ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO
di Scuola Materna, Elementare, Media
di TAVAGNACCO (UD)
Piano dell'Offerta Formativa
per l'anno scolastico 2001/2002
Approvato dal Collegio dei Docenti il 4 ottobre e dal Consiglio di Istituto il 9 ottobre 2001
Il Piano dell'Offerta Formativa (POF) è il documento in cui la scuola esplicita la sua proposta formativa, viene elaborato dal Collegio dei Docenti e dal Capo d'Istituto ed approvato dal Consiglio d'Istituto.
l'Istituto Comprensivo di Tavagnacco, comprende tutte le scuole del territorio del Comune situato nella periferia a Nord di Udine. La Direzione ha sede presso la scuola elementare di Feletto Umberto, via Mazzini n. 3, Tel. 0432570980, Fax 0432574181.
È dotato di sito internet: http://www.bdp.it/ictavagnacco
L'indirizzo di posta elettronica è: comprensivo.tavagnacco@tin.it
Capo d'Istituto è il Dirigente Scolastico dott.ssa Maria Cacciola.
Vicaria: ins. Marinella Pighini.
La segreteria comprende: la Direttrice dei servizi generali amministrativi dott.ssa Renata Vit e gli assistenti amministrativi.
La segreteria è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e il martedì, durante il periodo delle lezioni, anche dalle 15 alle 17.
Il Dirigente riceve su appuntamento.
Gli organi collegiali della Scuola a livello locale sono:
- Consigli di intersezione (scuola dell'infanzia): è formato dal Dirigente o un suo delegato, i docenti e 1 genitore per sezione. Ne viene generalmente costituito uno per ciascuna scuola dell'infanzia. Può esprimere pareri, formulare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio d'Istituto. Il rappresentante di classe ha la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.
- Consiglio di interclasse (scuola elementare): è formato dal Dirigente o un suo delegato, dai docenti e da 1 genitore per classe. La composizione può essere per classi parallele, per ciclo didattico, per plesso. Può esprimere pareri e formulare proposte al Collegio dei Docenti e al Consiglio d'Istituto. Delibera con la sola presenza dei docenti e del Dirigente Scolastico sull'eventuale non ammissione alla classe successiva degli alunni. Il rappresentante di classe ha la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.
- Consiglio di classe (scuola media): è formato dal Dirigente Scolastico o suo delegato, dai docenti e da 4 genitori per classe. Ha il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. Il Consiglio elabora inoltre la programmazione didattico-educativa della classe.
Le competenze relative alla realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari spettano al consiglio di classe con la sola presenza dei docenti.
Le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal preside a uno dei docenti, membro del consiglio stesso. I rappresentanti di classe hanno la facoltà di redigere un verbale da comunicare alle famiglie tramite la scuola.
.
- Collegio dei Docenti: è formato dal Dirigente Scolastico e dai docenti in servizio. Tra i compiti elabora la programmazione educativa, delibera in merito al funzionamento didattico e all'attività di non insegnamento, adotta i libri di testo e i sussidi didattici, adotta iniziative di aggiornamento e sperimentazione, formula proposte per la formazione delle classi e l'assegnazione ad esse dei docenti, esprime pareri.
- Consiglio d'Istituto: è formato dal Dirigente Scolastico, 8 docenti, 8 genitori e 2 A.T.A. É presieduto da un genitore. Al proprio interno designa una giunta esecutiva. Tra i compiti, approva il bilancio di previsione e il conto consuntivo, delibera gli impegni di spesa ed ogni altra variazione patrimoniale, definisce le modalità di svolgimento dell'orario delle attività didattiche, adotta un regolamento d'Istituto, indica i criteri per le attività para-extra-interscolastiche, promuove contatti con le altre scuole, redige eventualmente una relazione sull'attività svolta, indica i criteri per la formazione delle classi, l'eventuale adattamento dell'orario e del calendario d'Istituto.
I Consigli di Intersezione, Interclasse e di Classe hanno durata annuale.
Il Consiglio di Istituto è di durata triennale. Presidente del Consiglio è ................
Fanno parte dell'organizzazione:
Team dei Docenti incaricati delle funzioni obiettivo
Il Collegio dei Docenti ha individuato 6 aree di particolare rilevanza. Del coordinamento di ciascuna di esse è stato incaricato un docente.
Le aree individuate, funzionali alle esigenze dell'Istituto, sono:
- Coordinamento e valutazione del P.O.F.
|
ins. Anna Di Fant |
- Sicurezza
|
ins. Erina Buligan |
- Coordinamento e valutazione progetti
|
ins. Renata Dressi |
- Coordinamento azioni di continuità
|
ins. Biagia La Rosa |
- Coordinamento attività di sostegno
|
prof. Vanni Andreussi |
- Sito Internet dell'Istituto e Multimedialità
|
prof. Alfredo Colucci |
Il Team si riunisce periodicamente allo scopo di valutare, adattare e migliorare le attività connesse con la realizzazione del Piano dell'offerta formativa.
Gruppo H
Il gruppo è formato da tutti gli insegnanti coinvolti in esperienze di integrazione di alunni portatori di handicap; predispone i Piani educativi individualizzati degli alunni e ne cura l'applicazione e la valutazione.
Gruppo di lavoro Legge 104/92
È formato da:
- Dirigente Scolastico
- almeno un insegnante di modulo che operi con l'alunno e il coordinatore di classe (per la scuola media)
- psicologo e/o psichiatra
- insegnanti di sostegno
- specialisti dell'équipe
- rappresentante delle famiglie
- rappresentante degli educatori
-
Commissione per la continuità
È il gruppo di lavoro che promuove iniziative per realizzare la continuità scuola dell'infanzia/elementare/media.
Referenti dei progetti
È costituito dal gruppo degli insegnanti che fungono da punto di collegamento e informazione sui vari progetti d'Istituto.
Coordinatori di scuola
Sono gli insegnanti referenti che mantengono i collegamenti tra la dirigenza, la segreteria e le varie scuole.
Referenti della sicurezza
Sono insegnanti incaricati per l'adempimento della normativa prevista dalla Legge 626/94.
| ORDINE
|
NOME E LOCALITÀ
|
INDIRIZZO
|
TELEFONO
|
| Scuole dell'Infanzia
|
ADEGLIACCO
|
Via Centrale 69
|
0432/571222
|
| COLUGNA
|
Via C. Battisti 2
|
0432/400217
|
| FELETTO UMBERTO
|
Via M. Feruglio 1
|
0432/571660
|
| TAVAGNACCO
|
Via dell'Asilo
|
0432/660477
|
| Scuole Elementari
|
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci"
|
Via Centrale 75
|
0432/572161
|
COLUGNA "Alessandro Volta"
|
Via C. Battisti
|
0432/402580
|
| FELETTO UMBERTO
|
Via Mazzini 3
|
0432/570980
|
TAVAGNACCO "Don Bosco"
|
Via dell'Asilo 11
|
0432/661134
|
| Scuola Media
|
FELETTO UMBERTO "Egidio Feruglio"
|
Via Mazzini 1
|
0432573108
|
| ORDINE
|
NOME E LOCALITÀ
|
CLASSI/SEZIONI
|
ALUNNI
|
| Scuole dell'Infanzia
|
ADEGLIACCO
|
2
|
56
|
| COLUGNA
|
2
|
50
|
| FELETTO UMBERTO
|
3
|
81
|
| TAVAGNACCO
|
2
|
48
|
| Scuole Elementari
|
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci"
|
5 corso completo dalla I alla V
|
75
|
COLUGNA "Alessandro Volta"
|
5 corso completo dalla I alla V
|
86
|
| FELETTO UMBERTO
|
I - II - III - IV B a tempo pieno I - II - III - IV - V A e V B a tempo ordinario
|
223
|
TAVAGNACCO "Don Bosco"
|
5 corso completo dalla I alla V
|
72
|
| Scuola Media
|
FELETTO UMBERTO "Egidio Feruglio"
|
6 classi a tempo prolungato e 9 a tempo ordinario
|
291
|
| ORDINE
|
NOME E LOCALITÀ
|
ORARIO DI FUNZIONAMENTO
|
| Scuole dell'Infanzia
|
ADEGLIACCO
|
Da lunedì a venerdì: dalle 7.45 alle 16.00. Chiusura nella giornata del sabato.
|
| COLUGNA
|
| FELETTO UMBERTO
|
| TAVAGNACCO
|
| Scuole Elementari
|
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci"
|
8.15 - 12.45. Martedì rientro per le classi II, III, IV, V dalle 14.15 alle 17.15
|
COLUGNA "Alessandro Volta"
|
Tutti i giorni 8.30-13.00. Martedì rientro per le classi II, III, IV e V dalle 14.30 alle 17.30
|
| FELETTO UMBERTO
|
CLASSI A TEMPO ORDINARIO: tutti i giorni 8.30-13.00. Martedì rientro per le classi II, III, IV e V dalle 14.30
alle 17.30 CLASSI A TEMPO PIENO: da lunedì a venerdì dalle
8.30 alle 16.30.
|
TAVAGNACCO "Don Bosco"
|
Tutti i giorni 8.15 - 12.45. Martedì rientro per le classi II, III, IV e V dalle 14.30
alle 17.30.
|
| Scuola Media
|
FELETTO UMBERTO "Egidio Feruglio"
|
CLASSI A TEMPO ORDINARIO: tutti i giorni dalle 7.55 alle 12.55 CLASSI A TEMPO PROLUNGATO: come sopra e con 3 rientri (lunedì - mercoledì - venerdì, fino alle
16.10).
|
| ORDINE
|
NOME E LOCALITÀ
|
TIPOLOGIA DI CORSO
|
| Scuole dell'Infanzia
|
ADEGLIACCO
|
Sezioni miste
|
| COLUGNA
|
| FELETTO UMBERTO
|
| TAVAGNACCO
|
| Scuole Elementari
|
ADEGLIACCO "Leonardo da Vinci"
|
Modulo I - IV - V Modulo II - III
|
COLUGNA "Alessandro Volta"
|
Modulo I e II Modulo III - IV - V
|
| FELETTO UMBERTO
|
CLASSI A TEMPO ORDINARIO: Modulo I - II A Modulo III e IV A Modulo V A e V B CLASSI A TEMPO PIENO: I B - II B - III B e IV B.
|
TAVAGNACCO "Don Bosco"
|
Modulo I e II Modulo III - IV - V
|
| Scuola Media
|
FELETTO UMBERTO "Egidio Feruglio"
|
CLASSI A TEMPO ORDINARIO: Corso A (lingua inglese), Corso D (lingua tedesca), Corso E (I e II lingua inglese, III lingua tedesca). CLASSI A TEMPO PROLUNGATO: Corso B e Corso C (lingua inglese)
|
| SCUOLE ELEMENTARI
|
| MATERIA DI STUDIO
|
MINIMO
|
MASSIMO
|
| Lingua italiana
|
4
|
7
|
| Matematica
|
3
|
7
|
| Scienze
|
2
|
2
|
| Storia, geografia e studi sociali
|
3
|
5
|
| Educazione all'immagine
|
2
|
2
|
| Educazione al suono e alla musica
|
2
|
2
|
| Educazione motoria
|
2
|
2
|
| Lingua straniera
|
3
|
3
|
| Religione/attività alternative
|
2
|
2
|
| Totale
|
23
|
32
|
| SCUOLA MEDIA
|
|
|
Tempo ordinario |
Tempo prolungato |
| Materia |
Classe I |
Classe II |
Classe III |
Prove d'esame |
Classe I |
Classe II |
Classe III |
Prove d'esame |
| Religione
|
1
|
1
|
1
|
|
1
|
1
|
1
|
|
| Italiano
|
7
|
7
|
6
|
Scr. e Or.
|
11+5 *
|
11+6*
|
11+5*
|
Scr. e Or.
|
| Storia e geografia
|
4 |
4 |
5 |
Orale |
| Lingua straniera
|
3
|
3
|
3
|
Scr. e Or.
|
3+3 *
|
3+2 *
|
3+2 *
|
Scr. e Or.
|
| Scienze matematiche
|
6
|
6
|
6
|
Scr. e Or.
|
6+2 *
|
6+2 *
|
6+3 *
|
Scr. e Or.
|
| Educazione tecnica
|
3
|
3
|
3
|
Orale
|
3
|
3
|
3
|
Orale
|
| Educazione artistica
|
2
|
2
|
2
|
Orale
|
2
|
2+1 *
|
2+1 *
|
Orale
|
| Educazione musicale
|
2
|
2
|
2
|
Orale
|
2+1*
|
2
|
2+1*
|
Orale
|
| Educazione fisica
|
2
|
2
|
2
|
Orale
|
2+1*
|
2+1*
|
2
|
Orale
|
| TOTALE
|
30
|
30
|
30
|
|
36
|
36
|
36
|
|
*Ore di compresenza
Le iscrizioni degli alunni alle classi avviene secondo i seguenti criteri:
- SCUOLA DELL'INFANZIA
- Riconferma degli alunni già iscritti nell'anno precedente indipendentemente dalla loro residenza.
- Per le nuove iscrizioni:
- Iscrizione dei residenti nella frazione secondo
- anzianità (anno di nascita)
- presenza di fratelli già iscritti e frequentanti
- anzianità in corso dell'anno (mese di nascita)
- esigenze di lavoro dei genitori
Per quanto possibile saranno riservati posti per bambini residenti che compiranno i tre anni entro il 31 Gennaio dell'anno successivo a quello in cui avviene l'iscrizione.
- Iscrizione di alunni residenti in altra frazione del Comune secondo le modalità di cui al comma precedente
- Iscrizione di alunni provenienti da altri Comuni secondo i criteri di cui ai punti a) e b).
- SCUOLA ELEMENTARE
- Classi prime: suddivisione equa degli alunni secondo sesso, semestre di nascita, casi di svantaggio o portatori di handicap segnalato, casi particolari documentabili.
Eventuali aggiustamenti saranno possibili nel caso si verificassero disequilibri evidenti entro venti giorni dall'inizio delle lezioni.
- Sdoppiamento delle classi: applicazione dei criteri precedenti tenendo conto di eventuali situazioni problematiche segnalate dai docenti del modulo.
- Accorpamento di classi:
- Soppressione della classe partendo dall'ultima lettera dell'alfabeto;
- Distribuzione degli alunni nelle restanti classi secondo i criteri precedenti e tenendo conto di eventuali situazioni problematiche segnalate dai docenti del modulo.
- Criteri specifici per l'iscrizione al tempo pieno: per l'iscrizione degli alunni nelle classi a tempo pieno presso la sede di Feletto Umberto verrà tenuto conto, nell'ordine, dei seguenti elementi di valutazione:
- Residenza nella frazione di Feletto
- Segnalazione dei servizi sociali di situazioni familiari di particolare disagio o gravità;
- Presenza in famiglia di genitore che vive da solo;
- Invalidità o malattie gravi di uno dei genitori
- Necessità di lavoro dei genitori:
- occupazione di entrambi o dell'unico genitore a cui sono affidati i figli
- orario giornaliero di lavoro;
- distanza dal luogo di lavoro.
I requisiti dovranno essere posseduti alla data fissata per il termine delle iscrizioni e andranno attestati tramite dichiarazione personale. Verranno prese in considerazione le domande presentate entro il termine anzidetto. Le successive saranno esaminate solo nei casi di disponibilità di posti liberi con gli stessi criteri.
- SCUOLA MEDIA
L'assegnazione verrà effettuata ripartendo equamente nelle classi i maschi e le femmine, gli alunni segnalati, i ripetenti e tenendo conto della valutazione contenuta nelle schede di valutazione. Per ogni tipologia di classe, nel caso di richieste superiori ai posti a disposizione , verranno tolti dagli elenchi i nominativi degli alunni estraendoli a sorte nell'ordine tra i seguenti gruppi:
- non residenti che non hanno frequentato le scuole elementari del Comune,
- non residenti che hanno frequentato,
- tutti gli altri.
L'Amministrazione Comunale di Tavagnacco offre i seguenti servizi alle scuole del territorio comunale:
- Pre-accoglienza: a Feletto viene effettuato il servizio di pre-accoglienza tutti i giorni dalle 7.30 alle 8.30. Il servizio prevede un contributo delle famiglie.
- Assistenza agli alunni in situazioni di handicap: educatori specializzati affiancano alunni portatori di handicap durante il lavoro scolastico. L'educatore concorda con l'insegnante di sostegno e con gli insegnanti di sezione/modulo/classe, metodi e tempi dell'azione didattico-educativa. Inoltre mette a disposizione le proprie competenze e partecipa alla programmazione e agli incontri con l'équipe.
- Sostegno pomeridiano: alunni segnalati, in particolare dai servizi sociali, vengono seguiti da operatori specializzati per lo svolgimento dei compiti e coinvolti in attività di animazione. Il sostegno pomeridiano è attivo, nella scuola elementare di Feletto per tutti gli alunni delle elementari del Comune. Per la scuola media il sostegno può avvenire a scuola (per gruppi) o eccezionalmente a casa (individuale). L'eventuale attività svolta a scuola contribuisce a dare la possibilità al gruppo di vivere un'esperienza costruttiva rapportandosi in modo positivo con gli altri e con se stessi; rafforza il rendimento scolastico e stimola le capacità di organizzazione, autoresponsabilizzazione ed autonomia personale.
- Scuola integrata: si effettua a Colugna fino a quattro pomeriggi la settimana, in base alle richieste, dalle ore 13 alle ore 16.30 (con servizio mensa), finanziato in parte dall'Amm. Comunale e in parte a carico delle famiglie. Il servizio viene appaltato a personale specializzato privato che segue gli alunni nell'esecuzione dei compiti e organizza attività ludico-espressive.
- Servizio mensa: viene erogato in tutte le scuole, tranne alle elementari di Tavagnacco. I pasti vengono confezionati nella scuola o forniti da ditte specializzate. Tutti gli alunni fruiranno della mensa biologica. Il servizio è in parte a carico delle famiglie. I buoni pasto devono essere acquistati presso lo sportello della filiale CRUP di Feletto.
- Servizio trasporti: funziona per tutti i ragazzi della scuola media residenti nelle frazioni e per alcuni alunni della scuola elementare che abitano in zone periferiche. Durante il tragitto sarà garantita la sorveglianza da parte di personale esterno. Per le scuole periferiche il Comune garantirà un servizio di trasporto gratuito su alcuni spostamenti.
- Biblioteca: è a disposizione un bibliotecario nella sede della biblioteca comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00 e il mercoledì dalle 9.30 alle 12.00.
- Aiuti finanziari diritto allo studio: è previsto un rimborso per l'acquisto dei libri di testo per la scuola media inferiore e del primo anno delle superiori e una borsa di studio per le classi successive sulla base del reddito familiare.
- La sorveglianza stradale viene effettuata all'entrata e all'uscita dagli edifici scolastici.
- Progetto lettura: in collaborazione con la Biblioteca Comunale.
- Progetto calendario: preparazione del calendario del 2002 in lingua italiana o friulana a cura della Scuola Media.
L'Amministrazione Comunale collabora inoltre alla realizzazione di iniziative o progetti in collaborazione con gli insegnanti (vedi sezione progetti).
Il servizio scolastico si ispira ai seguenti criteri fondamentali tratti dai Nuovi Ordinamenti della Scuola dell'Infanzia e dai Programmi della Scuola Elementare e della Scuola Media:
- promuove lo sviluppo della persona umana nella sua dimensione sociale, etico-morale, civica e culturale
- favorisce lo sviluppo delle potenzialità di ognuno differenziando la proposta formativa
- utilizza le molteplici risorse umane e del territorio per realizzare una ricca e articolata proposta formativa
- agevola l'inserimento degli alunni stranieri con progetti di recupero e sviluppo, garantendo l'integrazione tra culture diverse
- mira all'integrazione di alunni portatori di handicap con interventi rispettosi delle specifiche potenzialità
Nell'erogazione del servizio tutti gli operatori dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco fanno riferimento, in primo luogo, al diritto inviolabile dell'alunno di ricevere una formazione rispettosa della sua crescita e tale da fornirgli gli strumenti necessari per una prima efficace interazione con la realtà.
L'offerta educativa e formativa tiene conto delle esigenze e delle necessità del singolo alunno nel rispetto dei suoi ritmi e modi di apprendere. In particolare i traguardi formativi a cui si fa riferimento sono i seguenti:
- rispetto dell'unità psicofisica dell'alunno
- valorizzazione e rafforzamento dell'identità personale
- atteggiamento volto ad un'educazione al rispetto e al senso di responsabilità
- conoscenza dell'ambiente (cultura - tradizioni) ed interazione consapevole con le realtà territoriali (enti, associazioni, agenzie)
- assunzione dell'importanza della cooperazione e della rilevanza del gruppo facendo della scuola il luogo del dialogo, dell'incontro, della comunicazione.
I traguardi si concretizzano in un articolato progetto educativo nei vari ordini di scuola e nelle diverse classi a cui si rimanda per una più puntuale conoscenza.
Ciascun ordine di scuola realizza, inoltre, l'azione di recupero, potenziamento e approfondimento secondo le modalità, i tempi e le esigenze che le sono propri.
Si ritiene infine che la progettualità non debba esaurirsi nell'economia di un modulo/plesso o scuola e si propone che la documentazione, la pubblicazione e la discussione delle realizzazioni siano patrimonio comune di tutti i docenti dell'Istituto.
Per programmazione si intende l'elaborazione di un progetto che, in un'ottica di formazione globale, espliciti con chiarezza, precisione e consapevolezza le varie fasi del processo educativo, tenendo conto sia delle reali condizioni sociali, culturali e ambientali in cui si opera, sia delle risorse disponibili.
La sua PIANIFICAZIONE prevede:
- l'analisi della situazione iniziale
- la definizione di obiettivi generali di tipo pedagogico e disciplinare efficaci alla formazione e all'apprendimento
- la selezione dei contenuti tenendo presente le esperienze e le competenze già acquisite dagli alunni
- la scelta delle metodologie e delle strategie operative
- la ricerca di procedure di verifica e valutazione
In ogni ordine di scuola si darà spazio, ove è possibile, a progetti ed attività interdisciplinari, evitando la frammentarietà degli interventi e stimolando scambi e confronti di idee ed esperienze fra docenti, pur nel rispetto della libertà d'insegnamento dei singoli.
In generale la programmazione dell'intervento educativo terrà conto, in primo luogo, delle esigenze formative degli alunni che nella scuola devono poter soddisfare principalmente i seguenti bisogni:
- Sviluppare la voglia di conoscere, capire, interrogare.
- Potenziare la capacità di ricercare per rispondere ai perché
- Stimolare la capacità di inventare, progettare, porre in relazione
- Organizzare i concetti (strutture mentali), per lo sviluppo delle conoscenze
Premesso che l'inserimento dell'alunno portatore di disagio viene considerato una ricchezza e una risorsa all'interno delle classi; offrendo agli alunni portatori di handicap ogni possibile opportunità formativa, la scuola intende valorizzare le potenzialità di ognuno cercando di non creare aspettative irrealizzabili nell'alunno e nella famiglia.
Vengono evidenziate di seguito alcune proposte operative:
- potenziare gli interventi di prevenzione;
- effettuare dove sia possibile l'apertura delle classi
- consolidare le attività di coordinamento tra i tre ordini di scuola
- raccogliere dati sul "sa fare"
- dare stimoli adeguati all'alunno
Per realizzare ciò la scuola si avvale dei servizi offerti dal Comune (cfr. capitolo servizi resi dal Comune) e delle équipes multidisciplinari che forniscono indicazioni operative, consulenza e collaborazione.
La valutazione è parte integrante della programmazione, non solo come controllo degli apprendimenti, ma anche come verifica dell'intervento didattico al fine di operare con flessibilità sul progetto educativo. Essa accompagna i processi di insegnamento/apprendimento e consente un costante adeguamento della programmazione didattica in quanto permette ai docenti di:
- offrire all'alunno la possibilità di aiuto per favorire il superamento delle difficoltà che si presentano in itinere
- predisporre piani individualizzati per i soggetti in situazione di insuccesso
Tale attività si attua mediante prove soggettive (colloqui, libere espressioni nei vari linguaggi, attività pratiche di laboratorio, performance, simulazioni, progettazione e costruzione di semplici impianti e modelli) e prove oggettive (questionari, composizioni, saggi, esercizi, disegni, griglie, ecc... ).
Altri elementi per la verifica potranno essere ricavati costantemente dalla conversazione e dall'osservazione sistematica dei comportamenti ed atteggiamenti in tutti momenti dell'attività scolastica.
Per potenziare l'offerta formativa nella scuola media, sono previste attività aggiuntive pomeridiane ad integrazione del curricolo.
- LINGUE 2000: viene riconosciuto il valore formativo delle lingue straniere (tedesco-inglese), come opportunità di prima conoscenza di culture diverse, si intende quindi proseguire i corsi già avviati e richiedere il finanziamento per l'attivazione di altri corsi per i ragazzi delle classi prime.
- CORSO DI CHITARRA: proseguirà il corso di chitarra come attività musicale facoltativa per gli alunni che intendono intraprendere o proseguire lo studio dello strumento.
- CORSO DI LATINO: in considerazione delle numerose richieste da parte dei genitori e per l'indubbia utilità di una preparazione minima di partenza propedeutica allo studio della lingua latina, l'istituto ritiene opportuno attivare dei corsi in tal senso destinati agli alunni delle classi terze della scuola media. I corsi saranno tenuti da alcuni insetgnanti di lettere della scuola, articolati in due ore settimanali dopo la fine del 1° quadrimestre.
- CORO: continuerà la propria attività accogliendo gratuitamente i bambini e i ragazzi dei 3 ordini di scuola che vorranno iscriversi. Le lezioni si svolgeranno al pomeriggio per 1/2 voltela settimana con gli insegnanti messi a disposizione dalla Fondazione Teatro Bon di Colugna.
- ATTIVITÀ SPORTIVA: il servizio viene offerto dalla scuola in alternativa alle attività sportive delle società presenti sul territorio. Insegnanti di educazione fisica preparano i ragazzi nelle specialità sia individuali che di squadra effettuando un allenamento specifico in previsione della partecipazione finale ai Giochi della Gioventù.
- ATTIVITÀ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO: tali attività vengono programmate all'inizio del secondo quadrimestre, in orario scolastico, al fine di offrire ai ragazzi la possibilità di sviluppare al meglio le proprie capacità.
La Scuola Elementare di Tavagnacco ha aderito al progetto:
Nel corso dell'anno scolastico 2001/2002 il programma delle attività si articola intorno ad alcuni progetti generali approvati dal Collegio dei docenti.
- STRADA AMICA: progetto di educazione stradale, in collaborazione con il Comune, per informare, far conoscere e rispettare le norme di comportamento stradale per la salute e la vita di se stessi e degli altri. Educazione a tenere comportamenti corretti come pedoni, ciclisti, motociclisti e passeggeri di altri veicoli. (Vedi scheda allegato n. 1)
- GESTI... COLANDO: progetto di attività teatrale intesa come presa di coscienza del proprio essere fisico, che porterà alla comprensione sia della dimensione spazio - temporale nella quale si determina il proprio vissuto, sia della capacità che è in ognuno di "comunicare" con una "parola" gestuale e verbale. (Vedi scheda allegato n. 2)
- IL PIANETA DELLE DIVERSITÀ: progetto di dimensione interculturale che pone la scuola come luogo di accoglienza, conoscenza, confronto, solidarietà, integrazione e valorizzazione delle diverse culture. (Vedi allegato n. 3)
- GIRO GIRO TONDO... TRATTA MEGLIO IL MONDO: progetto in collaborazione con il Comune, collegato alle tematiche ambientali attraverso il coinvolgimento degli insegnanti, degli alunni con le loro famiglie e delle altre componenti operanti sul territorio (Comune, Ass. di Volontari, persone competenti in ambiti specifici...) allo scopo di migliorare il rapporto tra l'individuo e l'ambiente in cui vive. (Vedi allegato n. 4)
- UNA TRIBÙ CHE CRESCE: progetto dedicato all'adolescenza che si propone di affrontare e cercare di risolvere alcune problematiche tipiche dell'età e di favorire uno sviluppo adeguato della personalità. (Vedi allegato n. 5)
- ECCOMI SONO ARRIVATO!: progetto accoglienza per favorire l'ingresso degli alunni nei diversi ordini di scuola predisponendo un ambiente confortevole e rassicurante. (Vedi allegato n. 6)
- INSIEME PER CRESCERE: progetto di continuità, per creare punti di raccordo tra le varie realtà scolastiche, considerando il bambino nella sua globalità con la consapevolezza che il percorso scolastico non può essere interrotto da fratture tra i vari ordini di scuola. (Vedi allegato n. 7)
- UN DOI TRE … IL FURLAN PAR TE: progetto di friulano volto a valorizzare le esperienze realizzate in varie scuole dell'Istituto, per costruire percorsi didattici che saranno attuati in seguito alle recenti disposizioni in materia di studio delle lingue e tradizioni culturali degli appartenenti alle minoranze linguistiche riconosciute (L. 15 dic. 1999 n. 482). (Vedi allegato n. 8)
- AGHIS: "AGHIS" è un progetto inserito in un programma di comunicazione bi-trilingue (italiano- friulano - inglese), finanziato dal Ministero in base alla legge 15\12\99 n° 482 art. 5. Vedrà operare di concerto scuole materne ed elementari appartenenti a realtà geografiche e culturali diverse del Friuli. (Vedi allegato n. 8A)
- S.S.S.P. - SEMPRE SICURI SENZA PAURA: progetto per promuovere, facilitare e maturare la conoscenza dell'ambiente e la cultura della prevenzione per imparare a dominare la paura e ridurre le fonti di rischio. (Vedi allegato n. 9)
- PARLANDO … ASCOLTANDO: progetto Sillabus: percorso unitario sulle competenze di base finalizzato ad elaborare un percorso base che consenta l'acquisizione di competenze trasversali tra i tre ordini di scuola. (Vedi allegato n. 10)
- G.A.M.E. - GIOCHI ATTIVITÀ SPORTIVE MOTRICITÀ E …: Progetto Perseus rivolto agli insegnanti di educazione motoria per migliorare le competenze, gestire le attrezzature disponibili, promuovere momenti di gioco e di socializzazione attraverso la consulenza di un insegnante specializzato. (Vedi allegato n. 11)
- … EUREKA … ARRIVA … L'€URO: progetto per l'approfondimento della conoscenza dell'Euro negli aspetti socio-culturali, strutturali ed economici. (Vedi allegato n. 12)
- ANGOLO PREZIOSO: è un servizio di consulenza agli insegnanti e alle famiglie che si trovano in situazione di disagio, di difficoltà nell'orientarsi attraverso la rete dei servizi presenti sul territorio nonché creare un coordinamento tra le famiglie e i vari enti, associazioni, operatori di competenza. (Vedi allegato n. 13)
- "DON'T WORRY - BE HAPPY!" - imparare a stare bene con se stessi e vivere in armonia con gli altri: progetto finalizzato al raggiungimento di una situazione di benessere psicologico e relazionale. (Vedi allegato n. 14)
La frequenza scolastica dell'alunno instaura, necessariamente, tra scuola e famiglia, un rapporto che entrambe le parti hanno l'interesse e il dovere di coltivare ed approfondire affinché esso, da Rapporto Formale, diventi Rapporto Educativo, abbia cioè al centro delle riflessioni l'alunno, con le proprie peculiarità, i propri diritti e doveri, l'indiscutibile esigenza di essere sostenuto nel suo processo di crescita da istituzioni (scuola - famiglia) possibilmente concordi nelle scelte educative prioritarie e tali da consentirgli un'equilibrata esperienza di vita come persona e come alunno.
Condizioni fondamentali da attivare tra scuola e famiglia per instaurare un rapporto educativo sono:
- La conoscenza dell'alunno.
- La riflessione comune sugli obiettivi educativi.
- La condivisione delle scelte e delle responsabilità.
- L'impegno ad un reciproco sostegno rispettoso delle specifiche competenze.
- La disponibilità vicendevole a valutare obiettivamente i risultati inadeguati o insufficienti ed a riprogettare interventi migliorativi.
È competenza dell'istituzione scolastica:
- informare
- rassicurare
- coinvolgere la famiglia coordinando un itinerario di collaborazione programmata e costante in quanto è l'istituzione deputata a razionalizzare l'esperienza educativa.
I presupposti per favorire i rapporti con le famiglie sono:
- L'ACCOGLIENZA: Consiste nell'organizzare situazioni che favoriscano la conoscenza reciproca, la disponibilità al dialogo e alla collaborazione per dare serenità al rapporto con alunni e genitori.
Il Collegio dei Docenti si propone di attuarlo nel modo seguente:
- Nella scuola dell'Infanzia il primo ingresso sarà caratterizzato da un distacco leggero dai genitori, ai quali sarà permesso di trattenersi nella scuola durante i primissimi giorni per una parte della mattinata. Alcuni consigli su come comportarsi con i bambini all'inizio dell'anno scolastico sono presenti nel sito Internet della scuola.
- Nelle prime classi elementari si realizzerà il primo incontro - dialogo con le famiglie nel pomeriggio del primo giorno di scuola. Nel corso dell'incontro si presenta la giornata tipo dell'alunno, si spiegheranno le modalità di articolazione delle attività, i criteri metodologici assunti ed, in generale, il lavoro del primo mese. Il primo giorno di scuola, al mattino si proporranno attività che consentano l'accoglienza anche dei genitori, almeno una docente della scuola materna parteciperà all'incontro.
- Per quanto riguarda la scuola media l'incontro con i genitori dei ragazzi delle classi prime, sarà attuato il primo giorno di scuola alle ore 9.10 e alla presenza di tutti gli insegnanti. Nell'ora successiva l'incontro i docenti, offriranno alle famiglie interessate, la possibilità di ulteriori chiarimenti e scambi personali riferiti ad eventuali difficoltà o problemi riguardanti il proprio figlio.
- INCONTRI E COLLOQUI CON I GENITORI
Tempi e modalità di svolgimento:
- Scuola dell'Infanzia: sono attuati attraverso colloqui individuali due o tre volte all'anno, previo prenotazione o seguendo le modalità scelte dalle insegnanti e concordate con i genitori.
- Scuola Elementare: di norma vengono concordati due incontri individuali nel corso del primo e del secondo quadrimestre. Ogni gruppo di docenti comunica ai genitori le modalità e i tempi di attuazione durante il primo incontro assembleare. Sono previsti, inoltre, incontri su appuntamento.
- Scuola Media: sono previsti:
- Incontri individuali settimanali dei singoli insegnanti secondo un calendario di ricevimento che verrà comunicato agli alunni;
- Il ricevimento generale pomeridiano si svolgerà nei giorni 24/11/2001 e 20/04/2002 dalle ore 15 alle ore 17.
- Incontri individuali per la consegna del documento di valutazione il 09/02/2002 dalle ore 15 alle ore 17 e il 13/06/2002 dalle ore 10 alle ore 12.
- Comunicazione scritta da parte del Consiglio di Classe per informare le famiglie su eventuali difficoltà dell'alunno.
- INCONTRI ASSEMBLEARI
Tempi e modalità di svolgimento:
- Scuola dell'Infanzia: vengono programmate due assemblee all'inizio dell'anno scolastico. La prima è dedicata alla presentazione dell'organizzazione scolastica (orari, modalità e tempi delle attività); la seconda in occasione delle elezioni degli Organi Collegiali alla presentazione del POF e della programmazione annuale di plesso. In corso d'anno potranno essere programmate altre assemblee. Nel periodo delle iscrizioni un ulteriore incontro servirà per presentare le problematiche dell'inserimento e visitare la scuola.
- Scuola Elementare: vengono programmati un incontro il primo giorno di scuola con i genitori degli alunni di prima, per presentare l'organizzazione, le metodologie e il team docenti; un secondo incontro per le elezioni degli Organi Collegiali e la presentazione del POF e delle linee generali della programmazione annuale. Due altri incontri saranno destinati alla consegna delle schede di valutazione in febbraio e in giugno. Per i genitori dei nuovi iscritti si effettuerà un incontro a gennaio per una prima conoscenza dell'organizzazione scolastica e degli spazi che la struttura offre. Eventuali incontri a tema potranno essere concordati con i genitori durante l'anno scolastico.
- Scuola Media: è prevista un'assemblea il 13/10/2201 alle ore 16 per l'elezione dei rappresentanti dei genitori negli Organi Collegiali e la presentazione del POF e della programmazione di classe. Un'altra assemblea si svolgerà nel mese di gennaio nel periodo delle iscrizioni.
Oltre a quelle già programmate con il Comune (si vedano le sezioni precedenti), la scuola si propone di sviluppare la collaborazione con Enti e Associazioni presenti sul territorio al fine di:
- conoscere le potenzialità e le iniziative sociali e culturali sul territorio;
- coinvolgere i genitori nella realizzazione delle iniziative proposte.
Nel corso dell'anno scolastico si svolgeranno iniziative che permetteranno alle famiglie di visionare i materiali prodotti dagli alunni.
L'A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) offrirà, secondo una tradizione consolidata in alcuni plessi, la propria collaborazione nel realizzare la festa di fine anno.
La PRO LOCO di alcune frazioni collabora con la scuola in occasione di feste e sagre.
Il COMITATO DEI GENITORI si mantiene in contatto con le realtà scolastiche per la collaborazione nella realizzazione di progetti.
La PROTEZIONE CIVILE si rende disponibile per incontri, sensibilizzazione dei ragazzi e dei docenti sulle tematiche specifiche ed assistenza in attività e prove di evacuazione.
La FEDERAZIONE GIOVANILE GIOCO CALCIO proseguirà, attraverso la A.S. di Adegliacco, i corsi di educazione motoria nelle scuole di Adegliacco, Feletto, Tavagnacco e Colugna.
L'OSSERVATORIO GIOVANI, gruppo giovanile che collabora nell'organizzazione delle giornate Sport e Solidarietà, interverrà nelle scuole per la realizzazione di mostre o spettacoli teatrali.
L'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE invia nelle classi dell'Istituto gli studenti che svolgono il tirocinio.
L'Istituto Comprensivo è aperto a collaborazioni con Enti operanti sul territorio, anche non elencati, in base a progetti di valenza didattico - educativa.
L'aggiornamento professionale di docenti è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire ai docenti strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e l'innovazione didattica.
Compatibilmente con le risorse disponibili, il Collegio Docenti ha espresso, per l'anno scolastico in corso, la preferenza per due tematiche. La prima si orienta, nello spirito dell'autonomia, verso la ricerca dei saperi essenziali per l'organizzazione di un curricolo portando a termine il corso SILLABO già avviato nel precedente anno scolastico.
Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione dell'Offerta Formativa si effettuerà, come nel precedente anno scolastico, un questionario - intervista a un campione di utenti del servizio: alunni, insegnanti, genitori, personale ATA. Lo strumento utilizzato, rivelatosi valido per le opportunità che offre, sarà comunque rivisto e ricalibrato in base all'esperienza effettuata.
Le attività dell'Istituto saranno finanziate con i fondi messi a disposizione dallo Stato e dall'Amministrazione Comunale.
Al fine di garantire la massima informazione agli utenti e la circolazione delle informazioni all'interno della scuola, il Piano dell'Offerta Formativa sarà reso pubblico secondo le seguenti modalità:
- il POF verrà presentato e illustrato in occasione dell'incontro per le elezioni degli Organi Collegiali
- il POF sarà disponibile in visione nelle varie scuole
- il POF sarà pubblicato sul sito della scuola
- Un'apposita versione del POF sarà redatta e consegnata ai genitori dei nuovi iscritti all'atto della presentazione della domanda di iscrizione.
| IL CAPO D'ISTITUTO |
IL REDATTORE DEL PIANO |
| Dott.ssa Maria Cacciola |
Ins. Anna Di Fant |
Vengono qui di seguito presentati i progetti elaborati dal Collegio dei Docenti: PROGETTI GENERALI.
Le varie scuole hanno aderito ai progetti generali attraverso la strutturazione di PROGETTI SPECIFICI.
Webmaster: Alfredo Colucci