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LE OPERE

L’opera scientifica di Egidio Feruglio testimonia di una vita spesa quasi interamente nello studio e nelle ricerche geologiche in Italia ed all’estero e tale da farlo annoverare tra i maggiori geologi del mondo.

Lo studioso si è basato su osservazioni e studi originali, con ampia documentazione di fatti.

Tutte le opere che, fin da ragazzo, ha elaborato (nel 1913 dà alle stampe il suo primo lavoro pubblicato sulla rivista "In alto" della Società Alpina Friulana) possono essere ripartite in due gruppi.

Il primo è quello dove la maggior parte dei documenti sono frutto della sua attività giovanile e si riferiscono al Friuli. Ha fatto luce maggiormente su tre problemi:

 La costituzione e la struttura delle Prealpi;

 L'età e l'evoluzione dei terreni quaternari;

 La condizione idrogeologica della pianura e dei massicci carsici prealpini.

I suoi studi hanno rappresentato una solida base per la bonifica delle zone basse, bonifica che è tuttora in corso.

Il secondo gruppo di lavori deriva da attenti studi, frutto di vent’anni di ricerca, nel continente sud-americano dove svolse le mansioni di geografo esploratore, di morfologo e di consumato geologo.

A questi studi si deve la scoperta di alghe calcaree nel Precambriano dell’Uruguay e la rivelazione alla scienza della geologia e morfologia dell’intera Patagonia dove Egidio Feruglio ha svolto la maggior parte delle ricerche.

Dedicò molta attenzione anche allo studio delle faune e della flora fossile dell’Argentina.

I suoi studi si estesero all’intero territorio argentino portando a compimento indagini di importanza decisiva per la geologia del petrolio della Patagonia meridionale, più precisamente nella provincia tropicale di Salta.

I lavori di Egidio Feruglio ebbero importanza fondamentale soprattutto per la scoperta di nuovi giacimenti petroliferi in Argentina, e per questo gli venne affidata la fondazione dell’Istituto del Petrolio.

Tale era il suo prestigio che a lui si rivolse la Società argentina di Studi geografici "Gaea" come al migliore conoscitore cui affidare il volume della Geografia Argentina destinato ad illustrare l’orografia e la morfologia di quel grande paese; a lui venne commesso il difficile compito di dirigere il rilevamento geologico, a lui fece capo la Geological Society of America onde ottenere la sua collaborazione ad una monografia geologica descrittiva del continente sud-americano.


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