, organizzare dati e segni dei fenomeni metereologici

"Canais e mularie" - Prendere coscienza dei colori dei propri tempi, dei propri vissuti, delle proprie emozioni e coglierne le sfumature per conoscersi e accogliere gli altri

ATTIVITÀ DI COLLEGAMENTO TRA LE SCUOLE

  • Incontri tra le scuole dello stesso ordine che fanno parte del Progetto per spettacoli, gite, mostre
  • Scambi tra le classi attraverso posta elettronica, giornalini, lettere
  • Incontri di formazione per tutti i docenti coinvolti nel Progetto
  • Incontri di programmazione e di verifica tra docenti e referente

DOCUMENTAZIONE DEL PERCORSO

Le attività saranno rese visibili e documentate attraverso svariati materiali che saranno realizzati dalle tre scuole. Le docenti registreranno su apposito materiale predisposto dalle referenti la tipologia degli interventi, le modalità di realizzazione e i tempi di esecuzione, rilevando difficoltà e progressi ottenuti.

REFERENTE DEL PROGETTO: ins. A. TUNIZ     

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MACRO-AREA AMBIENTE

EDUCAZIONE AL RISPETTO PER L'AMBIENTE

"Giro giro tondo… tratta meglio il mondo"

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI

  • Il Progetto riguardante l'Ed. Ambientale nel nostro Istituto venne intitolato "Giro giro tondo …tratta meglio il mondo" ben sette anni fa.
  • È opportuno soffermarsi a riflettere quanto questo titolo sia, purtroppo, ancora drammaticamente attuale e come molti degli obiettivi fissati dai Paesi industrializzati non siano stati raggiunti.
  • In realtà il concetto classico di sviluppo, fortemente ancorato all'idea di crescita economica, ha creato una situazione mondiale di profonda crisi ambientale.
  • Tale crisi non riguarda soltanto la natura in senso stretto, bensì anche la povertà, l'incremento demografico, la salute della popolazione mondiale, la sicurezza alimentare, un'equa distribuzione delle risorse, la democrazia, i diritti umani e la Pace per tutti.
  • Per questi motivi lo SVILUPPO SOSTENIBILE sarà la scommessa dell'umanità di questo millennio.
  • Per questo la Scuola deve proseguire il suo compito educativo, assumendo un ruolo guida nell'educare ragazzi e adulti ad uno SVILUPPO SOSTENIBILE.

FINALITÀ

  • Formare una forte coscienza civica negli studenti, in modo che diventino cittadini sempre capaci di guardare al presente pensando al futuro e riflettendo sul passato.
  • Coinvolgere le famiglie nei percorsi educativi
  • Strutturare l'offerta formativa tenendo conto che tutte le discipline possono e devono concorrere alla formazione di ragazzi competenti riguardo le tematiche ambientali
  • Mantenere vive le proficue collaborazioni già esistenti con gli Enti locali, con diverse Associazioni e con il territorio, cercandone delle altre.
  • Creare sempre nuove e favorevoli condizioni per la cooperazione tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola ed anche tra istituti diversi.
  • Fornire conoscenze e strumenti per l'analisi delle situazioni
  • Portare gradualmente ogni individuo a saper valutare le conseguenze dei propri comportamenti
  • Promuovere comportamenti consapevoli e responsabili nei confronti dell'ambiente
  • Far maturare un rispetto profondo per la Natura.

OBIETTIVI

  • Fornire le conoscenze scientifiche necessarie ad una lettura oggettiva delle situazioni
  • Far riflettere gli studenti su cause e conseguenze dei fenomeni
  • Accompagnare i ragazzi nel difficile percorso che porta dal particolare al generale
  • Avvicinarli all'informazione scientifica in modo graduale e stimolante
  • Fornire loro gli strumenti di base per poter comprendere informazioni che riguardano tematiche a carattere scientifico ( salute, clima, ecologia, inquinamento, animali, piante, etc) in modo corretto e non distorto.
  • Insegnare agli alunni ad utilizzare diverse fonti nella ricerca delle informazioni
  • Aiutarli a sviluppare senso critico e capacità di giudizio personale, libero il più possibile da condizionamenti esterni
  • Far comprendere ai ragazzi che la conoscenza sta alla base di tutti i comportamenti corretti e civili
  • Far comprendere che la salvaguardia dei beni comuni: acqua, aria, terra, salute sono tematiche strettamente collegate ai temi fondanti dell'Ed. alla Pace.
  • Fornire frequenti occasioni per sperimentare e verificare quanto appreso a livello teorico
  • Creare situazioni di concreto coinvolgimento, stimolando il pensiero divergente degli alunni, la loro fantasia e la loro creatività
  • Coinvolgere le famiglie nel percorso formativo, facendo in modo che le finalità siano realmente condivise
  • Fornire all'interno della scuola modelli di comportamenti corretti e coerenti con quanto insegnato attraverso le discipline.

ATTIVITÀ:

  • Corsi di formazione per docenti
  • Interventi di esperti in classe
  • Uscite sul territorio in ambienti naturali
  • Visite ad Az. agricole - fattorie didattiche
  • Visite a laboratori scientifico-didattici (Immaginario scientifico, Università di Udine, etc.)
  • Coinvolgimento, insegnanti, alunni, personale non docente nel progetto "in-patti" in collaborazione con LaREA e Amm. comunale.
  • Organizzazione di laboratori per attività pratiche
  • Realizzazione di lavori in forma cartacea o multimediale per riassumere e documentare i percorsi didattico-formativi
  • Incontri con le famiglie
  • Allestimento mostre
  • Partecipazione a concorsi
  • Coinvolgimento della comunità da parte dell'Istituto al fine di diffondere e condividere comportamenti "sostenibili" e socialmente responsabili
  • Collaborazione con Amministraz. comunale
  • Collaborazione con Proloco-cil
  • Collaborazione con associazioni impegnate nella difesa dell'Ambiente.

RESPONSABILE DEL PROGETTO: Prof.ssa Fabiola DANELUTTO     

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MACRO-AREA STAR BENE A SCUOLA

PROGETTO PER RAGAZZI STRANIERI

"CRESCERE INSIEME NELLA DIVERSITÀ"

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI

Il progetto per ragazzi stranieri che viene presentato dall'I.C. di Tavagnacco parte dall'analisi del contesto e dei bisogni.

La scelta del progetto è determinata da:

  • la presenza nei vari ordini di scuola dell'Istituto comprensivo di un numero elevato di immigrati da varie parti del mondo, portatori di culture diverse;
  • la presenza nell'ambiente di pregiudizi familiari, sociali e culturali;
  • dal contesto di vita dei ragazzi italiani: da un lato hanno allargato gli spazi del loro territorio e sono diventati cittadini del mondo; spesso si dimostrano, però, indifferenti verso ciò che li circonda, chiusi e selettivi nelle relazioni interpersonali;
  • la necessità che la scuola favorisca una maggior conoscenza di sé e della propria identità culturale e motivi i ragazzi ad uscire dai propri confini ed abitudini per partecipare all'altro, all'altro pensiero, all'altra cultura.

FINALITÀ

per gli alunni immigrati:

  • acquisire competenze in lingua: italiana;
  • conoscere il territorio che li circonda ed usufruire delle sue disponibilità;
  • socializzare con compagni ed adulti di lingue e culture diverse;
  • sentirsi parte integrante del nuovo ambiente scolastico;
  • interagire con modalità appropriate al contesto che si presenta.

per gli alunni italiani:

  • promuovere, facilitare e motivare la conoscenza delle varie realtà culturali;
  • prevenire e contrastare il razzismo, la xenofobia e l'intolleranza;
  • conoscere alcune associazioni di volontariato operanti nel territorio;
  • condividere con gli altri il proprio tempo, le proprie idee, i propri mezzi;
  • effettuare esperienze di incontro con persone di culture diverse, valorizzando la ricchezza delle "diversità".

OBIETTIVI

  • sviluppare il senso di appartenza per permettere di approfondire, di avere interese per la scoperta e di conoscere la propria cultura;
  • superare i punti di vista egocentrici e soggettivi e i giudizi sommari;
  • prevenire la formazione di stereotipi e pregiudizi nei confronti di persone e culture;
  • saper problematizzare la realtà ambientale più prossima fino ad arrivare alla realtà culturale internazionale;
  • comprendere il significato e la relazione tra solidarietà, aiuto e la giustizia;
  • coinvolgere le famiglie in un progetto condiviso;
  • saper confrontare le proprie abitudini con quelle degli altri, anche molto diverse e/o lontane.

ATTIVITÀ PREVISTE

  • Insegnamenti individualizzati;
  • Interventi mirati in piccoli gruppi;
  • attività didattiche incentrate su materie diverse;
  • resoconto di viaggi corredati da documenti;
  • intervento di mediatori culturali e docenti della scuola;
  • attività integrative tra classi diverse: danza, teatro, canti, ecc.

STRUTTURA (risorse umane)

  • Insegnanti della scuola (utilizzando ore aggiuntive d'insegnamento);
  • mediatori esterni;
  • classi interessate (dai 3 ai 14 anni);
  • associazioni di volontariato;
  • amministrazione comunale;
  • enti pubblici;
  • famiglie.

FINALITÀ D'INTERVENTO

  • ore previste per l'esecuzione del progetto: 2 h settimanali per 37 settimane
  • per n° 9 docenti, un docente per ogni plesso (l'istituto è composto da 9 plessi);
  • ore previste per la preparazione del progetto: 10h;
  • ore previste per la verifica e la valutazione del progetto: 10h.

MODALITÀ DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE

  • La prima valutazione emergerà dagli alunni stessi nel corso del lavoro e attraverso un confronto fra l'inizio e la fine del percorso formativo;
  • verifiche in itinere e finale;

MATERIALI

  • informatico, librario e di facile consumo.

AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA PER LE CLASSI PRIME E SECONDE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

PROGETTO: Sistema "S":

Progetto «S»





Dal disagio alla risorsa

ANALISI DEL CONTESTO

Il mondo dei nostri ragazzi è caratterizzato dalla difficoltà di rapportarsi con gli altri sia all'interno della famiglia che della scuola, della società e anche dalla carenza di senso critico di fronte a stimoli negativi che a volte, in situazioni di disagio possono indurre a comportamenti distruttivi verso se stessi e gli altri.

Il rapido processo di industrializzazione e di crescita del terziario nel territorio comunale, ha ulteriormente inasprito tali aspetti: diventa sempre più difficile il controllo sociale poiché cresce l'individualismo che crea spesso situazioni di chiusura che diventa rischio di isolamento per i ragazzi.

Nella nostra realtà si vanno inserendo ragazzi provenienti da altre culture che faticano a instaurare un rapporto costruttivo con il nuovo ambiente. Questi rischiano di acquisire comportamenti devianti a discapito non solo della loro persona ma anche della nostra società.

Dalla nostra esperienza scolastica emerge nei ragazzi un immenso bisogno di parlare di se e delle proprie emozioni, di saperle gestire, di confrontarsi coi coetanei sui loro cambiamenti per rafforzare il processo di identità e di partecipare attivamente alla vita del territorio.

FINALITÀ

Formare un cittadino in grado di prendere coscienza di se stesso e delle proprie potenzialità, di rapportarsi in modo costruttivo con gli altri, di acquisire capacità critica, di assumersi responsabilità, di identificare comportamenti devianti per rifiutarli.


PROGETTO "STAR BENE"

Il progetto è un programma completo e strutturato, il cui obiettivo è quello di aiutare gli alunni fra i tre e i quindici anni a sviluppare quelle capacità vitali necessarie per un corretto inserimento sociale. Si propone di affrontare e cercare di risolvere alcune problematiche relazionali per favorire uno sviluppo armonioso.

ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI

Il mondo dei nostri ragazzi è caratterizzato dalla difficoltà di rapportarsi con gli altri sia all'interno della famiglia che della scuola, della società e anche dalla carenza di senso critico di fronte a stimoli negativi che a volte, in situazioni di disagio possono indurre a comportamenti distruttivi verso se stessi e gli altri.

Il rapido processo di industrializzazione e di crescita del terziario nel territorio comunale,ha ulteriormente inasprito tali aspetti:diventa sempre più difficile il controllo sociale poiché cresce l'individualismo che crea spesso situazioni di chiusura che diventa rischio di isolamento.

Le situazioni di disagio sono in aumento sin dalla più tenera età, anche perché nella nostra realtà si vanno inserendo alunni provenienti da altre culture, spesso in contrasto con la nostra.

Dalla nostra esperienza scolastica emerge negli allievi un immenso bisogno di parlare di sé e delle proprie emozioni, di saperle gestire, di confrontarsi coi coetanei sui loro cambiamenti per rafforzare il processo di identità.

FINALITÀ

  1. Offrire agli alunni occasioni per prendere coscienza di se stessi e delle loro potenzialità;
  2. Dare stimoli per imparare a rapportarsi in modo costruttivo con gli altri;
  3. Favorire l'acquisizione di capacità critica e l'assunzione di responsabilità;
  4. Prevenire comportamenti devianti.

ATTIVITÀ (fasi di attuazione)

Il progetto propone di strutturare alcune attività basate su svariate tecniche perchè si discostano dalle normali attività scolastiche in cui entra sempre l'aspetto valutativo del tutto assente in questo ambito.

È estremamente importante fissare delle regole di base per sviluppare positivamente le dinamiche di gruppo

Le attività da realizzare in un clima di fiducia,di accettazione e senza alcun giudizio o critica da parte di nessuno, saranno individuali e di gruppo.

Devono essere presenti momenti di dialogo,discussione e riflessione provocati dalle sequenze proposte.

Per gli alunni ogni sequenza non dovrà superare i cinquanta minuti, deve essere rigidamente strutturata, chiarendo ai ragazzi obiettivi e attività. Dovrà concludersi con una sintesi ed una proposta di riflessione a casa sui temi affrontati per cercare di mettere in pratica quanto imparato,utilizzando un apposito quaderno di lavoro.

Questo progetto viene attuato in tutte le scuole dell'Istituto dalla scuola dell'Infanzia alla scuola secondaria di 1° grado e talvolta viene inteso come percorso di collegamento tra le scuole, permettendo di seguire l'alunno in tutta la sua evoluzione.

STRUTTURA (risorse umane)

Poiché le attività si realizzano in numerose classi dell'intero Istituto è prevista la partecipazione di una o più insegnanti della classe, a seconda dell'attività da svolgere e in base all'ordine di scuola in cui viene attuato il progetto.

La collaborazione di associazioni di volontariato, di esperti esterni, di enti pubblici è preziosa per una migliore riuscita del progetto.

È necessario coinvolgere i genitori nel progetto informandoli dettagliatamente e rendendoli partecipi.

MODALITÀ DI PUBBLICIZZAZIONE

Visti gli argomenti affrontati, saranno tra le più svariate, a seconda delle attività specifiche attuate.

A priori si possono ipotizzare i seguenti modi:

  • articoli sul giornale della scuola o sulla stampa locale;
  • mostra degli elaborati: cartelloni, quaderni di lavoro, ecc.,
  • drammatizzazione su alcune tematiche affrontate;
  • un esempio di giochi di ruolo e di animazione con i genitori protagonisti.

MODALITÀ DI VERIFICA

La prima valutazione emergerà dagli alunni stessi nel corso del lavoro e attraverso un confronto fra l'inizio e la fine del percorso formativo.

Gli insegnanti potranno verificare attraverso l'osservazione se i rapporti tra gli alunni si sono modificati e se il clima della classe è migliorato.

RESPONSABILE DEL PROGETTO: Prof.ssa Laura Bizzozero     

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