Dai luce alla pace!


Gli alunni e gli insegnanti delle Scuole materne, elementari e medie dell’Istituto comprensivo di Tavagnacco, con la partecipazione dei genitori, hanno voluto dare un segno particolare al Natale 2001. Venerdì 21 Dicembre dalle ore 16.00 alcune vie si sono illuminate dalla presenza degli alunni di tutte le frazioni del nostro Comune.
Adegliacco ha percorso Via IV Novembre, Piazza Indipendenza, Via Udine
Tavagnacco ha percorso Via dei Martiri, ha attraversato la Piazza della Chiesa, Via Udine
Colugna ha percorso Via Feruglio, è giunta alla Piazza della Chiesa ed è entrata nel parco da Villa Tinin
Feletto ha percorso Via Udine, Piazza Indipendenza, Via Mazzini.
Ci siamo incontrati tutti nel Parco di Villa Tinin, dove i bambini hanno montato l’arcobaleno della Pace, hanno eseguito alcuni canti ed hanno letto alcune poesie e alcune loro riflessioni sul tema della Pace.
Per questo Natale si è deciso di rinunciare alle festine scolastiche e di raccogliere – invece – dei fondi da devolvere alla Scuola Nevè Shalom, frequentata da bambini arabi ed ebrei collocata in terra israeliana, tra Tel Aviv e Gerusalemme.
Abbiamo invitato tutti i cittadini ad unirsi alla manifestazione apponendo un piccolo segno di luce davanti alla loro abitazione o al loro negozio....

Se vuoi vedere il nostro invito clicca qui

Ecco la cronaca di quanto è successo quel giorno: (clicca sulle immagini per ingrandirle)

(Ringraziamo per questo servizio fotografico Fabio D'Aurizio e l'Osservatorio Giovani del Comune di Tavagnacco)

Dal palco allestito nel parco dinnanzi alle Scuole di Feletto U. si assiste all'arrivo degli alunni dei vari plessi, accompagnati dai loro insegnanti e seguiti dai loro genitori: è una scena emozionante... in breve tempo la piazza si riempie di una folla variopinta e vibrante. Si sono aggregati familiari, amici e cittadini del comune; i negozianti hanno acceso candele davanti ai loro negozi in segno di solidarietà con la manifestazione.   01.jpg  
Gli alunni delle varie frazioni del Comune giungono alla Piazza portando con sé un pezzo del grandissimo arcobaleno, che verrà montato sul palco. Gli amici della Cooperativa Hattiva di Colugna si sono messi generosamente a disposizione per realizzarlo. 02.jpg
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Ecco i bambini che stanno assemblando il grande arcobaleno. Come sottofondo un vivace "Inno alla gioia" suonato dai ragazzi sul palco e cantato da tutti! 04.jpg
Gruppi di alunni davanti al palco. 05.jpg
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Il Sindaco del Comune di Tavagnacco, che ha appoggiato, condiviso e sostenuto la realizzazione della manifestazione. Durante il suo breve discorso ha salutato calorosamente i presenti, augurando a tutti di poter vedere ancora una piazza così gremita di folla in nome di nobili ideali, quali sono Pace e Fratellanza. 07.jpg
La nostra Dirigente scolastica, emozionata e felice. La sua non è stata soltanto una condivisione ideale, ma una partecipazione attiva e costruttiva, credendoci insieme a noi! 08.jpg
Una collega presenta la realtà di Nevè Shalom, spiegando come questo villaggio ebreo-arabo sia davvero un'oasi di pace in mezzo alla tragedia dell'odio tra arabi ed ebrei. Il villaggio, infatti, esiste da circa trent'anni ed è collocato in terra israeliana tra Tel Aviv e Gerusalemme. E' abitato da 42 famiglie e dal circondario arrivano ogni giorno circa 300 bambini per frequentare la Scuola elementare del villaggio. Sono arabi ed ebrei e qui imparano a vivere in pace, pur mantenendo punti di vista diversi, tradizioni culturali, linguistiche e religiose diverse. "Quando arabi ed ebrei si organizzano, lavorano e vivono assieme, essi creano un miracolo da soli: Nevè Shalom è un tale miracolo e merita il nostro supporto più caloroso, poiché giustifica le nostre più alte speranze." Abbiamo fatto nostre le parole di Elie Wiesel Premio Nobel per la Pace, e abbiamo scelto questa piccola e coraggiosa organizzazione come simbolo della fraterna convivenza tra i popoli. Per questo villaggio "oasi di pace", come dice il suo nome, abbiamo organizzato una raccolta di fondi tra tutti i ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Tavagnacco. 09.jpg
Grandi e piccoli cantano "Si può dare di più"… Nei giorni precedenti la manifestazione in tutte le scuole aleggiava un gradevole sottofondo musicale : le classi provavano l'Inno alla gioia con i flauti e le chitarre, i più piccoli imparavano a cantarlo, nelle Scuole ormai anche gli insegnanti e i bidelli camminavano per i corridoi canticchiando "Si può dare di più"! 10.jpg

Alcuni alunni delle Scuole elementari leggono i loro pensieri sulla pace:

La Pace è fragilissima
Basta un niente per farla svanire
In certi Paesi non c'è
E se c'è, è un bene preziosissimo.
La Pace può essere espressa in tanti modi:
con disegni e colori,
con parole e suoni.
La Pace può essere anche viva,
se la esprimiamo con le nostre azioni.
Io rispetto
Tu aiuti
Egli accetta
Noi condividiamo
Voi rassicurate
Essi offrono
E TUTTI SONO AMICI!
La Pace è un momento da condividere con tutti.
Anche con gli stranieri
Che non conoscono la nostra lingua.

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Poesie e pensieri nati dalla loro spontaneità, che hanno commosso la piazza.

"QUANDO LA PACE VERRÀ"
Quando la Pace verrà
I bambini come noi non avranno più paura
Quando la Pace verrà
I bambini potranno giocare
Serenamente
Quando la Pace verrà
Tutti i colori di pelle vivranno insieme
Quando la Pace verrà
Il mondo sarà più libero
Quando la Pace verrà sarà una fragile meraviglia
Quando la Pace verrà
Ci troverà più disponibili
Quando la Pace verrà
Ci troverà attenti alle proposte degli altri
Quando la Pace verrà
Sarà come un filo che unisce tutti
Quando la Pace verrà
Sarà un fiume
In cui tutti berranno amore e fratellanza
Quando la Pace verrà
Sarà più luminosa del sole.

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Senza retorica con fiducia ed entusiasmo. 13.jpg
Ormai si è fatto buio: tante lucine di fiaccole, pile e candele brillano; in fondo si vedono le finestre della nostra scuola illuminate da tante candele.
Eravamo tantissimi, l'adesione è stata notevole, ma soprattutto calda e sentita.
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Queste immagini, ancora dopo mesi, portano con sé una forte carica di emozioni…spero che chi le guarderà possa riviverle con piacere.
Spero anche che queste fotografie possano fare almeno immaginare quella serata del 21 dicembre 2001 a tutti coloro che non erano con noi !
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Quanto impegno e quanta convinzione nello sguardo di questo bimbo, salito sul palco a dire il suo pensiero.
E' un'immagine toccante che ci deve portare a riflettere: c'è bisogno di impegno e convinzione per credere nella pacifica convivenza e per debellare l'odio e la paura dai cuori di tutti.
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